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Visualizzazione post con etichetta parco. Mostra tutti i post
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giovedì 19 aprile 2012

UN POST DI MERDA! (E NON E' UN MODO DI DIRE)

Oggi condividiamo con voi una email che ci è arrivata prima di Pasqua dal nostro lettore Pasquale (che coincidenza!):


Sono un genitore come tanti che, stufo di quello che vede e “sente” durante la sua “attenta” passeggiata con le figlie nel parco sottoindicato, dopo aver segnalato ai vigili urbani e non solo io… provo con questo metodo a stimolare l’intervento del Comune per poter intervenire e risolvere un problema di appropriazione indebita di parco pubblico. Entrando dalla parte sud del parco si può osservare questo cartello:

 
Continuando il percorso si possono  osservare i seguenti reperti:

Merda N.1 risalente ad un periodo di almeno 10 giorni, prodotta da un cane di taglia piccola o media.
 
Merda N.2 risalente a un periodo di almeno 10 giorni, prodotta da un cane di taglia piccola o media, ben mimetizzata.
 
Merda N.3  risalente ad un periodo di almeno 10 giorni, prodotta da un cane di taglia piccola o media.
 
Merda N.4  risalente ad un periodo di almeno 5 giorni, prodotta da un cane di media taglia.
 
Merda N.5 risalente ad un periodo di almeno 10 giorni, prodotta da un cane di taglia piccola, ben mimetizzata col terreno.
 
Merda N.6 risalente ad un periodo di almeno 5 giorni, prodotta da un cane di grossa taglia, difficile da mimetizzare
Merda N.7 risalente ad un periodo di almeno 5 giorni, prodotta da un cane di grossa taglia, difficile da  mimetizzare
 
Merda N.8 risalente a un periodo di almeno 5 giorni, prodotta da un cane di media taglia, difficile da mimetizzare
Merda N.9 risalente ad un periodo di almeno 5 giorni, prodotta da un cane di taglia piccola, difficile da mimetizzare


Merda N.10  risalente a un periodo di almeno 10 giorni, prodotta da un cane di piccola taglia, quasi  mimetizzata col terreno
 
Merda N.11 risalente a un periodo di almeno 10 giorni, prodotta da un cane di taglia piccola, quasi mimetizzata col terreno.
 
Merda N.12 risalente a un periodo di almeno 10 giorni, prodotta da un cane di taglia media, quasi   mimetizzata col terreno.

Merda N.13 risalente a un periodo di almeno 10 giorni, prodotta da un cane di taglia media, quasi mimetizzata col terreno e identificata come "merda a cappio".
Merda 14, identificata come "la maledetta", posta lungo il viale, atta a essere calpestata e mai raccolta…

 Merda N.15 risalente a un periodo di almeno 10 giorni, prodotta da un cane di grossa taglia




Concludiamo la passeggiata “attenta” con un tripudio d'immondizia e... GUARDATE BENE!!!


REPERTI FONDAMENTALI: 

N. 1 SIRINGA DI TIPO INSULINA


N. 2 SIRINGA DI TIPO INSULINA


N. 3 SIRINGA DI TIPO INSULINA


Mi giro e riguardo il cartello... chiedendomi se il Comune non abbia sbagliato a far installare il simbolo del cane…

Per un principio basilare che il sindaco ha il dovere di tutelare nel rapporto con i cittadini, quello di precauzione e tutela della salute di questi, mi rivolgo a lei, sig.ra sindaco: sostituisca il disegno del cane con i bimbi, oppure inizi a fare reale e fattiva vigilanza e faccia rispettare le regole.


 
Le siringhe sono sempre accompagnate da assorbenti femminili e fazzolettini, quindi il lordare è maggiore… vi assicuro che ve ne sono molte di piu di quante ne abbia fotografato, annidate sotto le foglie.

Credo sia ovvio condividere l’idea che il divieto all’ingresso di questo parco sia rivolto principalmente a tutti i bambini, e anche agli adulti.

E’ abitudine ormai portare a passeggio i cani in questo parco, unico per noi residenti in zona, fargli fare i loro bisogni e non raccoglierli.

