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lunedì 16 marzo 2015

CASO PLEN AIR - ROSALBA UBALDI A TUTTO CAMPO

Impossibile tacere sulla vicenda del post inviato dal Presidente della Pro Loco all’assessore Canaletti soprattutto dopo i chiarimenti dati dal Sindaco che, mutuando una sua espressione poco felice, appare come un maldestro tentativo di “nascondere la polvere sotto i tappeti” e di minimizzare una vicenda sconcertante. La modesta conoscenza del social ha fatto emergere una vicenda che merita approfondimento e che sarà oggetto di una interrogazione  che verrà depositata domani, con lo scopo di fare piena luce. La convenzione decennale con la Pro Loco, su area concessa in comodato d’uso dalla Delegazione Santa Casa per la realizzazione della pista ciclabile, è scaduta a fine 2000 e la stessa ha continuato ad operare in regime di prorogatio (e non di deroga – che è cosa ben diversa - come afferma il Sindaco).  L’Ufficio Turismo del Comune ha sempre affermato a me personalmente ed a tutta la precedente Amministrazione che solo le Pro Loco (locale o altre) avrebbero potuto gestire le aree Plein air  e solo su questa base abbiamo continuato a far funzionare quella struttura che rappresenta una risposta in termini turistici per la nostra città. Il Presidente Pacella è stato invitato ripetutamente a saldare - sia pure sulla base di tariffe ormai datate ma stabilite nella convenzione - quanto dovuto e lo stesso più volte ha ribadito di volere che si procedesse allo scomputo delle opere che nell’area erano state fatte dallo stesso per migliorare la struttura seppure non autorizzate preventivamente.  Nella primavera scorsa, meglio nell’aprile scorso,  dopo aver verificato che aveva nuovamente iniziato ad operare nei primi giorni di sole, gli ho ripetuto che non avrebbe avuto l’autorizzazione all’utilizzo dell’area se prima non avessimo provveduto al rinnovo della stessa. Ho beccato pessima  pubblica risposta e lo stesso “nullo” risultato di altre volte. La precedente Amministrazione non aveva intenzione di rinnovare una convenzione per molti anni perché quell’area sarebbe stata destinata ad area portuale e questo è stato ripetutamente comunicato al Presidente della Pro Loco.  La convenzione si sarebbe dovuta rinnovare di anno in anno fino a quando il progetto “porto-ridosso” avrebbe trovato realizzazione. In quel caso, l’area plein air si sarebbe dovuta trasferire in altro luogo del nostro territorio.
Questi i precedenti insieme ad una interrogazione presentata in merito nel 2013 dal consigliere Fiaschetti ed alle mie ripetute richieste allo stesso, che nel frattempo era diventato assessore, di provvedere a quanto da lui stesso auspicato.
Il 12 marzo appare su facebook  il post che ormai tutti conosciamo e che sollecita ed invita come se qualche provvedimento dovesse essere preso prestissimo. Ed infatti il 13, guarda caso, nella riunione di Giunta – come dichiara il Sindaco – si è deliberato in proposito e soprattutto si è deliberato il bando per la gestione dell’area plein air. Non conosciamo il contenuto della delibera perché ancora non pubblicata, come non è pubblicato il bando.
Questa consecutio di eventi rende ancora più inquietante il contenuto del post pubblicato, sollecita perplessità e richiede risposte chiare e non elusive.
Ci chiediamo infatti a quale titolo il Presidente della Pro Loco si sia sentito autorizzato a dare suggerimenti sulla formulazione del bando prefigurando una impropria ingerenza su una questione di esclusiva competenza comunale e configurando una forma di “turbativa d’asta”, con l’inserimento di parametri volti a favorire la stessa Pro Loco (già impegnata nell’accordo con il Comune …!) o magari qualcuno prossimo ad essa e ci chiediamo a quali contatti si riferisce quando chiede di essere convocato in Giunta per illustrare qualcosa di cui ha già parlato con l’assessore. Poiché il destinatario del messaggio era l’assessore Canaletti, chi è l’altro assessore?
E’ ovvio che se la Pro Loco saldasse il dovuto per gli anni scorsi, potrebbe essere superato quanto – secondo quanto dichiarato dal Sindaco – è previsto al punto 4 del bando (?) che ancora non è pubblicato. Sarebbe grave se il Sindaco accettasse di scomputare le opere anche se realizzate senza preventiva autorizzazione da parte degli uffici preposti. L’impasse con la precedente Amministrazione era tutta qui. Nulla osterebbe invece nel caso di lavori regolarmente autorizzati. E’ fuori di dubbio  inoltre che, alla luce di quanto successo, appare difficile garantire a coloro che intendessero partecipare al bando,  la pari opportunità e quanto accaduto getta un’ombra di diffidenza nella regolarità della gara. Inoltre il riferimento sul post al fatto che senza la gestione del Plein air non sarebbe possibile dare seguito all’accordo ATP – Comune – Pro Loco getta ombre  sinistre sul protocollo stesso, deliberato dalla Giunta qualche giorno fa,  che appare inficiato da una possibile “promessa” di gestione dell’area in oggetto

