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mercoledì 4 novembre 2015

QUESTIONE HOTEL HOUSE: IL COMUNICATO DI ALTERNATIVA CIVICA

Apprendiamo proprio questa mattina, che la Polizia Giudiziaria di Macerata, ha notificato all’amministrazione condominiale dell’edificio Hotel House, il dissequestro di uno degli ascensori, al solo fine di permettere l’avvio dei lavori di messa a norma dello stesso.
A questo punto, diviene doveroso porsi un interrogativo: “chi pagherà i lavori di messa in sicurezza dell’ascensore dissequestrato?”
E già perché se ne sono sentite tante sulle possibili “soluzioni” da adottare. L’annosa questione Hotel House, che annovera tra le preminenti problematiche, le gravose morosità sui ritardati pagamenti delle utenze (luce, acqua e gas), oltre che l’anomalo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, sembra aver ormai assunto i connotati della storia de “La Sora Camilla”.
Tutti si propongono fautori di populistiche campagne pro Hotel House, ma poi nessuno veramente si prende a cuore la questione in prima persona.
L’ultimo paladino intervenuto sulla vicenda, è il Segretario Regionale della Lega nord, Dott. Paolini.Su di un video pubblicato sul proprio profilo di Facebook, dove appare puntualmente contornato da un esiguo gruppo di residenti del palazzone, l’esponente del Carroccio invita imprenditori e associazioni ONLUS, a stanziare i fondi necessari a raggiungere la quota di pagamento dei lavori di ripristino dell’ascensore pari a ca. 10.000€.
Si avete capito bene si rivolge alle associazioni ONLUS, ma non ci spiega come un’associazione, che non produce lucro e/o profitto, possa reperire tali fondi. Per caso dobbiamo affidarci all’adagio che in situazioni di crisi è l’ospedale che deve aiutare la chiesa? Oppure aspettiamo che Pantalone come al solito paghi per gli altri?
Alternativa Civica, avendo avuto modo di ascoltare l’umore dei residenti e di molti cittadini di Porto Recanati, propone di adottare una misura molto più drastica, prendendo definitivamente le distanze dai palliativi propagandistici che altro non fanno se non procrastinare un’emergenza oramai cronica.
Esistono situazioni di morosità all’interno dell’edificio, che sono palesemente pretestuose. Alcuni proprietari di diversi appartamenti, che su di essi maturano pigioni assai cospicue, si rifiutano di partecipare alle spese condominiali, senza addurre motivazioni pertinenti.
Ebbene, non dovrebbe essere complicato risalire a questi ingiustificati inadempienti. Perché quindi non obbligare i “morosi furbetti” a pagare quanto dovuto, dietro intimazione di ricorrere ad azioni giudiziarie?
Dinanzi al rischio di pignoramenti o sequestri, forse qualcuno si deciderà a mettere mano al portafoglio.
Certi che i legali che seguono tali vicende, siano già all’opera verso questa direzione, ci auguriamo che quanto prima si possa arrivare a recuperare almeno parte dell’enorme mole di debiti maturata dai residenti.
Coloro che indebitamente non pagano le spese condominiali e le utenze, si ricordino, che ci sono una moltitudine di residenti virtuosi, che ogni giorno cercano di adoperarsi affinché tutti gli altri abbiano i dovuti servizi, a volte rimettendoci del proprio; se va bene poche decine di euro, quando va male (e purtroppo lo abbiamo visto) la propria incolumità. Anche voi siete responsabili di tutto questo!!!
ALTERNATIVA CIVICA

23 commenti:

  1. Ricordiamo ad Alternativica alias Fiaschetti , che la nuova disciplina di gestione dei condomini impone all'amministratore di fare ingiunzione di pagamento ai morosi, dunque non è che lo deve ricordare alternativa civica. Unica pecca del tutto è che per fare ingiunzioni occorre pagare e vista la morosità diffusa è già un problema fare le ingiunzioni.

    Poi fare ingiunzioni a cosa porta? Pignorare un appartamento che poi andrà ad un'asta deserta visto che le ultime non avevano acquirenti anche a 19000€ di base d'asta.

    Scoprire l'acqua calda non basta. E soluzioni "ordinarie" come queste proposte non sono applicabili in casi "straordinari" come questi.

    Sottolineo poi la scarsa volontà dei residenti di fare qualcosa visto che alla prima assemblea finalmente fatta dopo anni non vi era nemmeno il numero legale.

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    1. Attilio Fiaschetti4 novembre 2015 23:10

      Certi che i legali che seguono tali vicende, siano già all’opera verso questa direzione, ci auguriamo che quanto prima si possa arrivare a recuperare almeno parte dell’enorme mole di debiti maturata dai residenti.
      Infatti come vedi diciamo la stessa cosa e dunque nessuna scoperta dell'acqua calda.

