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sabato 23 maggio 2015

BRUCIATA L'AUTO DI AURELIO BUFALARI

Questa notte, verso le 4, l'auto  del cronista del Corriere Adriatico Aurelio Bufalari è bruciata.. Per quello che può contare, da questo blog, porgiamo la massima solidarietà ad Aurelio.
Aspettiamo di conoscere dalle indagini se si è trattato di atto doloso.
Se così fosse, è evidente che a Porto Recanati abbiamo un problema.

E non è un piccolo problema.

UPDATE:

L'incendio è doloso. Sotto pubblichiamo la foto dell'auto.

Ci chiediamo, nel contempo, che paese stiamo diventando.
Ci chiediamo quali possano essere i motivi che spingono qualcuno ad un gesto simile.
Ci chiediamo se il tutto è riconducibile all'attività professionale di Bufalari. Ovvero giornalista di riferimento per le pagine di cronaca locale del noto quotidiano anconetano.
Ci chiediamo soprattutto se l'evento possa essere anche minimamente connesso alle recenti vicende politiche del nostro paese.
Ci chiediamo se dobbiamo iniziare ad avere paura di esercitare diritti previsti dalla costituzione quali la libertà di pensiero ed opinione.
Ci chiediamo che paese stiamo lasciando in mano ad un commissario prefettizio.
Ci chiediamo cosa sia diventato Porto Recanati.
E oggi, la risposta, non può che essere condita da tanta tristezza.




60 commenti:

  1. Siamo diventati porto recanapoli

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    1. anonimamicatanto23 maggio 2015 12:59

      è VERO!!!!!!!!

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    2. Prima di paragonarvi a Napoli, guardate i fatti di casa vostra, non siete un paesello stinco di santo, avete di tutto e forse anche di più. Non mi dilungò perché davvero non ne vale la pena.

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    3. Ano 15.49 scusali perché non sanno quello che pensano e scrivono!

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    4. Davvero, Anonimo 15:49, non si dilunghi. Ci sono già le cronache dei giornali a dare conto del rapporto tra i reati commessi dai locali e quelli commessi dagli oriundi provenienti dall'intoccabile Partenope.

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    5. e in premio indovinate cosa hanno avuto qualcuno di questi loschi individui? LE CASE POPOLARI!!!!!!! costruite apposta xloro ultimamente, si sa loro tengono FAMIGLIA NUMEROSA

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    6. A Napoli non si bruciano macchine........ al massimo con 50 centesimi si risolvono i problemi......bifolchi sciacquatevi la bocca prima di insultare che il vostro paesello è molto peggio.......

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    7. Peggio sarete voi, tornate al paese vostro lasciateci le nostre case popolari e il nostro lavoro!

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    8. A napoli non bruciano niente... la terra dei fuochi è un nome di fantasia...

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    9. Sarei proprio contento se venisse fuori che nessun napoletano o siciliano o del sud c'entri niente con questa storia e che è tutta una faida paesana....sai che risate!
      Prima di aprire la bocca a sproposito accendete il cervello, sai quanti ce ne stanno della zona che non sono buoni per niente? Poi anche fosse stato uno di loro non vuol dire che è colpa di tutti quanti....QUALUNQUISTI.

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    10. Anonimo 18:59 VERGOGNATI...Sai quanta gente è morta per colpa dei rifiuti provenienti da tutta Italia e anche dall'estero? Pensi che l'hanno chiesti loro?

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    11. qualcuno spieghi ai signori che 20 anni fa non si bruciavano auto, non si davano fuoco ai locali e non si facevano risse in mezzo al corso.
      Il pizzo era quello che se metteva come riporto decorativo ai vestiti, non un'ignobile tassa che i commercianti devono pagare per scongiurare atti di pura vigliaccheria.
      Le liti alla peggio finivano con un vaffanculo e non con regolamenti di conti.
      I coltelli li doprami solo pe tagliacce el pa.

      Poi l'ondata.. e tutto cambiò..

      Sicuramente sarà tutto frutto delle coincidenze, ma allora se così fosse qualcuno ce spieghi perché se laggiò è tutto lindo e pinto intere famiglie so fuggite per veni quassù.
      Ah ultimo suggerimento.. non sputate ntel piatto ndo magnate.

      Grazie

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    12. Ma che stai a dì, c'hai proprio la memoria corta ano 13.26 io non voglio difende nessuno ma in questo paese c'avemo la malavita autoctona da ben oltre i 20 anni che dici tu, non mi far fare i nomi che c'ho solo una macchina e mi serve per andare a lavoro e se me la bruciano sto a piedi, comunque informati bene prima di parlare e se certe cose non le sai mi viene da chiederti....ma in che paese vivi? In questo paese di lingue lunghe certe cose le sanno pure i muri!

