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giovedì 2 aprile 2015

IL BURCHIO E LA (NON) FRANA

Nessun comunicato dagli assessori Dezi e Riccetti che hanno svolto gli accertamenti insieme alle autorità preposte. L'amministrazione della "chiarezza e trasparenza" parla, attraverso Facebook, con Fiaschetti. E sembra che non dica neppure il vero.

Siccome avevamo promesso di aggiornarvi sull'allarme frana al Burchio, pubblichiamo sopra l'articolo di ieri del Corriere Adriatico. Non è molto chiaro quello che vi è riportato. Nel leggerlo abbiamo capito però che tecnici della Protezione Civile Regionale, insieme all'Assessore Riccetti e all'Assessore Dezi hanno fatto un ulteriore sopralluogo Domenica mattina sulla collina più chiacchierata del nostro paese, per verificare l'esistenza o meno di alterazioni del terreno nel luogo.
Gli inclinometri ivi piazzati dal geologo della Coneroblu Giacomellli sembra che non abbiano rilevato alcun tipo di smottamento della collina.
Contestualmente chiediamo all'Assessore Dezi e all'Assessore e vice sindaco Riccetti se a tempo perso hanno voglia di relazionarci (magari con due righe di nota stampa) sull'esito dei rilievi. Le cose stanno come descritte su Facebook da Fiaschetti? (A proposito, non ci risulta che Canaletti abbia scritto di Burchio su Facebook!!) E cioé che quei terreni stanno franando? Oppure l'articolo del Corriere Adriatico é corretto? E cioé non c'é stato nessuno smottamento sulla collina?
Chiarezza e trasparenza per favore. Soprattutto su un argomento che ha occupato le cronache per dodici mesi. Ma la famosa addetta stampa del Comune poi, che fine ha fatto? Lavora per l'amministrazione?
Perché poi, per esempio uno  si chiede: quale é la voce ufficiale della giunta? Quella che parla della ipotetica frana del Burchio attraverso Fiaschetti su Facebook? Oppure quella (purtroppo muta) che fa i sopralluoghi con Riccetti e Dezi?
Grazie.



44 commenti:

  1. Ma tanto ci sono i loro quattro invasati fans che girano per il paese a dire che il Burchio frana e che se gli strumenti dei geologhi non segnalano niente e' perché" e' tutto un complotto aprite gli occhi !".

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  2. Se franasse il Burchio, loro sarebbero contenti e dicono che C'E' la frana anche se non è vero niente.
    Se ci fosse la frana sarebbero a posto in tribunale contro la Coneroblu.

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  3. Quando una notizia esce il 1° Aprile lascia il tempo che trova !!!!!!!!!!!!!

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    1. ecco al 1 aprile non ci avevo pensato, mannaggia. Se poi la notizia è riferita a fatti e sopralluoghi avvenuti nei giorni precedenti però, mi sa tanto che il 1 aprile non centra proprio niente. che non ci sia qualcuno che sta strumentalizzando anche un povero cristo?

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  4. La vera frana davvero pericolosa per tutto il paese è qs. Amministrazione! Se non viene mandata a casa travolgerà tutto e tutti.

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  5. Riccetti ci speravi eh? Ma non è che frana perchè lo vuoi te mi spiace ...

    il 2 Luglio si avvicina ...

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    1. E come si fa a mandarla a casa?

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  6. Scusate, giusto per capire...ma lo smontamento di 3 metri per 10 di cui parla il buon giornal... A.T. su Cronache Maceratesi da dove esce? Ma si può scrivere così liberamente "allarme frana"? ma non è che se avessi casa da quelle parti gli farei una causa per l'eventuale deprezzamento causato da quell'articolo? Oppure è tutto vero e ci dobbiamo preoccupare? O qualcuno deve chiedere scusa?

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    1. Ottimo intervento a cui mi accodo allo stimato anonimo delle 10.27, Argano potresti far luce su qs articolo e sulle fonti? Certa gente va portata all'ordine e disciplina a cui purtroppo è stata sempre allergica.

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    2. Presumo che l'articolo cui fate riferimento è quello scritto da Alessandro Trevisani su Cronache Maceratesi. So che spesso legge i commenti del blog. Per cui penso possa rispondere direttamente lui.

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    3. Ma di quale deprezzamento parli,quella collina è già soggetta a frana.

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  7. Certo che se 'sta schiera di avvocati che comanda in Comune adesso si comportavano cosi' nel lavoro privato.....me sa che tanti clienti se la davano a gambe.

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  8. Benissimo. Darò abbondanti chiarimenti a chi si firma.

