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sabato 3 dicembre 2016

CONSIGLIO COMUNALE: L'INTERVENTO DI PAC


Precisazioni sul consiglio comunale del 30-11-2016

Che il consiglio comunale del 30/11/2016 avrebbe lasciato strascichi ne eravamo sicuri, ma avevamo comunque deciso di non intervenire con ulteriori commenti ne sul nostro sito ne sui social per non esasperare ulteriormente gli animi.
Ma si sa, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, ed a rimettere in discussione i nostri propositi è bastata una " lunga " riflessione del vice sindaco Rosalba Ubaldi.
Non entriamo nel merito degli attacchi lanciati ai rappresentanti delle altre liste, starà a loro se lo riterranno opportuno commentare.
Ma ci sentiamo in obbligo di puntualizzare su quei punti che toccano la credibilità del nostro gruppo e delle persone che lo rappresentano.
La nostra richiesta di un consiglio comunale straordinario nella quale si chiedeva al sindaco di informare le minoranze su una vicenda che per la sua importanza e drammaticità coinvolgeva in pieno la nostra città era più che lecita.
Tutto ciò, ben inteso, in un senso di piena collaborazione.
Lo scopo era quello di comprendere meglio la situazione e potersi rendere utili per un emergenza così drammatica. Ritenevamo che questo sarebbe stato un gesto apprezzato, e che avrebbe contribuito tra le altre cose a stemperare un clima politico " ostico e polemico " come quello che ormai da tempo vive la nostra città.
Oltretutto dato che come ha ricordato il blog portorecanatese "l'Argano" l' attuale maggioranza governa (legittimamente) in virtù di un 13% di voti, sarebbe stato un buon esercizio di " Democrazia " aggiornare e coinvolgere tutte le forze politiche presenti in comune, che, non dimentichiamo, con i loro voti rappresentano non se stesse ma i cittadini.

Definire infelicemente, una " perdita di tempo" il confronto, non è un offesa al nostro rapp.te Avv. Rovazzani ed alle altre forze di opposizione, ma a tutti gli elettori che esse rappresentano. Non sappiamo se tutto ciò possa essere importante per la maggioranza, ma per noi sicuramente lo è.
D'altro canto, la necessità di relazionare è stata confermata dallo stesso sindaco considerato che ha illustrato nei dettagli, per una buona mezz'ora, la situazione emergenza terremoto e che cosa è stato fatto sino ad ora.
Per quanto riguarda il discorso della documentazione, venerdi mattina l'Avv. Rovazzani si era recato in Comune, per firmare la convocazione delle commissioni, ma la documentazione non c'era, ne era pronta..... in qualsiasi caso non l'avrebbero dovuta consegnare ma semplicemente inviare .... bastava un semplice tocco,"clic", sul computer.....
Cosa che invece è stata fatta lunedi.....
Quindi la documentazione non è stata depositata (trasmessa) nei termini previsiti da regolamento.
Ci premeva solo puntualizzare quanto sopra per maggior chiarezza nei confronti di chi legge.

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giovedì 1 dicembre 2016

UNITI PER PORTO RECANATI SUL CONSIGLIO COMUNALE DI IERI

CRONACA DI UN CONSIGLIO DI STRAORDINARIA FOLLIA

 

Che non sarebbe stato un Consiglio tranquillo lo avevamo intuito da subito, ma la realtà è andata oltre ogni funesta immaginazione.

I diritti delle minoranze hanno cominciato ad essere calpestati nel momento in cui la riunione dei capigruppo è stata convocata “oggi per domani” e la documentazione riguardante i tredici (tredici!) punti all’ordine del giorno è stata inviata 48 ore prima, sebbene il regolamento preveda un preavviso di almeno tre giorni. Tanto basterebbe per far dichiarare nulle tutte le delibere assunte.

