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martedì 3 giugno 2014

BUCHI DI BILANCIO O NORMALE AMMINISTRAZIONE

  • Ha procurato molto allarmismo e preoccupazione nella nuova amministrazione e soprattutto al nuovo sindaco Sabrina Montali, la notizia di un buco sul bilancio comunale superiore al milione di euro. Ci sembra pertanto giusto pubblicare quanto scritto su Facebook da Rosalba Ubaldi in relazione a questo presunto ammanco. Se abbiamo capito bene, leggendo la sue parole, possiamo necessariamente definire la formazione e lo sviluppo di un bilancio comunale come una sorta di "work in progress" che varia e si plasma anche sulle varie esigenze di una comunità. Che va ovviamente gestita tenendo presenti una miriade di fattori e/o urgenze che possono conseguentemente influenzare le cifre del rendiconto finale. Possiamo dunque parlare, pronti ad essere smentiti, di un continuo aggiustamento di voci attive e passive e di un costante esame, nell'arco di un esercizio finanziario, delle esigenze economiche da coprire. Ma siamo certi che tra i nostri lettori ci siano delle persone esperte in materia che magari possono fornirci ulteriori preziose indicazioni.
  • Ecco, comunque, quanto scritto sulla problematica dall'ex sindaco Rosalba Ubaldi, che, come riferisce, ha partecipato alla stesura e alla elaborazione di una quindicina di bilanci del nostro Comune:

 

 

21 commenti:

  1. La Ubaldi la mette sul personale. Al centro delle sue attenzioni c'è sempre ... lei stessa. Dei cittadini non fa parola, evidentemente non le interessa. Anche lei ha avuto sempre un buco di bilancio di circa un milione di euro, coperto fittiziamente con la vendita - anch'essa fittizia - della scuola ex zanella, mai avvenuta ma sempre prevista in bilancio. Forse da adesso in poi mettere un po di verità nei conti pubblici non gusterebbe.

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    1. Per amor di verità: il bilancio consta di un "preventivo" ed un "consuntivo". Nel preventivo puoi mettere la vendita dello Zanella. Ma se poi non la realizzi nel consuntivo devi mettere soldi veri. Fatti di tagli, introiti a vario titolo, e/o riduzione generalizzata della spesa.

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    2. . O scienziato. C'è una spesa per la parte corrente ed una per gli investimenti. La vendita della ex zanella doveva coprire gli investimenti non la parte corrente. Infatti gli investimenti previsti non sono stati fatti e la ex zanella sta ancora li. Ma questo cosa c'entra con il buco? Chi ti consiglia Mangiaterra?

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  2. Si ma metterla per tre preventivi consecutivi a copertura di opere mai fatte alla fine diventa una barzelletta e ce ne siamo accorti per fortuna

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  3. Ma lo sapete chi é il mentore della Montali sul bilancio???? Ahahahah fatevi una risata!!!!

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    1. Io invece fossi in te piangerei sull'incompetenza chi li ha fatti in questi lunghi 15 anni

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    2. No, chi è?

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    3. Guardate che il buco sul bilancio da un milione era già sventolato dal tempo della campagna elettorale del candidato Gaetini Francesco, ( sempre dallo stesso mentore) chiedere per credere.
      Da allora il comune è sempre andato avanti, senza che nessun revisore ( organo che si prende la responsabilità della correttezza dei bilanci) dicesse mai nulla ( vi ricordo che prima i revisori erano nominati anche dall'opposizione).
      Ergo se volete mettere le mani nelle tasche dei portorecanatesi mettetecele e prendetevene la responsabilità senza scomodare altri.
      O se volete andare a scomodare qualcuno sull'argomento debiti,parlate col sindaco Fiordomo il quale aveva spiegato esaustivamente ali'asessore Ricetti come il suo predecessore gli aveva lasciato i debiti fuori bilancio, e che qualche AVVOCATO querelò lo stesso Fiordomo in nome di UNA FORZA PER CAMBIARE,
      querela che si rivelò una bolla di sapone.

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  4. Ma parlate di ciò che conoscete.

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  5. Da ex-amministratore di un comune vicino a Porto Recanati, posso dire che il discorso della Ubaldi non fa una piega. Tutto quello che dice lei lo fa attualmente qualsiasi amministrazione ed anche i comuni vicini. Amministrare un comune oggi è molto più difficile rispetto a 10 anni fa. Attualmente ancora non si sa quali saranno gli introiti dalla nuova imu sulla prima casa (che non ricordo come si chiama perché gli hanno fatto cambiare nome 10 volte) e quanto lo Stato non verserà al comune. La compensazione tra le due cose va ancora analizzata. Saluti

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  6. Caro mio quello di cui parlo lo conosco meglio di quello che pensi!

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  7. Buon sangue (politico si intende)non mente: nel 1990 la 1^ giunta giampaoli si trovò sul groppone quasi 500.000 Euro di adesso di debiti e gli toccò sanarlo con tasse e sacrifici. Indovinate un po' chi era il sindaco uscente? vecchi romano, amico della ubaldi e come non bastasse anche dello stesso partito. Quando si dicono i corsi e ricorsi storici....

