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venerdì 28 aprile 2017

PRIMARIE PD: IL COMUNICATO

NOTA DEL PD

Domenica 30 Aprile a Porto Recanati, presso la Scuola Diaz (ingresso sud) sarà allestito il seggio per le primarie del PD. Dal congresso locale è emersa una composizione che rappresenta le varie sensibilità del partito.
Ci aspettiamo una partecipazione ampia che rappresenti le diversità del popolo del PD.
I toni anche aspri che si sentono tra i principali sfidanti fortunatamente non si ripercuotono a livello cittadino.
Pur nella diversità di vedute si sta definendo un clima di fattiva collaborazione e obbiettivo principale è recuperare sia chi al congresso aveva aspettative diverse, sia quanti fuorviati da illazioni faziose addebitavano al segretario e al nuovo direttivo intenti catastrofisti o addirittura di essere stampella dell'attuale Amministrazione.
Attendiamo quindi di terminare la fase congressuale per delineare il quadro provinciale e regionale del partito democratico e vedere le rappresentanze cittadine in tali contesti.







mercoledì 26 aprile 2017

MENTRE TUTTO SCORRE

Mentre il principale quotidiano cittadino ci parla di mirabolanti progetti dell'Architetto Fava riguardanti la nostra Piazza Brancondi e la futuribile pubblica libreria della ex scuola Diaz (senza mai fare un cenno alle possibili risorse con le quali realizzare questi progetti), tutto il resto a Porto Recanati scorre nel grigiore di un nefasto immobilismo. 
La politica è fatta di scelte. Sia quando si deve decidere se perseguire e appoggiare progetti urbanistici imponenti, che quando si deve deliberare su come impiegare somme relativamente piccole (diciamo intorno ai 1800 euro) per far diventare la nostra cittadina più attrattiva.
Da noi, ad esempio, si è deciso di spendere queste piccole somme con una struttura che definire pacchiana è forse riduttivo. E che campeggia in pieno Corso Matteotti con la funzione di ricordarci i numerosi avvenimenti che caratterizzeranno la fine della primavera e l'inizio dell'estate portorecanatese..
Nel contempo, c'è una piazza centrale, con un Kursaal in condizioni pietose. E con i bidoni dell'immondizia che non trovi neppure nei quartieri malfamati del Burundi. E tutto scorre, in attesa di investimenti, mega opere, rivoluzioni urbanistiche.
Ma quel tutto scorre ci immerge in una situazione paradossale. Pubblicizziamo eventi con mega strutture altamente impattanti sul nostro Corso,  investendo risorse. Così facendo invitiamo a cena l'ospite. Gli diciamo che la cucina sarà impeccabile. Ma ci dimentichiamo di pulire il bagno della nostra abitazione. 

Guardate questo cestino. Giace in Piazza Brancondi, lato sud, verso il mare. È in queste pietose condizioni da anni.

 

Ma guardate anche questa foto. Io, palazzi ridotti in questo stato, li ho visti solo nelle piú grigie e impraticabili periferie di paesi che non sto a ricordare per evitare paragoni poco simpatici.

 

Roba da terzo mondo insomma. Nel cuore della nostra Città. Nel suo punto più attrattivo. 

Mi chiedo a questo punto quali siano le urgenze. E cosa si voglia intendere per turismo e servizi. Ma mi chiedo altresì come ci si voglia presentare al cospetto di chi investe il proprio prezioso denaro per una vacanza nella nostra Porto Recanati.
Quale visione di presente offrirgli, oltre a quella futuribile già prospettata  da famosi architetti che trovano spazio nei giornali.

Perchè Porto Recanati è soprattutto adesso. E se siamo palesemente ciechi, a tale punto di non vedere quanto siamo impresentabili e nel contempo non facciamo nulla per correggerci, allora prima o poi la magia finirà. E verremo trattati per quello che meritiamo: ovvero per coloro che non sanno cogliere le priorità. Le relegano a problematiche di secondaria importanza. Cucinano il buon piatto lasciando il bagno sporco e puzzolente come una latrina. Non tenendo conto che il nostro ospite, prima o poi, dedicherà la sua attenzione ai nostri "servizi".