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    13. ho capito bene a cosa alludi, vale a dire qualcosa o qualcuno che ha a che fare coi locali notturni.
      Ma sarai d'accordo con me la gente che non frequentava certi ambienti campava na vita tranquilla senza paura de ritrovasse l'appartamento buttato per aria o la macchina divorata dalle fiamme.
      Sennò mi vien da chiedere a te dove vivevi 20 anni fa..

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    14. Nelle vicende dei locali notturni era coinvolta (come esecutrice delle devastazioni e delle intimidazioni) una banda di calabresi, in parte eliminata in una faida e in parte subentrata ai proprietari "nostrali" nella proprietà dei locali stessi. Gli ultimi processi sulle estorsioni subite dai vecchi proprietari si sono chiusi di recente. Uno dei banditi è stato di nuovo arrestato pochi giorni fa a Civitanova.

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    15. hai capito che il primo messaggio faceva riferimento al MIO Porto di 20 anni fa?

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  2. e xhè proprio a lui? se qualcuno sa qualcosa parli! ho sempre sospettato che anche da noi si fossero dei MALAVITOSI ora ne ho conferma!!!! speriamo che prendano subito i RESPONSABILI di questo INFAME gesto

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  3. Bronx!!! Senza parole

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  4. Ma io nn credo alle vicende politike....+ recente cronaca mi sa..... Solidarietá ad Aurelio

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  5. Forse ai fatti di cronaca riportati nel quotidiano

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  6. anonimamicatanto23 maggio 2015 13:17

    macchina e pure motorino!

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  7. Semplice, probabilmente ha scritto troppo sul litigio dei 2 clan siciliani.
    Ormai il nostro paese è in mano a napoletani/siciliani ed extracomunitari, io sono rassegnato

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    1. I clan siciliani?? Mi sa che vedi troppi film!!

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    2. Ano 13.40.
      Sono di portorecanati e sinceramente se non ti sta bene quest paese vai......in un altro!

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  8. Magari mi censuri, ma non posso evitare di direche è raccapricciante! Sappiamo che la parte politica uscente, ha sempre accusato che lui fosse schierato verso la parte uscente un anno fa, mi pare ovvio che qlc esaltato estremista represso, abbia preso questa orribile iniziativa, purtroppo l'ignoranza e l'impotenza fisica di certi esseri viventi sfigati, non ha limiti. Le persone che agiscono con violenza vigliacca e sottolineo vigliacca, sono rifiuti della società e mi fa orrore vivere in questo bel paese che è Porto Recanati, dove ogni 2x3 le auto vengono date alle fiamme da qlc cojone malavitoso.
    La riflessione a cui invito tutti gli anonimi che anche qui, come me, non hanno il coraggio di firmarsi perché consapevoli di possibili ritorsioni, è che questa politica delle urla, delle minacce, delle sfide, delle liti, non fa altre che fomentare le menti vuote di questi personaggi, pericolosi.
    Perché niente è più pericoloso delle persone STUPIDE E IGNORANTI, perché non sanno quello che fanno e non hanno limiti. La Montali forse era, o avrebbe potuto essere una persona onesta, ma i mezzi che ha usato eche continua ad usare, sono violenti e questi sono i risultati!! Sono certa che anche leicondanna queste azioni, ma farebbe bene a spendere parole di pace e non sempre di ira, sarebbe opportuno perdere con dignità.
    Caro argano vorrei non mi censurassi, perché questo atto a Bufalari, è davvero orribile, non si può non dissociarsi da questi gesti, da qualsiasi parte politica.

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  9. Strano non aver ancora visto commenti del tipo: "è stata Sabrina Montali"....

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    1. In effetti a leggere l'Argano, in questo ultimo anno il problema di Porto Recanati è stata l'amministrazione e il "traffico".

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    2. Sai che non ho capito cosa vuoi dire?

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    3. Strano che gli imbecilli continuino a proliferare, anonimo 13:51 !

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    4. www.youtube.com/watch?v=0MveTkhbvwc

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    5. Non trovi commenti del genere perché gli avversari della montali non sono dediti alla diffamazione.