L’intervento del Sindaco che tende a minimizzare quanto successo come se fosse stata una semplice “ragazzata” non rispetta la gravità degli eventi e, a nostro parere,  richiede invece  un intervento chiaro e forte, a garanzia della serietà che l’azione amministrativa deve avere e dimostrare. Affermare che il post è la semplice esternazione personale del Presidente della Pro Loco e che il destinatario di tale esternazione non ha nessuna colpa in merito alla stessa non è accettabile e soprattutto non è credibile. La tempistica e l’urgenza di far avere suggerimenti ad un assessore nel modo più veloce possibile lascia indicibili dubbi che esigono risposte limpide e magari qualche provvedimento importante. Invece come al solito, neanche un cenno di scuse per un fatto gravissimo. Questa Amministrazione non può ammettere di sbagliare o che qualcuno al suo interno sbaglia. Ancora una volta abbiamo capito male !

Rosalba UBALDI

12 commenti:

  1. Tutto filava liscio finché i socialisti strizzavano l occhio alla Ubaldi

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  2. Approfondisco il concetto anche qua.
    Continuano ad arrivare commenti anonimi nei quali si parla di magna magna, e terminologia simile con chiari riferimenti a persone. Come potete capire non li posso pubblicare. Sono insulti. Fino a prova contraria impugnabili penalmente.
    Lo scontro si è alzato come potete capire.
    E vi sto risparmiando una ipotetica querela.
    Vi prego di ribadire i concetti senza insultare le persone.
    Grazie.

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  3. Rosalba troppo spesso a tutto campo, ma più alla Medel che alla Vidal. Cara ex sindaco come mai la paladina della giustizia e del coraggio (come si è sempre mostrata vedi caso dei massi della Rotonda ecc.), di fronte ad un "vaffa" di Pacella è rimasta silente e tapina? Lei che tutti conosciamo come il Sindaco dagli attributi più maschili (in senso buono ovviamente)! Anche se la mole del Pacella è di certo importante non è mica di un orso grizzly che stiamo parlando! Non ci vorrà dire che ha avuto paura? Eppure dalla sua parte vi erano tutte le ragioni, anche legali e legittime, per cavare fuori dagli zebedei la Pro Loco dall'area Plein Air. Ma diciamo la verità che il buon Pacella da sempre "amico" dei socialisti, in quel periodo, era meglio tenerselo buono. In chiave pre-elettorale, l'appoggio dei vari Giampaoli, Agostinacchio ecc. cioè degli amici degli amici, avrebbe fatto molto comodo. Meglio tacere dunque, anche se quel birichino di FIaschetti, ci ha fatto un'interrogazione, meglio non dare risposta neanche li...tanto chissene!!! Oggi a distanza di più di un anno da quel fatto è lei a formulare un'interrogazione sulla vicenda. Il tutto sa di RIDICOLO!!! E non gridi a peccati di lesa maestà! Lo sa benissimo anche lei, quante persone bussano quotidianamente alla porta degli amministratori per ottenerne le grazie, sta a loro comportarsi secondo legalità e legittimità.

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    1. Rosalba Ubaldi16 marzo 2015 12:15

