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venerdì 27 maggio 2016

INTERVISTE AI CANDIDATI SINDACO: LOREDANA ZOPPI

Incontro Loredana Zoppi presso la sede elettorale di UPP,  giovedì pomeriggio alle 17. Anche con Loredana ci si conosce da molti anni. Per cui ci si dà ovviamente del tu. 

Come al solito in neretto trovate le mie domande/considerazioni. Tutto il resto è farina del sacco di Loredana.

Mi fai una analisi della frammentazione che si è venuta a creare per queste elezioni.

Si tratta di una frammentazione di tipo politico. Abbiamo letto da più parti che per quanto riguarda alcune liste questa frammentazione è frutto di mancati accordi seguenti a rivendicazioni, richieste, aspettative. Insomma da giochi politici che non hanno trovato lo sbocco desiderato. Per quello che ci riguarda invece la presentazione e la formazione della nostra lista risponde a criteri di coerenza. Volevamo presentare un progetto convincente con persone credibili, anche per non ripetere gli errori del recente passato. Penso pertanto che se per certi aspetti dunque, questa frammentazione politica cui si faceva riferimento, porterà ad un limitato consenso democratico della lista che vincerà le elezioni, di contro, chi avrà l'onere e l'onore di governare Porto Recanati potrà farlo in piena coerenza e affidabilità. Il cittadino ha un'ampia gamma di scelta in queste elezioni. E potrà scegliere il progetto che ritiene migliore. 
Di contro, purtroppo, il proliferare di liste e di candidati porterà conseguentemente l'elettore ad esprimersi non premiando il progetto che ritiene oggettivamente migliore. Ma seguendo altri criteri. Quali i rapporti di parentela, di amicizia, di simpatie provate. In questi giorni in cui sto provando ad incontrare famiglie e elettori, mi sto inoltre rendendo conto che queste elezioni potrebbero essere decise da chi a Porto Recanati ha la residenza ma a Porto Recanati non ci abita. E, diciamolo chiaro, queste sono persone che saranno chiamate a votare in un determinato modo non da questa lista, ma da altre.

19/05/2015 - Fine della consiliatura Montali sancita presso uno studio notarile - Zoppi accusata addirittura di sputare da un balcone. Ci racconti la tua su quel giorno?

La Zoppi è sicuramente una persona istintiva. Ma da qui a sputare da un balcone ce ne passa. Forse in quei giorni non abbiamo tenuto un comportamento pienamente istituzionale. Ma c'è da tenere conto della pressione alla quale, in quei giorni, eravamo tutti sottoposti. Già da parecchio vivevamo momenti di incertezza e difficoltà. Quello che di quella giornata mi ha fortemente amareggiato è stato che l'esperienza è finita perchè alcune persone che facevano parte della nostra squadra e che avevano contribuito alla formazione dell gruppo che aveva vinto le elezioni, hanno deciso di mettere fine a quella esperienza senza mostrarsi prima disponibili ad un confronto democratico tra di noi e procedendo conseguentemente in quella maniera. Quello che posso dire, ribadendo che non ho sputato dal balcone, è che quel giorno sono andata davanti alla porta del notaio ad aspettare che uscissero i consiglieri dimissionari per poterli guardari in faccia e anche dai video che sono stati registrati, si vede benissimo che io mi sono rivolta nei confronti specifici di una persona (Italo Canaletti ndr). Non nascondo infatti che proprio verso quella persona io ho provato la delusione maggiore. Ovvero quella stessa persona che aveva ribadito di condividere con me anche esperienza di vita passata comuni. Io da questa persona mi sarei aspettata una maggiore sincerità.

Perchè la Giunta Montali è fallita. Hai avuto un anno di tempo per meditare su quanto successo.

