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mercoledì 7 novembre 2012

CESTINI, VETRINE E BUONSENSO

Riceviamo e pubblichiamo da Andrea Osimani:

Per quanto durante l'arco dell'intera mattinata mi sia sforzato di dare un senso a un cestino dei rifiuti all'ingresso di un negozio di arredamento, ancora non ci sono riuscito. E purtroppo non è la prima volta che si ha a che fare con analoghe situazioni.
Prima il palo con indicazioni stradali di fianco alla vetrina principale, che solo dopo ripetuti reclami è stato rimosso. Dopo, lo specchio parabolico, sempre posto dinnanzi la vetrata centrale, totalmente inutile ai fini del facilitare la sicurezza della circolazione stradale, vista la posizione nel quale era stato messo. Ora il cestino per la raccolta rifiuti. Dopo aver chiesto delucidazioni all'operaio addetto all'installazione dello stesso, mi veniva riferito che tale operazione era giustificata dalla zona pedonale a ridosso della quale si trova la mia attività, e che in quanto tale posizione è predisposta alla "produzione" di rifiuti. Non avrei mai immaginato che un negozio di proposte d'arredo producesse cartacce o rifiuti al pari di una pizzeria al taglio o un bar. Il commercio sta attraversando un periodo che ormai tutti sanno. Non chiediamo sussidi o favori di alcun genere, semplicemente lasciateci lavorare in pace senza ostacolarci.
Vi allego delle foto per farvi rendere meglio l'idea di quanto appena descritto, e giudicate voi se questo può essere l'ingresso presentabile di un'attività che ha appena investito tutto su se stessa rinnovando completamente l'immagine del locale e di via Pastrengo solo 6 mesi fa.

Grazie per la collaborazione.





19 commenti:

  1. Wow ...e i vasi che prendono metà del marciapiede come li vedete saranno regolari??;?? Visto che occupano uno spazio di tutti.........ma certo il proprietario della strada cioè il comune, cioè tutti noi, da fastidio........il privato può fare come vuole.......that's il Porto robba mia.....

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  2. Visto che il cestino è sul marciapiede a una certa distanza dall'ingresso non penso che possa dare fastidio a chi vuole entrare ma potrebbe servire alla gente che passa per buttare carte o quantaltro visto che chi frequenta il paese ama gettare tutto per terra. Se non si mettono i cestini si dice che la colpa della città sporca è di chi non da la possibilità di tenerla pulita, se si mettono ostacolano il commercio. Siamo proprio un bel paese!!!!!

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  3. Ma un cestino raccogli rifiuti ostacola l'attività impedendo di lavorare in pace? Questa non l'ho mai sentita!!!
    Per me la vista di una strada con i cestini per le carte è sinonimo di civiltà e attenzione alla pulizia delle stesse. Il rischio di non vederli e quello di incentivare le persone a buttare le cartacce per terra, le pare che se la conservano in tasca per gettarle nel primo che incontrano?
    Se non ci fossero avremmo già accusato l'amministrazione di scarsa sensibilità.
    Ma scusi, visto che lei ha un negozio di arredamento con oggetti molto belli, provi a mettere al posto di quel cestino qualcosa di più elegante, forse ne avrà un ritorno.

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  4. Si per carità, dispiace sicuramente al proprietario del negozio... ma questa teoria del NIMBY è oramai prassi consolidata in Italia (dall'inglese Not In My Back Yard e cioè "Non nel mio cortile). Se il cestino fosse spostato altrove a qualcun'altro non andrebbe bene...e quindi lo mettiamo in un vicolo cosi non si nota? Ricordo che stiamo parlando di tutti oggetti funzionali a qualcosa, e non di certo di dispetti. E poi ostacolare il commercio francamente mi sembra una parola grossa...se uno vuole comprare compra, di certo non gira i tacchi per le cose appena descritte; diciamo piuttosto che qua è più un problema di narcisismo.

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  5. a controsensi e cazzate sto paese non lo batte nessuno. Se lo piantavano sulla battigia forse avrebbe servito di più, magari qualche centimetro di onde avrebbero desistito dal devastare la spiaggia!

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  6. Ma il proprietario del negozio che tanto si lamenta ha ottenuto il permesso per piazzare 5 vasi che occupano più della metà del marciapiede dove si dovrebbe camminare anche con una sedia a rotelle? da verificare!!!!

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    1. Sono pienamente d'accordo. Oramai a Porto Recanati sui marciapiedi, soprattutto per i vicoli, è uso comune mettere i vasi privati sui marciapiedi PUBBLICI! Già che i marciapiedi sono stretti, una persona dove deve andare a passare? in mezzo alla strada? L'amministrazione comunale ha mai controllato? credo proprio di no, o meglio si fa sempre finta di non vedere!

