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sabato 30 aprile 2016

IL COMUNICATO UDC SUGLI EVENTI NEL CENTRO DESTRA

Nota dell'UDC


Nel ribadire la totale solidarietà ed il completo appoggio al candidato Sindaco, Roberto Mozzicafreddo,  esprimiamorammarico e profonda delusione per aver riposto la fiducia in FdI che ha aderito ai diktat della Lega per puri ed esclusivi interessi di poltrone, locali, regionali ed oltre. Apprendiamo che la Leonardi che si era scandalizzata perché era uscito il suo nome come possibile candidato sindaco della coalizione, oggi si candida senza indugi per FdI e Lega.  Non si finisce mai di conoscere le persone! La coerenza e la serietà nel rispetto degli impegni presi dalla stessa con Mozzicafreddo e la sua lista, non abita da quelle parti. Sull’altare di quella che ha definito “scelta per opportunità politica” ma che in realtà è difesa della sua poltrona oggi e forse domani chissà dove, la Leonardi ha sacrificato la sua storia locale di almeno 15 anni fin da quando Glauco Fabbracci l’ha nominata assessore senza che fosse stata eletta e successivamente anche  quando non arrivava ai primi posti, anzi….  Chi totalmente irriconoscente di quella che è stata anche la “sua” storia, agisce con quella serietà nel mantenimento degli impegni assunti, sempre per opportunità politica, siamo certi, sacrificherebbe anche la città ed i suoi abitanti.  A questo punto questi sono solo affari suoi. Ma che lei abbia accettato e quindi condiviso le affermazioni del Paolini sul nostro esponente di spicco Rosalba Ubaldi è semplicemente scandaloso e dovrebbe pubblicamente vergognarsene. Non ce ne sono, ma se responsabilità ce ne fossero, lei ne avrebbe sicuramente altrettante e sarebbe bene che beceri qualunquisti  Paolini o Zaffiri lo sapessero prima di parlare.  Ne avremmo e ne avremo altre da dire nei prossimi giorni.

Per noi l’argomento è chiuso. Ora ci interessa solo collaborare a stretto fianco con Roberto Mozzicafreddo e con F.I. nella presentazione della lista “Insieme alla gente” e nella redazione dei programmi con i quali presentarci all’elettorato e chiedere la loro fiducia sulla serietà e l’impegno dimostrato negli anni e fino a qui;  con rinnovato entusiasmo ci impegneremo per affrontare insieme a tutti i porto recanatesi la soluzione di quei problemi che sempre più sono sotto gli occhi di tutti.

IL GRANDE SEGRETO DELLE LISTE

A parte UPP, delle altre liste, non sappiamo assolutamente nulla. Non so se la cosa è dovuta alla difficoltà di reperire le persone nel rispetto dei generi, o ad una questione di tattica politica, o ad un attendismo che sinceramente non so spiegare. Ma quasi tutte le liste sono segrete. Manco fossero l'elenco degli iscritti a qualche loggia massonica.

Poi, addirittura, c'è qualcuno che la lista l'ha già depositata in Comune (come i Cinque Stelle), ma perpetra nel non renderla pubblica. Dai paladini della rete e della chiarezza, ci si aspettava forse altro. Comunque, la buona notizia, è che il blog di Grillo ha finalmente certificato anche la lista pentastellata portorecanatese.  Che dunque diventa ufficiale. Ma non nota.

Di questo passo, dovremo aspettare la naturale scadenza per sapere chi saranno i candidati alla carica di consigliere dei vari schieramenti. Con una curiosità che monta a tutti i livelli. In paese è tutto un susseguirsi di notizie di contatti avvenuti tra tizio e caio. Di proposte accettate e altre no. Di domande che insistono sugli schieramenti e sul fatto se saranno capaci o meno di presentare un candidato sindaco, almeno 12 candidati e 100 persone in Comune a firmare per l'autentica.

Si, perchè lo ricordiamo. Le liste si autenticano in Comune. E servono cento firme. A questa prassi è esentata solo la lista che vede la Ubaldi candidata. Perchè la stessa Ubaldi, in qualità di consigliere provinciale, ha la facoltà di poter autenticare. Cosa che invece non può fare un consigliere regionale come Elena Leonardi. Se ho capito bene. Perchè l'autenticazione riguarda la circoscrizione di riferimento. Ovvero Provincia e relativo comune pertinente.

Poi ci saranno le presentazioni. E magari le relative conferenze stampa. Visto che il rischio delle 6 liste è molto concreto non sarebbe male se magari si evitasse la concomitanza di eventi. 

