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mercoledì 29 luglio 2015

ROSALBA UBALDI SUL TAR/BURCHIO

La sentenza del TAR sulla vicenda "Burchio" esprime chiaramente due principi : che l'annullamento dell'accordo procedimentale e della variante nascondono maldestramente, pregiudizialmente e di fatto, una revoca su base politica da parte della Giunta Montali e che gli atti fatti dalla precedente amministrazione (Ubaldi) erano assolutamente corretti. E' esattamente quanto abbiamo sostenuto in Consiglio Comunale e non può che farci piacere che le nostre tesi siano state riconosciute valide a tutti gli effetti. Un riconoscimento che ci ripaga delle accuse di illegittimità degli atti, delle derisioni degli amministratori decaduti, dei commenti malevoli e delle espressioni compassionevoli della segretaria. La sentenza, relativamente alla correttezza degli atti, conferma anche quanto espresso nei pareri pro veritate degli avvocati Lorenzotti e Tedeschini messici a disposizione dal PD locale e che abbiamo avuto modo di leggere nell'autunno scorso. La sentenza, per quanto compreso, afferma che c'era la possibilità di non approvare gli atti (accordo procedimentale e variante) se fossero intervenuti nuovi elementi di valutazione e nuovi interessi pubblici più consistenti rispetto a quelli che avevano fatto approvare gli stessi atti. Nuovi elementi di valutazione e nuovi interessi pubblici non considerati nella adozione provvisoria e definitiva non sono assolutamente apparsi né citati neppure dalla difesa d'ufficio semplicemente perché non ci sono. Sostiene la sentenza inoltre che gli interessi ambientali sono stati considerati congrui da parte dell'unico ente sovracomunale titolato a farlo e cioè la Provincia in sede di V.A.S.. In almeno quattro passaggi la sentenza riconosce che l'adozione della variante da parte della mia Amministrazione è stata corretta e trasparente, che ha considerato gli interessi pubblici come preminenti e che ha condotto la procedura secondo i tempi previsti dalla legge senza alcuna eccezione. La sentenza cioè ha chiaramente smentito tutte le affermazioni gratuite ed oscenamente superbe fatte dalla Montali e & ed avallate dalla segretaria e dell'avvocato del Comune al quale tale parere era stato richiesto prima della convenzione; nessuno può toglierci dalla mente che la successiva stipula convenzionale non sia stato altro che il soddisfacimento di una precisa promessa fatta in quella occasione. Cioè, lei ci faccia un parere adeguato a quello che noi intendiamo sostenere e noi poi le facciamo la convenzione. Anche questo è stato ampiamente detto in sede consiliare quando meno di 10 giorni dopo quel 21 novembre, il Consiglio approvò a maggioranza una convenzione molto vaga nei suoi termini tanto che ancora non sappiamo quanto si dovrà pagare all'avvocato incaricato. Ora, le sentenze si accettano per quello che sono e si rispettano. Le indicazioni sono chiarissime. La possibilità teorica di non approvazione della variante è legata a nuovi interessi pubblici subentrati (che non ci sono) così come sarebbe stato possibile fare all'Amministrazione Montali quando, proprio per la mancanza di tali nuovi interessi pubblici, ha annullato in autotutela gli atti definiti impropriamente, ed oggi possiamo dire illegittimamente, non regolari. Non sono un avvocato (ma non mi pare che chi lo è - tra amministratori, segretaria e legale - ci abbia capito molto viste le considerazioni contenute nella sentenza stessa) ma il fatto che non sia stato ammesso il risarcimento dei danni alla Coneroblu è determinato dalla non valutabilità del danno intercorso nel poco tempo compreso tra il 21 novembre ed il 2 febbraio scorso. Il TAR lascia tuttavia aperta una porta e afferma che l'eventuale quantificazione di esso potrà avvenire una volta ripartita la procedura e quando il privato avrà valutato fino in fondo i tempi "persi". A quel punto potrà fare richiesta di risarcimento ma un nuovo giudice dirà se ne avranno diritto o meno. Di sicuro tuttavia un danno, oltre a tutto quello compreso negli obblighi sottoscritti e quindi validi, il Comune lo ha avuto ed è determinato dalle spese legali sostenute e da sostenere che personalmente farei rimborsare a chi quegli atti li ha preparati e votati e non indistintamente a tutti i cittadini di Porto Recanati.

