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venerdì 14 ottobre 2016

CASO QUINTA COLONNA - HOTEL HOUSE: IL COMUNICATO DEL SINDACO

Alla trasmissione televisiva “Quinta colonna” di lunedì scorso 10 u.s.. il Sindaco e nessun Amministratore è stato invitato a partecipare.  Evidentemente al giornalista in studio, che si è meravigliato dell’assenza, non interessava la verità ma solo la polemica.  La realtà  di quel condominio è ben diversa dalle altre situazioni illustrate nella trasmissione e probabilmente anche per questo (oltre che per diverso orientamento politico) il Sindaco non è stato invitato : l’H.H. non è una casa popolare né una proprietà comunale.  Il Sindaco non manda lì nessuno né ha alcun potere su proprietà regolate dal diritto privato. Tutti hanno avuto modo di giudicare la faziosità registrata e noi non entriamo nel merito di come sia stata condotta la trasmissione, con intrusioni nelle abitazioni a famiglie assonnate  - vista l’ora - fino ad aprire il frigorifero, alla richiesta di far vedere contratti di affitto dopo aver dato per scontato (smentiti dai documenti) che avessero affitti in nero o aver trasformato semplici cicche di sigarette in residui di spinelli. La realtà che si è vista negli appartamenti, uno in affitto e l’altro di proprietà,  non ha assolutamente avvalorato le tesi che volevano essere sostenute.
Non veri neppure i numeri forniti. Ad oggi i residenti all’Hotel House sono 1722 e di questi 424 sono italiani. Complessivamente le etnie presenti sono 22. Evidentemente chi ha chiamato, direttamente o tramite amici, la troupe televisiva ha fornito informazioni difformi dalla realtà e tendenziose o quanto meno ha generalizzato situazioni che sono possibili in un agglomerato di quelle dimensioni.  Ci auguriamo che non sia stato fatto per richiamare l’attenzione sul licenziamento di due portieri. Per quanto la cosa possa dispiacerci, il licenziamento resta un problema da risolvere all’interno del condominio, dove è stato nominato un Amministratore Giudiziario il quale tuttavia può spendere i soldi che i condomini pagano. Perché questo è il problema vero. Il condominio va pagato e da chi ci abita, senza tanti giri di parole. Nessuna trasmissione televisiva, nessuna azione dimostrativa, nessuna Amministrazione pubblica può ed intende pagare i debiti personali di chi abita in quel palazzo come in nessun altro palazzo, se questo era l’obiettivo.
Il Sindaco nei prossimi giorni sporgerà denuncia nei confronti della trasmissione, dei giornalisti intervenuti a sproposito, del conduttore e di chi ha fornito loro indicazioni erronee per il danno di immagine della città e del Sindaco stesso e per la tutela dei cittadini dell’HH. La denuncia si unirà a quelle dei singoli e del condominio per le rispettive offese.
L’Hotel House non è quello che si vuole descrivere per bassi ed evidenti scopi. L’HH è una parte della città che ha dimostrato che 22 etnie possono convivere e crescere insieme, una realtà che si è adoperata per integrarsi a partire dai bambini che o sono nati direttamente in Italia o hanno frequentato le nostre scuole, adulti che lavorano o hanno lavorato da decenni nelle aziende locali e del circondario sottoponendosi anche a quei lavori più faticosi ed umili che, in quegli anni noi italiani non volevamo fare potendo scegliere, donne che hanno voluto imparare a leggere e scrivere in italiano nonostante l’età adulta. Oggi la situazione è più difficile per tutti, e molte famiglie debbono registrare problemi di licenziamenti, come in ogni altra parte d’Italia, e altre problematiche ma nonostante tutto,  la città di Porto Recanati, con orgoglio,  può affermare di non aver mai dovuto registrare fenomeni di mancata integrazione o peggio di razzismo. Non ci nascondiamo i problemi, li conosciamo uno ad uno. In silenzio ed in collaborazione con le Forze dell’Ordine cerchiamo di affrontare quelli che riguardano l’ordine e la sicurezza pubblica e che sono competenza della pubblica Amministrazione, lì come in ogni altro quartiere.  Al resto devono pensarci gli abitanti del luogo come ciascuno di noi deve pensare alla propria casa e a quanto serve per tenerla efficiente, esattamente come avviene all’interno delle singole abitazioni.