Penso che prima di tutto ci sia stato un retro pensiero di alcuni. Che non hanno creduto convintamente in quel progetto. Persone insomma che hanno affermato delle cose quando in realtà fin dall'inizio ne pensavano delle altre. Poi ci sono stati dei momenti poco chiari per quanto riguarda anche la leadership. Io ho sempre creduto nelle capacità di Sabrina Montali. Ma da un certo punto della vita della sua giunta ho dovuto prendere atto, nell'agire di Sabrina, di una mancanza di chiarezza nei rapporti con i suoi più stretti collaboratori. Poi, come noto, ci siamo ritrovati dipinti in un certo modo dalla stessa Sabrina in un famoso cartellone che lei ha deciso di esporre alla cittadinanza. Io posso dire che ho conosciuto una Sabrina Montali, all'inizio di quella avventura, totalmente diversa da quella che poi ci siamo ritrovati negli  ultimi giorni di quel nostro governo cittadino.
Ho avuto modo  di verificare con i miei occhi che si facevano incontri separati tra le parti (il riferimento è alla riunione in sala giunta di coloro che poi andarono a dimettersi al Deep Blue ndr). Questi atteggiamenti, insomma, non potevano certamente essere propedeutici ad un comune agire del gruppo di governo. Si erano create evidenti fazioni interne. Che remavano l'una contro l'altra. Ma per quello che mi e ci riguarda (in riferimento ai componenti di UPP), noi in quel progetto avevamo creduto. Dopo quindici anni di governi di centro destra abbiamo pensato e creduto che si potesse dare al paese un'altra visione di governo. Ma purtroppo in Noi Per Porto Recanati hanno poi prevalso personalismi e fazioni. 
Ecco perchè ora vogliamo presentarci a queste elezioni con un gruppo più coese e con un progetto più coerente. Dove si remi tutti inequivocabilmente dalla stessa parte. Io ora credo in questo progetto e credo nelle persone che lo stanno portando avanti.

Mi stai dicendo che nell'ultima campagna elettorale fatta con Noi Per Porto Recanati non si respirava lo stesso clima che stai assaporando in questi giorni?

Non esattamente. Anche perchè quando noi abbiamo aderito a NPP,  come UPP, siamo stati gli ultimi ad unirci al gruppo. E dei passi erano già stati mossi. Qui ora si respira un'aria decisamente diversa. Il gruppo è straordinariamente coeso. Dovremo solo far capire il nostro progetto alla gente. Non ci sono personalismi. Si rema tutti dalla stessa parte.

Burchio - marciapiede - risarcimenti. Come hai vissuto la storia del Burchio. E ci racconti qualcosa su quel marciapiede?

Sul Burchio penso che la posizione di Uniti Per Porto Recanati sia stata coerente e univoca fin dall'inizio. Abbiamo ritenuto che quel tipo di progetto non fosse condivisibile. Abbiamo ritenuto che quel progetto portasse una serie di incognite che non sono mai state chiarite. Non si è mai capito bene chi ci fosse dietro quel progetto. Non abbiamo avuto nessuna garanzia. E abbiamo conseguentemente sostenuto fin dall'inizio quello che poi è stato sancito dal Consiglio di Stato. Ovvero che in quella variante si è tenuto maggiormente conto dell'interesse dei privati anziché del gravissimo impatto negativo che quell'operazione avrebbe avuto nel territorio. E siccome la tutela del territorio è da sempre una delle battaglie di UPP e un punto fondamentale anche del nostro prossimo programma elettorale, non abbiamo avuto nessun dubbio nell'intraprendere quella battaglia.
Certo, dopo la sentenza del TAR, le cose non si stavano mettendo bene. Ma essendoci affidati ad un legale assolutamente competente, avevamo fiducia che nel secondo e definitivo grado di giudizio le cose potessero cambiare. E così è stato.
Sul marciapiede sappiamo che dobbiamo indennizzare la società Coneroblu. Ma chiaramente quell'indennizzo va considerato dal punto di vista dell' "an e del quantum", cioè dovremo capire prima di tutti se sarà dovuto.  Ci devono spiegare la pubblica utilità di un'opera costruita di fretta a ridosso di una campagna elettorale (opera fortemente voluta da una amministrazione che si ripresentava al cospetto dei propri elettori all'epoca in una campagna elettorale imminente).
Sappiamo che l'opera non è stata collaudata. Una parte, tra l'altro,  non è costruita in territorio di proprietà del Comune. Insomma gli aspetti da valutare sono molteplici.
Nel caso in cui il Commissario Passerotti non dovesse chiudere la partita dei risarcimenti, non siamo ovviamente preoccupati di dover eventualmente trattare noi la materia. Sicuramente a differenza di quanto alcuni hanno affermato ( cioè che sperano di non dover occuparsi di questa cosa), noi pensiamo che sia preferibile occuparsi dell'indennizzo del marciapiede piuttosto che di un'opera come il Burchio in procinto di essere realizzata. Abbiamo evitato una speculazione edilizia. Non può preoccuparci il fatto di dover contrattare un indennizzo.