Rosalba Ubaldi

 

47 commenti:

  1. Comitato "Chi ha sbagliato paghi"30 luglio 2015 07:39

    Ingiustificato il consiglio, le delibere, l'avvocatura a Berti e le spese processuali a danno dei cittadini!
    Per questo si dovrebbero raccogliere le firme.

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    1. Quali spese processuali a danno dei cittadini?
      Il Tar le ha compensate,cioè ognuno paga il suo avvocato.
      Il Comune di Porto Recanati non deve pagare alcun compenso aggiuntivo all'avv.Berti perché già compreso nell'importo mensile della convenzione.
      Il Tar non ha riconosciuto alcun risarcimento alla Conero Blu.
      Quindi i cittadini non pagano alcunché
      Ti conviene cambiare cambiare nome al comitato in "Chi ha sbagliato stia zitto".

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    2. Io ho forti dubbi sul fatto che, come scrivi tu, "Il Comune di Porto Recanati non deve pagare alcun compenso aggiuntivo all'Avv. Berti perchè già compreso nell'importo mensile della convenzione".
      Anzi, penso che la convenzione preveda un tariffario per i servizi che Berti rende.
      E che noi, oltre al prezzo della convenzione, paghiamo.

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    3. Ha ragione Argano: se ti leggi la convenzione, come ho fatto io, vedrai che i compensi per l'attività giudiziale sono extra - convenzione, quindi il "buon" Berti si becca i compensi della causa, oltre a quanto convenuto. E secondo Cronache Maceratesi sembra stia caldeggiando il ricorso al Consiglio di Stato perché la sentenza del Tar avrebbe vistose carenze. Strano che incoraggi il ricorso, visto che lo farebbe lui, sempre pagato dal Comune extra - convenzione! Visto il successo ottenuto col parere anti-Burchio prima e contro il ricorso al Tar dopo direi che 'sta convenzione ha convenuto solo a lui...

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    4. Non hai letto bene 8.25, io ci ho messo anche la convenzione di 12000 € annui all'avvocato Berti perché anche quella e' una conseguenza della" cavolata" a monte.
      Piuttosto mi sembra di notare che proprio quelli come te che hanno sbagliato, ancora aprino la bocca per dargli fiato e dicano agli altri di stare zitti come avete fatto per un anno!

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    5. Per me ci sono vistose lacune in berti non nella sentenza.

      Tranquillo il ricorso.non ci sarà perché sarebbe sconfitta sicura per il comune e parcella sicura per berti

      No grazie

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  2. Caro ex Sindaco, in questa situazione ha messo lei il paese.

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    1. Quale ex Sindaco.la Montali & Co. sicuramente

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  3. Brava Rosalba!!!! Hai centrato nel segno.

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  4. Questa volta condivido le valutazioni di Rosalba pur essendo un elettore di centro sinistra, ma sopratutto condivido il concetto che debbano pagare i danni coloro che hanno votato a favore delle delibere 46/47, anche perchè erano debitamente stati avvisati delle conseguenze che il voto avrebbe prodotto. Propongo quindi di interessare la corte dei conti a prescindere dall'importo dovuto per le spese.

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    1. Troppi danni dovrebbe pagare la ex-ex amministrazione per cause tra privati, nate da condoni di abusi edilizi!!!!!Lì chi paga? El c....o!

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    2. Dicci, dicci anonimi 9,27 e 14,44 quali sarebbero le cause tra privati nate da condoni edilizi? E se sono tra privati cosa c'entra il Comune? Facci sapere che siamo curiosi

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  5. Caro Ex Sindaco Ubaldi, dia il buon esempio, si faccia carico di tutte le spese processuali che il Comune ha sostenuto durante il suo mandato. Così gli "altri" non avranno più scuse.

