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Visualizzazione post con etichetta porto. Mostra tutti i post
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venerdì 4 aprile 2014

C'IMPORTA IL PORTO?

Ieri abbiamo letto sulle pagine del "Corriere Adriatico" un articolo che parla del progetto del porto e del "disturbo" che un possibile progetto di scogliere potrebbe determinare alla sua costruzione.

lunedì 15 luglio 2013

HANNO FATTO LUCE

Era il 28 febbraio del 2011 quando con questo post denunciammo la situazione di assurda oscurità in cui giaceva il tratto di pista ciclabile tra il Capannone Nervi ed il Play Club. La problematica, poi, é stata sollevata in altre discussioni all'interno di questo blog.

giovedì 17 gennaio 2013

LA PRIMA PIETRA

Ci siamo. Entro la fine della legislatura, e dunque entro i prossimi 16 mesi, la prima pietra della costruzione della nuova darsena verrà posata. Il porto dunque, diventa realtà.

lunedì 17 settembre 2012

GLI INOPINATI CAZZONI

La promessa costruzione del porto, così come ci è stata rivelata nel solito giornale locale, ha palesato la sintonia che regna tra la stampa e il nostro sindaco. Di cosa stiamo parlando? Della vicenda del rigassificatore di Gaz de France e delle compensazioni saltate per la mancata realizzazione dell'opera a causa del parere avverso delle istituzioni locali e regionali.

martedì 4 settembre 2012

IL MARE DI PORTO RECANATI INVADE LE MARCHE (NO, LO TSUNAMI NON C'ENTRA...)

Riceviamo e pubblichiamo da un caro amico e assiduo lettore dell'Argano questa simpatica e geniale rivisitazione della costruzione del porto a tre darsene della nostra cittadina. Semplicemente imperdibile...:

venerdì 31 agosto 2012

MA IL PORTO È DAVVERO LA PRIORITÀ?

Abbiamo "scippato" dal sito "Cronache Maceratesi" le foto che certificano lo stato delle nostre spiagge dopo l'ultima devastante mareggiata di domenica 26 agosto. Eccole qua:

martedì 28 agosto 2012

IL PORTO, TRA LE LACRIME

Con un tempismo quasi sospetto, proprio nel giorno in cui questo blog è andato in ferie, il nostro sindaco ha annunciato l'imminente realizzazione di un ridosso (o porto) nella nostra cittadina, ubicato nella zona del Capannone Nervi, a nord del paese. La conferenza stampa di presentazione è stata convocata il 13 agosto e il Corriere Adriatico, presente con il suo giornalista, nei giorni successivi ha dato ampio risalto alla notizia, enfatizzando alla sua maniera la magnificenza di tale opera. Ecco gli articoli:

giovedì 19 luglio 2012

SILVIO VUOLE DIMETTERSI!

Sembra che il consigliere di maggioranza con delega alla pesca e al demanio, Silvio Cingolani, abbia deciso di rassegnare le proprie dimissioni dal Consiglio comunale. Ora noi non conosciamo i motivi che lo hanno spinto verso questa decisione. Ricordiamo però bene il suo impegno e le sue promesse pre- e post-elettorali di lavorare fattivamente e con tutto se stesso per la realizzazione del Porto di cui, come noto, non si è ancora vista assolutamente traccia.

mercoledì 27 giugno 2012

DARSENE, RIDOSSI, PORTICCIOLI E MOLTI "SEMMAI"....

Ci ha molto colpito questo articolo, che vi estendiamo, che abbiamo trovato sul Corriere Adriatico del 26 giugno 2012. Torna alla ribalta una promessa elettorale storica della nostra giunta: la realizzazione della darsena, vero obbiettivo dei 5 anni di governo della Lista "Nuovi Orizzonti".
Noi ricordiamo molto bene un consigliere di maggioranza che, il giorno dopo le elezioni vinte nel 2009, promise che da quel giorno avrebbe lavorato unicamente per quell'obiettivo. Che ne avrebbe fatto insomma una questione più che prioritaria.
Bene, sono passati tre anni. E di quel fantomatico progetto non si vede l'ombra. Tutto tace. L'opera dovrebbe essere realizzata in project financing (ovvero con capitali privati). Di cui, con i tempi che corrono e soprattutto con i principali istituti bancari italiani che hanno chiuso i rubinetti dei prestiti, non si ha ovviamente traccia.
Ci piacerebbe sapere dunque qual è l'attuale posizione della nostra Giunta su questa grande opera. O meglio, come anche sottolineato dall'articolista del Corriere Adriatico, tale posizione la vorrebbero conoscere tutti i portorecanatesi.
Perché l'ora dei sogni sta finendo. La realtà, duramente mutata, richiede da parte dei nostri amministratori un sussulto di pragmatico realismo.
Il porto (o darsena), si farà?
Nell'ultimo Consiglio comunale che abbiamo ascoltato per radio, il sindaco ha ribadito ancora una volta che tutti i punti programmatici verranno assolutamente rispettati.
Un vero peccato che a nessuno dei consiglieri di minoranza non sia sorta una semplice domanda da porre al nostro primo cittadino :
"Sindaco, si farà anche il porto??"



lunedì 30 gennaio 2012

NON TUTTO IL MONDO E' (IL NOSTRO) PAESE

Molto spesso siamo portati a pensare che le cose funzionino dappertutto allo stesso modo. Ora cercheremo di dimostrarvi che invece non è così.

