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giovedì 1 marzo 2012

DOVE SONO I PARTITI?

Giorni fa si parlava con un ultraottantenne nostro concittadino che ci raccontava di come, negli anni a cavallo tra il 1970 ed il 1980, a Porto Recanati regnasse un fermento politico di una vivacità e di una intensità uniche. A quel tempo regnava la storica dicotomia tra Democristiani e Comunisti, con i Socialisti un po' nel mezzo, ma comunque anch'essi molto attivi. Nelle sedi dei partiti ci si scannava in riunioni notturne, volavano paroloni, si arrivava quasi all'insulto in nome di una passione politica infinita che scuoteva menti e animi.  Viene quasi spontaneo, purtroppo, paragonare tale passione con quello che purtroppo non vediamo oggi parlando dei partiti politici portorecanatesi. L'encefalogramma è praticamente piatto.  I due principali partiti locali e nazionali (Pd e Pdl) sembra siano stati colpiti da una sensazione che li ha resi piacevolmente insensibili. Ormai, nei grandi argomenti e nelle continue problematiche che riguardano la nostra cittadina, non c'è più verso di sentire la voce dell'associazionismo politico. Solo grandi ed enormi silenzi. Non c'è più la passione civica, non c'è più la volontà di impiegare il proprio tempo libero per dedicarsi a quella che dovrebbe essere una nobile arte, ma che forse, negli ultimi anni è divenuta quasi espressione di concetti ed ideologie negative. L'unica eccezione a Porto Recanati, lo dobbiamo ammettere, è rappresentata dalla Lega Nord e dal suo rappresentante Attilio Fiaschetti, che spesso si prodiga in iniziative pubbliche che hanno lo scopo di salvaguardare gli interessi della nostra popolazione e del nostro territorio. Mentre ovviamente, Pdl, Pd, Idv e il resto della banda dormono sonni tranquilli. A proposito dell'Idv.... se il partito di Di Pietro a livello nazionale è molto visibile con le dichiarazioni del suo leader e la raccolta firma per varie iniziative (come i referendum), a Porto Recanati non se ne ha praticamente traccia. Molte voci insinuano che ci sia un accordo già raggiunto con l'Udc per la futura alleanza che si presuppone porterà alla conferma della Ubaldi sindaco.
Ad ogni modo, fa un po' di tristezza vedere tanta indifferenza da parte dei partiti su tematiche fondamentali.
Si spera che il sonno prima o poi finisca. Magari qualche mese prima della campagna elettorale.
E' troppo facile esistere solo nei tre mesi che precedono le elezioni.

Se i partiti a Porto Recanati sono questo, cambiamogli nome. Chiamiamole agenzie. Agenzie di organizzazione elettorale. Specializzate in marketing e raccolta pubblicitaria last minute.

Insomma, per farla breve, il nulla.



6 commenti:

  1. De Chellis Emanuele1 marzo 2012 10:14

    be, dire che l'unico partito attivo è la Lega a porto recanati mi pare eccessivo. Noi di Sel, pur essendo un partitino piccolo ci diamo da fare, e non poco.
    buona giornata

