QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

giovedì 16 giugno 2016

CONSIGLIO COMUNALE: L'INTERVENTO DI LOREDANA ZOPPI

Primo consiglio comunale dell'era Mozzicafreddo al quale non ho potuto assistere.

Mi scrive in proposito il gruppo di opposizione Uniti Per Porto Recanati. Che mi ha inviato l'intervento effettuato in consiglio dalla consigliera Loredana Zoppi.

Che io pubblico:


Come rappresentante di Uniti per Porto Recanati intendo innanzitutto ringraziare i 959 cittadini che  hanno dato fiducia al nostro progetto e ci hanno eletto prima forza civica della città.
Sulla base di questo mandato condurremo un’opposizione attenta e serrata che non avallerà alcun provvedimento contrario all’interesse pubblico. Ci teniamo a sottolineare questo, sig. Sindaco, in quanto alcuni di coloro che le siedono accanto hanno già dimostrato  di essere senz’altro capaci di approvare delibere illegittime che tengono in maggior conto gli interessi dei privati rispetto a quelli della collettività, esattamente il  contrario di quello che una buona amministrazione dovrebbe fare.
Quanto appena affermato non è solo una nostra opinione, ma anche il giudizio del Consiglio di Stato.
Ciò non vuol dire che saremo l’opposizione del NO a prescindere.
Sul suo tavolo, Sindaco, troverà tante questioni ancora aperte e progetti avviati che debbono essere definiti, sui quali le chiediamo di prendere immediatamente posizione.
Iniziamo dal marciapiede del Burchio.  Al riguardo, ogni determinazione dovrà tenere in debito conto il fatto che almeno due dei  suoi consiglieri (Rosalba Ubaldi e Roberto Sampaolo) deliberarono in Giunta l’esecuzione dell’opera a ridosso della campagna elettorale del 2014, in maniera frettolosa e certamente incauta, prima che la Variante fosse approvata.
E’ inoltre emerso che buona parte del marciapiede è stato costruito su terreno delle Opere Laiche, che hanno diffidato il Comune chiedendo il pagamento di un indennizzo.
Considerato che la responsabilità di quanto accaduto potrebbe essere attribuita al Progettista e/o Direttore dei Lavori, che nel caso di specie è il Funzionario dell’Ufficio Lavori Pubblici; considerato che probabilmente la stessa persona si occuperà di incaricare il collaudatore del marciapiede, di verificare la congruità della richiesta economica della Coneroblu, e del procedimento di indennizzo alle Opere Laiche,  non crede sia opportuno affidare tali compiti ad un professionista che possa garantire terzietà sulla vicenda?
Il Piano delle antenne è stato completato da mesi: intende approvarlo, seppure con le opportune correzioni, o per non fare torto a qualcuno lascerà che le multinazionali della telefonia siano libere di decidere sulla testa dei cittadini?
La città è diventata invivibile e congestionata dal traffico: intende sfruttare lo studio preliminare sul Piano della Mobilità Urbana già depositato e portare a compimento il progetto nella direzione di una mobilità sostenibile? 
Visto che il suo programma prevede un “controllo sistematico delle residenze con verifiche periodiche”,
porterà avanti il progetto S.CO.R.T. in modo da monitorare il territorio e far emergere l’elusione fiscale?  Manterrà l’incarico alla Polizia Municipale, o intende riaffidarlo ad altro dipendente comunale?
Come farà a trovare sedi e contributi per tutte le associazioni, e con quali criteri procederà, visto che non vi sono spazi sufficienti? Come riuscirà a conciliare le sue promesse elettorali con il rispetto delle norme? A tal proposito le ricordiamo che il principio di fruttuosità dei beni pubblici presuppone che i vantaggi alle associazioni siano riconosciuti solo in caso di attività di pubblico interesse, pertanto non le sarà possibile continuare con le vecchie modalità  di  erogare contributi in assenza di progetti specifici.
Ci auguriamo al riguardo che vorrà fare proprio della sua Amministrazione il grande lavoro di ricognizione del patrimonio immobiliare comunale da noi effettuato, e che quest’ultimo sia affidato attraverso regolari contratti e non con il solito vecchio metodo della mera consegna delle chiavi.
ZONA PEEP. Una delibera commissariale emanata a ridosso delle elezioni ha appaltato parte del collettamento in fognatura di alcuni scarichi dell’area, a dimostrazione del fatto che le nostre denunce erano fondate.
 Vista la sua competenza in materia e la specifica delega urbanistica che si e’ riservato, non le sarà difficile verificare che risultano inesistenti i progetti esecutivi delle opere pubbliche dell’area.
 Non guasterebbe un suo interessamento alle reali superfici delle unità abitative, e più in generale al mancato rispetto dei regolamenti che disciplinano l’assegnazione.
Oltrettutto, le segnaliamo che, nonostante l’agibilità della struttura, anche  gli spogliatoi del Campo Sportivo Monaldi non sono collegati al depuratore.
Nel totale silenzio degli organi di informazione, la Fiumarella continua a sversare liquami in mare compromettendo la balneazione e l’immagine turistica del paese. Nel corso della nostra esperienza amministrativa abbiamo lavorato per cercare di allacciare rapporti proficui con i comuni limitrofi e ci risulta che recentemente il Commissario abbia firmato una convenzione per affrontare e risolvere il problema  in forma congiunta con le municipalità di Recanati e Loreto. Le domandiamo: intende valorizzare tale  collaborazione  o si tornerà al regime pseudo feudale per cui ognuno farà ciò che vuole in casa propria?
