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lunedì 18 gennaio 2016

DISSUASORI PER LA CIVILTA'

Le modifiche apportate al mercato cittadino con la relativa uscita a Nord hanno avuto degli effetti collaterali che sono stati immediatamente posti sotto l'attenzione del Segretario Generale Dott. Massi. Proprio qualche giorno fa, infatti, lo stesso Massi dichiarava a Radio Erre che in seguito allo spostamento delle bancarelle più a ridosso della Torre Sveva e della Sala Biagetti, le fioriere che erano posizionate ai bordi della strada sono state spostate sopra il marciapiede. Questo, nei giorni in cui il mercato non si svolge, causa la disponibilità di parcheggi in zona pericolosa nel tratto antistante alla stessa Sala Biagetti, proprio di fronte alla Gelateria Giorgio. Parcheggi  che restringono la carreggiata per il traffico soprattutto dei mezzi pesanti.
Di qui l'idea di Massi di acquistare dei dissuasori da porre proprio al posto delle fioriere.

Dottor Massi, perchè non prendere la palla allo  sbalzo?
Già che ci si trova e che siamo nelle spese: acquisti dei dissuasori a scomparsa anche per il lato opposto, ovvero quello immediatamente di fronte alla Gelateria Giorgio. Come lei sa, come il comandante della Polizia Municipale sa, come tutti sanno, in quei luoghi si esercita ogni giorno la "sosta selvaggia". E basterebbe un ulteriore esborso dalla pubbliche casse per sistemare quello che è visto come un problema segnalato da moltissimi cittadini. Problema che ha anche risvolti che sono inerenti alla sicurezza: spesso le auto parcheggiate, ostruiscono la visione di chi proviene da Via Amendola e si deve immettere in Corso Matteotti.

Del resto, e non sono certo io che glielo debbo ricordare, lei si è meritoriamente adoperato per far rispettare una delibera di Giunta (quella del 15/05/2015) che disponeva modifiche al mercato per consentire l'uscita a nord del paese. Ma non ha fatto altrettanto per far rispettare una ordinanza del Comandante della Polizia Municipale Dott. Sirio Vignoni che 18 giorni dopo (02/06/2015) disponeva la messa in posa di dissuasori proprio davanti alle gelaterie Giorgio e Guido. O no?
Quello che un Comandante di un Corpo di Polizia Municipale dispone, non è così importante Dottor Massi?

Orsù caro Segretario.  Osi dove nessuno ha mai osato. Proponga al Dott. Passerotti l'acquisto di tre dissuasori di parcheggio amovibili. E una volta per tutti metta fine a questa ingiustizia. Oppure si adoperi con tutti i mezzi possibili per rendere  l'articolo 158 del Codice della Strada (il divieto di sosta appunto) efficace su ogni metro del territorio comunale a tutte le ore del giorno. 

Per una questione di uguaglianza. Per una questione di giustizia e di civiltà.

(Sotto: foto di dissuasori di sosta in ghisa - sistema a baionetta)








7 commenti:

  1. Condivido in pieno l'appello dell'Argano per la sistemazione dei dissuasori contro la sosta selvaggia sul lato opposto al Castello Svevo.
    Spero vivamente che venga accolto così da porre fine all'incivile costume degli avventori del bar.
    Seguiranno di certo veementi proteste del gestore, ma fa parte degli effetti "collaterali".
    Già che ci siamo Argano, farei un appello perché vengano sanzionati i parcheggi contromano sul corso Matteotti, le soste quasi perenni davanti a varie gelaterie,pizzerie e rosticcerie.
    La civiltà di un luogo si vede anche da queste cose.

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  2. Molto bene. Allora prendo io la palla allo sbalzo. Sperando che qualche vigile o addirittura il comandante della PM legga questo mio commento. Tutti coloro che si recano in auto presso il forno-bar-pasticceria Fior di Grano, proprio davanti al Comune,parcheggiano davanti al locale. Ovvero sopra le strisce pedonali. Come se fosse un'abitudine. Come se fosse normalissimo farlo. Ogni sera mi reco in quel locale e ogni sera c'è un auto parcheggiata in quel posto. Proprio stasera un auto intralciava il passaggio di una carrozzina. Ecco se qualche agente della PM legge questo post o il comandante stesso, lo prego vivamente di farsi un giro 2/3 volte al giorno da quelle parti. E' una cosa incivile che fa venire rabbia. Spero qualcuno mi ascolti.

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  3. ma quante contravvenzioni vengono fatte ogni giorno?

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  4. Appunto, basta passare alle ore canoniche della spesa, mentre il sabato l'ingorgo c'è tutto il giorno.
    Oltretutto le infrazioni di questi pigri automobilisti sono due: la sosta vietata e l'azionamento delle "quattro frecce" per uso non consentito.
    Un po' come mettere il triangolo per fermarsi davanti al bar.

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  5. il colmo l'ho visto stasera: auto ferma con le 4 frecce accese davanti a una pizzeria. Ca@@o, non se camina piu'

    Pasquino.-

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  6. ANONIMAMICATANTO19 gennaio 2016 21:22

    mi chiedo cosa VI-GI-LA-NO I VI-GI-LI DOVE STANNO?

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  7. E già che si sei Argano, la battaglia di civiltà si potrebbe portare avanti su altri fronti: l'inquinamento acustico nella stagione estiva.
    L'ultima estate possiamo considerarla come quella della rivolta degli abitanti del lungomare ( e non solo!) che hanno subito un vero e proprio martellamento da alcuni balneari che si trasformavano in discoteca con la loro orribile musica.
    E' già la seconda petizione a firma di oltre 100 cittadini i quali invocano misure decise contro questo malcostume, peraltro vietato da leggi CEE,nazionali,regionali e comunali e dal codice penale.
    Si chiede solo di effettuare i controlli e di applicare le sanzioni previste.

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