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  2. Ma ancora esiste la parola "PARTITI"???? Dopo tutto quello che è successo? Dopo che ci siamo accorti che ci fottono dei gran soldi vogliamo ancora continuare a dar voce a sta gente?
    Sono dell'idea che il cambiamento è necessario, e deve partire dalle piccole realtà come la nostra: I nostri politici (di destra in Comune, di sinistra in provincia...bella questa!) non sanno più cosa inventarsi, e questo è chiaro. Senza far nomi, abbiamo degli elementi messi a capo di un assessorato grazie all'elevato numero di voti acquisiti, ma totalmente estranei alla materia. Ciò è grave e dannoso. Alle prossime elezioni è necessario applicarsi per trovare un pool di persone che, piuttosto che raccontar favole, parli ai portorecanatesi con dati alla mano, proposte e progetti concreti da discutere pubblicamente e magari da far votare attraverso un semplicissimo sito internet (vedi il Porto di Marina di Ravenna, il quale progetto è stato votato dai cittadini...). Persone competenti del proprio assessorato, con dell'esperienza, non gente messa lì a caso. Se ci diamo una svegliata possiamo farcela... E senza nulla togliere ai partiti più attivi nel nostro paese, come Sel e Lega, ritengo che questi siano rappresentati da persone che hanno a cuore Porto Recanati. Perchè non collaborare, per diventare COSTRUTTIVI? Ne abbiamo le p.... piene di polemiche, screzi, ripicche...un noto assessore direbbe "Fatti, non pugnette"...Un giovane portorecanatese, che vede mille opportunità nel paese bloccate e ingabbiate nei meccanismi della politica (che non esiste più.)

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  3. E' vero, a volte c'è molto silenzio da parte dei partiti o dei gruppi politici portorecanatesi e poche prese di posizione. Iniziative che vengono preannunciate e poi lasciate nel dimenticatoio. Qualche risposta sui giornali a posteriori dopo lo "scoppio dei vari casi". I siti internet sono aggiornati alle scorse elezioni politiche (e ci lamentiamo del sito del comune). Però credo che un mea culpa anche noi portorecantesi dovremmo farcelo. La coscienza civica dovrebbe essere anche dei cittadini: ai vari incontri pubblici indetti dai partiti ci sono sempre i soliti quattro gatti e la cittadinanza latita....

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  4. Bravissima Emanuela hai pienamente centrato il discorso. La cittadinanza latita, e gli amministratori si sentono in diritto di non dover rendere conto a nessuno del loro operato, visto che lavorano nella massima libertà e disinvoltura. Sinceramente quando nell'articolo leggo di DC e PSI mi viene da pensare a tutto tranne che a "passione politica" visti i risvolti che questi partiti hanno avuto nel '92 con le inchieste di Mani Pulite. Che poi per carità, molte persone hanno militato nella convinzione di inseguire quei principi che nel 46 per la DC e molto prima il PSI decantavano nei loro statuti. Però ecco, parlare di DC e PSI, e le relative grandissime responsabilità dell'attuale insostenibile debito pubblico, mi fa pensare a tutto tranne che a passione, se non quella dell'interesse personale.

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    1. Perchè non legate questo Post all'altro "Fuori Giri"?? Vedrete che bel minestrone di politica che ne esce fuori. Se di politica si puo' parlare ancora visto ciò che succede a livello nazionale dove per politica si intende solo fare gli interessi propri. L'anonimo del 01 Mar delle 5,04 parla di essere costruttivi. Ma con chi? con quelli che saltano dalla sinistra alla destra o viceversa solo per interesi personali oppure per quelli che hanno appartamenti vista Colosseo e non lo sanno? Se questa la chiamiamo politica allora mi domando : De Gasperi Pertini nenni e tanti altri cosa sono stati e cosa hanno rappresentato?

      Pasquino

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  5. è èvidente che tutta la situazione politica viene gestita da una sola persona,il Sindaco.Sia una parte della sinistra ma soprattutto tutto il centro destra che la stà sostenendo,hanno la maggiore responsabilità di un fallimento che dura da diverso tempo in tutti i settori.
    Ci sono persone che di politica non sanno dove abita,ma purtroppo occupano poltrone comunali per volere di lobby esistenti a porto recanati che devono scomparire prima o poi.Dico solo che per fortuna ci sono questi blog,come l'argano che ci fanno dire come la pensiamo,a dispetto dei due giornali,il resto del carlino e il corriere adriatico,che con i loro due "giornalai di serie b" raccontano chiacchiere dettate dal capo condomino.
    le cose stanno cambiando cari lettori...e tra poco si vedranno spiragli di libertà.

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