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  10. Caro Argano, sappiamo tutti (o quasi, tengo gli pseudo amministratori degli ultimi 16 anni fuori da questo elenco...) che questo posto è una bomba a orologeria, basta leggere le cronache locali che descrivono il degrado degli ultimi tempi ( rapine, spaccio, faide degne dello Z.E.N., omicidi, aggressioni etc.) il tutto u una cittadina di 12.500 abitanti. Se l'ordigno non è ancora clamorosamente deflagrato del tutto lo dobbiamo al fatto che il tutto si è innestato su un tessuto sociale ancora prevalentemente sano, e a una buona dose di fortuna. Mi auguro che questo anno di commissariamento porti consiglio a tutti quanti, soprattutto a chi si presta a candidarsi ad amministrare questa città. Auspico di cuore che le facce di bronzo che abbiamo visto alternarsi fino ad ora a Palazzo Volpini si facciano da parte, meglio si dileguino definitivamente, per pietà cristiana verso questo posto e verso questa gente, che si faccia avanti e venga premiata la parte sana e umile della comunità.
    Ab tam tenui initio tantae opes sunt profligatae

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    1. Concordo pienamente....anche se quello che è successo è senza parole, purtroppo non mi stupisce. Porto Recanati è diventata un porto franco per i delinquenti. La causa non esiste, la colpa è di nessuno ed i fatti sono questi....ed è solo la punta dell'iceberg!! Forse forse una percentuale ce l'hanno anche i social (parlo in generale) in quanto le persone invece di fare qualcosa di costruttivo pensano a scrivere e dare "bellissimi" consigli in rete mentre nella vita reale tutto va più velocemente che neanche te ne accorgi.... Deluso dalla politica e amareggiato di un paese che non lo sento "più mio"

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    2. Suvvia, dare la colpa a "nessuno" o ai "social" è un tantino ingenuo. La politica di infiltrazione in un territorio all'epoca vergine è iniziata con l'arrivo della festosa carovana che accompagnava i capi camorristi al supercarcere di Ascoli. Invece di isolare le mele marce, siamo riusciti a diffondere l'infezione. E a qualcuno di noi è anche piaciuto.

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  11. Aurelio ricorda la tua penna sarà sempre più forte dei gesti di questi vigliacchi.

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  12. Non mi azzardo a dire se sia o no un fatto politico, però è il clima che si respira che può indurre allo sbando. L'incertezza politica è sicuramente un dato che favorisce l'audacia di malavitosi che ormai si trovano in pianta stabile nel nostro Paese; e che dire della sceneggiata all'H.H. promossa proprio da chi avrebbe dovuto usare diversi approcci? E' da rilevare che nel giro di pochi mesi a ridosso del corso Matteotti (zona musicisti) già tre macchine erano state bruciate senza sapere da chi, per conto di chi e per cosa. E la maxirissa di una settimana fa?

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  13. Troppa gente poco raccomandabile è sbarcata da noi......

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  14. Anni in dietro le forze dell' ordine appena montavano il turno di notte passavano nei locali di ritrovo e facevano ispezione dei documenti....ora non ce usa più?

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  15. Mafiopoli...... intervenga la DIA nazionale. Paese inpestato da mafie e gentaglia varia..... che schifo.....

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    1. Assai opportunamente, il prefetto ha inviato a Porto Recanati un commissario esperto in questioni di mafia, ed un vice che si è già occupato di questioni edilizie.

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    2. e bene ha fatto il Prefetto al posto giusto al momento giusto!

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  16. Mmmmm....tutto vero quello che dite per carità ma c'è qualcosa che a me proprio nn convince!
    Dite che quello che è successo è legato agli ultimi avvenimenti di cronaca riguardante la rissa o presunta malavita insediata nel nostro territorio, che è vero ripeto ma non vedo il motivo da parte loro di prendersela con uno come Aurelio che non è certo un giornalista d'inchiesta ma piuttosto legato a vicende di carattere paesano.
    Poi alcune di queste persone coinvolte negli ultimi avvenimenti non è neanche la prima volta che finiscono sul giornale, anzi sono stati legati a episodi ben più gravi e non vedo il motivo per cui prendersela adesso e poi proprio contro Aurelio visto che ne hanno parlato in molti nelle varie testate giornalistiche e per cosa? Per entrare ancora di più nell'occhio del ciclone e rischiare di avere ancora più problemi legali? Rischiare di andare nuovamente in carcere e restarci questa volta per fare un dispetto a Bufalari? Mi dispiace non ce li vedo proprio!
    Piuttosto l'esperienza mi insegna che in questi casi le coincidenze non esistono e 2+2 fa sempre 4 e non è un caso che questo avvenimento singolare sia accaduto proprio a pochi giorni di distanza da un altro singolarissimo evento per il nostro paese che non è di certo la rissa o una scazzotata, in più se ci mettiamo che Aurelio è sempre stato un sostenitore dichiarato, anche giornalisticamente parlando, della Ubaldi ecco che 2 (evento singolare) + 2 (ubaldiano) = 4
    Che ognuno tragga le proprie conclusioni e a buon intenditore poche parole quindi non incominciate a insultarmi o a dire cose che non ho detto, se vi va leggete e passate oltre tenendo ognuno per sè quello che pensa così sapremo tutti per certo che chi avrà da controbattere e scrivere qui sotto sarà proprio colui che ha la coda di paglia!
    Ripeto questo è un atto intimidatorio che ha coinvolto un nostro concittadino a cui va tutta la nostra solidarietà ma non facciamo voli pindarici per vedere quello che in realtà è già sotto i nostri occhi... Aurelio è un personaggio fortemente legato alla nostra cittadina e alla nostra quotidianità ed è in questi ambiti che va ricercato il colpevole e non in organizzazioni di stampo malavitoso che hanno interessi su territorio nazionale e ben lontani da uno scrittore come Aurelio...mica è Saviano! ;-)
    Non rispondete e non scrivete niente a questo riguardo che dopo è come dire....Chi per primo l'ha 'ntesa dal culo jè scesa!

