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venerdì 27 maggio 2016

PORTO RECANATI A CUORE RISPONDE A UPP

Comunicato Porto Recanati a Cuore del 26.05.2016
(Risposta a comunicato di UPP del 23.05.2016)


Facendo riferimento al comunicato di UPP del 23.05.2016, si reputa doveroso precisare:

1) In merito al Bando Pubblica Illuminazione:
-Per far comprendere ai cittadini (e magari anche ad UPP) l'effettivo vantaggio tecnico-economico (rapporto qualità/prezzo) conseguito dall'Amministrazione Comunale di Porto Recanati in virtù del “Contratto d'Appalto Gestione Integrata e Globale del Servizio di Illuminazione Pubblica” affidato mediante gara d'appalto ad evidenza pubblica europea basti pensare che il bando pubblicato dal Comune garantisce ai cittadini le seguenti prestazioni all'interno del canone offerto:
-Fornitura di energia elettrica
-Manutenzione ordinaria preventiva e programmata
-Pronto intervento 24/24h per 365 gg/anno
-Telegestione e telecontrollo impianti
-Riqualificazione tecnologica mirata al risparmio energetico
-Adeguamento normativo di tutti gli impianti comunali
-Rifacimento totale degli impianti principali al servizio del Corso e del Lungomare
-Esternalizzazione delle responsabilità giuridiche circa il non corretto funzionamento degli impianti
-Riqualificazione illuminotecnica artistica degli edifici/monumenti

La base d'asta dell'appalto è stata di €347.260,00 a fronte di un costo medio (considerato il triennio precedente 2007-2009 per il Comune di €370.847,19
-La base d'asta è stata già inferiore ai costi storici per circa il 6,5% pur non contemplando i lavori di straordinaria amministrazione.
-La gara è stata aggiudicata dalla CPM gestioni termiche in virtù di una migliore offerta a livello tecnico ed economico: lo sconto è stato del 12%
-I lavori offerti sono stati pari a circa 1,1 milioni di euro mirati alla Riqualificazione Tecnologica finalizzata all'efficienza energetica – variatori di flusso – utenze Led – nuovi impianti in zone sprovviste – oltre ovviamente installazione di Videosorveglianza e Filodiffusione su corso e lungomare tutti a titolo non oneroso per l'Amministrazione.
-Sono stati offerti, inoltre, 1,5 milioni di euro per lavori di adeguamento normativo che hanno riguardato la sostituzione di nr.1.100 corpi illuminanti stradali e di arredo urbano, la revisione di circa nr.700 ulteriori armature, la sostituzione di nr.300 nuovi sostegni e la messa a norma di tutti i quadri elettrici.
-L'aggiudicatario del bando ha offerto tutta una serie di opere migliorative come:
Illuminazione dell'area verde del quartiere Europa
Riqualificazione di Piazzetta Carradori
Riqualificazione area Porto Giulio 
Riqualificazione Piazzetta antistante sede comunale
Riqualificazione estetica Castello Svevo
Riqualificazione facciata sede comunale

Sono stati, quindi, eseguiti lavori per complessivi 2,6 milioni di euro  che hanno risolto problematiche legate alla vetustà e alla sicurezza degli impianti di illuminazione Pubblica incrementando il valore patrimoniale del bene di proprietà del Comune di Porto Recanati.

La pubblica Illuminazione di Porto Recanati oggi risulta essere perfettamente in linea sia con le norme UNI-CEI sia con le leggi Regionali sull'efficienza energetica ed inquinamento luminoso (Legge Regionale 10/2002) e non presenta problemi relativi alla sicurezza.