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  6. Giusto e meritevole il resoconto fatto da Rosalba ,soprattutto in funzione di chi deve risarcire le spese, io incomincerei dalla ELOGIATA Segretaria Comunale che ha istruito redatto consigliato e portato avanti con i vari Consiglieri di Maggioranza Montali & Co..
    Se non lo chiederà il Commissario lo chiederò personalmente come CITTADINO alla Corte dei Conti se ci saranno richieste di risarcimento e per il conto dell'Avvocato e del TAR.

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    1. 9.35 il solito chiacchierone, tra il dire e il fare di mezzo ci stanno le palle. Tu le hai?dubito,altrimenti ti saresti firmato

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    2. NON esserne tanto sicuro. Tanti la pensano come ano 9.35

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    3. An 09 .35 fatti dire dalla ubaldi chi risarcira' alla ditta Bonanni dei lavori fatti all'Arena,per una somma di 195.000 Euri. Fatti spiegare dalla tua Rosalba perche' Bonanni chiede questi soldi.Dato che come solerte cittadino lo chiederai alla Corte dei Conti nella lista mettici anche questi,

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    4. 17.01 tanti chiacchieroni che hanno le palle solo davanti a una tastiera, poi al momento di metterci la faccia, e soprattutto la quenta, spariscono come il ghiaccio al sole. Per cantare bisogna avere la voce.

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  7. Comitato...facce ride!!!

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  8. non ho ben capito se il marciapiede era autorizzato anche se fatto su una proprietà privata, e se lo stesso debba rimanere ed essere risarcito.

    Pasquino.

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    1. Non risulta nessuna delibera al comune.Qualcuno all'ufficio tecnico ne dovra' rispondere al commissario.

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  9. Falaschini Quirino30 luglio 2015 11:54

    Io in tutto questo marasma mi ricordo bene che Lorenzotti la sera della riunione in sede PD disse che la segretaria non poteva annullare con firma un atto del consiglio comunale.
    Questo solo sarebbe bastato al Tar per chiudere subito la pratica e rimandare tutto all'inizio ( cosa che ha fatto!) solo che il Tar non si è accontentato e ha voluto ricamarci sopra con la frusta!

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  10. Quirino, sul Segretario il TAR "ha fatto" e ha detto il contrario di quello che dite tu e Lorenzotti.
    Leggi il punto 12 della sentenza, ti incollo questo stralcio:

    "l’illegittimità del complessivo operato del Comune, come si è detto in precedenza, non risiede nel fatto che il procedimento di autotutela è stato avviato e istruito dal segretario comunale/responsabile del servizio (o nel fatto che il Consiglio ha condiviso i pareri legali dell’avv. Berti), il quale è stato solo il tramite tecnico attraverso cui il Sindaco pro tempore e la Giunta hanno dato impulso alla decisione politica".

    https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=DBQWCPPB4AAA5GPWJM4WDN7WRU&q=coneroblu

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    1. Grazie del chiarimento.
      Cioè la segretaria e' stato solo il braccio tecnico nell'eseguire un atto giudicato illegittimo pensato dal sindaco e dalla giunta!
      Ma la segretaria non sapeva di eseguire un atto illegittimo?

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    2. Se le chiedevano di firmare (segretaria) l'abbattimento di tutte le chiese di Porto Recanati lo avrebbe allo stesso modo firmato sommessamente....ma che state dicendo???? Il segretario comunale è responsabile civilmente e penalmente del suo operato e quindi se ha firmato è perché era convinta della cazzata che stava facendo.