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  2. È iniziata la corsa ad accaparrarsi i voti degli abitanti dell'hotel house che da soli , votando compatti,potrebbero eleggere il sindaco

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    1. A proposito: qualcuno, per caso, sa quanti residenti con diritto al voto abitano all'HH??
      E' un dato che vorrei conoscere.

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    2. Sono 130 votanti nel 2014 circa, il sindaco non lo eleggono...

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    3. Circa un centinaio su 1945.

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  3. Ma da quale pianeta viene viene questo esponente di alternativa civica?
    Da oltre il sistema solare ovviamente!
    Agire contro i condomini morosi dell'Hotel House, addirittura minacciando loro il pignoramento della casa?
    Ma lo sa che l'ultima asta di un appartamento all'Hotel House ha visto scendere il prezzo base a 8.000 euro, già ottomila!
    Lo sa a quanto ammontano le spese di procedura tra,ingiunzione,pignoramennto,trascrizione,istanza di vendita,certificati e dichiarazione notarile e compenso al notaio delegato alla vendita?
    E lo sa che per arrivare alla vendita effettiva ( se esiste un incosciente acquirente) non bastano 4-5 anni come minimo e che il ricavato rischia di coprire solo le spese?
    E nel frattempo chi anticipa le spese? I condomini ovviamente!
    Ma per piacere, documentatevi prima di parlare.

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    1. Attilio Fiaschetti5 novembre 2015 08:05

      allora metti nome cognome e i soldi li anticipi tu.

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    2. La solita polemicuccia da marciapiede. Intanto pignorando l'immobile s'impedisce che il proprietario possa maturare i canoni di affitto. Oppure se i contratti sono regolari, il creditore potrebbe pignorare direttamente i canoni con un banalissimo pig.to presso terzi. Documentati tu prima di dire boiate

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    3. Ma dove vivi? Parli di affitti registrati e regolari all'house di gente con migliaia di eruo di debito verso il condominio?

      ma hai idea della situazione di quel palazzo? guarda correi proprio vedere quanti affitti regolari ci sono... e non mi stupirebbe nemmeno che alcuni appartamenti siano occupati all'insaputa dei proprietari , visto anche che alcuni proprietari risultano irrintracciabili. Se le normali leggi fossero applicabili in quel contesto il problema non sussisterebbe... Secondo me vivete sulla luna o meglio li dentro non avete idea di quale sia la situazione

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  4. l'Hotel House e business. Qualcuno ha fatto un pò di conti senza l'HH.
    3000 persone portano un grande indotto .Devono pur mangiare. La paura di essere derubati ci fa comprare telecamere sistemi d'antifurto. I vu compra ci permettono di avere prodotti a poco prezzo.Qualcuno ci ha fatto dei filmati altri dei libri . Alcune associazioni possono giustificare la loro esistenza. Altri guadagnano con l'affitto.ecc.ecc. quante persone rimarranno senza lavoro se non ci fosse l'HH.....un pò ironico ma vero.

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  5. Mi pare che qualcuno non riesce a comprendere la lingua italiana.
    Per pignorare un appartamento ad un condomino moroso bisogna prima procurarsi un titolo esecutivo, nella fattispecie decreto ingiuntivo; costo medio per 800 euro di contributi morosi, tra compenso avvocato,spese liquidate,spese di notifica e tassa di registro circa 450 euro.
    poi seguono:
    atto di pignoramento 50 euro spese
    trascrizione 250 €
    istanza di vendita 278€
    dichiarazione notarile 400€
    compenso Anesim 2.000,00 €
    anticipazioni all'avvocato almeno 1.000,00 €
    Compenso CTU valutazione circa 450 €
    Compenso custode 200€ anno
    Se si considera che se si vende si vende dopo anni alla 5° o 6 ° vendita e per ogni vendita l'Anesim chiede ogni volta 1000,00€ di fondo spese.
    Fate le somme voi così capite di cosa stiamo parlando.

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    1. Appunto... Non si possono pignorare appartamenti che valgono zero sul mercato.

      Potrebbe essere interessante in un mondo utopico dove ci fissero fondi che il comune o un ente compri all'asta e muri gli ingressi riducendo man mano gli alloggi utilizzabili.

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    2. Michele Bianchi6 novembre 2015 10:23

      Caro anonimo delle 19:08, bravo, hai fatto i conti della serva. Ti faccio osservare tuttavia che l'ANESIM è l'associazione notarile della provincia di Ancona. Normalmente le aste giudiziarie di immobili si svolgono nella circoscrizione ove insiste l'immobile in vendita, quindi Tribunale di Macerata nel nostro caso e delegato alla vendita sarebbe un Notaio della stessa Provincia. Ma tant'è con questo piccolo passo falso ti sei lasciato individuare anche da anonimo. Ad ogni modo, ti faccio notare che le cifre di cui sopra potrebbero scoraggiare un singolo privato che dovesse agire per quegli importi irrisori. Qui si sta parlando di società anche quotate in borsa, che agiscono per svariate centinaia di migliaia di euro. Credi che non abbiano i soldi per azioni legali? Lo sai che il creditore, magari dopo 3 aste deserte, può chiedere l'assegnazione del bene? Lo sai che una volta arrivati ad acquisire i 4/5 dell'intero edificio, poi potranno anche disporne la destinazione? La tua osservazione presuppone che Enel, Astea, GdF, debbano continuare ad erogare servizi senza avere certezza del loro pagamento! Pensi ancora che sia una sciocchezza procedere giudizialmente?

