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venerdì 4 luglio 2014

OCCHIO ALL'ACQUA!

Cominciamo con le comunicazioni utili: ieri il Comune ha pubblicato nel sito la seguente ordinanza, comunicandone il contenuto tramite fonica lungo le vie cittadine:



I "trialometani" contenuti in eccesso (il limite di legge è di 30 microgrammi/litro) nell'acqua sono sostanze POTENZIALMENTE pericolose, pertanto è vietato l'uso dell'acqua per bere, mangiare e per preparare i cibi.

Pertanto smettete di usare l'acqua del rubinetto: sono a disposizione delle cisterne di acqua potabile in varie parti della città (via Pastrengo, via Colombo, viale Europa, via Galilei).

Ora che abbiamo dato la comunicazione importante, vorremmo porre qualche domanda al Comune:

- se un campione d'acqua viene prelevato il 9 giugno e risulta "non in ordine", è normale che si attenda il 3 luglio, cioè quasi un mese, per vietare il consumo dell'acqua del rubinetto (lasciando che i cittadini consumino quell'acqua per tutto il periodo)?

- quanto tempo durerà questa situazione? Non siamo a febbraio e la popolazione di Porto Recanati comincia a "lievitare"...

- a cosa è dovuto questo innalzamento dei valori?

- ogni quanto avvengono i controlli dei parametri chimico-fisico-batteriologici?

- il serbatoio "Montarice" (forse sarebbe stato il caso di spiegare meglio la cosa) serve tutta la città o solo una parte? Come fa il semplice cittadino a sapere se la sua utenza è servita dal serbatoio "Montarice"?

- in questo periodo, rimanere senza acqua potabile costituisce un disservizio abbastanza grande, per una cittadina turistica: il Comune può rivalersi su qualcuno (gestore del servizio idrico o altri?) per il danno subito?

Speriamo che qualcuno ci risponda...


18 commenti:

  1. con questo sistema di sorveglianza difronte ad un inquinamento di sostanze pericolose potremmo essere avvelenati prima di essere avvertiti?

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  2. Quoto Argano.
    Soprattutto la storia del Serbatoio Montarice (se siamo serviti tutti da esso, perché scriverlo; in caso contrario, bisognerebbe specificare le zone incriminate. Ma sembra siamo tutti serviti dal Serbatoio Montarice, quindi l'enunciato genera confusione e basta).

    Ma soprattutto: cosa ci siamo bevuti, con l'acqua della pasta e lavando frutta e verdura, dal 9 giugno ad oggi? possibile che l'asur necessiti di 25 giorni per un'analisi chimica?
    Se quella stessa acqua è stata usata per preparare dei cibi, previa bollitura, poi CONGELATI, il cibo è da buttare? Vorrei sapere a chi chiederlo, il messo comunale di sicuro non è all'altezza del compito.

    E poi, i bar, ristoranti, panifici, pizzerie che dicono "noi abbiamo il depuratore".... ci possiamo fidare? è sufficiente il loro depuratore a risolvere il problema oppure, anche a loro insaputa, usano acqua non buona?
    Ci vorrebbe qualche spiega in più.

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    1. Be',io direi che dopo la chiusura anche della fontana pubblica che ha un sistema di depurazione e filtraggio immenso,la storiella "noi abbiamo il depuratore" fa ridere

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  3. Facciamo una class actions. Chi ripaga dei danni economici ora e danni in termini di salute tra 10 anni quando tutti si saranno dimenticati

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  4. Sarebbe utile anche sapere quando è stato fatto l'ultimo controllo, perché è in quell'arco temporale che l'acqua sarebbe diventata non potabile. Quindi anche prima del 9 giugno!!!

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  5. Appoggio la class action ... me sa che qualcuno così rischia tantissimo! 25 gg sono una vergogna

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  6. stefano guerini4 luglio 2014 11:07

    la mia vicina ha un depuratore ad osmosi. ha chiamato l aseta e le hanno detto di NON BERE nemmeno qell'acqua

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  7. Che schifo..ma il comune che tutela i cittadini dove è? per non parlare di chi la controlla l'acqua..

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    1. Che c'entra il comune?
      Avvisato ieri pomeriggio ha fatto subito tutto quello che c'era da fare all'attimo per avvisare e mettere in sicurezza la popolazione.