Questione parcheggi a pagamento. In Consiglio Comunale, quando eravate al governo della città, avete portato all'approvazione un piano dettagliato dei nuovi parcheggi che avrebbero comportato il pagamento della sosta. In Giunta Comunale avete cambiato quello che era stato deciso in Consiglio (ovvero nel parlamento cittadino) implementando le vie. Cosa mi dici?

Sinceramente non ricordo bene i dettagli della vicenda. Come sai mi occupavo di bilancio e la questione dei parcheggi l'ho seguita in modo molto marginale. Quello che io posso dire è che quella fase in cui sono stati individuati in Via dei Cementieri i parcheggi da mettere a  pagamento era una fase transitoria legata all'attuazione all'approvazione del piano della mobilità urbana. Conformemente a questo, in quella zona si intendeva dividere i parcheggi esistenti in tre zone (a pagamento, gratuita e una parte per i residenti). In quella zona insomma si voleva individuare anche dei parcheggi che potessero essere fruibili esclusivamente dai residenti. Il tutto però, come detto, doveva essere visto nell'ottica di quel piano di mobilità che poi avrebbe dovuto essere approvato e che avrebbe cambiato tutto il traffico locale. 

Piano traffico e piano antenne. L'amministrazione Montali ha investito su questi progetti. Che poi non sono stati adottati dal Commissario Passerotti.

Appena insediato il Dott. Passerotti, come UPP, abbiamo chiesto un incontro al Commissario, durante il quale abbiamo anche parlato di questi progetti, anche in considerazione del fatto che sugli stessi erano state investite risorse pubbliche. Gli abbiamo praticamente chiesto di adottare per delibera i suddetti piani. Cosa che per altro non è avvenuta. Sappiamo che il piano antenne si è di fatto arenato per via delle osservazioni che sono pervenute in Comune che riguardano i dubbi sul posizionamento degli impianti nel quartiere Viale Europa (e specificatamente in Piazza Giovanni XXIII). La Polab, in proposito ci ha detto che il problema si sarebbe potuto comunque superare. Ma dobbiamo comunque purtroppo constatare che molti cittadini, al momento, pur di non approvare un piano antenne con il posizionamento delle stesse in zona comunale, sono disponibili di fatto ad affrontare il rischio che qualsiasi compagnia possa contattare in futuro i privati e posizionare i propri impianti dove vorrà. Con le tristi conseguenze del caso.

Cosa ti ha spinto a riaccettare la candidatura, per altro nel ruolo di candidato sindaco, dopo un'esperienza come quella della Giunta Montali che immagino ti avrà ferito anche dal punto di vista personale?

Ho risentito molto della fine prematura della Giunta Montali. In quell'anno ho speso veramente tanto dal punto di vista personale. Mi sono stati assegnati assessorati di cui nessuno voleva occuparsi (come il bilancio ndr). Sia dal punto di vista fisico che psicologico ho accusato un po' il colpo relativamente a quell'esperienza. La mia attuale candidatura è frutto di una valutazione dell'intero gruppo. Noi ora, come UPP, non ci siamo seduti ad altri tavoli di contrattazione proprio perchè questa volta volevamo presentarci con un progetto credibile e coerente (e siamo stati gli unici a comportarci in questo modo). Io poi ho sentito costante l'affetto e l'appoggio umano delle persone che questo gruppo lo compongono. Questa è stata di fatto la molla che mi ha convinto ad accettare la candidatura. Questo senso di gruppo. Questo remare unitariamente verso la stessa direzione. In un primo tempo mi sono presa del tempo per pensarci a fondo. Non amo stare sotto i riflettori e sono piuttosto riservata. Mi piace lavorare sodo ma odio i personalismi. Ma alla fine ho accettato per le motivazioni di cui sopra.  Anche l'altra sera al confronto presso l'Oratorio con gli altri candidati. avevo anticipato ai ragazzi del mio gruppo che se avessi visto qualcosa in quel confronto di poco chiaro, mi sarei alzata ed avrei lasciato quella manifestazione. Confesso che ad un certo punto tra il pubblico, gli stessi ragazzi mi guardavano in modo molto preoccupato... Ma ho sentito il loro calore e il loro appoggio. Ho sentito appunto di avere un gruppo di persone valide che credono in me.