Dico a chi ci amministra di andare più in giro. Di visitare cittadine a noi vicine. Di prendere atto che siamo rimasti indietro. Di brutto. E se non muoviamo cervelli, fantasia, senso pratico, idee, creatività, saremo destinati a soccombere..

Le foto che vedete sotto sono di Civitanova Marche. E sono state scattate l'altro ieri. 

Fate voi i paragoni. E traete le conclusioni.

 

 
    

martedì 18 aprile 2017

FACCIAMO IL PUNTO?

A pochi mesi dall'estate viene spontaneo porre a chi governa questo paese alcuni quesiti. Non possiamo dimenticarci infatti di alcuni investimenti pubblici tendenti a tutelare la salute dei cittadini o a migliorare il traffico cittadino che l'amministrazione Montali aveva voluto, investendoci denaro,  ma non  realizzò  perché prematuramente caduta con il conseguente commissariamento del nostro Comune.

Di che cosa parlo?

Parlo ad esempio del Piano del Traffico e del Piano Antenne. Per entrambi era stata data commessa ad azienda specializzata nel settore per studiare le soluzioni idonee nella rispettiva materia. Soluzioni che si sarebbero dovute adottare con delibere che non abbiamo mai visto.

Come siamo messi? I mesi passano, ma non è dato sapere se quell'investimento pubblico vedrà una sua concreta realizzazione.

Sarebbe anche curioso capire che fine farà la gestione dei parcheggi pubblici (di scadenza molto prossima) e soprattutto se i famosi "varchi elettronici" saranno adottati o meno, visto che soprattutto la sera, durante l'estate, non è facile gestire il lecito  passaggio degli aventi diritto distinguendoli dai soliti furbi con la solita pietosa scusa che chiedono di entrare in paese con il loro mezzo (a due o a quattro ruote) non avendone diritto.
Faccio presente una cosa abbastanza clamorosa: su input di Città Mia alcuni mesi fa si era deliberato in Consiglio Comunale la tramutazione da gialli a bianchi dei parcheggi siti in Via dei Cementieri. E' straordinario appurare che, nonostante la immediata esecutività deliberata, quei parcheggi sono ancora gialli. Abbiamo scherzato?

Non ultimo, sarei curioso di sapere come si sta procedendo con l'attuazione del Controllo del Vicinato. E' già attivo? C'è un regolamento di attuazione? Insomma, la riunione avente funzione divulgativa di questo progetto si è svolta tre settimane fa. Come si sta procedendo in materia?

Il Sindaco Informa, purtroppo, molto spesso non informa. La buona abitudine di tenere aggiornata la cittadinanza sul come le risorse pubbliche si spendono descrivendo l'iter dei vari progetti, non è consona a questa amministrazione. L'oligarchia del sapere sta prendendo pericolosamente piede.

Voi, dentro il Palazzo a manovrare. Noi, qua fuori, all'oscuro di tutto, a chiederci cosa succede.

Vogliamo invertire la rotta?


venerdì 14 aprile 2017

QUESTIONE VIA GARIBALDI: ECCO IL VERBALE CON LE RICHIESTE PRESENTATE DAL QUARTIERE CENTRO

Per fornire tutti gli elementi del caso alla discussione che si è aperta in relazione alla viabilità di Via Garibaldi, pubblico il verbale con le richieste presentate dal Quartiere Centro alla Amministrazione Comunale in riferimento alla riunione che si è tenuta il giorno 22/03/2017.

Poi ognuno sa leggere e trarre le conclusioni. 

                                 

                               

QUARTIERE CENTRO STORICO

 

Al Sindaco Ing. Roberto Mozzicafreddo

All’Assessore Silvio Cingolani

Al Consigliere con delega ai Quartieri Pina Citaroni

 

Il giorno 22.03.17 si è tenuta l’assemblea organizzata dal Comitato di Quartiere Centro Storico avente come ordine del giorno la viabilità. All’incontro, tenutosi presso la sala consiliare del Comune, hanno partecipato il Presidente e il Segretario del Quartiere Centro, circa 15 cittadini, il Consigliere con delega ai Quartieri Pina Citaroni e l’Assessore con delega alla viabilità Silvio Cingolani.

