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venerdì 6 settembre 2013

FANNO POLITICA?

La storia è arcinota. Ed è esplosa ancora di più con le pubbliche dichiarazioni di Carlo Reboli, durante la premiazione dei personaggi dei quartieri nella serata dedicata all'evento presso l'Arena Beniamino Gigli.
Tre comitati di quartiere, in pratica, non esistono. E Reboli ha accusato l'Amministrazione comunale di scarsa sensibilità e di non porre le dovute attenzioni alle esigenze dei quartieri. La risposta del sindaco è stata quella di accusare Reboli di fare in qualche modo politica, ruolo da esercitare, secondo il primo cittadino, candidandosi esclusivamente alle amministrative e non dalla carica di Presidente del quartiere Montarice. Noi ci limitiamo ad allegarvi gli articoli, abbastanza esaustivi. Voi, come al solito, diteci cosa ne pensate in proposito.



31 commenti:

  1. E' sempre la solita storia :mandiamo a scuola i nostri amministratori perchè studino il significato di POLITICA.
    E' sempre la solita storia : i quartieri devono fare i pupazzi di corte,se poi non ci sono regole meglio così
    E' sempre la solita storia : o con me o contro di me e se il popolo resta nell'ignoranza lo manovriamo meglio , con frittelle castagnole e cioccolata sono tutti contenti!

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  2. A Porto Recanati se alzi la testa e pensi, sei fottuto. Meglio quindi non ci siano istituti di partecipazione, ogni forma di scambio di idee tra cittadini è proibita: pensateci bene, in qualununque paese d'Italia ci sono i quartieri o le circoscrizioni, ovvero gruppi di persone che si impegnano, GRATIS, per risolvere i problemi locali. I comitati di quartiere potrebbero essere una ricchezza, ma purtroppo pensano e propongono, meglio imbavagliarli.

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  3. vai avanti reboli.....quando sono in difficoltà usano la stampa per infangare l'ottimo lavoro che stai portando avanti da due mandati.

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  4. I comitati di quartiere pensano e propongono? Questa mi suona nuova. Forse abiti in un altro comune anonimo delle 10.38.

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    1. Informati prima di scrivere cazzate.

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  5. Dai quartieri l'occhio attento,limpido e lungimirante di un vero amministratore può cogliere tantissime risorse che possono essere messe a disposizione della comunità a costo zero . Basterebbe metterle in circolo in maniera intelligente e non divisiva,ma si preferisce la tattica rassicurante di chi sai essere dalla "parte del manico" perchè fa comodo ( non è questa pure " politica" indiretta? ).
    Se alla fine della fiera poi un sindaco elogia solo due quartieri....inutile andare avanti con i commenti: è la prima ad avere prosciutto ,pardon cioccolata , negli occhi perchè non vede o non ricorda che nella sua città i quartieri sono 7 e nelle situazioni pubbliche cittadine dovrebbe esprimersi come il sindaco di tutti.

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    1. I quartieri sono sette, dici, ma non puoi mettere tra i censiti anche i morti. Alla fine della fiera il sindaco ha elogiato due quartieri di poche parole e di molti fatti. Non penso che questo possa essere considerato un offesa per chi invece fa l'esatto contrario.

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    2. Ha elogiato i 2 quartiere che avevano regalato pane e cioccolata in realtà.

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  6. Ha fatto bene il Sig. Reboli ad esprimere pubblicamente la necessità che i comitati di quartiere si rapportino con l'amministrazione comunale per problematiche di vita quotidiana: viabilità,sicurezza,tutela del territorio ecc..Chi meglio di chi vive nel quartiere conosce le necessità e può suggerirle scrivendo ,coinvolgendo i residenti e dialogando con chi preposto ?
    Le regole dove sono ?
    I quartieri devono correre e basta per una semicarnevalata estiva dove la prima cittadina è dama tra cavalieri?
    Se si fa bella con autorità civili,militari e religiose mostrando le capacità della sua gente perchè dimentica chi si impegna per darle tanto lustro? Finito il gioco tutti a casa, poi ci penso io a stabilire i buoni edi cattivi , a dettare i commenti al giornalaio di casa e se tutto finisce a cioccolata e frittelle i turisti aumenterenno certamente nella prossima stagione estiva con l'11 bandiera blu!

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  7. Un complimento di cuore a chi si espone e comunque manifesta un disagio, come ha fatto Reboli. Sono certo che, non tanto distante da lui, può trovare persone disposte a collaborare per un unico e solo obiettivo: la salvaguardia e lo sviluppo di PORTO RECANATI, di cui la proprietà è dei cittadini e delle cittadine portorecanatesi, non certo della POLITICA.

