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Visualizzazione post con etichetta partiti. Mostra tutti i post
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mercoledì 30 ottobre 2013

ARIA NUOVA NEL PD

Forse in pochi lo sanno. Ma domenica scorsa il PD di Porto Recanati ha rinnovato i suoi organismi rappresentativi. Eleggendo una nuova coordinatrice: Antonella Cicconi. Le cronache parlano di grosse difficoltà a formare il direttivo, soprattutto per quanto riguarda il rispetto delle quote rosa. La politica tutta nella nostra cittadina, come noto, ha uno scarso appeal. E quelli disposti a metterci la faccia impegnandosi in prima persona sono sempre meno. Ora, però, a noi dell'Argano, sorgono alcune domande, che giriamo allla neo coordinatrice, mettendole ovviamente a disposizione il nostro blog qualora volesse degnarci di una risposta. Vorremmo infatti capire.....

martedì 8 ottobre 2013

UNA BACHECA É PER SEMPRE????

Ci risiamo. Ancora una volta scoppia la guerra delle bacheche. Minuscoli partiti semiscomparsi rivendicano il diritto ad averne una. Per pubblicare, nell'arco di un anno, un paio di comunicati quando va bene. Perché avere una bacheca per il corso, a Porto Recanati, fa trend. E se non ne gestisci una, non sei nessuno. Fa niente se poi, come successo, ci lasci appeso per un paio d'anni un cartello che pubblicizza la tappa del giro d'Italia....

giovedì 3 ottobre 2013

QUALCOSA SI MUOVE (MA CON MOLTA MODERAZIONE)

Nei giorni scorsi abbiamo letto un articolo che ci ha colpito. Parla del Partito democratico locale e degli orizzonti che avrebbe innanzi. Non mancano sorprese...

lunedì 2 settembre 2013

I "DISTURBATORI"

In riferimento al nostro post di qualche giorno fa, riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Sinistra Ecologia e Libertà:



Un buon inizio!
Una buona partecipazione!
La politica, quella con la “P" maiuscola, ritorna tra la gente.
Di nuovo a dialogare dei problemi cittadini.

lunedì 4 marzo 2013

lunedì 18 febbraio 2013

mercoledì 16 gennaio 2013

ELEZIONI NAZIONALI: FACCIAMO IL PUNTO

Sulla bacheca de La Destra, lungo Corso Matteotti, da qualche giorno campeggia un cartello (che ci pare un po' photoshoppato) della nostra concittadina Anna Rombini come candidata alla Camera dei Deputati per le prossime elezioni politiche nazionali. Dopo Salvatore Piscitelli (del quale non abbiamo notizie di ricandidature nelle fila del Pdl) dunque, un'altra portorecanatese prova a intraprendere la strada che porta alla conquista di uno scranno parlamentare. Ma non è l'unica perché anche il notaio Sabino Patruno è candidato alla Camera per il movimento che fa capo al giornalista Oscar Giannino "Fermare il declino" (area liberal di centrodestra) , che a Porto Recanati ha come referente locale anche il consigliere Rovazzani.

lunedì 15 ottobre 2012

SCUSATE, PER ROMA?

Nelle scorse settimane non ci è sfuggito un articolo apparso sul sito de "Il cittadino di Recanati". Ve lo proponiamo qua sotto:

lunedì 9 luglio 2012

ANDIAMO A FIRMARE?

Riceviamo e pubblichiamo:

Ciao amici dell'Argano,

seguo il vostro blog con attenzione e ho notato che è molto seguito tra i cittadini, in più sono contenta di sapere che spesso le "denunce" fatte vengono prese in considerazione da chi di dovere, e di conseguenza viene risolto qualche problema che riguarda il nostro bel paese. A questo proposito voglio porre la vostra attenzione su una notizia che mi ha colpito, su un referendum abrogativo delle indennità parlamentari di cui davvero nessuno sa niente!!! vi lascio i link: http://www.informatissimo.net/utilita/5576-taglio-degli-stipendi-ai-politici-il-referendum-di-cui-nessuno-parla.html

giovedì 10 maggio 2012

LE ELEZIONI A CIVITANOVA

Oggi vogliamo analizzare insieme a voi i risultati delle elezioni amministrative di domenica e lunedì a Civitanova. Come previsto, i candidati sindaco che andranno al ballottaggio tra due settimane saranno Massimo Mobili del centrodestra e Tommaso Claudio Corvatta, del centrosinistra.