Non abbiamo il dono dell'ubiquità. Non costringeteci a scegliere.






venerdì 29 aprile 2016

ATTILA PAOLINI E LE SITUAZIONI SCOMODE

Dunque, anche alla luce del comunicato dell'Ing. Mozzicafreddo, proviamo a riepilogare.......

Paolini, che è sceso su Porto Recanati con la stessa  tempra di Attila - Flagellum Dei, ha dettato le sue condizioni. O dieci candidati a Lega e Fratelli d'Italia e cinque al resto della truppa (con la Ubaldi che se ne rimane a casa) oppure i due partiti destrorsi se ne vanno per i fatti loro. E se Fratelli d'Italia non ci sta, chissenefrega, la Lega farà una sua lista autonoma con Luca Davide candidato sindaco.

Tutto molto bello. Peccato però che come Attila, Paolini non si rende minimamente conto degli sfacelli che la sua azione ha provocato.

La prima persona che esce devastata dal nerboruto agire  del novello invasore è senza ombra di dubbio Elena Leonardi.  Che a Porto Recanati ha una sua storia politica filo Ubaldiana abbastanza importante. Ha ricoperto infatti, con la Ubaldi, il ruolo di Assessore. E con l'ex sindaco UDC ha condiviso convinti voti alla variante del Burchio.

Cosa farà Elena?  Si trova in un imbarazzo unico. Da una parte deve rendere conto alla Lega che ha contribuito a farla eleggere consigliera regionale. Dall'altra parte, qualora dovesse rispondere "obbedisco" a Paolini, si troverebbe a dover rinnegare una storia politica personale pluriennale sviluppata all'interno delle mura di cinta del nostro paesello.
Io, nei panni di Elena, non vorrei proprio esserci in queste ore. E capisco che si possa sentire come nel classico "cul de sac". Ma se ti sposi la Lega, prendi tutto il pacchetto. E ne paghi le conseguenze...

Nel contempo, lo stesso Paolini che a Porto Recanati ha preso in mano e condotto le trattative, è uomo risoluto e deciso. E di stare a sentire la Ubaldi non ne aveva proprio voglia. Anche perchè la stessa Ubaldi non ha capito una cosa abbastanza elementare:  il suo atteggiamento ondivago degli ultimi mesi non è piaciuto alla dirigenza leghista provinciale e regionale. Che è scesa sul campo di battaglia e non intende andarsene da Porto Recanati senza scalpi importanti. Poi, la cattivona, governa in provincia con il PD. E dalle parti della Lega ormai, se nomini il PD, le coliche renali spuntano come funghi. Matteo Salvini docet, del resto....

Ma calcoliamo le due ipotesi prospettate da Paolini:

a) Elena si candida a sindaco. Lega e FDI a Porto Recanati si contano. Hanno 12 nominativi e cento persone che autenticano le liste da trovare in 8 giorni?

b) Elena non si schioda dalle sue vecchie alleanze paesane. La Lega ne prende atto, si conta,  e candida Luca Davide. Hanno 12 nominativi e cento persone pronte a mettere la propria firma per autenticare la lista, da trovare in 8 giorni?

No, perchè a chiacchierare sono tutti buoni. Ma poi la politica si esplica con atti formali. E essere umani che ci mettono la faccia.

E la domanda è semplice: cosa farà Attila Paolini nel caso in cui le ipotesi A) e B) non dovessero andare a buon fine?

La figuraccia, anche da quelle parti, potrebbe consumarsi il pomeriggio del 7 Maggio (ultimo giorno di presentazione delle liste). 

Non lo pensate anche voi?




CRISI CENTRO DESTRA: iIL COMUNICATO DI MOZZICAFREDDO

Ricevo e pubblico dall'Ing. Mozzicafreddo:

Mi sono candidato sindaco senza alcun schieramento politico al di sopra di ogni ingerenza e accordo trasversale, e vorrei che questa mia struttura rimanesse chiara e ferma nel pensiero dei cittadini di Porto Recanati in quanto il messaggio che dovrà permanere, al di la del risultato elettorale, è l'indipendenza intellettiva.

 Ovviamente per poter correre con lo spirito vincente, in quanto al termine sono i numeri a fare la differenza, si sono coalizzate forze politiche che ovviamente avessero una matrice ideale quanto meno equidistante se non proprio omogenea.

Le forze che componevano la coalizione mi hanno contattato per offrirmi il loro supporto. A codeste forze, tutte indistintamente, ho sottoposto per iscritto il mio programma etico e morale la cui condivisione doveva essere imprescindibile per poter accettare la candidatura e quindi lavorare in serenità per il bene comune.