Non considerando i vantaggi relativi ai lavori di messa in sicurezza e riqualificazione energetica eseguiti a carico dell'appaltatore (considerando, altresì, l'incremento del costo dell'energia elettrica nel periodo 2009-2015 di oltre il 43%) si sono determinate per il Comune di Porto Recanati economie annue pari ad €131.438,03 (IVA esclusa)
Il Comune di Porto Recanati, pertanto, a seguito del Bando di Pubblica Illuminazione ha risparmiato €131,438,03 annue.
Questi sono fatti documentati, (come quelli evidenziati in sede di presentazione della Lista di Porto Recanati a Cuore) quanto asserito da UPP argomenti elettorali poco documentati.
2) In merito al Ponte della Barchetta: si può semplicemente ricordare che lo stesso non rispettava più le normative previste in tema di sicurezza.

Questo aspetto era stato segnalato sia dalla Regione che dalla Provincia che ha imposto la sistemazione del ponte che presentava problematiche a livello strutturale.
Si è, così, deciso di chiuderlo al transito e ne è subito derivato grave disagio per gli abitanti della zona (Montarice e S. Maria in Potenza)

La soluzione adottata è stata quella di intervenire il più velocemente possibile al fine di risolvere la problematica strutturale e ripristinare quanto prima la fruibilità del ponte e la viabilità di quella zona (Ponte della Barchetta è interessato anche da transito ciclo-pedonale)
Predisporre un nuovo ponte non sarebbe costato poco più dei 90.000,00 utilizzati per sistemarlo ma da conteggi in possesso dell'ufficio tecnico sarebbero stati necessari circa 500.000,00 euro.
Non ricordo se all'epoca del fatto UPP abbia presentato un progetto migliore o diverso.
Per l'amministrazione e per l'ufficio l'importante era ripristinare la funzionalità del ponte e la regolare viabilità della zona in tempi assolutamente brevi.

Gli stessi abitanti della zona hanno sollecitato un tale intervento -se non ricordo male- presentandosi addirittura ad un consiglio comunale.
3)In merito alle Fognature della Zona Peep: non risulta che una parte della zona Peep non sia stata collettata alla rete pubblica fognaria
Per la realizzazione di tale rete, sono stati richiesti pareri preventivi e indicazioni agli organi preposti, nel caso di specie ASTEA
L'Astea, successivamente, da quanto risulta ha preso in carico il sistema fognario della zona Peep; se ne deduce che se fossero state presenti irregolarità non l'avrebbe presa in carico o se tale irregolarità fossero emerse, in un secondo tempo, lo avrebbe quanto meno segnalato; niente di tutto ciò.
Anche per tale punto, quindi, solo chiacchiere vuote di significato; a meno che UPP non fosse a conoscenza di situazioni anomale o irregolari poste in essere da abitanti della zona, quindi da soggetti privati; se così fosse ci auspichiamo che dette situazioni vengano rese note o denunciate alle autorità competenti e non tenute nascoste.
4)In merito al Mercato Cittadino non sappiamo cosa voglia intendere UPP.

Lo spostamento del mercato cittadino era previsto nel programma elettorale della Giunta Ubaldi e, pertanto, l'allora assessore Rovazzani ha verificato la fattibilità dello spostamento del mercato per il corso.
L'intenzione era quella di posizionare i furgoni in modo tale che le bancarelle fossero rivolte verso le vetrine della attività commerciali a posto fisso e creare una situazione commerciale vantaggiosa per entrambe le categorie (commercianti a posto fisso e ambulanti).
Il marciapiede avrebbe dovuto rappresentare il luogo di passaggio comune per l'utente del mercato e delle attività commerciali a posto fisso.
La collocazione del mercato inoltre avrebbe dovuto interessare il tratto da Banca Marche alla rotatoria Hotel Mondial; sarebbe stato in qualsiasi caso garantito il regolare flusso e transito veicolare dell'intera citta.
Preso atto che è risultato materialmente impossibile collocare le bancarelle del mercato nella modalità sopra descritta, l'allora assessore al commercio Rovazzani, ha rinunciato a procedere a tale spostamento..