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    3. Quirino, forse dovresti rileggere il comunicato con cui annunciavate 9 mesi fa l'ingaggio di L&T e le cose che avete scritto online e detto in Consiglio comunale il 21 novembre.
      Avete parlato praticamente solo di risarcimenti, danni, default, pericoli per la patria.
      Avete spaventato una città. Poi arriva il TAR che dice: per terreni cubature e progettazione NULLA è dovuto né sarà mai dovuto, e questo in assoluto, altro che "siccome annullano gli atti, ma il rischio resta". Quindi i danni futuribili, a parte quelli del "ritardo inizio lavori" in caso di "Sì", quali sono??

      Non potete dire "ve l'avevamo detto". Non avevate detto praticamente nulla di ciò che scrive il TAR, avete chiesto un parere "terribilis" e ve l'hanno dato, sulle incongruenze dell'annullamento non c'è altro che questa tua reminiscenza dalle segrete stanze dell'incontro con Lorenzotti.

      Poi che l'iter di annullamento, dall'inizio al voto in Consiglio, sia illegittimo lo dice un TAR, organismo più volte smentito dai gradi di giudizio superiori, che sono almeno 2 (CDS e Cassazione).
      Se siete garantisti - per pietà non vorrei parlare del caso Azzollini - con l'amministrazione Ubaldi per il marciapiede abusivo e il mancato affidamento dei lavori a 2P (leggo ancora dalla sentenza del TAR, la 594, che forse vi piace di meno); se lo siete col presidente del TAR che ci ha giudicati, rinviato a giudizio per corruzione; beh, allora siatelo anche a livello amministrativo con la segretaria Maria Donato, che è forse la persona migliore tra le più disprezzate e la più disprezzata tra le migliori.

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    4. Alessandro, le sentenze del Tar che dichiarino la giurisdizione non sono ricorribili in cassazione, ma solo impugnabili innanzi al Consiglio di Stato. L’art. 111 Cost., invece, prevede la Cassazione contro le decisioni del Consiglio di Stato, per le sole questioni relative ad i limiti interni ed esterni della giurisdizione (v. giurisdizione amministrativa); per cui il sindacato sulle decisioni del Consiglio di Stato è limitato all’accertamento del difetto di giurisdizione (v. giurisdizione, difetto di cassazione).

      Aggiungo una piccola considerazione sulla Segretaria Donato. Io in questo blog, non ho mai dedicato una parola di commento o critica alla figura della Dottoressa Donato. Ho agito in questo modo perchè per me il Segretario Comunale é figura garanti delle parti. Una sorta di arbitro, insomma. E a me più che degli arbitri piace criticare gioco e schemi delle squadre....
      Vedo però che tu non nascondi una difesa a spada tratta del predetto arbitro.
      Ho raccokto da vari ex Consiglieri pareri non proprio lusinghieri sull'operato della Dott.ssa Donato. Me li sono tenuti per me.
      Deduco pertanto che o hai frequentato approfonditamente la Dottoressa Donato fino a poter condividere e studiare tutto il suo operato, divenendo per consecutio un suo estremo ammiratore, oppure tessi le lodi della professionista per il solo fatto che era apprezzata da UPP e dalla Montali.
      In ogni caso, entri in campo: dici che un arbitro che é stato apprezzato solo da una parte era ineccepibile sotto tutti i punti di vista.
      E ovviamente da giornalista ti trasformi in tifoso.

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    5. Caro Alex, quello che mi sconcerta e' il fatto che nei giorni antecedenti il consiglio chi riempiva i blog e altro non era il Pd , ma coloro che ciecamente avevano trasformato un consiglio ad andarci con i piedi di piombo in una presa di posizione da parte del Pd che poi in consiglio ha votato tutt'altro.
      L'unica colpa del Pd è stato il non allineamento ad una cosa che, come ha detto il Tar, era già stata decisa per un verso.
      In consiglio , trasformato in una curva di fans fanatici di una parte e di un'altra,si sono sentiti solo gli insulti gratis, basati sul nulla da parte del sindaco e del vicesindaco verso i miei consiglieri e il partito che rappresentavano.
      E nel nulla il Tar ha buttato quel consiglio che però, guarda caso,come hai detto tu,ha provocato un danno per il tempo perso alla Conero Blu.
      State facendo il processo al Pd .....voi...ma ancora non volete capire che siete stati asfaltati e sbugiardati dal Tar.
      Ci metto anche te perché ormai si è capito che sul caso Burchio sei politicamente di parte.
      Ciao

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    6. Emilio, ti rispondo per punti perché al solito mi vengono da dire un sacco di cose.