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    3. Poi il creditore che se ne fa? Ci paga l'imu o si trova gente che lonoccupa abusivamente.

      Ma lo avete capito che le case all'house oggi hanno valore negativo? nessuno la prenderebbe neanche gratis...

      Io personalmente prenderei un immobile li se mi dessero almeno 20000 euro.

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    4. Ho parlato di Anesim per brevità per non dire notaio delegato o altro.
      Società quotate in borsa che chiedono l'assegnazione? Sulla base di quale valore?
      Quello di stima o si attende la 5° o 6° vendita con gli oneri che seguono?
      Lo sai quel'è il valore di stima di un appartamento all'Hotel House?
      Se il suo credito è inferiore al valore, cosa fa,paga la differenza?

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  6. da alcuni commenti capiamo che chi non paga il condominio fa bene, tanto ci sarà sempre lo stronzo che sanerà i suoi debiti.

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    1. è un circolo vizioso , i pochi che poi pagherebbero, visto che i loro soldi non bastano in realtà a nulla ... che continuano a pagare a fare che non hanno un servizio?

      ci si avvicina al punto di non ritorno per l'house...

      Un amministratore era stato cacciato da quello che so promettendo che quello "nuovo" avrebbe annullato i debiti...

      piangono tutti che intervenga lo stato , comune , regione ... ma loro certo non devono tirare fuori un soldo. Per me va dichiarata l'inagibilità ed allestita una tendopoli momentanea intorno all'edificio ed identificati residenti regolari , clandestini ecc ecc. e poi murati gli ingressi allo stabile.

      Fa sorridere come alcuni di loro osannino salvini che dice che ci voglia la ruspa ... a me va benissimo , ma a chi a casa li sostenere uno che glie la voglia spianare fa un pò ridere...

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    2. Hai centrato il problema.
      La questione HH è ingestibile.

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  7. L'HH ha 3000abitanti adesso?
    Costruire una tendopoli intorno all' H.H?
    Ma ragazzi un conto è sparare una cazzata facendola intendere per quella che è, un altra cosa è sparare cazzate dandogli un tono serio!
    Datevi una regolata!

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    1. Sono 2000 conta che una buona metà sparira per evitare controlli... Per 1000 persone una tendopoli basta.

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  8. Penso che ancora non si è compreso sino n fondo quanto sia grave il problema H.H..
    Già la gestione del condominio è di fatto impossibile per il fatto che parecchi proprietari sono morosi e che le unità immobiliari vedono il loro valore scendere fino a quasi il costo della procedura espropriativa.
    I condomini virtuosi si vedono costretti ad anticipare i costi di gestione che diventano via via sempre più insopportabili, non avendo come soluzione la vendita dell'immobile visto che nessun pazzo lo acquisterebbe.
    Siamo all'amministrazione giudiziale perché le precedenti hanno dovuto lasciare precipitosamente.
    La problematica sociale è sotto gli occhi di tutti perché la zona è diventata un ghetto che farebbe impallidire Harlem vecchia maniera.
    La soluzione?L'unica possibile è l'esproprio.
    Con quali motivazioni?
    Realizzazione opera pubblica?
    Boh?
    Risolto questo non piccolo problema, con quali soldi si indennizzano gli espropriati?
    Dove andrebbero con il danaro ricavato,visto il valore di stima basso?
    Valore di stima basso, ma moltiplicato per le unità immobiliari fa qualche milione di euro.
    Il resto sono chiacchiere per i buontemponi.
    Questa esperienza, invece di assumere un severo monito alla edificazione selvaggia ed inutile, è diventata una palestra di opinioni bislacche e prive di senso per la bassa politica di paese.
    Per non parlare delle teorie economiche del PD sciorinate in difesa del lottizzazione del Burchio!
    Spero che i portorecanatesi si siano svegliati dal lungo sonno che ha permesso a certa gente di governare per decenni.
    E che quelli svegli la smettano di azzuffarsi come i capponi di Renzo ed inizino a pensare per il vero futuro di Porto Recanati.
    E pensate che questo processo di degrado sociale degli immobili inizia a colpire anche quelli meno mastodontici come l'ex Royal, dove è dovuta intervenire l'autorità per cercare di arginarlo.
    Un minino di lungimiranza e prevenzione non guasterebbe.
    Propongo un monumento al contrario: anziché celebrare un cittadino famoso,indichiamo chi ha causato tutto ciò.
    Magari con una bella statua in bronzo a perenne ricordo ed avvertimento........

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