Andiamo subito ai dati:


Teniamo presente che Civitanova ha un bacino elettorale più o meno triplo rispetto a quello di Porto Recanati.
Naturalmente i risultati che saltano più agli occhi sono quelli in fondo alla "classifica". Notiamo infatti gli appena 90 voti (0,5%) della Lega Nord (che non avrà rappresentanti in Consiglio), in considerazione del fatto che nella nostra Porto Recanati, il partito, alle ultime Comunali, ha avuto pochissimi voti in meno (84) ma con una popolazione pari a un terzo di quella civitanovese.

Un altro risultato abbastanza stupefacente è la scarsissima quantità di preferenze ottenute da Sinistra Ecologia Libertà (con l'1,47%), superata di gran lunga, contrariamente al trend nazionale, dalla Federazione della Sinistra (che arriva quasi al 4%).

Le altre particolarità in fondo alla "classifica" sono date dai non certo esaltanti risultati ottenuti dal cosiddetto "Terzo Polo", rappresentato da Futuro e Libertà (1,79%), dalla lista civica "Primo polo per Civitanova" (1,85%) e, udite udite, dall'Udc (che essendosi presentata da sola, probabilmente scomparirà dal Consiglio comunale in virtù del misero 2,59%).

Risultato non all'altezza anche per l'Italia dei Valori (3,79%), mentre non si può non notare la vera e propria esplosione del Movimento 5 Stelle (che sfiora l'11%) e delle liste civiche ("Insieme per Civitanova", "Libera", "Uniti per cambiare", "La nuova città", "Vince Civitanova").

Per quanto riguarda i partiti maggiori, è interessante paragonare l'esito elettorale civitanovese con un sondaggio sulle intenzioni di voto degli italiani reso noto appena ieri sera dal programma "Ballarò", realizzato dalla Ipsos.

Ecco i dati, aggiornati all'8 maggio 2012:

Grazie a www.sondaggibidimedia.com
Grazie a www.sondaggibidimedia.com
A parte il boom (e che boom!) del 5 Stelle, a Civitanova Pd e Pdl sono nettamente al di sotto dei presunti risultati nazionali, vedendo il proprio elettorato "eroso" dall'assalto di "Grillini" e liste civiche.

Secondo voi, cosa vorrà dire?

mercoledì 11 aprile 2012

MAI VISTA UNA LIRA ?

Oggi, cavalcando la spietata e drammatica attualità, vi proponiamo una riflessione partendo da un contesto nazionale. Parliamo del finanziamento pubblico dei partiti e degli scandali che con i recenti casi Lusi/Margherita e Famiglia Bossi/Lega nord hanno conquistato l'onore delle cronache. Come noto, i partiti, percependo ben 5 euro per ogni consenso elettorale ricevuto, sono ricchissimi e si vedono assegnare milionate di euro che spesso vengono gestiti in maniera molto personalistica e comunque illegale. Nessuna altra organizzazione o istituzione riceve cinque volte i fondi che ha dimostrato di avere speso. Allora, davanti a tanta pubblica generosità (non dimentichiamoci che i soldi dei rimborsi elettorali ai partiti vengono dalle nostre tasche) ci poniamo una domanda molto semplice. Di questo fiume incessante di denaro, cosa arriva nelle sedi dei partiti di paesi come il nostro ?  Abbiamo esperito una nostra piccola indagine. Ed il risultato è spietato. Sembra che non arrivi nulla. Zero, nada de nada.  E la cosa, lo capirete, turba parecchio. Se a Porto Recanati, un qualsiasi partito, volesse organizzare un volantinaggio, o una iniziativa culturale, o un piccolo convegno su una problematica cocente, non ha il becco di un euro per farlo. E deve arrangiarsi con i propri mezzi. Il tutto, a fronte di lauree pagate (o comprate) ai primi e secondogeniti di casa Bossi, o degli spaghetti all'aragosta da 150 euro a piatto di un Lusi qualunque. Tesorieri che diventano bancomat di iniziative private che premiano una banda di disgraziati anzichè svolgere quella che dovrebbe essere la vera funzione del finanziamento pubblico ai partiti: ovvero sostenere la politica dal basso, quella delle sedi dei paesotti, quella delle iniziative pubbliche e del coinvolgimento dell'elettorato. Quella che, per capirci, rappresenterebbe il sale della democrazia.