      1. ho scritto che Cassazione è un organo superiore al TAR, non ho scritto che analizza in prima battuta le sue sentenze. chiaro che si passa prima dal CDS.

      2. se consiglieri che restano anonimi e confidenziali non apprezzano la Donato, se un segretario supplente come Quirino dice su di lei falsità smentite dalla sentenza in cui crede di trovarle, se anonimi la disprezzano con tanto di "vattene in Sicilia" (o simili) - perché non posso esprimere un giudizio proprio io che ho conosciuto la persona e la professionista certo meglio degli anonimi e magari anche di qualche consigliere che magari nemmeno frequentava tanto il Comune? e perché tutti gli altri darebbero giudizi indipendenti, mentre io sarei il solo che non la giudica alla luce dei suoi doveri verso la città?

      3. deduco dalle tue deduzioni che: a) hai un tipo particolare di ragion pratica che all'interlocutore lascia 2 strade che sono 2 precipizi (o tifoso Donato o tifoso UPP). b) deduco che i consiglieri che ti parlano della Donato sono le tavole della Bibbia, mentre chi ne parla in pubblico è di nuovo un tifosello.

      4. giudico un arbitro dagli atti, dal piglio, dallo spirito con cui parla, dai gesti. in Figc mi hanno insegnato, ad esempio, che un arbitro non gesticola, non parla troppo, giudica in modo pacato e veloce. negli atti e nelle azioni di Donato io ho visto queste cose. probabilmente era un arbitro un po' troppo bravo e solerte per i gusti di chi vuole un arbitro-pupazzo, oppure un arbitro-giocatore. proprio del non essere "arbitro-giocatore" della Donato ho voluto, liberamente, parlare, perché per me è importante che i giocatori giochino bene e correttamente, ma ancora più importante è che lo facciano gli arbitri.

      5. Donato è sotto processo come Bianchi presidente del TAR Ancona? ha interloquito privati investitori o cittadini interessati ai suoi atti come hanno fatto Ubaldi e Biagiola? quest'ultimo anche facendo lobbying esplicita, e lui Sì CHE E' UN ARBITRO, perché la provincia non esprime - cito Ubaldi - un parere politico, ma un giudizio tecnico di conformità. la Provincia dice se è gol, ma un suo assessore ha fatto consulenza alla squadra che segna... Ho tutto registrato, e qdo qualcuno vuole lo pubblico. Non ti chiederò cosa ne pensi perché hai detto che non si giudicano gli arbitri. Contento te...

      6. ho sempre dato giudizi e impressioni sulla base di fatti, separando gli uni dagli altri. questo è ciò che vi devo. se un giornalista al Porto non può dire la sua su arbitri giocatori ecc mi spiace ma questo non depone a favore della qualità del dibattito in città. e non è certo una sorpresa.

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    7. Non concordo. Ma prendo atto.

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    8. Pure io prendo atto di ciò che dice Quirino: se lo contraddico coi fatti in mano sono "politicamente di parte" e faccio il processo al Pd, invece è bello il processo ai giornalisti - 2 su 5 minacciati nel 2015 secondo Ossigeno, e sono tutti qlli delle Marche - senza ribattere sui fatti.