Durante la nostra Amministrazione, abbiamo rilevato che alcune imprese ricorrono frequentemente nell’aggiudicazione degli appalti per le forniture di beni e servizi: crediamo che una maggiore concorrenza potrebbe portare un vantaggio economico all’ente.
Lo stesso dicasi per gli  incarichi professionali esterni. Dalla consultazione della pagina del sito comunale “Amministrazione Trasparente”  abbiamo appurato che nel corso degli anni Lei stesso, suoi familiari ed il qui presente consigliere Toschi avete beneficiato di numerosi incarichi. Per il futuro dobbiamo attenderci un meccanismo di maggior turnazione, oppure per questa via riusciremo a scoprire i candidati alle prossime elezioni?
Rimanendo in tema urbanistica, numerose lottizzazioni sono ferme al palo, e per alcune di esse non risulta regolarmente effettuato il rilascio delle fideiussioni a garanzia della regolare esecuzione delle opere di urbanizzazione. In altri casi, ci si ritrova nell’impossibilità di collaudare le opere eseguite in quanto difformi dai progetti e non realizzate a regola d’arte: gli impianti della lottizzazione Zeus e delle Torri di Avvistamento, per fare due esempi. In molti casi, non si è trattato di mere sviste, ma di vere e proprie negligenze attribuibili ai responsabili dei procedimenti e ai direttori dei lavori. Ci auguriamo in proposito che riuscirà a far prevalere lo spirito di giustizia sullo spirito di colleganza. Speriamo non si ripeta quanto accaduto per il marciapiede che porta al cimitero, che, nonostante l’incasso delle somme a garanzia, è rimasto incompleto. Se la memoria non ci inganna, fu lei ad occuparsene per conto del Comune.
Il suo programma elettorale non prevede nulla sull’Hotel House, è noto che il palazzone è, ad oggi, inagibile e privo di acqua potabile:ha detto poco fa che continuerà a considerarlo un condominio privato, come per anni è stato fatto dal suo assessore ai Lavori pubblici, quindi non ha nessun piano.
Un tema che ci sta molto a cuore è la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Per anni, le politiche perpetrate dalle amministrazioni Fabbracci e Ubaldi hanno lasciato al privato i vantaggi e caricato sui cittadini gli oneri di bonifica. Per fare anche in questo caso un esempio, con la rinegoziazione della lottizzazione Zeus si sarebbe potuto riqualificare il Capannone Nervi e bonificare le aree contaminate circostanti. Ciò non è accaduto e ci ritroviamo la speculazione realizzata e i problemi ancora da risolvere. E’ legittimo attendersi un’inversione di tendenza? Quanto alle industrie insalubri site in Santa Maria in Potenza, a prescindere dall’adeguatezza del Decreto ministeriale, avrà a cuore la qualità dell’aria o l’unico parametro per improntare la sua azione amministrativa in tale ambito saranno i posti di lavoro a qualunque costo?
Apprendiamo stasera dell’attribuzione di una specifica delega all’ambiente non menzionata nel decreto, da chi ha sempre fatto della cementificazione un aspetto qualificante del proprio progetto per la città, ci attendiamo quindi una nuova sensibilità.
Due anni fa, l’attuale vice sindaco, insinuava che l’allora omologo Lorenzo Riccetti (cito testualmente) potesse instaurare un “KGB in sede locale”. Ora, poiché al suo vice sindaco sono state assegnate quasi le stesse deleghe, noi ci auguriamo che non vengano utilizzate per assecondare promesse elettorali. Per quanto riguarda, in particolare, la delega al personale, si avvicina il 2018, anno in cui si sbloccheranno le assunzioni: auspichiamo che esse avvengano in modo trasparente e sulla base del merito.
Allo stesso tempo, ci chiediamo come l’assessore Sabbatini possa riuscire a lavorare in modo efficace su tre ambiti così vasti, quando invece agli altri assessori sono stati affidati incarichi decisamente meno impegnativi; non ci spingiamo a parlare, come qualcuno ha fatto due anni fa, di deleghe “al nulla” e di sfiducia nella sua squadra.
In maniera evidente lei deve la sua vittoria elettorale anche a un cospicuo pacchetto di voti che si sono trasferiti dal Partito democratico alla sua compagine. Vedere tra le fila della maggioranza il cognato dell’ex assessore democratico Dezi, nonché fratello dell’ex dirigente e membro della segreteria dell’assessore regionale PD Giannini, ci conferma quali siano gli scenari politici che incidono sulle sorti di Porto Recanati.
Il sospetto che abbiamo è che, ancora una volta, la partita politica sia stata giocata altrove, su altri tavoli, ed abbia utilizzato come moneta di scambio reciproci sostegni e vendette incrociate, che nulla dovrebbero avere a che fare con il buon governo di una città.
Come opposizione vigileremo affinché lei sia il Sindaco di tutti, e i suoi provvedimenti vadano a soddisfare non solo le aspettative dei suoi elettori, ma anche l’interesse collettivo della maggioranza dei cittadini di  Porto Recanati che non l’ha votata.
In ogni caso, le e ci auguriamo che lei svolga un buon lavoro.