    Mi spiego. In 13 mesi su Argano ho avuto un solo confronto con una persona che si firma a Porto Recanati (Emanuela): per il resto anonimi su anonimi la menano con accuse di ogni genere nei miei confronti, prendendo di mira anche la mia famiglia, la mia intelligenza, la mia onestà: forse non si firmano perché si vergognano delle famiglie, intelligenze, professionalità e moralità loro? Forse non si reputano personaggi presentabili? Hanno degli interessi nelle varie questioni di cui si lagnano?

    Bene, se non è così fatevi coraggio: bastano un paio di nomi e cognomi - Argano verificherà la corrispondenza almeno geografica tra i commenti di 10h27 e 11h23 e i nuovi commenti con cui gli anonimi si dichiarano - e tutta la città avrà le sue meritate spiegazioni. Non è un bel regalo da fare ai portorecanatesi? Costa anche poco! O costa troppo?

    NB
    Non sto cambiando argomento, occhio: semplicemente non permetto al signore qui sopra, usando puntini e virgolettati allusivi ("giornali..."), di prendere di mira la mia professionalità, e di aggiungere al disprezzo la vigliaccheria. Se volete insultare firmatevi: io scrivo, sono tenuto a portare rispetto e rischio del mio, voi no. E' scorretto. Punto.

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    1. (Argano devo una risposta a A.T., non so se ti è arrivato il post di poco fa…nel caso cerco di riscriverlo)
      Trevisani, cala giò da ssò ceregio e se riesci a calmarti un po’ ti spiego due cose: prima di tutto devi spiegare dove hai letto insulti o minacce, se non nella tua testa! Il post parla solo di ipotesi! Dice infatti che SE la notizia fosse falsa, te ne dovresti prendere la relativa responsabilità, SE invece fosse vera, ci dovremmo tutti preoccupare per l’instabilità del terreno, ed infine SE la norizia fosse falsa, qualcuno (o tu, o C.M., o chi ha chiamato i VV.FF. o non so chi) dovrebbe chiedere scusa con una smentita e sperare che le circa 6.000 persone che hanno letto l’articolo leggano anche la smentita, senno’ rimarrà sempre nella loro testa che a Montarice qualcosa frana (non è che fria –cit. Aldo).
      E quel “giornal” che non ti è piaciuto, doveva solo essere una fusione tra “giornalista” e “social”, cosa forse non chiara…pazienza!
      Trevisani, stai sereno, questo è un blog di anonimi, non di vigliacchi o mafiosi..solo anonimi perché questo è il senso di questo BEL blog. Io vieterei perfino di mettere i propri nomi! e se gli altri giornalisti locali o i politici, o altri personaggi “pubblici” se la prendessero per quello che scrivono di loro qui gli anonimi, starebbero freschi!!! Chi sono io?? Ha così importanza? Uno, nessuno, centomila… non ti curar di me, ma guarda e passa…
      Un’ultima cosa: una risposta comunque non l’hai data: tanato?? siamo ancora nel dubbio se tu abbia fatto sapere a 6.000 persone una cosa falsa o vera! Io ancora non so a chi credere, ma se hai prove certe, illuminaci, pendiamo dalle tue…dita!!

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    2. Arigiochiamo a Muffa Tana libera tutti ecc! Ma io preferisco "scrivimi e te la racconto" perché trattandosi di un lavoro fatto con altre persone non mi va di metterlo in piazza.
      Guarda ci puoi arrivare perfino tu, sforzati! Daje!

      E cmq un pezzo di risposta è qui sotto: "Le frane sono due presenti e verificate da anni con rischio medio-alto. Nel pezzo x chi sa leggere ho scritto che bisognerà verificare se lo smottamento indicato da Lancioni sia recente o no".

      Per vedere le due frane a scivolamento (entrambi incombenti dentro/intorno alla zona campi sportivi Coneroblu):
      http://www.rendis.isprambiente.it/rendisweb/geo.jsp?id_reg=11, individua il Burchio, vai sulla penultima tacca di ingrandimento e seleziona "cartografie PAI" e "frane Iffi Ispra Marche" =)

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    3. Trevisani lei ha generato un indubbio stato di allarme dicendo che la frana c'è lei l'ha vista e l'ha descritta (tre metri per una lunghezza di decine di metri) vicina lla casa di quel cittadino tale Lancioni mi pare...
      Ora se la frana non esiste e di questo chiunque finora sia stato sul posto non l'ha vista, lei sarebbe in grado di ammettere di essere un CAZZARO e seminatore di tendenziosità pret a porter?
      Mi risponda con franchezza Aldo

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    4. Ma che Trevisani abbia previsto la frana non del Burchio ma della maggioranza che si sta sfaldando in queste ore?
      D'ora in poi il mago Trevisani costituirà un riferimento per prevedere il futuro..