      Devo smentirti di nuovo dove parli di "il Tar ha buttato quel consiglio che però, guarda caso,come hai detto tu,ha provocato un danno per il tempo perso alla Conero Blu".
      Perché la sentenza al punto 14 dice:
      "- laddove la variante dovesse invece essere APPROVATA, la road map a suo tempo tracciata dalle parti prevede la redazione di un piano attuativo e il suo convenzionamento (...)
      - i provvedimenti qui impugnati hanno quindi creato una soluzione di continuità al complessivo iter procedurale quantificabile in pochi mesi (dal novembre 2014 al luglio 2015) e che, dal punto di vista risarcitorio, sarebbe RILEVANTE SOLO LADDOVE LA VARIANTE VENISSE APPROVATA e venissero poi attuati i passaggi successivi;
      - si tratta, quindi, di un pregiudizio che ad oggi non è dimostrato e che Coneroblu ben potrebbe recuperare in futuro, laddove il progetto producesse i flussi di cassa previsti. Viceversa, in caso di peggioramento delle condizioni di finanziamento o di altre analoghe evenienze, il risarcimento del danno da ritardo potrebbe essere accordato solo previa dimostrazione del concreto pregiudizio patito;
      - le spese relative all’implementazione del progetto iniziale (ivi incluse quelle relative all’acquisto dei diritti edificatori) non sono invece risarcibili, perché le stesse erano indispensabili per la promozione stessa dell’iniziativa e Coneroblu le ha sostenute a suo rischio e pericolo (non potendo il Comune garantire a suo tempo la sicura approvazione della variante)".

      CBlu può chiederci i danni da ritardo solo se va a costruire. Il danno per "il tempo perso" non esiste se bocci di nuovo il tutto, perché non si è perso nulla: non si è voluto e non si è rivoluto. I comandi comandano fino a un certo punto. Vivaddio.

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    9. mi correggo, volevo scrivere "I privati comandano fino a un certo punto".

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  11. lo sapeva certo tanto che hanno fatto fuori natalini che non ha volutp firmarlo perchè riteneva fosse illegittimo e lei invece se ne è fatto carico perchè convinta come i suoi amici avvocati di essere nel giusto ,,,,,,lasciamo perdere per fortuna ce li siamo tolti dai piedi

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    1. Natalini fatto fuori perché non voleva cambiare il parere sulla khai.

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  12. Caro Alex quelle che tu imperterrito chiami falsità dette da me , non sono altro, aimè, che una mancato apprendimento nel verso giusto della sentenza da parte mia che non ho avuto molto tempo per leggerla a fondo anche perché non sono un avvocato.
    Infatti ti ho ringraziato per il chiarimento, ma ho riproposto una provocazione sull'operato della segretaria.
    Nei discorsi di quelli del no al Burchio, questo tecnico del comune un giorno e' un meraviglioso professionista amministrativo preciso e perfetto in ogni sua azione,l'altro firma atti e documenti che poi sono dichiarati illegittimi solo perché glielo ordinano un sindaco e una giunta!
    C'è un po' di contrasto tra le due cose!

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  13. Capisco che è molto difficile difendere il pd,e infatti Quirino tenta y ' impresa disperata. Si vanta di essere dalla parte della regione quando il pd ha espresso paure di default ridicole,non ha avuto il coraggio di stare con i cittadini ma ha scelto gli affaristi e adesso accusa un giornalista di essere di parte?bisogna essere di parte,ma di quella giusta!il pd oggi sta con gli indagati,salva i corruttori elegge malfattori ripuliti e a livello locale fa davvero pena politicamente...meglio un dignitoso silenzio o magari le dimissioni

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    1. Il tuo pensiero e' già inquinato nel momento in cui scrivi che io tento di difendere il Pd!
      Il Pd da cosa si deve difendere?

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    2. Chiedere da cosa si deve difendere il pd dice tutto.siete ultras della politica più abbietta e non Cambierete mai idea,aspirate a cambiare che cosa?siete sempre dalla parte dei collusi,degli affaristi dei potenti e vi fate beffe dei cittadini....E non te ne accorgi!

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    3. Accusi,facendo di un erba un fascio,di non cambiare idea, però anche tu ripetendo le solite frasi stereotipate sembra che di idee ne abbia poche!