Loredana Zoppi – Uniti per Porto Recanati

24 commenti:

  1. Scusa Argano so che non c'entra niente con questo post ma del fatto che il mare si sta portando via la zona nord e sud del paese e la nuova giunta come se niente fosse brinda e festeggia a cena ne vogliamo parlare?

    RispondiElimina
  2. Per essere il megafono Riccetti che gli suggerisce via telefono le risposte buon inizio. Ora aspettiamo di vederla una volta parlare senza aver controllato cosa scrive il suggeritore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ammettilo stasera la Zoppi vi ha fatto un c..o tanto. Piuttosto aspetta di sentir parlare certi consiglieri di maggioranza che ci divertiamo!

      Elimina
    2. Loredana Zoppi è il megafono di Uniti per Porto Recanati e di 959 elettori che l'hanno voluta su quella sedia.

      Elimina
  3. Cara Zoppi, si compri una bella fornitura di maalox e si faccia una ragione di aver perso le elezioni e si tenga 5 anni di opposizione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. State attenti che a voi non arrivi una bella purga!

      Elimina
    2. Caro Lei, guardi che essere stati eletti non implica essere intoccabili. Nè significa essere in grado di svolgere il ruolo che compete. Quindi i fatti parlano, il resto chiacchiere

      Elimina
  4. Brava, brava, brava!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...a llegge! E po' ....manco tanto!

      Elimina
  5. Cara Zoppi se chiami le 75 preferenze di Pantone" cospicuo pacchetto di voti" comprati una calcolatrice." Gli scenari"della presenza di Pantone non sono " politici" ma strettamente personali e non hanno nulla a che vedere con Porto Recanati stai tranquilla.

    RispondiElimina
  6. Complimenti! Ha messo all'angolo sindaco e giunta (a iniziare dal neo-assessore ai lavori pubblici) e piazzato un colpo da KO al resto della opposizione. Da tenere d'occhio per il futuro.