Roberto Mozzicafreddo

17 commenti:

  1. Lanfranco Picchio14 ottobre 2016 08:21

    Tutto bene,quasi quasi vendo la casa di via Castelnuovo(visto il traffico e l'inquinamento)e compro un appartamento all'HH!Comunque resta sempre in piedi la domanda di Citta' Mia:i vigili chi li ha mandati quella sera dove si svolgeva la trasmissione televisiva?

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  2. Lo dicevo io che avrebbe denunciato rete 4...
    Come chi ha criticato la qualità delle acque del mare,basta la denuncia e tornano pulite!

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  3. Che fa denuncia Gasparri ???? Ma non è del suo stesso partito ???

    Anche la trasmissione mi sembra sempre PALESEMENTE schierata con forza italia... che il buon Silvio vi ha abbandonato?

    P.S. non ci dipinga l'house come un luogo felice , non lo è e non lo sarà mai!

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  4. Impennata delle prenotazioni per la prossima stagione e dei prezzi degli appartamenti!

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  5. Probabilmente invece di procedere con la denuncia sarebbe meglio chiedere uno spazio di controreplica alla prossima puntata della trasmissione, con durata uguale a quella incriminata.
    Potrebbe essere fatta in aula consiliare con il Sindaco e tutti i capigruppo, che in questa occasione potrebbero essere di supporto al Sindaco nel sottolineare il vero a difesa dell'immagine complessiva della città.
    Se ci sono problemi questi vanno risolti, bisogna parlarne e confrontarsi per il bene del paese.

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  6. Non si va d'accordo in condomini con sei appartamenti quindi sì,il convivere di 22 etnie è una "realtà felice". I problemi, il grande degrado e la delinquenza esistono, ma questo non dà il diritto a nessuno di violare l'intimità di una casa.

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  7. Perché non ci preoccupiamo anche...e dico anche, del gravissimo problema della guardia medica? A Recanati si sono mobilitati contro la chiusura del punto di primo soccorso (ex pronto soccorso) che interessa pure noi. Noi non avremo più neppure una guardia medica dopo le 20 di tutti i giorni e dopo le 20 del venerdì per tutto il weekend. Suggerisco all'argano di parlarne non solo coi comunicati. Penso che il problema interessi tutti in prima persona. Alziamo la testa senza fare gli struzzi e rimbocchiamoci le maniche. Facciamoci sentire. Chiederei un pensiero del sig. emilio.

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    1. La mia risposta è abbastanza elementare. Purtroppo. Il problema della guardia medica e dell'eventuale chiusura del Pronto Soccorso recanatese è enorme. Ma in un sistema democratico civilizzato e sviluppato non è un blog o un blogger che deve farsi carico di sollecitare la popolazione su una problematica di tale portata. No, non dovrebbe funzionare così. Un blog e un blogger possono dare una mano se c'è da organizzare una raccolta per i terremotati, o per pulire una pineta (a presto novità in proposito). Ma per tutto il resto dovrebbe esserci il mondo dell'associazionismo, la politica tutta, dalla maggioranza all'opposizione. Questi dovrebbero essere gli istituti che dovrebbero attivarsi in modo costruttivo. Con iniziative e manifestazioni. Il blog e il blogger possono andargli dietro. E lo farebbero sicuramente. Su questo argomento, con la sola eccezione di Elena Leonardi, non vedo un grandissimo interesse della politica nostrana. La decisione sta passando sopra le nostre teste. E noi ce ne sbattiamo altamente.

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    2. Beh, se vogliamo definire "politica" i battibecchi locali, allora non ne usciamo più.

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    3. Infatti sto dicendo proprio questo: Non sbattiamocene e se la decisione passa sopra la nostra testa. Almeno proviamoci! Come per il terremoto dove ognuno di noi ha fatto quel che riteneva giusto regalando beni e/o tempo, facciamoci sentire, facciamo sapere alla regione che ci siamo pure noi e vogliamo la guardia medica. Vanni leopardi si sta mobilitando insieme ai recanatesi per l'ospedale e noi facciamo lo stesso. Non ti pare signor Emilio?