Per concludere:
- Ci si è limitati, in occasione della presentazione della lista, a riportare un post pubblicato dall'Argano stesso in data 20.05.2015 (il giorno successivo alla caduta della giunta Montali) in cui si evidenziava quanto successo nella giornata del 19.05.2015,quando alcuni consiglieri hanno deciso di dimettersi dalla loro carica. 
-Semplice narrazione dei fatti. Se poi l'Argano abbia fornito una rappresentazione diversa rispetto a quanto realmente accaduto c'è sempre la possibilità di smentire.
-Noi di Porto Recanati di sicuro quel giorno non eravamo lì.
-Molto più denigratorio appare invece quanto dichiarato in una recente intervista da un esponente di spicco di UPP dove (volutamente ?) è stato dichiarato il falso in merito alla condotta tenuta da Alessandro Rovazzani (allora consigliere di minoranza) nella seduta del Consiglio Comunale del 30.12.2013. 
-Sostenendo il falso, durante l'intervista a Radio Erre da Lorenzo Riccetti, è stato asserito che il consigliere Rovazzani ha votato a favore della variante del Burchio mentre i consiglieri di UPP (Pantone esclusa in quanto assente) si sono alzati in segno di protesta ed hanno abbandonato la sala consiliare dopo aver esposto per circa un'ora le loro perplessità sulla variante.   
-Vi invitiamo per dovere di cronaca ad andare a riascoltare la registrazione di quella seduta consiliare e vi accorgerete con sommo stupore che Rovazzani è stato il primo ad abbandonare la sala (essendogli stata negata la richiesta di rinviare la discussione sul punto, così consentendo a tutti di poter studiare la questione; la seduta del Consiglio Comunale -per chi non dovesse ricordare- era stata, infatti, fissata il giorno 23.12.2013 per il giorno 30.12.2013)    
-Dopo Rovazzani hanno abbandonato la sala consiliare il consigliere Fiaschetti ed i consiglieri presenti di UPP.
- In merito alla “ verginità politica “ cui fa riferimento UPP noi riteniamo che detta verginità la si perda nel momento in cui un cittadino si presenti ad esprimere il proprio voto per la prima volta, effettuando così una scelta; pertanto nessuno di noi rivendica una tale verginità ma non si può, però negare il fatto che nessuno dei nostri candidati risulta essere tesserato per un partito politico (condivisibile o meno, questa è la realtà)
-Tanto per rinfrescare la memoria a qualche aderente di UPP dell'ultima ora il Rovazzani che (secondo quanto si legge nel comunicato di UPP)  -basa da sempre la sua politica  sul paradigma del “forse, ma, se, probabilmente”- è sempre lo stesso Rovazzani che il candidato sindaco Riccetti nel 2009 aveva contattato e cercato per offrirgli la poltrona di vice sindaco della sua colazione se lo avesse sostenuto, ed è sempre lo stesso Rovazzani con cui UPP (prima di addivenire all'accordo politico con la Montali) voleva creare una lista civica con a candidato sindaco o Lorenzo Riccetti o Alessandro Rovazzani.
-All'epoca, però, Porto Recanati a Cuore (nonostante quanto si voglia far credere) fallito il progetto di una vera lista, ha deciso di non partecipare alla competizione elettorale ed in qualsiasi caso Alessandro Rovazzani aveva già precisato che non si sarebbe presentato (chiedere conferma, in caso di eventuali dubbi, a Michele Bianchi, uno degli esponenti di Porto Recanati a Cuore di quel periodo).  
Le situazioni cui UPP fa riferimento nel proprio comunicato (Bando Pubblica Illuminazione-Ponte Barchetta-Fognature Zona Peep) si erano già verificate ma allora non “furono” ritenute né lesive né pregiudizievoli della condotta politica tenuta da Rovazzani in qualità di consigliere di maggioranza prima (2009-2011) e di minoranza poi (2011-2014) come invece oggi “d'improvviso” UPP sostiene.
-Non dimentichi, infine, UPP che chiese “sostegno” allo stesso Rovazzani (e a Fiaschetti) quando il suo capogruppo presentò una mozione di sfiducia all'allora Sindaco Ubaldi, dimenticando però che la mozione necessitava di sette sottoscrittori anziché 5.