Quando, all’inizio della seduta, è stata fatta la contestazione, il Sindaco si è limitato a garantire maggiore regolarità per il futuro per poi proseguire nella discussione come nulla fosse. Alla richiesta di un Consiglio comunale straordinario sul tema emergenza terremoto e gestione sfollati, ad un mese esatto dal devastante evento sismico che ha portato in città quasi mille persone, il primo cittadino lo ha definito “una perdita di tempo”, e ha invitato i Consiglieri a recarsi nel suo ufficio per chiedere informazioni, invece di “girovagare per gli uffici in cerca di chissà che cosa”. E’ un peccato che Mozzicafreddo non abbia consapevolezza che non sta più guidando un ufficio privato ma un’Istituzione: è troppo comodo far uscire comunicati unilaterali e indire conferenze stampa in cui “cantarsela e suonarsela da soli”. 

Tre punti riguardavano le variazioni di bilancio, rispetto ai quali non possiamo che ribadire come, a sei mesi dal suo insediamento, questa amministrazione non faccia ancora emergere un progetto di ampio respiro per la città. 

Per quanto riguarda il nuovo regolamento delle sagre, è statointrodotto il limite temporale di durata di due giorni. Contestualmente, però, si è stabilita una totale discrezionalità per la Giunta di derogare al vincolo. Ciò è per noi illogico, oltre che criticabile.

Il “bello” è arrivato, poi, quando è stata trattata la revoca del regolamento del mercatino natalizio. All’esito dell’avviso - che prevedeva casette alla Diaz - andato deserto, si è giunti all’assegnazione di otto casette per somministrazione alimenti in Piazza Brancondi con il metodo del “passaparola”, con tanto di esenzione dal pagamento dell’occupazione di suolo pubblico in assenza di un rilevante interesse pubblico agiustificarla.  

Dopo un esecrabile intermezzo con scambi di urla e improperi che ha coinvolto consiglieri di maggioranza, minoranza e pubblico, l’apoteossi è avuta sul “regolamento taxi”Il consigliere delegato Sampaolo, titolare di una licenza nel Comune di Recanati, con la quale opera spesso sul territorio di Porto Recanati, non solo ha redatto la proposta di modifica, ma si apprestava ad esporla e a votarla, con l’incomprensibile placet del segretario Massi. Messo di fronte al macroscopico conflitto d’interessi, il Consigliere abbandonava la seduta e consegnava la relazione al Sindaco che imperturbabile la metteva ai voti. 

In conclusione, la mozione di Città Mia sui parcheggi a pagamento di via dei Cementieri, che avrebbero dovuto permettere l’installazione dei varchi elettronici agli ingressi della città, ci ha fornito l’occasione per evidenziare che, ad oggi, tale impegno non è stato rispettato nonostante le rassicurazioni del Sindaco. Stessa sorte ha subito il Piano della Mobilità Urbana, ormai palesemente affossato, in quanto proposto dalla precedente amministrazione. Ai cittadini sono rimasti solo gli oneri. A marzo 2017, quando scadrà l’attuale bando per la gestione dei parcheggi, in assenza di un atto di pianificazione, ce ne aspettiamo un altro per venticinque anni come per l’illuminazione pubblica. 

 

Uniti per Porto Recanati

 

CASO SGM : L'INTERROGAZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE


 

 

Al Sig. Sindaco del Comune di Porto Recanati

 

 

Oggetto: Interrogazione a risposta scritta sulla pubblicazione in data 27 novembre 2016 della lettera aperta da parte della signora Capone Maria Rosaria, in qualità di amministratrice della S.G.M. costruzioni.

 

Premesso che in data 27 novembre 2016 sul quotidiano online RADIOERRE di Recanati, è stata pubblicata una lettera aperta che la signora Capone Maria Rosaria, in qualità di amministratrice unica della ditta S.G.M. Costruzioni s.r.l., ha inviato all’ Ing. Mozzicafreddo Roberto; all’Ufficio Lavori Pubblici nella persona del Geom. Daniele Re e per conoscenza al Segretario comunale Dott. Francesco Massi;

che la signora Capone, con la suddetta lettera intende chiarire la posizione dell’impresa al riguardo degli oneri di urbanizzazione per l’edificazione del lotto A2 della lottizzazione PEEP Montarice;