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    1. Quando elimini l'impossibile quello che rimane, seppur improbabile, deve essere la verità!

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    2. Sei un emerito idiota e schifosamente arrogante: lanci delle accuse infamanti e pretendi che nessuno ti risponda perché così facendo dimostrerebbe di avere la coda di paglia! Allora chiunque non ha votato la Ubaldi è sospettato ! Sei un povero frustrato ,ti è mancato probabilmente l' affetto da piccolo!

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    3. Lo vedi? Arrogante sei tu che insulti io ho detto solo che la matrice del reato potrebbe essere di natura politica e non malavitosa ma a smentire le mie stesse parole per dovere di cronaca le autorità oggi hanno detto di escludere la prima e avvalorare la seconda, che ti devo dire io ho espresso onestamente la mia idea a differenza di quelli che se la sono presa con tutti i siciliani e napoletani che abitano in zona...quello si che è pregiudizio da parte di poveri frustrati come dici tu!

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    4. Anonimo 16:24 io non ho letto nessuna accusa infamante come dici tu, evidentemente se ti rode tanto, con tutti gli insulti che gli hai sparato in quattro righe, c'ha ragione lui a dirti che c'hai la coda di paglia.

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    5. Fosse la prima volta che bruciano l'auto a qualcuno vicino alla Ubaldi o alla politica di destra nel nostro paese.....alcuni Portorecanatesi come al solito dimostrano di avere la memoria corta!

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    6. Ogni volta che qualcuno di sinistra viene qui per commentare si dimostra per quello che è: un cafone arrogante dal linguaggio bieco e colmo di pregiudizi che non sa neanche comprendere l'italiano scritto a modo e riversa sul prossimo tutta la rabbia che cova dentro la sua anima profondamente anti-democratica e si irrita ogni qual volta qualcuno prova ad esporre le proprie idee in modo lecito che però contrastano con le loro!
      FASCISMO = COMUNISMO = DITTATURA = OPPRESSIONE DELLE LIBERTà & SINGOLARITà DIRITTO DI OGNI UOMO

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    7. Anche io la penso esattamente come l'anonimo 00:25...sinceramente non vedo come possa entrarci la storia dei siciliani e quant'altro...anche altre testate hanno riportato i fatti accaduti, quindi non vedo il senso di prendersela con Bufalari. Lo dice lo stesso ordine dei giornalisti che da un pò di tempo a questa parte continuano ad arrivare minacce...e non credo nemmeno io che sia un caso il fatto che sia successo proprio in questo particolare momento per il paese...dove da giorni in molti sputano veleni e livori a destra e sinistra...non accuso nessuno esprimo solo un mio pensiero e ho tutto il diritto di farlo da libero cittadino, potrebbe anche essere qualche povero fanatico in cerca di vendetta, e comunque anonimo delle 16:24 mi sembri molto più arrogante te e pure frustrato! ma guarda te che uno non può nemmeno fare un ragionamento ed eprimere il suo pensiero che si deve subito insultare è per quelli che hanno la testa come la tua che succedono cose del genere...non mi piace quello che scrivi?bene insulto! non mi piace quello che scrivi?? bene ti brucio la macchina. Piantatela tutti di offendere che questo povero paese è saturo di offese a destra e manca espriemete la vostra opinione, difendete le vostre idee e abbiate l 'intelligenza di ribattere a quello che non vi sta bene con un pò di educazione e civiltà che in un clima del genere è diventato davvero pesante vivere in questo paese!