L’assemblea iniziata alle ore 21:30 ha visto confrontarsi i presenti sulle questioni inerenti una mobilità sostenibile per il Centro Storico, al fine di convenire con l’Amministrazione Comunale a delle soluzioni più idonee per tutti. Al termine del confronto, avvenuto alle ore 23:50 sono stati accordati i seguenti interventi da mettere in pratica:

 

LARGO ENRICO MEDI: Intenzione dell’Amministrazione e del Comitato di rendere esclusivamente pedonale la piazzetta, posizionando 1 tornello all’ingresso di Via Don Albino Mancinelli e 1 tornello all’ingresso di Via Don Francesco Iorini(prosecuzione verso Nord di Via Raffaello d’Urbino); possibilità di accesso per solo carico e scarico, o ingresso nel garage solo ai titolari di questi, senza possibilità di sosta. Di conseguenza è stato stabilito di posizionare esternamente alla piazza i cassonetti della raccolta differenziata, impedendo così l’accesso ad essa anche da parte dei mezzi della Cosmari.

 

LUNGOMARE: Proposta dell’Amministrazione di vietare completamente il transito di veicoli sul Lungomare, con lo spostamento dei “panettoni”attualmente presenti agli accessi mare, verso Est, in modo da garantire uno spazio carico –scarico sugli slarghi. Possibilità di accesso solo ai mezzi di soccorso e solo in due-tre punti del Lungomare.

 

 

VIE INTERNE (S.G.BOSCO, LEOPARDI,CAVOUR): Garantire in prossimità incroci un’area di rispetto per agevolare la visibilità; distribuzione dei parcheggi a “spina di pesce” solo nelle parti interne delle vie, per favorire maggiore visibilità e sicurezza, con richiesta possibilità paletti laddove non risulta possibile parcheggiare, in quanto quotidianamente si verifica l’esatto contrario.

 

VIA GARIBALDI: Richiesta del Comitato e di alcuni presenti di impedire parcheggi lungo la via; l’Amministrazione intende invece mantenere il parcheggio solo da un lato (verso mare), laddove i balconi risultano più bassi. Nella parte finale più stretta posizionare per una decina di metri paletti per impedire parcheggio veicoli. Aumentare inoltre la segnaletica per impedire l’ingresso e il transito lungo tutta la via da parte dei mezzi pesanti.

 

 

MOTORINI E BICICLETTE: Proposta dell’Assessore Cingolani di posizionare dei porta biciclette sui varchi del Lungomare e non all’interno di esso. Volontà di ridurre transito dei motocicli coninstallazione dei varchi elettronici.

 

VIA MANIN: Proposta di una residente di togliere “panettoni” nella bretella Via Manin-Via Amendola,sostituendoli con un cartello carico-scarico in modo da evitare che ciò avvenga nel mezzo di Via Manin.

 

 

VIA VALENTINI: Sulla proposta di ripristinare il doppio senso di marcia, l’Assessore Cingolani si fa carico di verificare la larghezza della strada per ripristinarlo eventualmente solo fino all’incrocio con Via degli Orti, con provenienza dalla Stazione, senza possibilità di ingresso per il Corso.

 

RIDUZIONE TRAFFICO IN CORSO MATTEOTTI: sulla richiesta di soluzioni per limitare il traffico lungo Corso Matteotti, l’Assessore Cingolani comunica la volontà di ampliare parcheggi Galilei, Pastrengo ed ex Campo Sportivo con piani rialzati-abbassati (in fase di studio la fattibilità e tempistiche dei progetti).

 

 

VIA GIUSTI: all’inizio della via (retro Banca delle Marche fino all’attività Ortofrutta Pugliese), richiesta all’Amministrazione di permettere il parcheggio dei veicoli soltanto da un lato, (come avviene per il restante tratto della via), in quanto la via risulta molto stretta. Intervenire e risolvere problema legato ai furgoni del proprietario dell’Ortofrutta Pugliese, padrone incontrastato della via. Si evidenzia la pericolosità in prossimità dell’incrocio con Via Accardo, problematica derivante dall’attuale possibilità di parcheggio in entrambi i lati di Via Giusti.