 Tutti non hanno eccepito in due diverse occasione del 12 e del 14 Aprile u.s.

Il mio pensiero indipendente, dapprima condiviso, è stato poi fatto oggetto da parte della Lega Nord e di Fratelli D'Italia per dichiarate decisioni sovracomunali. Richieste che ritengo inconciliabili e inaccettabili in quanto le imposizioni di volontà non fanno parte della mia cultura confondendo, quindi, l'out-out proferito con una possibile e consona apertura verso la quale mi sono esposto premiando comunque le forze suddette, nel caso di vittoria, con una sicura rappresentanza in giunta.
Netto rifiuto da parte loro con giustificazioni che non posso accettare anche se politicamente coerenti dal loro punto di vista.
A questo punto poiché il libero arbitrio deve fare da padrone, seppur rammaricato dall'epilogo della originaria coalizione, non ho alcuna intenzione di ritirare la mia candidatura ma, al contrario, questa decisione mi fa andare ancora più fiero nel continuare a percorrere la strada esclusivamente con chi condivide con me ( UDC, F.I. e un cospicuo numero di indipendenti) l'etica e la morale, due valori indispensabili per amministrare un paese oggi allo sbando.
I cittadini comprenderanno lo spirito con il quale mi sono candidato e che oggi ancor più rafforzo e di cui vado fiero. Vado a testa alta in quanto nessun ricatto o pressione ha minato o minerà il percorso.

giovedì 28 aprile 2016

UPP: ABBIAMO LA LISTA


NOTA DI UPP:

Nel pomeriggio di oggi, Giovedì 28 Aprile, la candidata sindaco Loredana Zoppi ha depositato all'Ufficio elettorale del Comune, al fine di raccogliere le sottoscrizioni degli elettori, la lista di Uniti per Porto Recanati per le elezioni amministrative del prossimo 5 Giugno.

La squadra è composta da otto donne e otto uomini e centra l'obbiettivo ambizioso della parità di genere tra i candidati alla carica di Consigliere Comunale. Una forte presenza femminile quindi, che non è solo forma: è soprattutto sostanza.

Qualità, competenza, condivisione convinta del progetto di Uniti per Porto Recanati sono state le parole d'ordine che hanno guidato il confronto e le scelte per la sua definizione.

Il risultato, di cui siamo orgogliosi, è un gruppo che unisce esperienza e freschezza, che ha tra le sue priorità, oltre uno sviluppo che tuteli il territorio e realizzI il benessere dei cittadini, l'istruzione e la cultura, pilastri per costruire il futuro. Insieme a chi ha visto nascere e crescere Uniti per Porto Recanati, ci sono giovani donne e uomini pieni di entusiasmo che hanno già dimostrato volontà e capacità di mettersi al servizio della comunità portorecanatese.

Ecco  l'elenco dei 16:

Candidata sindaco :  Loredana Zoppi

1)  Francesca    Astuti
2)   Silvia         Bartolini
3)   Giada         Gonnelli
4)   Alessia       Mancinelli
5)   Lucia          Ortolani
6)  Guerrina      Stefanelli
7)   Carla           Stella
8)   Eleonora    Tiseni
9)   Felice         Aliota
10) Mauro         Calendi
11) Giampiero   Cappetti
12) Giorgio        Corvatta
13) Giuliano      Paccamicccio
14) Lorenzo       Riccetti
15) Alessio        Sampalolesi
16) Simone        Scalabroni

Uniti per Porto Recanati


Curiosità:

La media dell'età anagrafica dei componenti della  lista è pari a 42 anni e mezzo.

Argano


LUCA PAOLINI (A MEZZO FACEBOOK) CI AGGIORNA SULLA SITUAZIONE

AGGIORNAMENTO PORTO RECANATI:

l'ing. Mozzicafreddo (candidato proposto da F.I, e UDC ) ha comunicato poco fa al comm. Prov.le Giordano GIAMPAOLI , che i suoi sostenitori non ritengono di accettare le condizioni poste dalla Lega per entrare nella coalizione. 
Tali sono un numero di candidati in lista proporzionale al peso politico e non presenza, in lista, dell'ex Sindaca Ubaldi, non per ragioni personali ma per la evidente, e diffusa tra i cittadini , INOPPORTUNITA POLITICA di una sua presenza, sia in relazione alla vicenda della tentata lottizzazione del " Burchio" , (votata tra Natale e Capodanno a soli 144 giorni dalla fine della Consiliatura da lei guidata, e bocciata per illegittimita' dal CONSIGLIO DI STATO, ) sia per il fatto che la sig.ra Ubaldi pretenderebbe di stare con LEGA NORD e FRATELLI D'ITALIA a Portò Recanati mentre, contemporaneamente, sta IN MAGGIORANZA COL PD in provincia di MACERATA !!!!!
A questo punto se la consigliera regionale di FDI Elena LEONARDI confermerà di volersi candidare a sindaco, sostenuta da LEGA NORD E F.D.I , si procederà in tal senso Con lista paritetica ed entrambi i simboli presenti in scheda.
Ove così non fosse LEGA NORD ha già deciso di correre anche da sola, con LUCA DAVIDE Candidato Sindaco.