      ntendo rassicurare l'anonimo delle 10.03 che non ho mai temuto nessuno, neanche se fisicamente di dimensioni molto diverse dalle mie. Ho tuttavia detto che l'ultimo "scontro" verbale si è verificato a Aprile 2014 e quindi sarà facile comprendere come a quella data la mancata reazione non può attribuirsi a strategie preelettorali nei confronti dei socialisti. I giochi erano fatti e proprio i socialisti erano stati tra i protagonisti nella identificazione del candidato sindaco. Quindi nessuna piaggeria nei confronti di un gruppo, come nessuna ripicca, rivalsa o "vendetta" mi appartiene nei confronti di chi mi è stato o è avversario politico. Nessuno mi può accusare di questo. Mai fatto differenze tra amici ed avversari. Mai avrei adottato provvedimenti unilaterali che potessero semplicemente apparire come dimostrazione di forza. E non l'ho fatto. Con Fiaschetti avevo parlato direttamente spiegando i motivi che avevano fino a quel momento impedito il rinnovo della convenzione. Motivi che erano gli stessi che ho esplicitato nel comunicato. Non mi sono mai fatta dettare l'agenda da persone estranee alla maggioranza e nessuno si è mai permesso di farlo, nè in privato nè in pubblico.

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    2. Senta Dott.ssa la smetta di fare demagogia spiccia e risponda ad un paio di domande se può! Come mai dal 1.06.2010 sino ad aprile 2014 non ha mai fatto nulla per sanare la questione Plein Air? Perché non ha mai mandato i vigili a chiedere alla Pro Loco di liberare l'area occupata abusivamente? Perché non si è mai adoperata per richiedere la rendicontazione del concessionario? Perché non ha mai fatto nulla per riscuotere i canoni di concessione? Se lavori sono stati fatti, come mai non ci sa dire se erano autorizzati o meno, lei dov'era mentre faceva il Sindaco? E non ci venga a dire che erano in corso trattative ed accordi con la Pro Loco, perché alla prima morosità SUBITO sarebbe dovuta intervenire. Le chiacchiere cchi da no' se dice che fanne i pedocchi! Ci faccia fare uno shampoo!

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    3. In compenso non si capisce chi è l'anonimo delle 12,52...mi sa che questi giorni negli studi legali l'attività forense è passata in secondo piano rispetto al gioco dell'arrampicarsi sugli specchi...In via S.G.Bosco credono che la miglior difesa sia l'attacco...ma a volte, davanti all'evidenza, non ti puoi proprio difendere! Alzate le mani che fate più bella figura!

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    4. Amico delle 10.03, tu dovresti essere uno di quegli imbrogliacarte che di solito si esibiscono nelle fiere paesane, Si sta parlando di cose accadute a questa amministrazione mentre tu cerchi di sgattaiolare tirando in ballo tempi e persone che non sono più d'attualità.E senza portare una prova che prima si faceva quello che si fa adesso, Non dimenticare che Pacella è un grande elettore di questa amministrazione così come la Montali è una grande eletta dei socialisti, di cui Pacella è un corposo esponente. Fiaschetti parlava di Pacella perché non si era ancora aggregato ai socialisti, lui e Canaletti, ma adesso cerca di coprire tutto. Medel, Vidal, ma di che cazzo parli. Qui si stanno facendo cose che potrebbero cadere in mano alla magistrature+a, mentre tu sogni paradisi montaliani, riccettiani e e fiaschettiani, Io penso che tu abbia abusato con il fiaschetto.

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  4. ano 12.52 aspettando la replica dell interessata, stai deviando appositamente vero? Stai al tema del reato commesso, perché qs è e dell ovvia e inconfutabile comunella tra Pacelló don Italo e altri ... si cambia davvero!!! Fate ride e che il prefetto faccia la sua azione dovuta.

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  5. A casa! A casa!! ... prefetto dove sei?

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  6. Mi pare che l'ex sindaco abbia spiegato anche il ritardo e da quello che mi risulta abbia anche mandato i Vigili a fare i controlli. E come si incazzava Pacellò ! Se chiede di sapere se verranno scomputati i lavori anche se non autorizati significa che l'autorizzazione potrebbe anche esserci. Ma l'autorizzazione ai lavori la dà l'Ufficio tecnico non il Sindaco o l'assessore di turno. Al sindaco, agli assessori e consiglieri è vietato per legge di intervenire chiedendo di fare o autorizzando a fare. Qualcuno in questa amministrazione non l'ha capito e ordina ! Io c'ero e posso confermare che le cose stanno come sono state dette. La Ubaldi ha tanti difetti ma la demagogia no. Caso mai è stata una cogliona a non capire con chi aveva a che fare. Ma ha la testa dura

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    1. studiati il DPR 380/01 e vedi quali organi debbono autorizzare lavori su aree pubbliche. Così eiti di dire corbellerie

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  7. abbi pazienza argano se parte qualche insulto e comprensibile con questa situazione, taglia pure, perlomeno ci siamo sfogati un saluto fenomeno

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