che in detta lettera la signora Capone oltre a far riferimento a fatti, circostanze e persone che ricoprono o hanno ricoperto incarichi di responsabilità nell’amministrazione di Porto Recanati o addirittura parenti degli stessi, chiama in causa anche l’operato dell’attuale Consiglio Comunale;

ritenuto che le affermazioni della signora Capone meritano una immediata e chiara risposta da parte dell’Amministrazione Comunale;

interroga il Sindaco

per conoscere la versione dell’Amministrazione Comunale circa quanto dichiarato dalla Signora Capone e quali provvedimenti intende adottare, a tutela della città di Porto Recanati, sia nel caso in cui da parte della Signora Capone siano state riportate notizie relative a fatti, circostanze e persone veritiere e sia nel caso in cui dette notizie relative a fatti, circostanze e persone non corrispondano al vero.

 

 

Sauro PiginiCapo Gruppo Movimento 5Stelle Consiglio Comunale

 

Porto Recanati, 01 Dicembre 2016

 

VI HA VOTATO IL 13%

Mi narrano di un Consiglio Comunale in cui ne sono successe di tutti i colori.

Del Sindaco Mozzicafreddo che riferisce (in risposta a Rovazzani che chiedeva un Consiglio Comunale straordinario per la questione terremotati) che si sarebbe trattato "di una perdita di tempo"

Di Sampaolo che messo alle strette per come le casette di legno sono state assegnate ai commercianti  in Piazza Brancondi  (e cioè con una sorta di passaparola visto che il bando era andato deserto) si è scagliato dando dei "comunisti" a mezza opposizione provocando la sospensione della seduta.

Di grida provenienti dal pubblico, alcuna delle quali da parenti di assessori.

Di cose così insomma, di ordinaria follia.

Caro sindaco, cari assessori, cari consiglieri di maggioranza, siete la maggioranza relativa, in termini di consensi espressi, della rappresentatività democratica di questo paese. Il sistema elettorale vigente, per questo meccanismo, vi ha assegnato 11 consiglieri. Che vi autorizzano a fare e a disfare tutto.

Ma sarebbe assurdo, da parte vostra, non porvi ogni tanto davanti ad uno specchio. E ricordare a voi stessi, che su 9.717 aventi diritti al voto, vi siete portati a casa 1308 consensi. Sono il 13,46% del totale degli elettori. Insomma, lo scorso 5 Giugno 2016,  8.409 aventi diritto al voto portorecanatesi o non sono entrati nella sede elettorale o non hanno mezzo la X sul simbolo "Mozzicafreddo Sindaco"
Comunque, in ogni caso, non vi hanno votato. E sono tanti. Tantissimi. Sono l' 86,54% della popolazione.

Ora, pertanto, fate e disfate pure. Insultate come volete chi siede nei banchi dell'opposizione con terminologie variopinte. Imponete le vostre scelte che si basano sui passaparola (tra gli amici, si presuppone) o sulle trattative (molto) private. 

Ma poi, davanti a quello specchio, ogni tanto, vi ci dovete posizionare. E dovete farvi una domanda molto semplice:

"Sto governando questo paese in maniera limpida e con un minimo di condivisione?"

La risposta è no. E quello che gioca a vostro favore è un solo dato: la totale disinformazione che regna sul vostro modus operandi. I giornali scrivono quello che volete. Non informano. A volte subiscono i vostri dettatini. E la cosa, è di una tristezza infinita.

Le pecorelle un giorno però, non ne potranno più. E quel giorno, se continuate con questi metodi, non sarà un bel giorno per voi. Perchè si, anche la comunicazione non è più quella di una volta. Si è evoluta. E non riuscirete a controllarla. Viaggerà più forte di voi. 
 
E vi fotterà. E rimpiangerete di non aver "perso del tempo". Perchè la sensazione è che ogni sospiro di democrazia in più vi dia fastidio. Vi innervosisca. Vi indisponga.  E invece di aprirvi mettete in atto azioni che vi isolano ancora di più. Dando spazio al solito patetico e miserabile "Noi e Voi". Ovvero alla rappresentazione di un paese che forse volete ancora più spaccato di quello che è.