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    1. Allora sei proprio ottuso ! Di che buco parli ? Possibile che vi abbiano imbottito il cervello di mortadella ? Se c'è scritto che il bilancio si è chiuso con un utile di mezzo milione di euro, dove sarbbe il debito o il buco ? All'epoca di Vecchi - Giampaoli erano stati fatti mutui che dovevano a rate essere pagati e da allora sono stati sempre pagati. Se adesso i mutui non si fanno da anni non debbono neanche essere pagati, o no? Ma scusate Riccetti Zoppi e Paccamiccio quando erano in Consiglio l'hanno mai visto un bilancio ? E se ci fosse stato un buco non l'avrebbero visto ? Fatevi una domanda e datevi una risposta. L'unica risposta che io trovo è che poichè in campagna elettorale sono state fatte tante promesse (in tre mesi faccio questo, subito faccio quest'altro, entro un anno ti faccio questo, ti assumo in comune etccc) che non possono essere mantenute oggi si cercano scuse per non fare o non poter fare. E per giustificare nuove tasse. Tutto il resto...è noia come diceva Califano.

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    2. Veramente in campagna elettorale chi ha vinto non ha dato scadenze ed è rimasto con i piedi per terra,a promettere la luna erano altri.

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  8. Romano Vecchi quel dc che era insieme agli strateghi del pd di adesso?

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    1. Anonimo delle 6.21, non solo fai ride, ma sei pure ridicolo

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  9. Veramente Romano Vecchi ha passato tutta la campagna elettorale seduto sulla panchina davanti alla sede della Ubaldi, tirando per la giacchetta tutti quelli che passavano. Certo non si può dire che fosse pro-montal. Adesso stanno tutti con la Montali, Vento del sud che appoggiava la Ubaldi in modo aperto e dichiarato, è stato tacciato di aver votato il PD. Nel frattempo faceva campagna elettorale per la ubaldi solo per depistare chi voleva conoscere un voto segreto! Non sapete più cosa inventarvi, davvero.

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    1. Quelli di Vento del Sud hanno abbandonato il loro capo e sono stati ammaliati dalle sirene Fiaschetti, Montali e Riccetti con la promessa di farli lavorare al Burchio.

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    2. Ben detto, anonimo delle 16.01, ma va a farlo capire ai trinariciuti della sinistra. E già che ci sei, chiedigli pure chi ha finanziato la campagna elettorale della Montali. Vederemo che cosa daranno ad intendere ai 1.200 firmaioli anti Burchio per fargli andare giù il fatto che lo approveranno.

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  10. Se c'è uno che inventa sei tu, che nemmeno a coglioni visti capisci che si tratta di un maschio. Vecchi che tira la gente per la giacchetta? Nemmeno un visionario affermerebbe una cosa simile.

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  11. LA SACRALITA' DEL DENARO

    Alcuni giorni fa guardando in televisione un episodio della serie CSI restai colpito dalla durezza con cui un poliziotto della scientifica redarguì un suo collega reo di aver sbagliato un esame e aver sperperato..."i soldi dei contribuenti". Certe cose in America succedono davvero, quella è gente che si indigna di fronte agli sprechi mentre noi siamo solo patetici italiani, quelli hanno una coscienza civile, noi no! Mi chiedo se qualche politico si senta in colpa per la nefasta gestione del denaro pubblico durante questa crisi che ha innescato la serie di suicidi...perché credo che neanche li sfiori l'idea che in qualche modo ne siano coinvolti.

    Se qualcuno in Italia sbaglia e va in fumo patrimonio pubblico...che importa tanto sono soldi di nessuno che crescono nei campi! I soldi dei contribuenti invece sono sacri come è sacra la Bibbia e quello che c'è scritto...e fra le altre cose c'è scritto che defraudare il prossimo è colpa così enorme da gridare vendetta al cospetto di Dio. I soldi dei contribuenti non sono di metallo né di carta...ma di tempo, di fatica, di sudore, di umiliazioni, di soprusi, di rabbia, di sacrifici, di nostalgie, di privazioni, di lontananze, di lacrime, di disperazione. I soldi dei contribuenti non sono di metallo né di carta...sono fatti di sentimenti, vengono forgiati nei cuori stremati e se sono usati male cominciano a sanguinare.

    Ai politici basta alzare l'accise sulla benzina per incrementare i loro privilegi, scremare i nostri risparmi per dare un roseo avvenire ai loro cari, far lanciare un grido d'allarme da Bruxelles per inventarsi una finanziaria e stanziare in qualche conto estero estero un sostanzioso gruzzolo. Con quanta superficialità e premeditazione viene sottratto denaro pesante alle famiglie che pagano l'affitto o il mutuo, ai pensionati che non arrivano a fine mese, ai malati che non possono curarsi. Per non parlare dei ritmi insostenibili che impongono ai lavoratori a causa delle richieste sempre più massicce di denaro...da estorcere a furia di imposte.

    Se io fossi un politico terrei lo sguardo sempre ben piantato a terra, eviterei gli specchi, mi farei recapitare a casa lo stipendio per la vergogna di incassare davanti a tutti cento volte quello che merito e non dormirei la notte per il terrore di dover comparire di fronte all'Onnipotente. Io so che nei vostri conti in banca è finito un centesimo di ogni persona che a causa vostra si è tolta la vita, un centesimo che sanguina e infesta il vostro patrimonio, un centesimo che marchia eternamente l'anima di ogni politico italiano. "Abbiamo solo rubato"... direte voi, ma io vi dico..."andrete in giudizio per aver ucciso".

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