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    4. le mie idee sono forse poche ma molto chiare,essere di sinistra non è mai significato stare contro la gente comune per difendere i potenti,gli affaristi le lobbies.io non ho mai votato per costoro e adesso non voterò più per voi.non capisco come facciate a stare ancora lì...

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    5. Quirino, provo a mettere su un piano di civile confronto il mal di stomaco di alcuni verso il Pd Porto Recanati. Credo che tutto nasca da alcune questioni mai chiarite:

      1. Che ne pensate del coinvolgimento di Arturo Maresca nell'affare, quale proprietario autentico dei terreni, girati e rigirati tra mille scatole tutte cmq afferenti a suoi parenti diretti e collaboratori?

      2. Qual è la consistenza finanziaria di una Coneroblu che nasce nel 2012 con 5mila euro di capitale versato, che fa fare un marciapiede per cui 2P - che versa fidejussione - chiede i soldi al Comune, che non salda 17mila euro alle Opere Laiche per il marciapiede abusivo?

      3. E' vero che Magnaterra nemmeno 7 giorni fa era con Biagioli all'ora dell'aperitivo dietro l'ex Delizia, entrambi intenti a fare telefonate (mmi è testimoniato da persona cui credo più che a mia madre)? Per certi incontri non sarebbe meglio aspettare che la cosa veda la luce a delibere fatte e sancite, invece di dare l'impressione che state "corroborando" l'affare?

      4. Dopo le sentenze del TAR che invitano i creditori a rivolgersi a CBlu e la stessa CBlu a reputare fatti "a suo rischio e pericolo" gli investimenti, quali "risarcimenti" temete ancora, per quali spese-danni, al punto che predicate la necessità di una trattativa?

      5. Se già il 27 maggio eravate pro Burchio - ricordo una mia telefonata con Antonella che era felice dell'intervento semmai avesse portato "lavoro" - perché dite che avete chiamato gli esperti solo come misura d'emergenza per il fatto che Berti era stato chiamato "di nascosto" e non ne sapevate niente? Non avevate già l'intenzione di smarcarvi da NPP?

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  14. Va bene, ma vedi? Se io parlo "bene" del Segretario (ho fatto un calembour su bravura e disprezzo, non ho detto che non ha sbagliato mai, vedi almeno Dezi) sono di parte.
    Se invece "inchiodiamo" la segretaria alla sentenza di primo grado... Che cosa siamo?
    NB Anche Platini sbagliava i rigori. Poi però a volte segnava sulla respinta.

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  15. Se ho capito bene, la sentenza del Tar, come puntualizzato dallo stesso Trevisani, non sostiene la tesi Lorenzotti secondo la quale una decisione presa da un organo consiliare può essere revocata solo dallo stesso organo consiliare. Che infatti é (così si legge in sentenza) il tramite tecnico per mettere in atto una volontà politica.
    Rimangono le responsabilità in capo alla Donato (come consigliere giuridico e "notaio" del Comune) insieme a quelle di Montali/Riccetti/Berti che, agendo per l'annullamento dell'accordo procedimentale in autotutela, sono poi stati letteralmente massacrati, in quella parte di sentenza, dallo stesso TAR. Vero: primo grado di giudizio. Ma esecutivo. E, se non si va in CdS, definitivo.

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    1. Grazie argano per sopperire le mie immense lacune nel cercar di capire i tecnicismi giuridici!

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  16. Io approfitto per chiedere ai giuristi che capitano da queste parti: ma se il Commissario Prefettizio decidesse di appellarsi al .consiglio di Stato, secondo voi, preso atto di quello che scrive il Tar Marche, su quali base potrebbe farlo. Voglio dire: con quali motivazioni?

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    1. Secondo me, purtroppo, non ci sono argomentazioni , ma ripeto non essendo avvocato e' solo una mia interpretazione dovuta al fatto che anche la ex giunta ha cercato un cavillo giuridico poi risultato inguustificato.

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