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    8. Esatto anonimo 21.39 hai detto proprio bene "non mi piace quello che scrivi?? bene ti brucio la macchina", a noi invece che scriviamo in anonimato possono solo insultarci e se ci fai caso stanno sempre a chiedere chi siamo perchè sperano che glielo diciamo così almeno possono venire a punire anche noi, ci insultano e ci minacciano mettendoci in bocca parole che non abbiamo detto e che sono solo nella loro mente confusa.
      Non c'è niente da fare quando uno c'ha la coda di paglia c'ha la coda di paglia punto!

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    9. Di per sé, la tradizionale vivacità della politica portorecanatese non ha mai portato ad atti intimidatori di tipo mafioso. È una cultura di origine recente, che ormai alberga in entrambi gli schieramenti politici. A Loreto, ad esempio, le auto le hanno vandalizzate a sinistra da sinistra. Sia a Loreto che a Porto Recanati la mano è professionale, esperta, non improvvisata. Segno di una tradizione artigianale di lunga storia, merce di prima qualità acquistata nei luoghi più vocati.

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    10. Sì va bene hai detto un sacco di cose giuste e in italiano forbito, ma qui si parla di una latta d'acqua-ragia...costa manco 2 euro al supermercato o in qualsiasi brico.

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  17. Un vero filosofo,l'annuncio finale ti qualifica!

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    1. Dì la verità ti tiene proprio ti scappa vero? Non ce la fai più a tenerla?

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  18. Aprile 2015 bruciata un Ford Fiesta non so di chi in via Spontini e un centro scommesse gestito dal cugino del calciatore Immobile, a Ottobre 2014 invece in Via D'azeglio hanno dato fuoco a due auto di cui un New Beetle cabrio che se non sbaglio era di proprietà della famiglia dell'ex Vice sindaco Pagano e una Mini Coooper di proprietà dell'Avv Camiciola (e non è la prima per lui)....
    Saranno tutti atti vandalici dettati dal caso? Ma?

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    1. Secondo me so sempre gli stessi, ma po esse che qui da noi non si riesce mai a venir a capo delle cose e trovare i colpevoli? Le telecamere, le celle telefoniche non ce le abbiamo? O come si suol dire finchè non ci scappa il morto non je ne frega niente a nessuno?

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    2. Una complicata inchiesta tra Romagna e San Marino ha mostrato quanto sia difficile acciuffare i lestofanti con il fiammifero. I committenti abitano in zona, gli artificeri li importano da fuori per rapide incursioni. Vengono, incendiano, tornano a casa. Non si fermano nemmeno per un caffè, ché quello della zona a loro non garba. Di sicuro non tengono il cellulare acceso (non sarebbe educato, mentre si lavora). Come a San Marino, bisogna aspettare che i committenti decidano di prendere l'iniziativa, e da perfetti dilettanti si facciano beccare come polli.

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    3. I metodi sono gli stessi, i motivi diversi. A Porto Recanati non ci si fa mancar niente: avvertimenti a soci di dubbia fedeltà, cause da chiudere con le spicce, caldi avvertimenti a concorrenti poco graditi, antipatie espresse sonoramente, guerre di posizione combattute a colpi di molotov, piccoli e grandi sgarbi politici da risolvere con un cambio di gomme… La scelta del movente è varia e ricca, i personaggi numerosi, gli intrecci complicati. Sembra quasi di stare dentro "Un posto al sole".

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    4. Ok tutto vero, mi piace parlare con chi sa scrivere ed ha argomenti, ma una riflessione che facevo tra me e me, io so 40 anni che sto a Porto Recanati e neanche sapevo qual'era la macchina d'Aurelio me sa proprio che non ce l'ho mai visto, mi chiedo chi di così lontano e malavitoso di professione poteva sapere e voler colpire proprio la sua auto che da quanto ho capito era anche vecchia, senza valore, che grave danno poteva essere, lo vedo più come un dispetto a carattere paesano, alla politica o alla malavita questo non lo posso sapere ma secondo me è stato qualcuno del posto o di qua intorno assoldato comunque da qualcuno del posto. Ma? Vedremo gli inquirenti dicono di essere vicini alla soluzione...speriamo bene!

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  19. Fermo restando che, in un'epoca di follia diffusa, piromane si può improvvisare chiunque, non ne farei una questione di costo dell'acquaragia. A comprarla son buoni tutti, a saperci dare fuoco all'auto (e magari alla casa) di una persona sono un po' meno. Per ammazzare il povero Sarchiè (per un posto al mercato settimanale) sarebbe bastata una doppietta da caccia, ma hanno invece dovuto chiamare la squadra specializzata da Siracusa. L'estorsione, l'intimidazioe, è un business fiorente, non lo si lascia ai dilettanti.

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