E che con questi metodi non troverà mai pace.









lunedì 28 novembre 2016

VOLANO GLI STRACCI TRA SGM (GIAQUINTO) E AMMINISTRAZIONE COMUNALE

E niente, non ci si può fermare un attimo che ne succedono di grosse. Troppo grosse per non raccontarle. La SGM (titolare la moglie di Massimo Giaquinto), manda una sorta di lettera aperta all'amministrazione comunale. In cui ne dice un pò. E per chi conosce le dinamiche di questo paese questa lettera ha un valore fattuale, giornalistico e politico, di primo livello.
Massimo Giaquinto è infatti uomo di centro destra. E' uomo che ha votato, molto probabilmente, Rosalba Ubaldi e Roberto Mozzicafreddo.  Ricordo a tutti che  l'amministrazione comunale appena eletta aveva cambiato il regolamento PEEP favorendo per l'acquisto di quella tipologia di abitazioni, anche chi non aveva la residenza nel nostro paese. (ovvero assecondando specifiche richieste di chi in quella zona stava costruendo come la stessa SGM).

Ora, dalla lettera firmata SGM, scopriamo che quello stesso provvedimento fu a suo modo di vedere, addirittura tardivo. Parla di oneri di urbanizzazione per le quali il responsabile del competente ufficio (il geometra Daniele Re) non accetta dilazioni. E scarica una serie di accuse condite dal ricordare, tra le righe, come alcune persone vicine ad amministrazioni presenti e passate, abbiano fruito degli alloggi PEEP addirittura con migliorie abitative.

E finisce con la minaccia di una denuncia.

La lettera è stata pubblicata per prima da Asterio Tubaldi (Radio Erre). Ne deduco che debba essere stata inviata a tutta la stampa cartacea e on line. C'è da chiedersi come mai, una tale missiva, non abbia trovato spazio in alcuni giornali o siti di informazione. E' un mistero che ci porteremo dietro....

Le dinamiche della nostra stampa non sono comprensibili a tutti. Anche quello che fa scoop, spesso sparisce. Vai a capire perchè.......

 
 Ecco la lettera:  (si ringrazia Radio Erre):

Ing. Mozzicafreddi Roberto
Ufficio Lavori Pubblici
Geom. Daniele Re
E per conoscenza
Segretario comunale
Dott. Francesco Massi