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    4. Qualcuno sta provando a mettere in primo piano il problema della guardia medica. Ho parlato con diversi esponenti politici,che magari potrebbero farsi portavoce in quanto personaggi pubblici. Sto cercando di coinvolgere altri e farò il possibile proprio perché mi rendo conto del problema, ci sono passato come volontario e autista di ambulanza, qui come a Recanati. E come cittadino capisco che un medico impegnato a chiarino ad esempio impiegherebbe troppo tempo per arrivare a porto Recanati e viceversa. Sig.emilio propongo intanto un post su questo tema, due righe, per vedere se la gente che legge questo blog ga capito cosa succederà. "la regione ha deciso che porto Recanati, coi suoi 12.000abitanti(50.000d'estate) non ha bisogno di una guardia medica nel suo comune. Di conseguenza molto presto dalle 20 fino alle 9 di tutti i giorni e dalle 20 circa del venerdì fino alle 9 del lunedì, in caso di necessità e dunque in assenza del proprio medico di famiglia i portorecanatesi usufruiranno di una guardia medica che partirà da Recanati. E' semplice! Se non sarà impegnata in altro intervento potrà arrivare in circa 20minuti. Se sarà invece impegnata, ad esempio dalla parte opposta alla nostra città come ad esempio a fontenoce o chiarino, impiegherà almeno il doppio del tempo, ben 40minuti. Inoltre, con la chiusura del punto di primo soccorso dell'ospedale di recanati, sarà ancor più complicato riceve assistenza e fare affidamento su personale specializzato e competente. La speranza e' solo nei volontari delle pubbliche assistenze, nel buon cuore dei nostri medici di fiducia e in poco altro". Alziamo la testa, facciamoci sentire. Vediamo che reazioni ci sono. Che ne pensa sig. Emilio? Privi a farne un argomento di dibattito.

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    5. Ci permettiamo di ricordare che anche noi del gruppo Porto Recanati a Cuore ci siamo interessati al problema Guardia Medica e Croce Azzurra, tanto da fare una mozione discussa in Consiglio Comunale.
      A questo link potete trovare la Mozione http://portorecanatiacuore.it/mozione-porto-recanati-cuore-guardia-medica-croce-azzurra/.

      Porto Recanati a Cuore

      16 ottobre 2016 22:40

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    6. Lo so e sono contento ma nn facciamola morire qui. Pigini dei 5* e'al corrente della mia proposta così come bianchi di a.c. e Palestrini. Spero do contattare tutti a breve. Una raccolta firme per non subire passivamente una decisione che ci penalizza come portorecanatesi. Nella malattia non c'è partito che tenga, tutti abbiamo bisogno di assistenza sanitaria in breve tempo: Grandi, bambini,anziani, disabili, tutto.

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  8. Come se bastasse una denuncia per far scomparire una bruttura come l'Hotel House.
    Bruttura non nel senso estetico ma nel senso di assurdo urbanistico, insediamento ad alta densità abitativa che non aveva e non ha alcuna giustificazione.
    Dice bene il Sindaco, è un condominio privato e l'amministrazione non ha alcun potere all'interno del fabbricato.
    Giusto.
    Ma le responsabilità politiche di un modo assurdo di costruire il Sindaco, come rappresentante della comunità, se ne deve far carico.
    Magari riproponendo la speculazione del Burchio si trova la soluzione.
    Già, chiodo scaccia chiodo.

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  9. Ma che significa chi ha mandato i vigili?C´erano anche i carabinieri no?E allora cerchiamo di essere logici.Mi trovo davanti alla Tv,parlano in diretta di un qualcosa che si trova ad 1km da casa mia,gli Animi si surriscaldano.Il tunisino pescatore dal 1995 in Itlaia ed ancora non sa una cazzo di parola in italiano,comincia ad infervorarsi.Il giornalista Poletti da sfoggio di tutta la sua imbecillitä nonche´ antipatia.Io rappresentante delle forze dell´´ordine,mi sento assolutamente in dovere di vestirmi,mettermi la divisa,prendere la macchina e cercare di capire Cosa cazzo succede.E´`cosi scandaloso Rag.Picchio?Non le sembrerebbe una Cosa normale.Ah ma certo,se nessuno delle forse preposte,fosse stato presente,ci sarebbe stato piü spazio a dire le cazzate.Mancate tutti di logica e/o buon senso.Vergognatevi!!!!!

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    1. l'idiozia di quanto ha scritto l'anonimo delle 19:36 credo che stabilisca un piccolo record di questo blog!!!

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  10. Lanfranco Picchio15 ottobre 2016 18:54

    Ho letto solo ora il commento dell'anonomo 19:36 di ieri e mi par di capire che il signore ha cambiato pusher!

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