E' ovvio che dopo la presentazione della lista di Porto Recanati a Cuore di domenica scorsa qualcuno abbia preso coscienza dei “ragazzi di PAC”, così come scontato che in sede di campagna elettorale pur di tentare di accaparrare consensi (o perderli, così facendo?) qualcuno si dimentichi dei rapporti intercorsi precedentemente tra le persone; rapporti  che noi (forse a torto) ritenevano fondati su correttezza e rispetto della persona.
-Per onestà intellettuale qualcuno di UPP si sarebbe quanto meno dovuto ricordare di quanto accaduto in passato ma ripetiamo, siamo in periodo di campagna elettorale, e per qualcuno in questo periodo tutto è lecito.     
State sereni 

Porto Recanati a Cuore 


31 commenti:

  1. Risposte
    1. KO ci finisci leggendo questo pistolotto, di cui il colpo vincente è la frase di chiusura, tristemente nota nell'ambiente politico italiano.

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    2. Tristemente per te ano 10.05
      #StaiSereno

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  2. Pac 1 upp 1

    Vale anche per i seggi elettorali ...

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  3. Mettere le cose in chiaro...Lo state facendo nel modo giusto! Forza PAC!!!

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  4. Beh ogni tanto c'è qualcuno che risponde con dati oggettivi a illazioni di chi non sa far altro che sparare cacca sugli altri pur di rimediare qualche voto da chi,non sapendo come stanno le cose, crede a tali caxxate.
    Ma sinceramente fossi stato nei panni di PAC non avrei sprecato tutto questo tempo per rispondere a questa gente che si commenta da sola......

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  5. l'ho riletto un paio di volte...niente...non fa una piega...non me l'aspettavo,chapeaux!

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  6. Emanuele De Chellis27 maggio 2016 11:13

    Mi ero occupato personalmente del caso lampioni. E come dissi all'epoca ripeto anche oggi.
    I lampioni tolti innanzi tutto potevo andare in zone dove l'illuminazione è assente. In secondo luogo i lampioni installati lungo il corso principale sono in primi di un orribile struttura che nulla c'entra con il centri storico, poi per dirla tutta sono stati lampioni con la lampadina r quindi già vecchi prima di averli ancora installati. Anche a Montecucco l'hanno capito che il vero risparmio è il Led. Quindi abbiamo fatto proprio un ottimo investimento signor Rovazzani.
    20 anni di contratto solo Covatta a Recanati peri parcheggi, ne ha avuto il coraggio. Contratto poi annullato da Fioroni. Ovviamente.

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    1. Il De Chellis" Elettricista" ce mancava!
      Sei l'unico che fa ancora campagna elettorale per Upp.
      Svegliate!

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    2. Prima supponevo che tu fossi un genio, ora ne ho la conferma: i lampioni non erano più a norma e tu li volevi reinstallare in altre zone..... Complimenti, ti proporrei come prossimo assessore ai lavori pubblici.

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    3. non c'è bisogno di essere elettricisti per capire che i lampioni nuovi siano gia passati e vecchi.
      e che i vecchi anche non a norma, ma non perchè pericolosi, solamente per l'inquinamento luminoso ( da notare che ci sono comuni che ad oggi ne hanno di quei lampioni a palla), potevano illuminare parti di paese sempre al buio. E tutt'ora al buio. Senza spendere soldi o fare preventivi nel bilancio. Sveltoni!

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  7. Come al solito UPP pecca di scarsa conoscenza dei fatti.
    Come in molti altri argomenti fanno politica puntando sull'ignoranza delle persone.
    Confermo il KO Tecnico!!! Populisti!