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    5. Grazie Aldo, almeno te metti il nome di battesimo. E' già qualcosa.

      Rispondo tralasciando il tono pecoreccio - e manco troppo vagamente diffamatorio - delle sue parole: nel pezzo di sabato ho indicato il contenuto dell'allarme come mi è stato riportato e ho specificato che va visto in che epoca e come si sia verificato lo smottamento - al Burchio ce ne sono a bizzeffe, ad ogni modo sotto Giacomelli chiarisce la differenza tra frana in atto e fenomeno franoso in generale.

      Penso di aver scritto un pezzo equilibrato: molti credono di leggere ciò che sperano/temono, tipo che il Burchio cada di botto, opure si fermano al titolo, ad ogni modo mi hanno identificato come l'anti-Burchio - con ottime ragioni - quindi sono sottoposto a interpretazione. Amen.

      Per finire: le frane ci sono, invece i movimenti day by day, prima di dire che sono "fantasmatici" o che ci sono stati assolutamente, calma e gesso. O qualcuno ha già letto la relazione dei VdF?

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    6. Voglio essere più gentile nei modi nei suoi confronti non volevo offenderla ma i fatti sono questi: lei ha visto la frana di tre metri per diverse decine di metri (non ha riferito di averla appresa da parte di altre persone). Ora le chiedo dov'è? faccia un'appendice al suo articolo e dica ai suoi lettori dove si trova. Punto.
      Se vuole avere credibilità giornalistica deve mettere dati, fatti precisi, non può accampare la scusa che la redazione l'ha male interpretata.
      Altrimenti fa la figura che ho detto: essere un cazzaro pret a porter
      Aldo

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    7. Il cazzaro è lei SE si inventa un nome finto e fa finta di non voler capire che sto difendendo un lavoro collettivo. Ho scritto "SE", come vede! =)

      Se non è contento così, dato che qui sul blog non cambierò registro, mi scriva, signor Aldo, vediamoci e ne uscirà soddisfatto dopo aver sentito un'altra e più chiarificante "canzone". Ho detto soddisfatto, non "menato", non abbia paura. E se vuole minimamente dimostrarci 1/100 del "coraggio" che mi chiede metta pure il suo cognome sotto al suo scintillante eloquio. O è lei il primo a temere di essere identificato come cazzaro prêt à porter? Magari perché si sente già di esserlo? O è già noto come tale?

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    8. ...quanto becchi, Trevisa'!!! Ahahah....

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    9. Muffa a te. Scrivi al giornale, denunciami, nessun problema. Sono qui col mio pezzo e il mio pc. Ma non lo farai, non ne hai coraggio.

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  9. Aggiungo una cosa: invece di chiamarmi in causa da altre parti perché non scrivete direttamente a me o al giornale per chiedere delucidazioni? Siete troppo infantili per farlo, vero? O vi preme solo buttare un po' di merda addosso a chi non vi è simpatico nascondendovi due volte, mediante il blog e l'anonimato? Così se magari non vi leggo mi rimane la "muffa" addosso e chi s'è visto s'è visto. Comodo, squadristico e mafioso. Ops, chi ho insultato? Nessuno, giusto?

    alessandro.trevisani@gmail.com
    info@cronachemaceratesi.it

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    1. Bene: la prossima volta che fate anche un vago accenno ad un articolo di Trevisani su Cronache Maceratesi, non vi pubblico.
      Che a me, di rimbrotti, insulti, minacce e quant'altro, bastano già quelli che mi dedicano i fans del duo Riccetti/Montali.

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  10. Fiaschetti , come al solito , ha perso un'altra buona occasione di star zitto .
    FRANAAAAA !!

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  11. Noto con piacere e leggo sopra che i dati oggettivi dati dalle persone che si reputa(va)no informate sui fatti e le posizioni degli assessori chiamati in causa sono finalmente arrivate!
    Tanta prosopopea e demagogia che fa franare le palle, buonasera.

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  12. http://m.cronachemaceratesi.it/2015/03/28/frana-al-burchio-allarme-di-un-residente-in-casa-sento-degli-scricchiolii/638960/
    Adesso aspettiamo le conclusioni e la relazione del comune e vediamo chi aveva ragione. Bravo Alessandro per essere l'unico ad avere le palle in questo paese.

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    1. Argano avevi detto che ogni riferimento a trevisani non lo pubblicavi?! Credevo sia in pos che neg.