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  8. Io c'ero. Reboli all'arena Gigli ha fatto un intervento che non c'entrava niente con quello che si stava festeggiando. Ha approfittato del palco per accusare il sindaco della mancata elezione in tre quartieri del comitato e della mancata partecipazione. Il sindaco ha risposto - se ricordo bene e ricordo benissimo - che ha indetto per più volte le elezioni e che non può essere addebitata al comune la mancata partecipazione, prova ne sono i quartieri eletti. e dico io: ma in quanti hanno eletto quelli eletti? E quando ha parlat dei due quartieri lo ha fatto riferendosi alla festa per i bambini nella quale non ho visto nessun altro quartiere effettivamente. Capisco che qualcuno non sopporta la sindaca, ma leggo anche tante bugie, soprattutto quando vedo le cose direttamente con i miei occhi e ascolto con le mie orecchie che non sono foderate di cioccolata. Che problema c'è ad ammettere che un presidente vuole fare politica? E' lecito ma con i voti che ha preso nel mio quartiere mi sa che ne fa poca davvero! Non l'ho mai visto fare proprio niente, se non chiedere a qualcun altro di fare.

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    1. Un Quartiere chiede a qualcun altro di fare, nello specifico all'amministrazione di risolvere i problemi del quartiere. Inoltre l'elogio a quelli che davano la cioccolata ai bambini è stato ridicolo...

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  9. Svecchiate questa amministrazione, vecchia di età e di mentalità!

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  10. Per i comitati di quartiere - quattro su sette, dice la stampa - ha votato meno del 10% degli aventi diritto. Forse si sta confondendo i quartieri - che dei comitati se ne fregano - con i comitati di quartiere. La realtà è quella che è e non giova a nessuno mistificare perchè poi i conti non tornano mai. La realtà prescinde dal moralismo che aleggia tra certi censori della vita pubblica, dei quali non abbiamo avuto il piacere di ascoltare una pur minima proposta. A sentire costoro sembra invece che Reboli abbia tutto il mondo sia nelle sue braccia, mentre invece rappresenta poco più che se stesso. Se Reboli parla a favore del suo quartiere fa bene a farlo e gliene sarà reso merito, ma se pretende di rappresentare più persone di quelle che gli stanno effettivamente dietro - pochissime - non va bene. Ricordiamo che Reboli non è stato il più votato tra i candidati di Montarice e se fa il presidente nonostanmte tutto qualcosa c'è da chiarire.

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  11. Sul ruolo e sulle attività dei quartieri si è espressa più volte la presidente del quartiere Europa Pina Citaroni, ma nessuno l'ha mai presa in considerazione. Eppure è l'unica che abbia detto e fatto cose sensate senza la spocchia di ergersi a giudice politico dei comportamenti altrui. E non c'è quartiere che abbia preso così tante iniziative gradite ai cittadini di Porto Recanati come il quartiere Europa. E così per il quartiere Del Sole-Scossicci, che fa contenti i suoi abitanti, in special modo i bambini, con iniziative di vario genere. Guarda caso qui si sta parlando male proprio di questi due quartieri e si esalta Reboli, come una volta si faceva con la dottoressa Mazza, che di iniziative ne ha promosse col contagocce. Se poi si vogliono usare i quartieri per parlar male dell'amministrazione comunale, niente da eccepire, purchè il dir male sia fondato.

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  12. Anonimo delle 9.54, posso essere anche d'accordo con te nel dire che Reboli ha tutto il diritto di poter dire la sua. Ma tu e gli altri che la pensano come te non potete pretendere che il sindco non risponda. E' una cosa ben starna che un sindco non possa parlare anche se chiamato in causa pesantemente. Se lo fa si grida alla prepotenza e se lo fa tramite giornale, come d'altronde ha fatto Reboli nella stessa circostanza pur avendo già abbondantemente parlato all'arena Gigli, si parla addirittura di vassallaggio se non peggio. Io penso invece che i veri vassalli sono quelli che danno la testa all'ammasso, e a Porto Recanati ce ne sono tantissimi. Infine, i comitati di quartiere a Porto Recanati, salvo un paio o forse tre, non hanno mai fatto una beata mazza. Non cerchino perciò scuse a facciano qualcosa, se ne hanno veramente voglia.