Oggetto: Lettera aperta

La sottoscritta Capone Maria Rosaria in qualità di amministratrice unica della ditta S.G.M. Costruzioni s.r.l., con la presente intende chiarire la posizione dell’impresa al riguardo degli oneri di urbanizzazione per l’edificazione del lotto A2 della lottizzazione PEEP Montarice.
Con lettera del 10 novembre ultimo scorso l’impresa aveva chiesto la dilazione del termine per il pagamento di detti oneri.
Tale richiesta è stata anche oggetto di un incontro avuto col Sindaco, l’Ing. Roberto Mozzicafreddi e il Geom. Daniele Re, presente per l’impresa SGM, promissaria acquirente e realizzatrice degli immobili, il Geom. Giaquinto Massimo insieme al rappresentante della ditta Natali Costruzioni, cointeressata in quanto proprietaria del lotto. L’Amministrazione aveva manifestato la volontà di accogliere la richiesta. Il venerdì 18 successivo il Geom. Daniele Re preannunciava invece un radicale mutamento di orientamento comunicando altresì che la risposta alla richiesta sarebbe era stata trasmessa solo a Natali Costruzioni s.r.l.
Il mutato orientamento era stato adottato nonostante l’assenso delle varie componenti politiche perché la tra  Natali Costruzioni snc e la ditta SGM Costruzioni srl non era ancora stato concluso il contratto definitivo di vendita sicché non era possibile accettare né la dilazione del pagamento e addirittura neppure il pagamento da parte di soggetto diverso dal proprietario apparente del lotto.
La risposta è incomprensibile e peraltro discorde dal diverso orientamento dell’amministrazione quanto al pagamento degli oneri da soggetto diverso dall’intestatario del terreno.
Infatti, in precedenza lo stesso Geom. Daniele Re ha accettato il pagamento di euro 2 mila per oneri di urbanizzazione pagati da SGM per la realizzazione del lotto della cooperativa ABITACOOP.
Peraltro il pagamento degli oneri non è questione sulla quale il Comune possa nulla obiettare essendo pur sempre possibile che un soggetto corrisponda ai debiti di un altro, ammesso che SGM sia un soggetto estraneo.
Tuttavia, se il pagamento di cui sopra per la cooperativa non fosse legittimo l’Amministrazione allora provveda all’immediata restituzione della somma con i relativi interessi bancari.
Che SGM non sia estranea alla lottizzazione appare peraltro evidente visto che sono stati realizzate anche opere di urbanizzazione (parco pubblico e primo parcheggio) come da convenzione concordata con SGM e visto che l’inizio dei lavori è stato comunicato debitamente e su di esso si è maturato il silenzio assenso. Si precisa che per tali lavori, è stata spesa la somma di euro 70 mila.
Poiché tale opera realizzazione la lottizzazione pubblica sarebbe allora ovvio che tale somma venga rifusa.
Appare chiaro che per la lottizzazione in questione vi siano delle storture e incomprensibili ostilità verso SGM, come ad esempio nel caso del terreno da destinare ad orti.
SGM ha depositato al protocollo la richiesta di acquisto di una porzione di terreno confinante con il lotto V5, per donarlo poi all’uso collettivo con destinazione ad orto per anziani.
Nonostante la richiesta il bene è stato venduto senza alcuna gara per destinare l’area a strada privata, senza tener conto della richiesta di SGM. Si tenga conto che coloro che hanno acquistato sono parenti dell’ex vice Sindaco dell’amministrazione Ubaldi e ciò allo scopo, forse di sanare un macroscopico errore di progettazione della lottizzazione e del lotto servito dalla strada.
Quanto alla intestazione della proprietà Natali. Detto passaggio era per SGM subordinato al trasferimento di parte della cubatura su altro sito nonché alla variante del Piano che raddrizzasse i confini del lotto stesso. Tali circostanze non si sono verificate.
Inoltre, il lotto denominato V12 sul quale abbiamo effettuato prove penetrometriche, trivellazione, indagine geologiche, tutte verifiche richieste dalla Provincia con l’intesa che tali spese per indagini geologiche fossero corrisposte dal Comune, come suo onere. Tale pagamento non è mai stata effettuato e SGM è stata costretta a sborsare oltre 10 mila euro. Tale somma va immediatamente rimborsata e in questa sede se ne intima il pagamento.
Quanto precede fa solo da cornice ad una impressionante serie di leggerezze dell’Amministrazione che sono costate a molti imprenditori somme rilevantissime e in particolare a SGM.
Mi riferisco alla eliminazione dal Regolamento del requisito i tre anni di residenza a Porto Recanati per poter acquistare una abitazione Montarice. Si è trattata di una richiesta da parte di tutti i costruttori.
Dopo aver deliberato nel senso dell’accoglimento gli imprenditori sono stati rassicurati di poter procedere e solo dopo essi hanno scoperto di essere stati ingannati in quanto la delibera è stata trascritta in modo difforme rimanendo perciò nel corpo del Regolamento una grave difficoltà alla conclusione dei contratti e precludendo a SGM e Natali Costruzioni di poter effettuare subito gli atti notarili. Solo nel giugno del 2016 avete rideliberato ammettendo l’errore della precedente delibera del 2013.
A ciò si aggiunga che il nuovo sindaco ing. Mozzicafreddi, che giustamente inneggia alla legalità e si fa promotore di commissioni di inchiesta sulla zona PEEP, avrebbe riscontrato gravi mancanze nella esecuzione delle opere di urbanizzazioni.
Siamo in attesa che tali indagini amministrative siano compiute anche se crediamo non vi siano mancanze visto che la figlia del sindaco già oggi vive in una casa provvista di agibilità e dunque in una abitazione inserita in un PEEP provvisto delle opere di urbanizzazione e in un edificio provvisto anche dell’impianto fotovoltaico che invece pare sia inesistente in tutte gli altri edifici.(mi scuso per la freddura ma è d’uopo visto la realtà!!) Se così non fosse sarà necessario verificare chi abbia rilasciato l’abitabilità in carenza di requisiti essenziali.
La superficialità dell’amministrazione, sindaco Mozzicafreddi o Ubaldi poco cambia, coadiuvati sempre però dal Geom. Daniele Re si rileva nella vendita del terreno in favore di un privato che ha reso interclusa la zona di verde pubblico dietro al lotto V5. La vendita di fatto fa diminuire la superfice di lottizzazione prevista per verde pubblico rendendola peraltro inefficace. Va da sé che l’introito della vendita dovrebbe essere defalcata dal conteggio delle opere di urbanizzazione in quanto tali opere non sono state effettuate dal Comune. Per non dire degli innumerevoli parcheggi che dovevano essere realizzati con cordoli, sopraelevazioni e confinamenti dalla strada, come da progetto che invece ne sono privi nonostante fosse onere del Comune il quale tuttavia continua a pretenderne il pagamento.
Si aggiunga altresì che il Comune si ostina a pretendere il pagamento immediato degli oneri nonostante che Petriolo, comune ove opera e ha sede Natali Costruzioni, si trova nel secondo cratere sismico del 30 ottobre 2016 con rinvio di ogni pagamento fino ad almeno maggio 2017.
Vengo alle ultime considerazioni. SGM, nonostante i mille problemi che ha dovuto affrontare, è rimasta l’unica impresa che sta cercando di concludere l’edificazione e onorare gli impegni. Altre imprese sono fallite oppure letteralmente scappate oppure ancora in attesa di tempi migliori nonostante gli obblighi di legge.
Ciò nonostante SGM riceve da tempo un sistematico attacco ostile e incomprensibile. Poiché SGM e Natali Costruzioni hanno ricevuto danni ingenti comunichiamo la nostra intenzione di dar corso in tutte le sedi alle azioni più opportune per ottenere il ristoro dei danni , non escluso quella penale.