 

VIA LEOPARDI: all’inizio della via, posizionare dei panettoni, rimuovendo i primi due parcheggi, per facilitare la circolazione.

 

 

CORRIERE: Proposta dell’Assessore Cingolani pienamente appoggiata dai presenti di divieto di accesso e transito delle corriere lungo Corso Matteotti; togliere fermata in Piazza Brancondi e Comune, unico capolinea del Quartiere: la Stazione.
VIA LORETO: lato monte modificare a senso unico solo in uscita (Est-Ovest) la viabilità a causa della pericolosità dell’incrocio in prossimità del sottopasso pedonale; anche lato mare direzione di marcia soltanto Est-Ovest.

 

VIA SORCINELLI: all’incrocio con Via XXV aprile, posizionare paletti, togliendo 4-5 parcheggi per agevolare il transito di pedoni.

 

P.S: Richiesta del Comitato di Quartiere di trovare soluzioni civili al carico e scarico di camion furgoni. Attualmente infatti, di rado, il carico e scarico di merci avviene negli appositi spazi e ciò arreca delle serie problematiche allo smaltimento del traffico.

 

 

In conclusione dell’Assemblea il discorso è passato alle problematiche relative allo stato di degrado di alcune aree del Quartiere, divenute luoghi di aggregazione di bande di giovani senza rispetto per le persone, né tantomeno per l’ambiente in cui vivono. Il riferimento va ovviamente alla Piazza delle V Giornate (Piazzetta delle Erbe) e alle zone ad essa limitrofe.

 

Come assicurato dall’Assessore Cingolani, si auspica l’entrata in vigore di tali interventi-migliorie prima del periodo estivo.

 

Nella certezza di un positivo riscontro, si porgono cordiali saluti.

 

 

Porto Recanati, lì 23.03.17

 

 

Il Presidente del Quartiere Centro Storico

Simone Scalabroni                  

 

 

 

 

 

 

 

mercoledì 12 aprile 2017

A PORTO RECANATI SUCCEDE

Ricevo e pubblico dal gruppo consiliare UPP:


Succede a Porto Recanati che il regolamento edilizio (art. 68) vieti la realizzazione di balconi di qualsiasi forma e dimensione sulle strade di larghezza inferiore a 10 mt.
Solo per le nuove edificazioni può essere consentita la costruzione di balconi sporgenti dal filo del fabbricato non più larghi di 1/10 della larghezza della strada antistante.
Succede che a seguito di un'osservazione puntuale venga stabilita una deroga per un edificio (non nuovo) posto su via Garibaldi. 
Succede che sullo stesso edificio il balcone venga realizzato più largo del decimo della larghezza della strada e più basso di alcuni centimetri dei 3,50 mt. assentiti.
Succede che i camioncini, percorrendo via Garibaldi, comincino ad andarci a sbattere contro.
Succede che nessuno rilevi l'anomalia, anche dopo diversi incidenti.
Succede che l'assessore delegato alla viabilità intervenga prontamente spostando i parcheggi sul lato opposto della strada e creando in tal modo una pericolosa gincana nel flusso veicolare.
Succede che la casa in questione (per ironia della sorte) risulti di proprietà della suocera del delegato alla viabilità.
Succede a Porto Recanati.

Uniti per Porto Recanati 

 

 



 

L'EGEMONIA DEL MINIMO

Molte volte in passato abbiamo assistito ad anemiche azioni delle giunte di turno giustificate da contrasti interni che caratterizzavano le  varie maggioranze di governo. Tutta roba che ha portato al perpetuo e improduttivo vivacchiare che sfociava puntualmente in visioni di governo della cosa pubblica tendenti a garantire quel poco che serve per tirare avanti senza colpi di coda particolari.