Avresti accettato la tua candidatura a Sindaco se Lorenzo Riccetti non fosse stato parte del progetto?

Come prima cosa bisognava poi vedere chi ci sarebbe stato al posto di Lorenzo. Il fatto di avere Riccetti in squadra è sinonimo di garanzia di avere al mio fianco una persona con delle eccellenti specifiche competenze in certi settori, come nel campo dell'urbanistica. Lorenzo è dunque un plus valore. Ma voglio specificare bene la mia totale indipendenza da tutti. Chi mi conosce e chi mi appoggia sa bene che non sono succube di nessuno.

Primi 100 giorni. Misure di impatto per Porto Recanati a costi contenibili.

Prima di tutto bisognerà occuparsi di pulizia e decoro urbano. Razionalizzando personale e servizi. Poi si possono riprendere certi progetti di cui abbiamo già parlato e sui quali abbiamo investito risorse pubbliche: come il controllo delle residenze, il piano della mobilità sostenibile. Possiamo lavorare sui bagni pubblici, un investimento su questo settore dovrà essere fatto. Compatibilmente con le risorse disponibili. Poi abbiamo questo punto fondamentale del nostro programma che è la tutela della salute con l'istituzione del registro comunale dei tumori che era praticamente pronto. Avevamo chiesto al Commissario di poterlo attivare ma poi non se ne è fatto nulla.
Poi per la stagione estiva 2016 terrei molto a poter comunque garantire eventi relativi al settore spettacoli di qualità. So che a grandi linee il programma è stato già redatto. Ma se si potesse aggiungere un qualche evento significativo, compatibilmente con i fondi disponibili,  lo farei molto volentieri.

Sfatiamo la diceria che dice che Loredana Zoppi abbia pessimi rapporti con il personale dipendente del Comune?

Chi mi conosce sa perfettamente che io non ho pessimi rapporti con nessuno. Perchè non fa proprio parte del mio carattere averne. Non mi sono mai posta in maniera negativa verso i dipendenti pubblici o il personale che lavora presso l'amministrazione comunale. Se razionalizzare il lavoro dei dipendenti al fine di poterli far rendere al meglio significa avere dei cattivi rapporti con loro, allora non so cosa dirti. Di fatto, in questi giorni, ogni volta che incontro persone che lavorano in Comune mi manifestano la loro stima e il loro affetto. Per cui non so chi possa mandare in giro certe voci.

L'Hotel House è una risorsa o un problema. Io questa domanda l'avrei fatta l'altra sera presso l'Oratorio nell'incontro tra sindaci.

Potrebbe essere tutte e due. Prima di tutto dobbiamo capire chi abita in quel palazzone. Avere una situazione chiara in materia. Conoscere chi vi risiede legalmente e se ci sono clandestini.
D'altra parte io penso di conoscere quella realtà molto bene. Frequento il palazzone da 6 anni. Conosco molti abitanti di quella struttura. E confermo che ci sono famiglie di bravissime persone che abitano là. Persone con le quali si può instaurare un rapporto costruttivo e positivo. Persone che ti danno la possibilità di conoscere culture e tradizioni diverse dalla tua. Persone che sono loro stesse le prime a chiedere la legalità.
Noi nel nostro programma abbiamo inserito il controllo delle residenze e le opere di urbanizzazione che favoriscano il collegamento di quel quartiere con il resto del paese (marciapiede, illuminazione). Così come abbiamo inserito nel programma manifestazioni di carattere sociale come il Festival del Mondo, La giornata del riso, o la Colazione Multietnica che sarebbero propedeutiche a favorire sia il turismo che l'integrazione.

Stampa, blog, mondo dell'informazione a Porto Recanati. Cosa ne pensi?

Il mio rapporto con la stampa e quello di UPP in generale,  è di assoluta disponibilità. Visto che sul blog ti chiedono spesso di fare delle considerazioni dal punto di vista numerico, ti chiedo di esaminare quanti articoli siano stati dedicati sulla stampa cartacea alle varie liste... E non aggiungo altro.

Fatto Trevisani-Giampaoli.

Ho già avuto modo di dire che bisogna essere capaci di rispondere a ciascun tipo di domanda che venga posta. Credo che quella reazione eccessiva e sconsiderata abbia danneggiato, in quel contesto, in primis il candidato sindaco Giovanni Giri che, a quanto ho letto e mi è stato riferito, stava comunque rispondendo tranquillamente. Ci può stare un momento di nervosismo. Ma non si deve mai arrivare a superare certi limiti.




