Mi è capitato di vedere anche episodi “simpatici”: padroni con cani senza nemmeno il guinzaglio, con la bustina in mano per raccogliere la cacca che, al momento della "produzione", un’occhiata a destra, un'altra a sinistra (per sincerarsi di essere lontani da occhi indiscreti) e via, nella completa indifferenza… e la merda è lì, tranquilla...

Amo gli animali, ma non le bestie che accompagnano.   


Pasquale La Torre

Ringraziamo i cittadini di Siracusa che ci hanno regalato questa "perla di saggezza"

martedì 26 aprile 2011

PERCHE' STRAFARE?

Riceviamo e pubblichiamo il contributo di Silvana:

Sono una vostra lettrice, vi scrivo nella speranza di poter aprire una discussione sul nuovo progetto, presentato dal vicesindaco Pagano, di un nuovo parco polifunzionale.
La mia domanda è: ne abbiamo davvero bisogno?

1) Cerchiamo a tutti i costi di opporci all'outlet mentre lì si aprirebbe anche un centro commerciale, che sicuramente non farà felice nessuno dei nostri commercianti;

2) Comprenderà un anfiteatro all'aperto con 900 posti, e della splendida "Arena Gigli" che di posti ne ha circa 1200, che ne facciamo??? Si trova nel cuore della città, eppure viene utilizzata poco e tenuta male...

3) Un cinema multisala... certo, il nostro piccolo, storico cinema Kursaal non potrà entrare in competizione, però andrebbe anche considerato che per tutti noi è un pezzo importante della vita e della storia di Porto Recanati! C'è chi vorrebbe abbatterlo (Democrazia e Libertà, Resto del Carlino del 07.12.2009) perché avrebbe bisogno di un restauro (circa 200.000 euro), nonostante i soldi siano stati inseriti dal Comune nel programma triennale delle opere pubbliche;

4) una biblioteca esiste già, a Porto Recanati! Perché farne un'altra e non potenziare quella esistente?

Non voglio annoiarvi ancora. Solo non capisco perché non si concentrino a migliorare e a utilizzare quel che abbiamo già, invece di costruire nuove strutture. Forse sono solo polemica e vedo solo interessi economici in ogni progetto nuovo. Ravvivare e offrire divertimento a Porto Recanati si può e non necessita di nuove costruzioni, ma solo di idee e di un limitato investimento di denaro.

Voi che ne dite?

Un saluto da Silvana

giovedì 21 aprile 2011

A MISURA DI BAMBINI

Riceviamo e pubblichiamo il contributo del nostro lettore Enzo:

Approfittando delle belle giornate di questi ultimi giorni ho portato i bambini al parco che si trova all'ingresso nord della città. Una vera indecenza! Erba alta, giochi distrutti, lamiere taglienti, bulloni arrugginite, viti acuminate... se sapevo, li portavo a giocare nel cantiere edile dove lavoro... avrebbero rischiato meno di farsi male!
Immaginate un ragazzino che vola dai pattini e finisce con la testa su una delle piastre che si vedono qua sotto! Come leggete scritto sullo scivolo... se torni a casa intero c'hai proprio un bel C...

Enzo
pattinando è normale cadere
 ma se poco poco sbatti la testa qui ci rimani secco
 Se invece ti piace il castello... attento al chiodo arugginito!!!
 Altro che C..., qui c'è da lasciarci le penne!!! Avvisate il Comune!

mercoledì 20 aprile 2011

IDEE PER PORTO RECANATI: RIFLESSIONE SU PIAZZA CARRADORI

Riceviamo e pubblichiamo il contributo del nostro lettore Quirino Falaschini:

Viste le inefficaci segnalazioni all’URP, dei residenti e non, per porre Piazza Carradori (posto dimenticato dall’Amministrazione e dal Comitato di quartiere in questi ultimi anni!), allo stesso livello degli altri spazi verdi di Porto Recanati, mi permetto umilmente di  proporre un’idea per risolvere in parte il problema con poco.
Adesso arriverà la bella stagione con i turisti .
La  “Piazzetta”, come viene chiamata da chi ci è cresciuto, si riempie spesso di famiglie che a volte si devono attrezzare con i loro mezzi per organizzarvi feste (tavoli e sedie) e in più, già da adesso (sole permettendo), i bambini devono fare la fila per i pochi giochi che ci sono (uno scivolo e un’altalena).
La mia proposta è di aggiungere due tavoli in legno da parco per consentire a qualcuno, ogni tanto, di farsi una merenda all’aperto e una piccola palestra da esterno per variare il gioco dei bambini.
Il tutto, vedendo i prezzi su internet, dovrebbe costare poco, montaggio compreso, per un ordine fatto da un’Amministrazione comunale.
Capisco che ci sono problemi più grossi da risolvere (a volte con interessi solo per pochi!), ma se la manutenzione straordinaria del 2011 per la “Piazzetta” si risolve solo con quei pochi secchi di ghiaia già buttati lì sotto i giochi (fra un mese sarà sparsa dappertutto) e la mensile sterilizzazione estiva della fontana, allora è una presa in giro e basta.
Per non parlare poi dell’irrigazione, che non viene mai messa in funzione durante l’estate per non si sa quali motivi (anche se le giustificazioni sono tante) e dei coleotteri (Cerambix Cerdo) che da anni rovinano gli alberi con le loro larve che si nutrono di linfa, ma questi  sono problemi che, per qualcuno, non hanno importanza.
Il volto di una piccola cittadina a vocazione turistica come la nostra si vede anche dalla risoluzione di piccoli problemi, a volte dei dettagli, dei servizi che mette a disposizione di tutti per far passare  bei momenti ovunque, anche in un piccolo ma mitico parco come quello di Piazza Carradori.  



giovedì 14 aprile 2011

UN PARCO POLIFUNZIONALE PER PORTO RECANATI



Il vicesindaco e assessore all'Urbanistica Javier Pagano ha presentato in maggioranza, nei giorni scorsi, il progetto di un nuovo parco polifunzionale che sorgerà nei pressi del bivio Regina. Apprendiamo dalle colonne del "Corriere Adriatico" che si tratterà di un insieme di strutture ricettive, creative e commerciali  che comprenderanno, oltre ad aree verdi, un anfiteatro per spettacoli all'aperto dalla capienza di circa 900 posti a sedere, un cinema multisala, una pista per il pattinaggio su ghiaccio, una biblioteca e altre strutture sportive tra cui quattro campi polivalenti dotati di spogliatoi e ampie tribune per la pratica di sport come basket, calcetto e volley.
L'assessore Pagano, in occasione della presentazione, ha ribadito che si tratterà di un complesso dove si potrà facilmente e confortevolmente accedere alla pratica dell'attività sportiva, dove si potrà impiegare in maniera utile e divertente il tempo libero e dove sarà possibile anche curare il benessere della persona e della famiglia.

giovedì 10 marzo 2011

PENSIAMO AI BAMBINI...



Porto Recanati può vantare (ancora) un meraviglioso parco in Viale Europa. Spazioso, pieno di alberi e palme. Nelle belle giornate, spesso si riempie di bambini accompagnati dai genitori e dai nonni. 
Fino a qualche anno fa anch’io portavo spesso i miei figli, chiedendomi ogni volta se mai sarebbe cambiato qualcosa. 
Purtroppo nessuno si preoccupa di presentare uno spazio verde all’altezza delle esigenze dei residenti e, in estate, delle famiglie dei villeggianti. 
Cinque altalene, due scivoli e qualche panchina... tutto qui! Li ho visti spesso, i bambini in fila indiana che aspettano il proprio turno alle altalene, oltre agli adulti e ai tanti nonni in piedi a sorvegliare figli e nipoti. 
Io, conoscendo la situazione, portavo con me una copertina e qualche gioco per far divertire i miei figli, qualora non fossero riusciti ad accaparrarsi un giro sull’altalena.
Qualche tempo fa, in Puglia, abbiamo visitato un parco giochi comunale pazzesco! La sua estensione era forse un quarto di quella di Piazzale Europa, ma c'era di tutto e di più. Tanto che i bambini non sapevano da dove cominciare.
I miei figli si sono divertiti un mondo e noi ci siamo limitati a guardarli, comodamente seduti su una panchina.
Con un piccolo sforzo e con un piccolo investimento, anche a Porto Recanati si potrebbe realizzare un parco giochi all'altezza delle esigenze.
Chissà quanto sarebbero felici i bambini... per non parlare dei genitori!