Firmata:  SGM COSTRUZIONI


mercoledì 23 novembre 2016

RIPOSO

Mi prendo un periodo di riposo. Non so quanto lungo. Non ho la forza mentale per scrivere e un minimo di verve per rispondere in modo "pepato" ai vari commenti. 
E senza quella verve il blog sopravviverebbe in modo mesto e noioso. 
I fatti della Diaz mi hanno fin troppo svuotato di energie fisiche e mentali. 
Non ho più voglia manco di leggere la rassegna stampa locale.  E ora, lo ammetto, di quello che succede in questo paese, non me ne frega un fico secco.

Passerà. 

Almeno spero.

venerdì 18 novembre 2016

CASO DIAZ: LA CONFERENZA STAMPA

Abbiamo ed ho personalmente apprezzato i toni molto pacati usati dal nostro Sindaco Mozzicafreddo Roberto durante la conferenza stampa di oggi tenuta di concerto alla locale Protezione Civile.

In maniera altrettanto pacata e certi che comunque il lavoro effettuato per l'occasione, di ogni persona, associazione, istituzione coinvolta, sia stato di primissimo livello e abbia comunque prodotto ottimi risultati, intendiamo puntualizzare un paio di aspetti.

Per due settimane, chi scrive, ha gestito con il prezioso aiuto di validi e integerrimi collaboratori e grazie all'aiuto di un centinaio di preziosi volontari, il centro di distribuzione Diaz. Lo ha fatto gestendo carichi di materiale pervenuto in seguito a corpose donazioni di privati che abbiamo provveduto a collettare, selezionare accuratamente, smistare e poi consegnare agli ospiti dei campeggi e, ove richiesto, in località colpite dal terremoto.
Lo ha fatto impiegando il massimo dell'etica e della responsabilità che un lavoro del genere implica e sottintende. Lo ha fatto gestendo denaro dell'associazionismo di tutta Italia che chiedeva come impiegare fondi raccolti in acquisti che fossero mirati a soddisfare le reali esigenze dei terremotati. Lo ha fatto avendo contezza della situazione in tempo reale dei beni giacenti alla Diaz e consigliando quali beni dunque far acquistare e spedire a mezzo corriere espresso.
Lo ha fatto, in estrema sintesi, ricoprendo un compito di massima responsabilità che gli era stato tacitamente affidato anche dalla Protezione Civile e dall'Amministrazione Comunale.
I beni arrivavano alla Diaz. Tutti. E noi li gestivamo.