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  13. Presidente Quartiere Montarice7 settembre 2013 18:00

    Il giorno 2 u.s. avevo postato su COMITATO QUARTIERE MONTARICE di FB un mio commento all’articolo ‘REBOLI ATTACCA LA GIUNTA DAL PALCO’, apparso sul C.A. dello stesso giorno. Volevo fare delle puntualizzazioni e previsioni che si sono verificate con l’inevitabile uscita dell’articolo del giorno 3 u.s. sempre sul C.A.: ‘UBALDI A REBOLI: “ACCUSE INFONDATE”. Che però era sovrastato (come impaginazione) da un altro articolo ‘IL PRESIDENTE DI MONTARICE: TANTE RICHIESTE, ZERO RISPOSTE’ contenente le mie puntualizzazioni attraverso la stampa.
    Mi preme quindi rispondere al Sindaco, e solo a Lei (non rispondo ai servizievoli gazzettieri di regime, per ovvie ragioni), ponendo qualche domanda:
    a) mi ricordi quali interventi, negli ultimi 6/7 anni, ha fatto, l’amministrazione da Lei presieduta, a favore del Quartiere Montarice. Se vuole le posso dare un piccolo aiuto: cementificazione (con tutti gli annessi e connessi che sono stati evidenziati da qualche sequestro di cantiere). Poi?
    b) Tutte le richieste inoltrate e protocollate, hanno avuto risposte? A me non risulta. Me ne ricordi una. Le ricordo che per ottenere un incontro con Lei il Comitato che rappresento ha dovuto attendere circa quattro mesi. Quella riunione di qualche ore cosa ha partorito a favore del nostro Quartiere? Nulla.
    c) Al Suo ripetuto invito (quasi ossessivo) ad un mio impegno politico come amministratore della Città, Le ho già detto in altre occasioni, e mi ripeto formalmente ora, che non è mia intenzione scendere in campo, per un motivo fondamentale: sono una persona attempata e ritengo che bisogna lasciare spazio alle nuove generazioni. Parlo per me, ovviamente.
    d) Sulla reazione delle persone, al termine del mio intervento, devo correggerla: quello che ho sentito dal palco non è stato altro che uno spontaneo e sostenuto applauso che mi ha rincuorato. Voleva dire che gran parte dei presenti condivideva quanto avevo detto.
    Presidente Comitato Montarice
    Carlo Reboli

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  14. Signor Reboli, chi sono i gazzettieri di regime? Lo dice in continuazione lasciandoci con il dubbio che a Porto Recanati esista veramente un regime e che tale regime sia sorretto da loschi figuri che lei chiama gazzettieri. Per una migliore comprensione del suo pensiero (la realtà è un'altra cosa), ci dica finalmente chi sono questi gazzettieri.

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  15. Reboli, quello che non hai capito è che i quartieri non stanno lì per chiedere interventi al comune, cosa che non costa niente e che rende petulanti giusto per guadagnarsi le simpatie dei cittadini, ma per darsi da fare a sollevare il comune da incombenze che possono svolgere i normali cittadini. Un quartiere si organizza in tal senso e non per rompere le scatole agli amministratori. Chiedere in continuazione e chiedere tutto, anche le cose più stupide, fa perdere tempo e non comporta nessuno sforzo da parte di chi chiede. Dicci piuttosto quali iniziative hai messo in campo per promuovere la felicità tra i tuoi compaesani. Questo sarebbe parlare serio, non lo sputare continuamente veleno su tutti e tutto come stai facendo da diverso tempo. Se sei attempato lascia lo spazio ad altri più giovani. Può darsi che abbaino una diversa e più sana concezione della vita.

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  16. Rispetto quanti hanno scelto di utilizzare l'anonimato. Non mi si chieda di interloquire con essi. Verrei meno al mio modo di essere ed al mio credo: espormi in prima persona a qualsiasi costo. A volte pagandone le conseguenze. Per chi volesse avere dei chiarimenti sul mio operato, può utilizzare la mail del Comitato: quartieremontarice@libero.it . Ovviamente sarà rispettata la privacy.
    Carlo Reboli
    Presidente Comitato Quartiere Montarice

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  17. Personalmente il sig. Rebolicon il sottoscritto è stato sempre molto disponibile nel segnalare e suggerire idee per il quartiere Montarice. Ognuno è libero di svolgere nel rispetto delle regole il suomandato come megliocrede. Fiaschetti

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  18. Chiedo all'anonimo di ieri delle ore 14,00 dove vive e se legge i giornali locali, pieni di leccate. Io darei definizioni ancor più dispregiative.
    A l'altro anonimo, delle ore 17,34, voglio far presente che ho partecipato a due assemblee di quartiere, osa molto insolita se non addirittura unica a Porto Recanati. Queste cose sono avvenute con l'avvento del Sig. Reboli. Prima, niente di niente. Lo stesso Reboli, a quanto pare, chiede consapevolmente le cose che dovrebbero essere fatte per il nostro quartiere come diritti dei residenti che sono sempre stati trattati come coloro che abitano dall'altrra parte della ferrovia. Qui a Porto Recanati siamo stati sempre abituati ad andare a chiedere con il cappello in mano, dimenticando che le tasse le pagano tutti e non solo quelli del Centro o del Lungomare.