5 commenti:

  1. Ricordo a tutti che come già fatto nei post per le altre interviste dedicate ai candidati sindaco, anche nel caso di Loredana Zoppi, la moderazione dei commenti sarà assolutamente severa.
    Fermo restando che se ci mettete cognome e nome, pubblico qualsiasi cosa avrete da dire.

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  2. Osservatore Politico28 maggio 2016 10:34

    Ora l'ultima analisi quella su UPP , alla sua vera prova del fuoco. Si presenta sola quindi prendera tutti gli onori del successo o la vergogna dell'insuccesso senza scusanti.

    Questa volta la confusione con il PD sara molto piu limitata che in passato quando erano in pratica sovrapposti anzi addirittura Riccetti dettava da esterno la linea di partito.

    Il percorso che ha portato al divorzio con il PD ÷ ovvianente iniziato nel 2013 con l'inizio della auttuale segreteria .

    Oggi la divisione oltre che in lista è anche profondamente programmatica (a dofferenza di pac con iag che programmaticamente non sono molto diverse )

    Il PD attuale è pienamente riconducibile alla linea del PD nazionale a guida renzi UPP se vogliamo trovare un riferimento politico dovrebbe essere Sinistra Italiana ma con una grossa componente di Grillismo. Molti anonimi hanno sottolineato come fra europee e comunali m5s abbia perso 600 voti ... Logico pensare che UPP ne sia stata il maggior beneficiario.
    La scorsa volta upp aveva una serie di fattori che giocavano a suo favore che a questa tornata sono venuti meno o molto attenuati e penso che siano osservazioni abbastanza obiettive

    M5s si è molto piu radicalizzato a sinistra rimanendo di stampo molto ambientalista

    Upp non puo fare leva sul voto utile

    La separazione netta con il pd li portera piu difficilmente ad erodere voti allo zoccolo duro del partito.

    Il burchio hanno provato a farlo diventare tema di campagna elettorale , ma purtroppo per loro è un argomento secondario completamente in mano ai giudici, non importa neanche se risolve passerotti alla fine sono certo ci sara il giudice dell'ottemperanza.

    Dal loro lato questa volta upp potra fal leva sull'antipartitismo puro.

    Ovviamente upp si posiziona a meta fra pd e m5s , da vedere quanto questi partiti potranno tenere saldo il loro elettorato o dal loro lato upp ad erodere loro consensi.

    L'esperienza amministrativa di upp seppur breve non è certo passata alla storia come positiva per il paese.

    Un po di concorrenza di voti ci puo essere con pac nell'alveo dell'antipartitismo.

    Sottolineo la strana alleanza con Sel programmaticamente ci puo anche stare , ma l'antipartitismo spinto di upp ed il non aver inserito in lista persone riconducibili a sel sinceramente non mi fanno capire su cosa sia basata questa alleanza.

    Un appunto che devo fare ad upp è la politicizzazione dei comitati di quartiere che da una parte combatteva nel caso citaroni ma poi spingeva inserendo loro simpatizzanti nei quartieri usandoli come trampolino per i suai candidati.

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    1. Dopo la presentazione della lista, non ho potuto toccare con mano tutta questa campagna elettorale di SEL per UPP.Anzi sembra che qualcosa si sia rotto già alla partenza.Ma e' solo un mio presentimento.
      Adesso però anonimi e non, fate qualche commento buono altrimenti sembra che Upp riceva solo insulti che giustamente l' argano censura.

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    2. osservatore politico28 maggio 2016 15:19

      Immagino avra influito la mancanza di persone di sel nella lista .

      Vorrei sapere su cosa si sia basata su questa alleanza.

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    3. Veramente i commenti pubblicati sono così pochi che credo ci siano state molte auto censure!
      Per me la Zoppi è troppo agitata. Non posso interpretare positivamente l'atteggiamento di andare al confronto già pronta ad andarsene se avesse "notato qualcosa di poco chiaro". Che cosa doveva mai esserci?
      E perché dire che i "suoi ragazzi" la guardavano "in modo molto preoccupato"? Cosa stava per fare?
      Preoccupati dovremmo essere noi, un aspirante sindaco non dovrebbe avere questi atteggiamenti.Si sente già aria di complottismo Montali Style ...

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