Le ultime elezioni e alcuni fatti recenti ci hanno consegnato un quadro politico e di sostanza paradossalmente opposto a quanto sopra descritto. Il sistema elettorale puramente maggioritario infatti ha consegnato alla lista che rappresentava 1/4 dei voti espressi  11 consiglieri. I quali nella loro netta maggioranza sono estremamente fidelizzati al vice sindaco Rosalba Ubaldi. Abbiamo dunque una maggioranza granitica e unita. Compatta come mai in passato. E, altrettanto paradossalmente, abbiamo il principale partito di opposizione guidato da una dirigenza che proprio con il vice sindaco Rosalba Ubaldi e la sua UDC avrebbe voluto allearsi alle ultime elezioni e proprio per questo importante fatto (certo e insindacabile) non si capisce come ora possa fare   una opposizione credibile e supportata dai fatti alla giunta Mozzicafreddo/Ubaldi.

Per farla breve insomma, come frutto della più grande spaccatura politica del paese con la presentazione di 6 liste alle ultime elezioni, ci ritroviamo la maggioranza piú solida, omogenea e potenzialmente produttiva degli ultimi 50 anni, con una non opposizione del principale partito strutturato alla sua opposizione.

Il banco si è preso tutto insomma. I 1300 voti di Ubaldi/Mozzicafreddo su una platea di potenziali 9000 votanti hanno restituito una specie di sultanato inscalfibile che ha appunto un solo handicap: quello che nel caso di una azione di governo improduttiva o scarsamente efficace non si potrà dare la colpa a una maggioranza composta da persone che "andavano un po' ognuna per la sua strada"

Il "sultanato" peró, non ha abolito il diritto di critica di alcuni liberi pensatori. E se chi vi scrive dovesse dare un voto a quello che il sultanato frutto di questa imbarazzante "egemonia del minimo" ha prodotto in 10 mesi di governo, quel voto sarebbe ampiamente insufficiente. 

Di questi 10 mesi ricordo essenzialmente la gestione imbarazzante delle nomine per le partecipate. E la riproposizione affrettata e molto approssimativa del progetto Burchio. Entrambi i provvedimenti, per come sono stati gestiti dal punto di vista mediatico e comunicativo (ovvero in modo assolutamente pessimo), sono stati espressione di una certa protervia di chi ci governa.
E quando esprimi protervia crei dissapori, delusioni, rabbia. 

E l'egemonia  del minimo insomma, purtroppo per chi la esercita, ha anche questo contraccolpo: non riesce a sconvolgere la matematica reale. Neanche con l'apporto del PD.

Qua fuori c'è un paese da ascoltare. E non è rappresentato  solo dai 1300 vostri votanti.
Si spera che vogliate tenerlo presente. Chi vi ha votato, per mille motivi vi rivoterà. La domanda pertanto è conseguente.
Con quanto fatto in questi 10 mesi, pensate di avere accresciuto i vostri consensi?




sabato 8 aprile 2017

SABRINA MONTALI SUL BURCHIO (LA TOCCA PIANO...)

Sabrina Montali ha rotto il silenzio è ha rilasciato una intervista ad Asterio Tubaldi di Radio Erre sul Burchio che potete trovare qui:


Estremamente chiara e palesemente critica la posizione dell'ex Sindaco nei confronti dell'attuale coordinatore del PD cittadino Massimo Montali che definisce come "vicinissimo" e "uomo di fiducia" dell'attuale  Vice Sindaco Rosalba Ubaldi.

Sabrina si chiede come il PD possa convivere con il gruppo Città Mia che contrariamente alle posizioni ambigue tenute dallo stesso PD sulla materia, si è espresso in maniera molto chiara (e contraria) sul Burchio in Consiglio Comunale.

L'intervista è imperdibile. Vi consiglio di ascoltarla.