Alla vigilia delle elezioni comunali 2009 il candidato Rosalba Ubaldi si gioca l'asso e propone la realizzazione di un porto-darsena, atteso dai cittadini portorecanatesi da oltre 100 anni. Nessuno di preciso sa di cosa si parli in quanto, a parte un rendering utilizzato per la campagna elettorale, del progetto (nel senso materiale del termine) non si sa più nulla.
L'elaborato riemerge un paio d'anni dopo dai computer di una ditta privata (la DF di Porto Recanati), identificata dalla stampa locale come possibile "finanziatrice" dell'opera. Peccato che, di li a pochi mesi, l'azienda finisca per chiudere, a dimostrazione che probabilmente tutte le speranze erano state riposte nel soggetto sbagliato.


Vediamo cosa succede a pochi passi da noi, a Ravenna: lo facciamo citando un articolo della rivista mensile "Bolina" (che ringraziamo), una pubblicazione rivolta agli appassionati di nautica.

La darsena di Ravenna decisa dai cittadini.
Con la consegna la Comune di Ravenna delle proposte elaborate dai cittadini si è chiusa la prima parte del progetto "la darsena che vorrei" l'originale iniziativa portata avanti dal Comune romagnolo, cha ha coinvolto centinaia di abitanti in vista della realizzazione de piano di riqualificasione dello scalo della città. Un processo di valutazione collettiva avvenuto con la tecnica dell'Open Space Technology, un metodo di progettazione partecipata e democratica, già consolidato all'estero, che si è basato su gruppi di lavoro, passeggiate con gli esperti nei luoghi interessati al progetto, incontri, e dibattiti aperti a tutti. Indicazioni e proposte sono state raccolte in un libro e consentiranno al Consiglio comunale l'elaborazione, entro l'estate, delle linee guida per la realizzazione della nuova darsena, sulla quale i cittadini potranno ancora presentare osservazioni. 

Insomma questo è l'esempio che i progetti fondamentali per lo sviluppo di un paese possono essere trasparenti e partecipati, oppure ambigui e dispotici.

Di seguito la foto del gruppo di lavoro dei cittadini ravennati ai quali facciamo gli auguri di buon lavoro!

lunedì 26 settembre 2011

IL PORTO. A QUANDO LA PRIMA PIETRA?


Corriere Adriatico 7 Luglio 2011

Con l'articolo di cui sopra, il 7 luglio scorso, il Corriere Adriatico si chiedeva che fine avessero fatto le grandi opere che, in fase di progettazione, giacevano dentro i cassetti del Comune.
E' la domanda che un pò gira in tutto il paese. Dove molti si chiedono, visto che ci accingiamo a passare la metà della legislatura, che fine abbia fatto, ad esempio, il fiore all'occhiello dei progetti sbandierati dall'attuale maggioranza in campagna elettorale:  il porto (o darsena, come volete...).

Il progetto, lo ricordiamo, era (o è...) molto ambizioso.
Lo ricapitoliamo brevemente con questa immagine..  :



Come potete bene vedere, si tratta di un'opera mastodontica. Che, in base a quanto promesso, avrebbe già dovuto vedere posata la sua prima pietra, a meno che non ci vengano a raccontare che una costruzione del genere non possa realizzarsi in qualche mese. L'opera, lo ricordiamo, doveva essere affidata in "project financing", ovvero con l'iniezione di capitali interamente privati.
Ci chiediamo dunque se, allo stato attuale dell'arte, siano già stati mossi i primi passi. Se si sia insomma provveduto a indire le prime gare previste per legge.

O se, ancora una volta, il porto (o darsena) rimarrà il solito argomento da spendere in campagna elettorale per poi farlo rimanere un sogno irrealizzabile...

venerdì 13 maggio 2011

CONSIDERAZIONI SULLA DARSENA

Come tutti sappiamo, nei giorni scorsi, il nostro sindaco ha presentato il progetto per una darsena (porto) nella nostra cittadina. Questa opera di primaria importanza sarà realizzata nei pressi del Capannone Nervi e si estenderà all'interno per una zona abbastanza vasta.
Come potete ben capire, si tratta di lavori che necessitano di investimenti decisamente cospicui.

E la formula usata sarà quella del "Project Financing".

Da Wikipedia proviamo a spiegare di cosa si tratta:

Il project financing In Italia
In Italia il project financing ha trovato spazio perlopiù nella realizzazione di opere di pubblica utilità. In questa configurazione di project financing i soggetti promotori propongono ad una Pubblica amministrazione di finanziare, eseguire e gestire un'opera pubblica, il cui progetto è stato già approvato, in cambio degli utili che deriveranno dai flussi di cassa (cash flow) generati per l'appunto da una efficiente gestione dell'opera stessa.

Non sarà dunque il nostro Comune a finanziare e a gestire l'opera. Ma sarà tutto devoluto a privati. Che ovviamente potremo conoscere solo quando saranno esperite le previste gare di appalto.

Molti potrebbero pensare che stiamo parlando di un'ulteriore svendita del territorio. In realtà il project financing è procedura quasi di prassi, nella costruzione di opere pubbliche. E ha conosciuto una notevole espansione negli ultimi anni.

Sarà, dunque, di fatto, un porto privato, messo a disposizione della cittadinanza. E chi lo costruirà avrà un contratto di gestione della durata probabilmente prossima o pari ad un secolo.

Quanto sopra, sia chiaro, per tentare di capire dove e come, in questo momento di crisi delle finanze pubbliche, si troveranno i fondi per la costruzione di questa importante opera.