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  7. Signor Osimani, dire che un cestino sia intralcio al commercio mi sembra troppo. L'unico intralcio che vedo, anzi che vediamo noi di via Pastrengo, è la presenza costante del suo camioncino regolarmente parcheggiato all'incrocio e che crea, quello si, intralcio alle manovre.
    Ci domandiamo: per fare le foto dove l'ha parcheggiato?
    Per gli "amici" dell'argano spero che pubblichino questo post senza censurarlo come gli altri 2.

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  8. ....E' CHE IL CESTINO GLI DA FASTIDIO QUANDO SCENDE DAL FURGONE.....SAPETE ...GLI SI AMMACCA LA PORTIERA..... ['_^]

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  9. emanuele De Chellis9 novembre 2012 22:44

    vero è che sono cestini e che l'utilità tutti la conosciamo, ma vero pure che potevano metterlo poco più avanti, alla fine del maciapiede, tra il negozio in questione e il pub più avanti.
    E' questione di Bellezza nel fare le cose, nell'arredare un paese, cosa che purtoppo il comune non sa fare. Vero è anche che dire che il commercio sia penalizzato dal cestino, è esagerato, e parecchio.
    Cedo che se Osimani abbia istallato dei vasi, abbia i dovuti permessi, e la carrozzina ci passa, a vedere le foto.
    Quello che nessuno ha notato invece è che si c'è il secchio, opera che il sindaco mettera tra le opere pubbliche effettuate, come la pensilina sotto il Castello Svevo......, ma nessuno dice niente che il marciapiede non è dotato dello scivolo, per la famosa carrozzina, e quindi non a norma. Guardiamo le cose serie, un cestino non ha mai ammazzato nessuno..... il merciapiede mal fatto potrebbe......

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  10. E te pareva che non la buttavi in politica.
    Attenzione domenica dovrebbe piovere e se ciò dovesse avvenire allora sarebbe colpa del sindaco.
    Ma fateci il piacere, usate la politica per le cose serie.

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    1. Emanuele De Chellis14 novembre 2012 22:52

      la politica è il vivere comune di ogni giorno, tutto è politica. Non ho fatto ne critiche ne spot politici, ho detto le cose come stanno, da fastidio? AMEN!

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  11. mai visto post più ridicolo di questo...ma dico stiamo scherzando?? mi stupisce che voi dell'Argano diate spazio a falsi problemi come questo. o forse l'avete fatto apposta per lasciare che il commerciante si renda conto attraverso i commenti al post, della pretestuosità della sua lamentela? ad ogni modo Sig. Osimani, si contenti che il suo negozio abbia una bellissima vetrina non oscurata dalla sosta delle automobili e non si indigni per una sciocchezza come questa. magari se non ci fosse il cestino, dovrebbe provvedere lei a raccogliere eventuali cartacce e lattine davanti al suo negozio per evitare che ne deturpino l'immagine.

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  12. a questo punto ci si aspetterebbe una risposta dell'interessato.

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  13. Ma gli "Amici " dell'Argano non mi hanno detto perchè mi hanno censurato 2 post. Io lo so ma se lo scrivo quì mi censurano anche questo........

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  14. Come detto più volte, i commenti sono moderati. E comer responsabili anche dal punto di vista legale del blog, ci riserviamo l'assoluta discrezione di decidere quelli che per noi sono pubblicabili e quelli che non lo sono. Evidentemente i tuoi commenti non pubblicati avevano dei motivi per non essere resi pubblici. A maggior ragione se espressi in forma anonima. Semplice no?????

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  15. Secondo me un cestino dei rifiuti messo proprio in quel punto denota un cattivo gusto nel fare le cose...Una qualsiasi attività commerciale con una più o meno raffinata vetrina stona con un cestino dei rifiuti! Quest ultimo, sicuramente indispensabile in una rispettabile cittadina, poteva benissimo essere messo in un altro punto a ridosso della pista ciclabile. Si tratta, credo, di fare un discorso di estetica e non di dispetti o di capricci...Ma si sa non tutti hanno la sensibilità di cogliere certe esigenze!

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    1. Emanuele De Chellis16 novembre 2012 17:52

      perfettamente d'accordo. Come dicevo prima, è solo questione di BELLEZZA nel fare le cose, non ci vuole molto a capirlo.
      Complimenti all'argano invece che tocca tutte le questioni, anche le più "banali", creando dibbattito e interesse.

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  16. Caro Emanuele, ciò che a te non piace potrebbe piacere ad altri. E poi stare all'opposizione non vuole dire criticare sempre e comunque. Bisogna anche essere costruttivi. Mi associo ai complimenti all'Argano per le questioni "banali", talmente banali che oramai i commenti si sono ridotti a 1 o 2 se non a zero.

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