Ecco, se fossimo i segretari o i coordinatori di uno dei partiti portorecanatesi, proporremmo al coordinatore regionale un elenco della spesa:  un computer, una stampante, cinque pacchi di risme di carta da fotocopia,  il corrispettivo per un allaccio di una linea adsl. E perchè no, un contributo per il pagamento dell'affitto per una sede consona. Il tutto, sia chiaro, fatturato e rendicontato. Il minimo per sopravvivere insomma. E per fare politica. Meglio spenderli in questo modo quei soldi, piuttosto che farli gestire da una banda di malviventi.

E' forse questo che ci ha portato alla situazione attuale. I partiti ormai sono organizzazioni verticistiche ed oligarchiche. Incapaci di guardare in basso, dove potrebbero pulsare le passioni e le emozioni.

Sono casta nella casta. E quando il  politico di rilievo di turno viene beccato con le mani nella marmellata, si rifugia dietro a quello che ormai è divenuto una sorta di irrinunciabile "must" :

                                    "mi hanno pagato o ristrutturato casa a mia insaputa"

Perchè poi, sia chiaro, se non ci prendono pure per il culo, che gusto c'è ?



giovedì 1 marzo 2012

DOVE SONO I PARTITI?

Giorni fa si parlava con un ultraottantenne nostro concittadino che ci raccontava di come, negli anni a cavallo tra il 1970 ed il 1980, a Porto Recanati regnasse un fermento politico di una vivacità e di una intensità uniche. A quel tempo regnava la storica dicotomia tra Democristiani e Comunisti, con i Socialisti un po' nel mezzo, ma comunque anch'essi molto attivi. Nelle sedi dei partiti ci si scannava in riunioni notturne, volavano paroloni, si arrivava quasi all'insulto in nome di una passione politica infinita che scuoteva menti e animi.  Viene quasi spontaneo, purtroppo, paragonare tale passione con quello che purtroppo non vediamo oggi parlando dei partiti politici portorecanatesi. L'encefalogramma è praticamente piatto.  I due principali partiti locali e nazionali (Pd e Pdl) sembra siano stati colpiti da una sensazione che li ha resi piacevolmente insensibili. Ormai, nei grandi argomenti e nelle continue problematiche che riguardano la nostra cittadina, non c'è più verso di sentire la voce dell'associazionismo politico. Solo grandi ed enormi silenzi. Non c'è più la passione civica, non c'è più la volontà di impiegare il proprio tempo libero per dedicarsi a quella che dovrebbe essere una nobile arte, ma che forse, negli ultimi anni è divenuta quasi espressione di concetti ed ideologie negative. L'unica eccezione a Porto Recanati, lo dobbiamo ammettere, è rappresentata dalla Lega Nord e dal suo rappresentante Attilio Fiaschetti, che spesso si prodiga in iniziative pubbliche che hanno lo scopo di salvaguardare gli interessi della nostra popolazione e del nostro territorio. Mentre ovviamente, Pdl, Pd, Idv e il resto della banda dormono sonni tranquilli. A proposito dell'Idv.... se il partito di Di Pietro a livello nazionale è molto visibile con le dichiarazioni del suo leader e la raccolta firma per varie iniziative (come i referendum), a Porto Recanati non se ne ha praticamente traccia. Molte voci insinuano che ci sia un accordo già raggiunto con l'Udc per la futura alleanza che si presuppone porterà alla conferma della Ubaldi sindaco.
Ad ogni modo, fa un po' di tristezza vedere tanta indifferenza da parte dei partiti su tematiche fondamentali.
Si spera che il sonno prima o poi finisca. Magari qualche mese prima della campagna elettorale.
E' troppo facile esistere solo nei tre mesi che precedono le elezioni.

Se i partiti a Porto Recanati sono questo, cambiamogli nome. Chiamiamole agenzie. Agenzie di organizzazione elettorale. Specializzate in marketing e raccolta pubblicitaria last minute.

Insomma, per farla breve, il nulla.