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    2. Le palle si dimostrano dando notizie vere, argomentate, dimostrate oggettivamente e allora lì si fa anche l'applauso, in quanto tutti hanno voglia di VERITÀ. Allo stato attuale è solo un piccolo fragore e nulla più, non credi caro?

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  13. Bah... aldilà di come uno la pensa sul progetto di edificazione del burchio, l'unica opportunità per sistemare movimenti franosi è appunto la realizzazione del pregetto stesso, inquanto prevederebbe insieme alla costruzione degli edifici la bonifica di movimenti franosi....
    Ora quelli che brindano alla frana per dire avevamo ragione noi , dovrebbero contestualmente indicare quali risorse nel bilancio si possono impegnare per arginare movimenti franosi e mettere in sicurezza tale area.....
    Beh ...non mi sembra che il nostro bilancio possa prevedere esborsi di tale entità, e men che meno nelle istituzioni sovraordinate credo ci sia la volontà di sborsare quattrini per far fronte ad un movimento franoso che poteva essere bonificato con l'approvazione della lottizzazione appena respinta dal consiglio comunale...
    Massimo Montali

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  14. Il Corriere Adriatico riporta nomi, cognomi e contesto. Gli altri solo chiacchiere. Se ci sono tecnici che affermano di non aver notato alcuna frana, perché pensare il contrario? Chi parla di collina sotto frana dovrebbe esibire qualche elemento di prova.

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  15. di certo c'è che la fantomatica frana ha prodotto un gran polverone mediatico: sotto l'articolo di CM molti si prodigavano nel commentare felici dell'avverarsi della Profezia.
    Oggi:
    la notizia della falsa frana e del procurato allarme la si cerca di farla passare in sordina, e se qualcuno chiede di rispondere di quanto detto o scritto in merito nei giorni scorsi si viene tacciati di essere dei complottisti contro l'attuale maggioranza ed i suoi adepti.
    Comunque ad oggi non si riesce a sapere in modo Obbiettivo se il problema c'è o non c'è, ed onestamente poco dovrebbe importare il riferimento al Resort della Conero Blu, oramai le scelte sono state fatte e si svilupperanno negli uffici preposti, mentre il sig Lancioni abita ancora lì: è al sicuro oppure no? non è che qualcuno speri che non lo sia per dimostrare che si è evitata una strage !!
    Sig Lancioni: di lei, se non ci fosse stata la discussione del Burchio non sarebbe fregato a nessuno, la Sua fortuna è che il Burchio le permetterà di avere tutte le attenzioni del caso. Però consideri che quelli che hanno votato per l'attuale amministrazione "sperano" che la frana ci sia, mentre chi ha votato per riconfermare la precedente "spera" che non ci sia niente. Lei da quale parte si schiererebbe??

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  16. prendo comunque atto che per qualche anonimo - non si sa nemmeno se di Porto Recanati, e vista qui sulla barra a destra le provenienza di chi accede a Argano spesso lo escluderei - il fatto che esistano due frane cartografate e certificate da anni sul Burchio non è una cosa di cui preoccuparsi. Meno male che i cittadini attivi con volto firma e faccia la pensano in maggioranza diversamente.

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  17. L'unica cisa che frana è il consenso di questa giunta... la peggiore dal 1893!

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  18. Chiedete a Fiaschetti la marca dello spumante con cui brindava, poi non lo comprate per evitare che anche a voi vada di traverso.

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  19. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Dezi è muto. Ne abbiamo preso atto. Riccetti ha ancora il dono della parola?