    RispondiElimina
  7. Signora Zoppi dopo tutto quello che ho letto mi meraviglio che a distanza di due anni dalla vostra vittoria elettorale ieri si sia insediata una nuova giunta. Cosa è successo nel frattempo? Con tutte le nefandezze fatte dai vostri predecessori e tutte le meraviglie fatte da voi come mai il popolo è stato richiamato al voto per darsi un nuovo governo? Non è che nel breve tempo nel quale siete rimasti in sella avete combinato tanti di quei casini che alla fine ve ne siete dovuti andare con la coda tra le gambe? Signora Zoppi il massimo di sé lo ha dato quando ha cominciato con gli attacchi alla famiglia del consigliere Pantone e mettere in dubbio le capacità dell'Assessore Sabbatini di espletare le sue funzioni. Vede Signora se lei ha fatto l'assessore al bilancio la Sabbatini che a prima vista sembra molto più vispa di lei può avere il doppio incarico che il Sindaco le ha ritenuto opportuno assegnare. Signora Zoppi mi sarei aspettato una sua nuova uscita sul balcone comunale per inveire contro le 1308 persone che hanno permesso al paese di liberarsi della zavorra rappresentata da UPP, evidentemente ha già dimenticato la strada per arrivare al balcone visto il poco tempo che è rimasta a palazzo Volpini per grazia di tutti noi. Si tranquillizzi Signora e lo do un consiglio ritorni a fare quello che faceva una volta e lo faceva anche bene dedichi il suo tempo ai bambini. La politica con la P maiuscola non fa per lei e per i suoi amici di Upp

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh uh! Ecco la voce della "maggioranza"! Quando rispondete argomentando su quello che vi viene chiesto? Non divagate, risposte precise a domande precise. Forza

      Elimina
  8. E' evidente a chi guarda le cose della politica senza i criteri da "bar sport", che la partita di Porto Recanati sia stata giocata altrove per quanto riguarda patti e alleanze trasversali, che vanno al di là delle etichette pubbliche. Ci sono stati, ci sono e ci saranno troppi interessi in gioco, che sollecitano gli appetiti di tanti. Allora le scelte vanno fatte con tutta la "famiglia".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai un pessimo fornitore, cambia peschereccio che ne gioverà la tua salute

      Elimina
  9. Ha fatto semplicemente il suo lavoro di consigliere di opposizione. Potrà essere dispiaciuta per l'esito delle elezioni, come quasi l'80% dei citadini, ma non mi sembra che abbia detto cavolate. Speriamo che Mozzicafreddo abbia le palle e scelga con la propria testa. Se un'idea è sbagliata, è sbagliata anche se la propone un mio amico o mio fratello. Questo deve valere per tutti, a prescindere dal colore e dalla giunta. (purtroppo non è mai cosi').

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mozzicafreddo non potrà fare come vuole, se vogliamo restare a certi canoni secondo cui comanda il "cattivone", anzi la "cattivona" di turno. Ma non è così. Hanno un patto granitico sottoscritto da tempo, nessuno farà la guerra a nessuno, ognuno sa qual è la sua parte, perchè ce ne sarà per tutti. Nella maggioranza, intendo.