LUCA PAOLINI

I MATRIMONI CHE NON S'AVEVANO DA FARE...

C'è stata una sottovalutazione evidente dalle parti dell'UDC del fenomeno Lega-FDI e del risultato ottenuto alle scorse elezioni regionali. E pensare che bastava analizzare quel voto per capire che proprio i due partiti più destrorsi di quella coalizione non potevano limitarsi a recitare la parte di quelli che stanno nell'angolino e raccolgono le briciole in caso di vittoria.

Salvini, scrivevo ieri, a Porto Recanati ci è venuto tre volte negli ultimi 11 mesi. E io mi chiedo a quale altro paese di 12 mila anime del centro Italia Salvini abbia dedicato una tale spasmodica attenzione. La risposta è semplice: nessun altro.

La Lega è portatrice di voti. Ha un elettorato fortemente populista e  chiaramente ideologizzato,. Votano Lega molti giovani.  Piaccia o no. 
E come movimento fortemente ideologizzato, basta il marchio per passare all'incasso.
Le preferenze sono un optional. Perchè l'elettorato leghista c'è, ma non si vede. E' numeroso, ma non è identificabile. Paradossalmente.

I leghisti del centro Italia questo lo sanno. E non si accontentano ovviamente di far parte di una coalizione che rischiava di eleggere, così come era strutturata, 7 uomini dell'UDC e chiaramente riferibili alle persone di Mozzicafreddo e Ubaldi. Perchè quelli, di leghista, non hanno nulla. E i leghisti non li rappresentano. Normale dunque, dal loro punto di vista, alzare la posta prima che il gioco inizi. Chiedere garanzie. Ricevere assicurazioni tangibili. Tali da poter mostrare al Salvini che fa la sua quarta visita a Porto Recanati, un risultato vero. Sotto forma di uomini e politiche leghiste.

La sottovalutazione dell'UDC, della Ubaldi e di Mozzicafreddo è stata tutta in questi termini. Aver cioè pensato che con un biscottino, il cane famelico si sarebbe messo a cuccia in un angolo.

E ora sono cazzi, come direbbe qualcuno che non ha studiato ad Oxford. Già, perchè è già uscito il cartellone elettorale di Mozzicafreddo Sindaco. E porta la scritta "Lista Civica - Centro Destra".

Cosa rimarrà di destra, non è dato sapere. Ma prima di ufficializzare candidati e mandare in stampa cartelli elettorali, bisognava chiarirsi.

Ora, il rischio di una figuraccia, è alle porte. E a 9 giorni dalla presentazione delle liste e dei programmi e dall'autenticazione delle stesse liste con almeno 100 firme, molti, in un senso o nell'altro, rimarranno sul ciglio della strada con le gomme bucate.

Rosalba Ubaldi si è imbarcata in una avventura che presentava più rischi di un Safari condotto senza armi in pugno. In modo sprovveduto si è fatta coinvolgere in un qualcosa che pensava di poter gestire a tarallucci e vino. Quel vino è diventato aceto. Non si beve più. 

Di contro, una analisi su Paolini e sulla Lega Nord bisogna farla. Nel comunicati rilasciati via Facebook Paolini scrive che se Mozzicafreddo, la Ubaldi e l'Udc non dovessero accettare la sua offerta (10 candidati tra Lega e FDI e la Ubaldi fuori dai giochi) candideranno a sindaco Elena Leonardi. Aggiungendo che uno dei motivi per cui vogliono la Ubaldi fuori scaturisce dal fatto che sul Burchio ha agito male, di fretta ed è stata "bastonata" dal Consiglio di Stato. 
Bene, qualcuno dica a Paolini che la stessa Elena Leonardi, che lui vorrebbe candidata sindaco, ha votato per ben tre volte in Consiglio Comunale a favore della variante del Burchio, in totale fedeltà alla stessa Ubaldi.

La coerenza, insomma, non abita in mezzo ai leghisti....