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    2. Caro argano sta passando un auto con altoparlante dicendo che l'acqua e'tornata potabile ! ! ! Gia' ripetute le analisi chimiche complimenti -



      R ipetute le analisi organoletiche

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  8. Ieri sera, al consiglio comunale, il consigliere Poeta ha provato a porre delle domande sulla questione dell' acqua. Non essendo però l'argomento "all'ordine del giorno", i suoi quesiti sono caduti nel nulla. Mi auguro che tutto il consiglio comunale, maggioranza ed opposizione, si preoccupino di rilevare le responsabilità di questi ritardi nella comunicazione dei risultati delle analisi, soprattutto per evitare queste cose in futuro (ormai la sostanza "narcolettica" ce la siamo bevuta per un mese!!)

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  9. Bisogna vedere che di che depuratore si parla. Se la fontana pubblica ha "soltanto" un sistema di filtraggio a carboni, di per se sarebbe sufficiente. Se avesse in più (ma ne dubito) la fase ad osmosi inversa, abbatterebbe tutto e non ci sarebbero problemi (a patto che la miscelazione sia chiusa).

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  10. giunta nuova problemi vecchi....acqua nei sacchetti giunta Giampaoli???!!!! vergogna

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  11. 25 giorni per analisi che necessitano di 48/72 ore al massimo sono follia pura. Vergogna!!!

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  12. Mi scuso in anticipo se sarò un po' prolissa, ma da ieri si sono sentite un sacco di cose, non lavare I piatti con l'acqua del rubinetto, addirittura non utilizzarla per farsi la doccia...
    I trialometani sono sottoprodotti del cloro che aumentano per vari fattori, come il troppo cloro per la disinfezione dell'acqua, l'aumento della temperatura, ecc.
    La direttiva CEE 98/83 stabilisce come limite per questi composti 100 microgrammi/litro. L'italia ha recepito la direttiva e, in modo estremamente cautelativo, ha imposto nel DL 31/01 come limite 30 microgrammi/litro. In altri Paesi europei, come Germania e Lussemburgo, il limite è di 50 microgrammi/litro. Questo significa che l'acqua di Porto Recanati (38,1 microgrammi/litro), in quelle nazioni è considerata "ottima"!!
    Visto però il limite italiano, è giustamente e necessariamente scattato il divieto di consumo.
    Da ieri si parla anche molto di responsabilità. In questo caso, secondo me, occorre fare dei distinguo:
    1) chi è il responsabile dell'innalzamento dei trialometani?
    Il DL 31/01, nell'allegato 1 parte B, quello per interderci dove sono elencati i limiti di legge delle sostanze chimiche nell'acqua, nella nota 10 a proposito dei trialometani cita testualmente: "I responsabili della disinfezione devono adoperarsi affinché il valore parametrico sia più basso possibile senza compromettere la disinfezione stessa. I composti specifici sono: cloroformio, bromoformio, dibromoclorometano, bromodiclorometano" Pertanto chi è il responsabile? il Comune, l'ASTEA???
    2) tempistica delle analisi (ASUR): sono un biologo e non un chimico, ma so che per I trialometani le analisi devono iniziare non oltre 7 gg dal prelievo per non inficiarle; francamente la durata delle procedure analitiche non la conosco, ma 20 gg mi sembrano tantini. Un chimico può certamente essere preciso in tal senso.
    Nell'articolo del Corriere c'è scritto che l'ASTEA sta adoperandosi per il ripristino del servizio entro pochissimi giorni: ma le analisi per confermare la potabilità non richiedono quasi un mese????
    3) Comunicazione alla cittadinanza: l'ordinanza del Sindaco dice chiaramente che la nota ASUR è stata protocollata in data 3 luglio, giorno in cui è stato ordinato il divieto di consumo. Dubito fortemente che qualcuno abbia lasciato l'esito delle analisi in un cassetto, sarebbe gravissimo, e poi a che pro??? Non vorremo veramente pensare ad un complotto... sarebbe da film!!! Magari, per fugare ogni dubbio, il Sindaco potrebbe pubblicare queste analisi per far conoscere la data della lettera della ASUR.
    Comunque, io le stoviglie le lavo tranquillamente con l'acqua del rubinetto; basta asciugarle bene per rimuovere ogni residuo di acqua. Magari per precauzione si possono sciacquare con l'acqua potabile prima dell'utilizzo, e faccio anche la doccia!!!

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  13. Anche se il problema è risolto vorremmo risposte alle domande che pone l argano

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  14. Ma nell acqua delle autobotti quanto cloro c è,
    Puzza più di quella del rubinetto

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  15. Perché oggi sappiamo che l acqua è potabile dopo il prelievo fatto ieri,mentre il risultato di quello del 9 giugno è arrivato il 3 luglio?

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