In questo tipo di operazioni l'unico combustibile valido a far viaggiare in modo spedito la macchina è la fiducia. Quella che tu devi attirare da parte di chi ti dona. Quella che deve regnare tra tutte le parti in questione.

Fino a quando la fiducia ha regnato, siamo stati al nostro posto. Quando ci siamo resi conto che la merce non arrivava più alla Diaz (dopo averne per due settimane gestita per migliaia di euro di valore) ma veniva dirottata al COC e collettata e smistata dalla Protezione Civile, ci siamo resi conto che proprio quella fiducia reciproca aveva cessato di caratterizzare le relazioni. Ne abbiamo preso atto. E per non compromettere il servizio ci siamo fatti da parte. Per il bene della collettività e dei terremotati. E tutto questo a prescindere dai tecnicismi scaturenti da richieste di inventari o contabilità di carico/scarico.

Questa è la verità dei fatti. Per 10 giorni abbiamo aspettato che qualche calzaturificio ci consegnasse scarpe, ad esempio. Quando sono arrivate sono state depositate all'ex Ufficio URP ( ora COC ) e gestite dalla stessa Protezione Civile. E abbiamo capito che era il caso di farsi da parte.

Vogliamo toglierci due sassolini:

Il primo: non abbiamo gradito come siamo stati trattati da un importante membro del governo cittadino, allorchè 7 ore dopo la scossa di terremoto di Domenica 30 Ottobre, ci siamo presentati in uno dei camping dove i terremotati sono stati ospitati e abbiamo fornito i nostri ospiti (molti dei quali erano scappati di casa con pochi indumenti al seguito) di tutto. La frase che ci è stata urlata in faccia è stata: "come al solito voi agite al di sopra delle istituzioni". Quando sarebbe stato più intelligente dirci: "grazie per questo vostro prontissimo intervento"

Il secondo: abbiamo notato che durante la conferenza stampa il noto cronista Fabrizio Carbonetti, editore del Cittadino di Recanati, si è prodotto in domande molto provocatorie e perspicaci (ha fatto di tutto per sollecitare una querela dell'Amministrazione Comunale contro una commentatrice che ha usato toni forti in un commento su questa pagina....).
Bene, vogliamo solo dire al sommo giornalista che ci dispiace enormemente non averlo mai visto nei 15 giorni di raccolta alla Diaz, allorchè di storie da narrare dal punto di vista giornalistico e dallo sfondo profondamente umano ce ne erano a bizzeffe.
Molto probabilmente non erano di suo interesse.
Ce ne siamo fatti una ragione.

Emilio Pierini - Per conto e nome di :  PORTO RECANATI SOLIDALE

 

lunedì 14 novembre 2016

DEJA VU'

MA QUANTI Déjà Vu!!!

Non abbiamo neanche avuto il tempo di realizzare che il Geologo Giacomelli, nonostante le rassicurazioni dell'amministrazione commissariale, continua ad essere contemporaneamente membro della Commissione Locale per il Paesaggio ed esperto incaricato dalla Coneroblu S.r.l. a presentare osservazioni al PAI, che viene a galla un altro Déjà Vu.