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  19. Fiaschetti, qui non si parla di segnalare o suggerire idee al comune, ma di fare cose concrete per la felicità dei cittadini. Qui si sta facendo come fa Berlusconi, che fa la vittima mentre invece è carnefice. Non mi sciolgo per i quartieri e potrei anche sbagliarmi, ma se c'è qualcuno che critica i suoi colleghi perchè spalmano la nutella sul pane è Reboli e non ho mai sentito nessuno oltre Reboli e Mazza attaccare gli altri quartieri perchè poco propensi al cosiddetto impegno politico.

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    1. Mi ripeto dicendo che ognuno è libero di fare ciò che vuole se rispetta le regole e ilvoto dei suoi concittadini. Stessa cosa vale per i Presidenti Ettore, Cittaroni e Luconi che sono liberi di fare ciò che ritengono meglio per il loro quartiere.

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    2. Potevi fare a meno di ripeterti, se questi sono i contenuti.

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    3. Capisci che ognuno svolge il suo ruolo come gli pare? Capisci che per il sig Reboli è più importante la sicurezza delle strade, avere un , uogo di aggregazione o dei giardini attrezzati per i bambini? Capisci che queste richieste non possono essere le stesse di scossicci che ha già tuttoquesto? Che le attività di Sammari si sono concetrate sul proprio quartiere a differenza di Europa che ha fatto più eventi tra cui uno all Arena? Che il comitato di Sammari ha fatto il primo concorso letterarioe i restanti 6 no? Che scossici del sole ha organizzato una giornata per sistemare i giardini e i restanti 6 no? Questo è quello che intendo quando scrivo "come gli pare"

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  20. anonimo delle 17.25, per dispregiare non devi dire nient'altro. basta e avanza quel vero capolavoro di civiltà che è la prima riga. Se parli di leccate è perchè te ne intendi. basta infatti leggere quello che scrivi appresso.

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  21. Andando a curiosare tra gli statuti dei comitati di quartiere dei vari comuni italiani, si possono notare degli elementi ricorrenti e imprescindibili come il carattere apolitico, il ruolo primario di promuovere la partecipazione democratica dei cittadini, il ruolo propositivo e consultivo attraverso la collaborazione ed il confronto con gli organi istituzionali del Comune.
    Questo e' quanto i comitati di quartiere di Porto Recanati rivendicano legittimamente da anni e sinceramente non capisco l'atteggiamento di fastidio che la nostra amministrazione ha nei loro confronti. Sarebbe un esempio di intelligenza e buon governo (anche estremamente scontato) attingere informazioni sulle problematiche dai quartieri, e proposte e idee per risolverle. I comitati di quartieri potrebbero essere un ottimo veicolo per trasmettere e spiegare le attività e le iniziative dell'amministrazione comunale.Detto questo non credo che il disinteresse da parte dei cittadini verso i quartieri sia tutta colpa del Sindaco. Noi cittadini in fondo non siamo cosi' propensi a metterci in gioco e preferiamo nasconderci dietro il "tanto non cambia niente".Un disinteresse che si manifesta anche in altre occasioni come la mancata partecipazione ai consigli comunali o alle iniziative politiche (quelle poche che ci sono!)

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    1. Brava, Emanuela, ma non fare marcia indietro se ti arriva tra capo e collo l'anantema di Reboli. Sai, quel carattere apolitico dei quartieri non dovrebbe piacergli molto.

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  22. corretto Emanuela; tra le varie finalità richiamate unanimemente dagli statuti dei comitati di quartiere, vi è anche "l'approfondimento e il miglioramento delle condizioni di vita del quartiere attraverso la formulazione di proposte all'amministrazione comunale, riguardo gestione pubblica dei servizi sociali, urbani ed ambientali ecc. ecc.".
    Ciò implica un impegno da parte dei rappresentanti di quartiere a stimolare l'operato della giunta affinché vengano realizzate quelle proposte ritenute essenziali dai residenti di ciascun quartiere.
    purtroppo l'attuale amministrazione ha sempre ignorato tale finalità dei quartieri e lo dico a buona ragione.
    Ho fatto parte del comitato di quartiere del Sole-Scossicci nel periodo 2004-2008 e ricordo con particolare amarezza le innumerevoli occasioni in cui ci siamo recati a Palazzo Volpini per richiedere l'installazione di una serie di lampioni nel corridoio ciclabile che collega Scossicci al complesso Zeus. Per capirci la stradina che passa parallelamente alla Montecatini. Una richiesta che ci veniva quotidianamente implorata dai residenti e turisti estivi di Scossicci che non avevano altro modo per raggiungere il centro in bicicletta, che transitare in quella via completamente al buio. Puntualmente venivamo ignorati e addirittura in un'occasione ci fu detto dall'attuale delegato al demanio "ma voi non ve dovete occupare de ste cose...per quello c'è l'URP...voi dovete organizza le feste e gli eventi legati al palio...stop!" Complimenti...di ciò che ho affermato posso portare la testimonianza dei tre membri del comitato che si sono recati a più riprese in Comune.

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