CASTENNOU RADDOPPIA: INAUGURATA LA CASETTA DEI LIBRI PER BAMBINI

Alla presenza del Sindaco Mozzicafreddo, dell'Assessore Sabbatini e della Consigliera Comunale Pina Citaroni il quartiere Castennou ha inaugurato oggi pomeriggio la casetta dei libri per bambini che va ad affiancarsi alla preesistente casa dei libri per gli adulti che lo stesso quartiere aveva già messo a disposizione della collettività lo scorso Autunno.
La stupenda giornata di sole è stata propedeutica alla presenza di un folto pubblico e di molti bambini.
La presidente di quartiere Sonia Alessandrini che ha fortemente voluto questo evento e la realizzazione di questa seconda opera,  ha invitato i bambini presenti a posizionare nella casetta i primi libri. 
Negli interventi di Cristiana Mataloni prima e del Sindaco Mozzicafreddo poi, è stato ribadito come sia importante educare i bambini fin dalla loro infanzia alla lettura intesa come arricchimento culturale e personale indispensabile per un sano percorso educativo di ogni essere umano.
Il pomeriggio è stato allietato musicalmente dal trio Simone Scalabroni - Federico Cau - Marta Mataloni (tre ragazzi del posto) che hanno eseguito alcuni brani.
Successivamente Debora Zagaglia e Diego Scalabroni hanno provveduto a leggere alcune favole ai bambini presenti intrattenendoli con dei giochi all'aperto.

Il piccolo parco di Castennou si arricchisce da oggi di un ulteriore apprezzabile elemento aggregativo, distinguendosi per un proprio spirito di iniziativa sempre attivo e produttivo.

 

 

mercoledì 5 aprile 2017

CDVD: CONTROLLO DEL VICINATO DEFICIENTE

Giorni fa se ne parlava in questo blog.
Ora è arrivato lo stesso consiglio da parte dell'Amministrazione Comunale tramite "Il Sindaco Informa"

In alcuni paesi del nord Europa se provi a lasciare immondizia impropria in mezzo alla strada c'è sempre qualcuno  dietro la finestra adiacente alla strada che ti fa secco.
Dieci minuti e arriva la Polizia.

Dobbiamo capire che è ora di farsela finita di voltarsi dall'altra parte. Dobbiamo denunciare in ogni modo questi delinquenti che lasciano di tutto nelle pubbliche vie della nostra cittadina.

Se non facciamo nulla per aiutare chi di dovere ad individuarli, perseguirli ed esporli al pubblico ludibrio siamo complici. 

Ci vuole immediatamente il CDVD  - Il Controllo del Vicinato Deficiente 

 
 

martedì 4 aprile 2017

FRATELLI D'ITALIA: SISTEMARE SUBITO PIAZZA BRANCONDI

COMUNICATO

 

FRATELLI D'ITALIA: PIAZZA BRANCONDI VA SUBITO SISTEMATA PER RIDARE DIGNITA' ALLA SCULTURA DI BONANOTTE E ACCOGLIERE AL MEGLIO I TURISTI.

 

 

PORTO RECANATI. “Lo stato di abbandono in cui versa piazza Brancondi è una vergogna.” 

Il Coordinamento comunale di Fratelli d'Italia - AN punta il dito sul degrado della piazza centrale del paese con la fontana transennata da mesi e la scultura di Cecco Bonanotte abbruttita da pali di legno rimasti dopo lo smontaggio della pista di pattinaggio.

“L'amministrazione ha abbandonato il cuore del Paese, a pochi giorni dalla Pasqua lo spettacolo offerto ai turisti che da sempre in questo periodo dell'anno arrivano per visitare Porto Recanati e prenotare la propria vacanza estiva è avvilente. Dopo aver sradicato le palme ornamentali al centro della piazza a Natale per far posto alla pista del ghiaccio, passate le festività tutto è rimasto nel più totale abbandono. Chi dalla piazza vuole ammirare il Castello Svevo si trova davanti un girotondo di transenne che mortifica la piazza e umilia la scultura di Bonanotte invece di esaltarla. Se realmente c'è la volontà di restaurarla si provveda subito altrimenti le si ridia almeno la dignità che merita rimuovendo le transenne per far posto a piante e fiori.”

Fratelli d'Italia si interroga su quale sia la strategia per il rilancio turistico del paese, si presentano video e nuove brocures promozionali ma se poi quando il turista arriva trova un paese nel degrado l'effetto sarà sicuramente negativo.

“Chiediamo all'amministrazione di attivarsi anche per la riqualificazione del Kursaal – conclude la nota di Fratelli d'Italia – che insieme al Castello Svevo dovrebbe essere la cartolina di Porto Recanati, il cuore del paese non può più essere lasciato all'abbandono.”

 

 

 

                                                                      Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale

                                                                  Coordinamento Comunale Porto Recanati