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  20. Non ho fatto mai commenti in passato, ma, su questa questione della frana del Burchio, che sta alimentando la polemica ancora oggi, mi sento direttamente chiamato in causa, e quindi vorrei fare alcune precisazioni.
    Al di là di tutte le polemiche, che non mi interessano, mi accingo a descrivere velocemente il mio operato:
    Sono stato incaricato nel 2013 dalla Coneroblu ad effettuare le indagini geologiche per la variante urbanistica del Burchio.
    Nelle tavole cartografiche del P.A.I. (Piano assetto idrogeologico) Regionale sono indicate nel versante sud dell’area del Burchio due ampie zone in dissesto idrogeologico, censite a pericolosità media P2 e rischio medio R2.
    Tuttavia, l’approfondita indagine geologica effettuata dal sottoscritto a partire dal mese di giugno 2013 ad oggi, corredata da ben 25 punti di indagine (!!) tra sondaggi e prove penetrometriche, e l’installazione di 4 inclinometri tuttora oggetto di monitoraggio (l'ultima misura effettuata ieri pomeriggio e l'elaborazione dati stamattina), hanno permesso, con rassicurante certezza, di affermare che il versante in oggetto è stabile per quel che riguarda la proprietà della Coneroblu e, fino ad oggi, non risulta essere presente nessun movimento gravitativo attivo su l’area indagata. Vorrei precisare che l'area in oggetto non era mai stata analizzata nel dettaglio in passato, cioè non erano mai stati effettuati sondaggi o altro per verificare l'esattezza della frana nelle cartografie ufficiali ( il P.A.I., ricordiamolo, molto spesso riporta mappature inesatte o approssimate e quindi frequentemente si richiedono modifiche alla frane già censite e cartografate- ed è quello che presto mi attiverò a proporre al comitato tecnico del P.A.I. per la frana in oggetto).
    Ora veniamo alla questione del signor Lancioni.
    Paolo Lancioni aveva già il mese scorso allertato la Protezione civile e il Comune con un primo grido di allarme per frana. Io venni immediatamente contattato insieme all'Arch. Biagioli e facemmo gli opportuni controlli per verificare se corrispondeva al vero una presunta "frana imminente" a ridosso della sua abitazione. I giorni successivi abbiamo monitorato con aiuto del topografo e con dettagliato rilievo topografico il versante sovrastante la sua abitazione e NON abbiamo riscontrato nessun movimento franoso rispetto al rilievo topografico effettuato due anni prima. Pertanto NESSUNA frana era in atto.
    Sabato scorso, alle 18,30 di sera, ecco il nuovo allarme. Il signor Lancioni stavolta scomoda anche i vigili del fuoco. Domenica mattina (certo sabato sera di notte era difficile verificare nel terreno eventuali frane..) ho provveduto di persona a sincerarmi se nella collina ci fosse qualche novità: assolutamente non ho registrato nulla, nessuna frana o fessura o avvallamento o altro.
    Ora le cose sono due, o Lancioni si diverte a prendere in giro tutti quanti, o ne deduco che i problemi del Lancioni sono di altra natura, ma di certo non geologica!
    Lo stesso Ferretti (che io non conosco personalmente, ma questo non cambia nulla) dell'Autorità di Bacino Regionale dopo i sopralluoghi, sempre di domenica mattina, non ha trovato nulla di preoccupante nel versante.
    Riguardo alla fantomatica "frana di tre metri per una lunghezza di alcune decine di metri..." che cita Alessandro Trevisani sul suo articolo su Cronache Maceratesi, non so proprio dove l'abbia vista.. presumo che possa riferirsi alla scarpata sul bordo fluviale di circa 500 metri più a valle, a ridosso del ponte dell'autostrada, quella si, è franata, circa un mese fa, per erosione sulla sponda da parte del fiume Potenza in piena, ma cosa c'entra con il versante del Burchio? Tra l'altro il geologo Vissani della Provincia ha già provveduto a monitorare e mi ha assicurato che quanto prima inizierà a redigere un progetto di difesa della sponda del fiume con massi o altro.
    saluti
    geologo Paolo Giacomelli

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    1. Grazie per l'intervento.

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    2. Il succo del mio rilievo al CA è nel fatto che Giacomelli e gli esperti degli enti pubblici alla luce del giorno non si sono incontrati per verificare quanto dice Lancioni.

      Nessuna intenzione di mettere alla berlina Paolo, piuttosto domando: ma perché avete fatto visite separate? Sul resto, che avrei visto la frana ecc: non ho visto la frana come tutti gli altri, ho descritto i contenuti dell'allarme e quello che stavano facendo gli ufficiali presenti, aggiungendo che la ciccia della questione consisteva nel verificare se quella smagliatura del terreno - riferita - era lì da secoli o dalla mattina. Se l'articolo non è chiaro può dipendere da parecchi fattori, se alzo una cortina fumogena può sembrarvi pavido ma non lo è. Dovete fare atto di fede? Non è detto, ma su questo blog è ciò che vi chiedo. E se non capite perché mi dispiace. E' lo scotto che ho deciso di pagare: pensate ciò che volete.

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  21. Pensiamo che il mestiere di giornalista sia fatto di approfondimenti e non di titoli sparati soltanto.
    Dal tuo articolo si desumeva che avevi visto la frana di 3 metri per decine di lunghezza.
    Ora ammetti che te lo hanno riferito, bene legittimo anche prendere informazioni senza verificare ma in questo caso o lo ammetti tu o te lo dico io. Sei un giornalista addetto al gossip ed al Pret a Porter. ..
    Il solito Aldo

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    1. Sono un giornalista che risponde del suo. E devo rispondere a qualcuno che non si sa chi sia, quindi non risponde manco di quello che dice? Ma per favore, Aldo Giovanni e Giacomo.

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