In tutta questa situazione non vorrei ora trovarmi nei panni di Mozzicafreddo. Gli ci mancava pure il Corriere Adriatico di oggi che paventa un ritorno di fiamma tra UDC e PD. 

Perchè si, questa triste telenovela potrebbe virare nel patetico. E per Mozzicafreddo non ci sarebbero solo i cartelli da rifare (togliendo il "destra" dalla dizione "centro destra" della sua lista). No, lo costringerebbero a giocarsi la faccia. E il suo buon nome.








mercoledì 27 aprile 2016

LUCA PAOLINI RILANCIA: PRONTI AD ANDARE ANCHE DA SOLI


PER PORTORECANATESI: ULTERIORE AGGIORNAMENTO E SVILUPPI SU PORTO RECANATI ORE 19 del 27.04.16 . 

Abbiamo incontrato il Candidato Sindaco Ing. Mozzicafreddo, al quale abbiamo esposto i ns. punti di vista e legittime aspettative di RINNOVAMENTO E GARANZIA.
l'ing. Mozzicafreddo ha compreso - da ingegnere, e quindi esperto di algoritmi - le ns, osservazioni "tecniche" sulla composizione delle liste e "politiche": la Lega e' sinonimo di rinnovamento e cambio di marcia rispetto al passato. Abbiamo illustrato all'ing. Mozzicafreddo che non è questione di persone o di poltrone ma di complessiva "sensazione" che intendiamo trasmettere all elettore, nella consapevolezza che i TANTI che NON VOTANO...POTREBBERO TORNARE A FARLO SOLO SE INTUISCONO IL "SALTO DI QUALITÀ" rispetto al passato...
Pse ciò non fosse possibile la Lega Nord e determinata a correre anche da sola con un suo candidato



Dal profilo Facebook di Luca Paolini - Lega Nord - AGGIORNAMENTO

LUCA PAOLINI (LEGA NORD) : 10 CANDIDATI TRA LEGA E FDI E UN NO SECCO ALLA UBALDI

Dal Profilo Facebook di Luca Paolini - Lega Nord :

PER i  PORTORECANATESI: AGGIORNAMENTO E SVILUPPI SU PORTO RECANATI

Ieri sera nuova riunione tra Lega e Fratelli d'Italia. Abbiamo raggiunto, alla UNANIMITA' - una piattaforma comune di condotta e alcune condizioni irrinunciabili che verranno illustrate oggi all'ing. Mozzicafreddo, a UDC e F.I, con lista composta da 5 candidati di Lega Nord, 5 da F.d.I, e 5 delle altre forze complessivamente. No alla presenza in lista della ex-sindaca dopo la nota vicenda della (tentata) lottizzazione del c.d. "BURCHIO" ....approvata nella settimana tra Natale e Capodanno, a 4 mesi dalla scadenza e del mandato e da ultimo bocciata dal Consiglio di Stato......

Se non si arriverà ad un accordo, Lega Nord e Fratelli d'Italia hanno già deciso di correre insieme, con Elena Leonardi candidato sindaco e lista paritetica comune.

Erano presenti, per F.d.I, il segretario (portavoce) provinciale Belvederesi, la Consigliera regionale Leonardi e il sindaco di P.Potenza Picena Francesco Acquaroli. Per la Lega era presente il Commissario Provinciale Giordano Giampaoli, il responsabile del gruppo P.Recanali (e oramai "mitico" portiere dell'Hotel House) Luca Davide, la responsabile economica prov.le Claudia Giampaoli , il consigliere Regionale Zura Puntaroni Luigi, il consigliere nazionale Mariani e il segretario regionale Paolini .

LUCA PAOLINI

E dunque la Lega non solo impone alla lista a guida Mozzicafreddo il numero di candidati propri e di quelli in quota Fratelli d'Italia. Ma gioca al rialzo. E chiede esplicitamente la testa di Rosalba Ubaldi "rea" di aver approvato la variante del Burchio a 4 mesi dalla scadenza del suo mandato consiliare e poi "sconfitta" in sede giudiziaria con l'ultima sentenza del Consiglio di Stato.  Le condizioni poste sono sicuramente inaccettabili per Mozzicafreddo, l'UDC e la stessa Rosalba Ubaldi. Andremo verso le 6 liste con Elena Leonardi sesta candidata sindaco? 
L'ARGANO

CENTRO DESTRA: LA LEGA SE NE VA

Così, almeno, scrive oggi il Carlino riportando fonti autorevoli. Ora bisognerà vedere cosa farà Fratelli d'Italia. Ricordo a tutti che nell'ultima visita di Salvini, sul palco, a fianco del leader leghista, c'era Elena Leonardi....