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  8. Del comunicato ho letto solo le prime dieci righe poi mi è venuto un mal di testa.
    Si può essere più prolissi di così? Non credo.
    Vorrei sapere quante persone hanno letto integralmente il comunicato. Consiglierei alcuni corsi di comunicazione.

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  9. Occhio ragazzi, che io i commenti "seriali" li riconosco lontano un kilometro.....

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    1. Eh, si tratta di campagna elettorale occulta, soprattutto gratis.

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  10. un contratto per 25 anni me sembra " na strunzata". e poi, visto che non l'ho trovato, mettete il numero di telefono dell'emergenza 24/24 cosi che quando piove e non c'e' luce li chiamo. <Senno' chiamo il sindaco, anche di notte.

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  11. Ricordo ancora quando Rovazzani si smarcava dal famoso appalto della discordia, ricordo l'intervento di Piangerelli di "chiarimento".
    Ora Rovazzani difende l'appalto, quindi desidererei capire bene: è lui l'artefice dell'appalto da 12 (DODICI) milioni e mezzo di euro (mezzo milione per 25 anni) e lo difende oppure no?
    Sai com'è... non sono dettagli insignificanti...

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    1. Gli "artefici di appalto"...ma sai come funziona un appalto?! ma dove vivi?! Ma quanta fantasia hai?!
      Perchè la butti li tanto per, senza sapere di cosa stai parlando? Lo dico per te e la combriccola tua...non ci fate una bella figura

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    2. Bene, allora copio esattamente le parole con cui avete risposto a Piangerelli: "Rovazzani... Asserisce che la questione che lui aveva valutato quando era ancora assessore era stata ritenuta vantaggiosa in termini economici e gestionali e che poi, quando é stata decisa definitivamente, lui non era più neppure assessore"
      Adesso è chiaro?
      Non riuscite a sopportare che persone che non appartengono a nessuna combriccola si interessino e commentino? Siete sempre qui a sputare veleno... Poi parlate di UPP!

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    3. Ti sei risposto da solo, rileggiti il virgolettato che hai scritto. Se non capisci, vai a prendere una boccata d'aria. Poi magari stai un pò più attento perché ti sei firmato il commento...Buon sabato

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    4. Quindi Rovazzani si smarca o no?
      È opera sua o no?
      Io vado a prendere una boccata d'aria ma tu fai pace col cervello

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  12. Ho letto entrambi i comunicati ci sono 2 cose che al momento non mi quadrano.
    1) non risulta ci siano lampioni a led a Porto Recanati.
    Canone:
    2) Prezzo base d'asta 347.260-12% assegnato = 305.588€
    Il canone del 2016 è circa 530.000€ (nel 2017 sarà maggiore)
    Ora se rovazzani indica un aumento del 43% (nella mia bolletta non risulta un aumento cosi' elevato anzi, con il mercato libero, forse il contrario)
    dovremmo avere un canone, nel 2016, di 437.000€.
    Quindi 530.000€ (canone che paghiamo) - 437.000€(cifra che secondo i numeri indicati da rovazzani dovremmo pagare) = 93.000€ che il comune quindi noi, paga in più.

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    1. Piazzale Europa i Lampioni nuovi sono a LED ...

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    2. Giusto esattamente 19 che vanno appena finito il ponte fino alla caserma dei carabinieri poi.....

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  13. Tutto bene ma come mai le luci del kursaal funzionano a singhiozzo . Politica di risparmio o non facevano parte del contratto.