      Elimina
  10. Il documento scritto da quelli di Upp e letto dalla Zoppi è stato molto esaustivo e dettagliato. Tuttavia delle tante voci che giravano per il porto all'alba di questo consiglio, almeno tre si sono trasformate in assolute certezze, una è stata un'autentica rivelazione ed un'altra è stata completamente disattesa:
    1. La Ubaldi ha condotto il Consiglio Comunale in barba al regolamento che prevede dopo il Giuramento del Sindaco, che questi assuma la presidenza e gestione della seduta. Lo ha fatto quando ha lasciato parola alle opposizioni, quando ha condotto le operazioni di voto e perfino alla chiusura della seduta. Ing. Mozzicafreddo qua si profila un Fabbracci bis. Occhio!!!
    2. Rovazzani ha fatto un intervento come al solito per dovere di firma e niente più. Sinceramente era una delle voci che auspicavo venisse disattesa.
    3. Dal Vangelo secondo Luca (o sarebbe meglio dire secondo "Lorenzo"), arriva l'intervento della Zoppi. Un excursus chiaro e completo di ciò che è stata l'ultima amm.ne Ubaldi e di ciò che si spera non debba essere quella Mozziacafreddo. Mi chiedo solo una cosa, quando non ci sarà il tempo materiale per preparare la velina e se il suggeritore di whatsapp dovesse incepparsi, come affronterà la Zoppi le sedute consiliari?
    4. Pigini al contrario di quello che si potesse pensare è persona assai arguta e divertente. Il paragone tra Porto Recanati e Puente Viejo poi, è stato corroborante.
    5. Il gruppo Città Mia e la Grilli in particolare, hanno completamente stravolto le previsioni. L'intervento di Giancarla, finemente e puntualmente esposto "a braccio", ha toccato tutte le tematiche di chiaro e doveroso intervento da parte dell'amm.ne. Apprezzabile anche il richiamo al rispetto del Decreto Trasparenza (pur se non obbligatorio nel nostro comune), così come fece giustamente la Ubaldi nel 2013. Speriamo venga accettato e recepito da tutti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido in parte il tuo commento ma sono convinto che l'intervento di Rovazzani è stato adeguato alla situazione, non era il consiglio di ieri l'occasione per dare battaglia sui contenuti. E sottolineo questi due termini perché PAC a disattendere le voci che lo vogliono stampella della maggioranza darà sicuramente battaglia e lo farà sui contenuti non in un consiglio come quello di ieri che considero di forma.

      Elimina
    2. i Consigli Comunali sono gli organi collegiali di massima efficacia amministrativa comunale, pertanto non sono mai di forma, anzi la prima seduta è tutt'altro!

      Elimina
    3. L'intervento di PAC è stato scandaloso, prevedibile e fuori tema. Si discutevano linee programmatiche e non gli elogi al gruppo PAC. La verità sta nel fatto che visti i trascorsi in consiglio non ci si aspettava nientemeno particolare. Nessuna delusione ma solo una conferma

      Elimina
  11. Io invece penso che ieri prima del consiglio quelli di Upp abbiano preso molti calmanti.Si perché loro erano i veri e puri, quelli che avevano vinto il Burchio, quelli che fino a tre giorni prima del voto erano sicuri di vincere a tal punto che a qualche candidata usciva la frase" Ah ma dovrà arrivare il 6 giugno poi ridero'".E' arrivato il 16 di giugno e vi siete ritrovati in comune solo con un consigliere di opposizione e vi siete brutalmente svegliati dal sonno per cadere nell'incubo della realtà!

    RispondiElimina
  12. 17:37, hai descritto praticamente la condizione della maggioranza dei portorecanatesi, non dei soli UPP. Certo che a UPP scotta parecchio, perché erano convinti di vincere, come lo era PAC. Ma si veniva da un passato recentissimo in cui era quasi unanime la stanchezza per la politica della Ubaldi e la voglia di voltare pagina per la nostra città. E invece no, siamo tornati indietro nel tempo e la maggioranza divisa è diventata minoranza in Consiglio. Quindi, che tu lo voglia o no, quei consiglieri di minoranza (e quelli che hanno preso voti, ma non abbastanza per entrare in Consiglio) rappresentano la maggioranza dei cittadini che si sono opposti alla lista vincente. A leggere i commenti di chi è dalla parte dei vincitori sembra che questo dato di fatto lo si voglia ignorare: "abbiamo vinto noi e gli altri stiano zitti e ingoino Maalox per 5 anni"! Invece prenderne atto sarebbe un buon punto di partenza per dimostrare di voler davvero amministrare nell'interesse di tutti i cittadini.

    RispondiElimina
  13. Ma ti ricordi del 2014 o sei imburrato come dice il l'assessore Cangini ? Te li ricordi quei sorrisi da ebeti dell'ex sindaco e degli assessori in particolare di Canaletti quando parlavano quelli dell'opposizione? Adesso pretendete che quando parla la Zoppi o Giri la maggioranza si metta prona ad osannare le boiate che dicono?

    RispondiElimina