La Determinazione n. 1273 del 25 ottobre 2016, a firma del responsabile del settore IV – SUAP, Dott. Massi, per l'affidamento di incarico professionale di indagine sullo stato delle varie lottizzazioni in essere e/o sospese, individua cinque professionisti cui conferire tale incombente, di seguito meglio indicati: 



Il numero 3 ci è sembrata persona già nota.
Difatti dal 2007 e sino alla fine del 2014, l'Arch. Natalini, è stato dirigente dell'Ufficio Tecnico del Comune di Porto Recanati, nonché Responsabile dei settori Urbanistica, Edilizia Privata e Demanio (come riportato dal suo c.v. reperibile nel sito del nostro Comune, come ovvio).
A qualcuno sarà sfuggito inoltre, che sempre l'Arch. Natalini, è stato co-redattore del Piano Regolatore Generale (P.R.G.) tuttora vigente nel Comune di Porto Recanati. 
Ora potrebbe sembrare anacronistico riportare l'attenzione su questa vicenda, ma se si considera che forse è caso più unico che raro in tutto il territorio nazionale, che un Dirigente dello U.T. di un Comune, sia contemporaneamente redattore del P.R.G., non vi dovrebbe stupire che lo stesso professionista, oggi si ritrovi ad essere nominato quale responsabile incaricato dall'amm.ne di verificare la regolarità delle lottizzazioni, l'80% delle quali avviate durante il periodo in cui era proprio dirigente U.T.
Sostanzialmente oggi si chiede al controllore di verificare la regolarità dell'operato sia tecnico che amministrativo eseguito dal controllato, sorvolando sul fatto che “controllato e controllore” siano la stessa persona. 
Una prassi evidentemente assodata delle passate amministrazioni, con cui l'attuale maggioranza ha elementi di affinità. Speriamo solo che avendo alla guida della nostra città un professionista quale è il sindaco Ing. Mozzicafreddo, questa colossale incompatibilità dell'Arch. Natalini a svolgere l'incarico suddetto, venga immediatamente rilevata e posta a fondamento della esclusione dello stesso Natalini dall'elenco dei 5 professionisti incaricati.
Siamo certi che questa volta, non potranno essere accampate fumose giustificazioni.


Gruppo Consiliare Città Mia

venerdì 11 novembre 2016

I BUONI MOTIVI

Iniziativa molto interessante. Ricevo e pubblico:


Gent.ssimi,

dopo le fatiche della fase progettazione e promozione, sono contenta di presentarvi il materiale pubblicitario pronto per il nostro Corso di Formazione "I BUONI MOTIVI", in partenza la prossima settimana!

Vi ricordo che il Corso nasce dall'iniziativa dell' Associazione di volontariato socio-assistenziale Tabor SGB di Porto Recanati per qualificare i volontari (e le persone interessate al volontariato) ai temi della relazione d'aiuto. Ascolto, comunicazione, gestione delle emozioni, multiculturalità e volontariato saranno i principali temi affrontati.

Il progetto è finanziato dal CSV Marche (Centro Servizi Volontariato) e quindi il Corso è gratuito per i partecipanti ed è una bella occasione per fare rete con le associazioni presenti nel territorio e per valorizzare la risorsa del volontariato sociale.

La promozione è già iniziata e troverete il materiale pubblicitario esposto nelle sedi delle varie associazioni, in Comune e in città.


Ci aspettano 10 incontri totali di didattica in aula con lezioni frontali, esercitazioni pratiche di gruppo e analisi di casi reali. 

Sarò una vostra docente insieme ad altre figure qualificate che si occupano quotidianamente di relazione d'aiuto, educazione, servizi, ma anche di sensibilizzazione dei territori a temi comunitari delicati e complessi.




Quando

 

Martedì 15 Novembre 2016, ore 18-20 (conosciamoci)

Martedì 22 Novembre 2016, ore 18-20 (obiettivo volontariato)

Mercoledì 30 Novembre 2016, ore 18-20 (motivazione e people raising)

Martedì 6 Dicembre 2016, ore 18-20 (l’incontro con l’altro)

Martedì 13 Dicembre 2016, ore 18-20 (la comunicazione: caratteristiche)

Martedì 20 Dicembre 2016, ore 18-20 (la comunicazione: implicazioni sociali)

Sabato 21 Gennaio 2017, ore 9.30-13.30 (l’ascolto)

Sabato 28 Gennaio 2017, ore 9.30-13.30 (le emozioni)

Sabato 4 Febbraio 2017, ore 9.30-13.30 (le diversità culturali)

Sabato 11 Febbraio 2017, ore 9.30-13.30 (le buone prassi)