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  14. A me sembra che attualmente le spese relative a quell'affidamento siano superiori a 500.000 €/anno, dopo solo quattro anni mi sembra che ci siamo stati degli aumenti notevoli nelle spese. Non sarebbe stato forse il caso di fare un affidamento un po' più breve, magari facendo qualche investimento in meno, ma più tecnologicamente proiettato verso il futuro. Fra qualche anno (molto meno di 25) avremo una illuminazione pubblica obsolescente ed energivora. Inoltre mi sembra anche che nello scorso febbraio siano stati emessi dei provvedimenti di custodia cautelare nei confronti dei vertici dell'azienda che si è aggiuducata l'appalto, capo di imputazione, turbativa d'asta su gare di appalto analoghe in alcuni comuni della provincia di Viterbo. Con questo non voglio dire che vi siamo state irregolarità, ma voglio solo dire che per quello che riguarda energia, gestione delle acque, movento terra, ecc... bisogna stare molto attenti. Sinceramente penso che un affidamento per 25 anni sia una follia.

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    1. provvedimenti di custodia cautelare ritenuti illegittimi dalla corte di cassazione ad inizio maggio...

      sembra qua sembra la , numeri e fatti andrebbero riportati con precisione.

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  15. Ho riletto nuovamente, per le fognature tutte le liste parlano di un collettamento e mettere a norma le fogne delle varie zone peep loreto etc..
    qualcuno parla anche di vasche di delaminazione e comunque che ci siano scarichi a cielo aperto è innegabile, e che sono diversi anni che ci troviamo elementi marroni galleggianti durante la stagione estiva è altrettanto innegabile.
    La risposta di PAC che tutto va bene e che meglio di cosi non si poteva fare mi mette qualche dubbio.
    Se tutto va bene perchè tutti parlano delle fogne?

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    1. Forse non hai letto tanto bene. Si parla di porto Recanati non delle fogne di Loreto o di case e condomini di altri comuni che sversano (forse non proprio in modo legale) nella fiumarella. E su questo che responsabilita avrebbe rovazzani?????

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  16. fiorenzo piangerelli27 maggio 2016 20:43

    Torno, per l'ultima volta sul tema di cui sopra al punto 1,sentendomi, come già detto, coinvolto in prima persona e consapevole che non cambierò l'opinione di chi, quella storia non l'ha vissuta.Provo a farlo con la dovuta calma e possibilmente in lingua italiana, cosi da far contento l'anonimo prof. di tempo fà, se sbaglio " mi corriggerete".Trovo molto discutibile la scelta fatta in quel modo e proverò a chiarire perchè; a parte 25 anni, che non stanno quasi da nessuna parte,se proprio si doveva andare verso l'appalto, con poca modestia,forse era utile avere l'opinione tecnica, di chi, quegli impianti li aveva sempre gestiti (quando si è voluto lo si è fatto), ci si sarebbe subito accorti che, all'interno del bando stesso, erano presenti diverse anomalie, la più importante fra tutte, il numero degli impianti messi a gara, che non corrispondevano al totale di quelli gestiti dal comune,come pure il numero dei riduttori di flusso. Come conseguenza logica, l'inevitabile aumento del canone rispetto alla cifra iniziale.Segnali questi di assoluta mancanza di informazioni corrette.Le opere elencate sono finanziate con il risparmio energetico tenendo come base le ultime bollette pagate dal comune, quindi è un finanziamento in conto capitale da parte di terzi.Non credo sia giusto parlare di un risparmio di 131 mila e rotti euro, su una ipotetica bolletta energetica, dopo aver espletato l'appalto, sostenendo i costi energetici in aumento in quanto, i contratti si rinegoziano anno su anno e possono anche diminuire se fatti in termini ottimali.Se la scelta di andare verso l'appalto è una scelta amministrativa e spetta a chi amministra, è giusto farlo con informazioni corrette, in quanto, chi pagheranno in soldoni, saranno sempre le tasche sempre più vuote dei cittadini. Non nego di essere dalla " mia parte di verità"ma sembra che tutta l'operazione, sia stata molto affrettata, senza valutane appieno tutte le conseguenze. Non penso di essere inappropriato, serve a fare un poco di chiarezza.Grazie

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