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giovedì 15 maggio 2014

DIECI DOMANDE AI CANDIDATI SINDACO - PARTE SECONDA



6) Quali sono, a suo modo di vedere, i tre problemi più grandi che affliggono la nostra cittadina e che andrebbero affrontati con la massima urgenza?


Ubaldi:
Difficile indicare i tre più grandi problemi di una città complessa come Porto Recanati perché pur con dimensioni limitate essa presenta esigenze che spesso solo una grande città deve affrontare. La necessità di gestione di una città che in estate diventa 5 volte più popolosa, la forte presenza di immigrati extracomunitari, la presenza di problemi annosi come la difesa della costa, la necessità di far fronte al problema della inoccupazione e disoccupazione e tutti i problemi connessi, la necessità di assolvere esigenze stanziali e turistiche con vincoli strettissimi di personale e di risorse, indipendenti dalla volontà dell’Amministrazione ma imposte dallo Stato, la volontà di coniugare l’adeguamento della città alle esigenze di un turismo sempre più spinto con il desiderio di conservare la nostra identità culturale, solo per citarne alcune. Se però devo rispondere sinteticamente alla domanda sui tre problemi emergenti, direi che possono identificarsi in: erosione costiera, disoccupazione, hotel house. A essi sono collegati importanti settori della nostra vita cittadina. L’erosione costiera mette a repentaglio la nostra capacità di accoglienza su lunghi tratti di spiaggia e a rischio le infrastrutture immediatamente vicine.Comporta perdita di investimenti e di posti di lavoro, fornisce l’immagine di una città ferita. Nel mio programma è al primo posto tra i grandi progetti, pur essendo competenza regionale. Mi impegno, come ho fatto ogni giorno finora, a pungolare ed a ricercare risorse e soluzioni che possano mettere in tranquillità decine e decine di famiglie. La disoccupazione o la inoccupazione è sicuramente il male dei mali del tempo che stiamo vivendo, anche a Porto Recanati. Non intendo lasciare niente di intentato perché tutti possano avere l’opportunità di trovare una occupazione dignitosa che consenta loro di far vivere adeguatamente la propria famiglia che resta il perno della nostra società da proteggere in ogni modo. Una famiglia in cui manca almeno un reddito è una famiglia che può essere preda della disperazione, è una famiglia che può vedere a rischio anche i legami di affetto ed amore, è una famiglia in cui si rischiano di perdere la dignità dei ruoli e ciascuno va dalla propria parte con il pericolo di percorrere anche strade non lecite. Questo il motivo per cui ritengo che tutto quello che può produrre lavoro, onesto lavoro, debba essere perseguito con assoluta convinzione da ogni Amministratore responsabile. Infine l’hotel house, inteso non solo come condominio ma come presenza di tante etnie diverse, come presenza massiccia di extracomunitari in un solo territorio, come gestione della civile convivenza tra la popolazione locale e quella che proviene da tanto lontano, come necessità di trasmettere principi di rispetto delle leggi e delle norme italiane a base della sicurezza e della reale integrazione.

Montali:
Difesa della costa, contrasto dei fenomeni criminali in sinergia con le forze dell’ordine, implementazione offerta turistica, culturale e scolastica.


Poeta: I temi trattati nel nostro programma e nei 20 progetti sono tutti della stessa importanza, ma se proprio dobbiamo tirarne fuori tre, i più grandi, quelli da cui ne derivano tanti altri, sono:
· degrado urbanistico e ambientale,
· mancanza di trasparenza pubblico/privato che fa sentire il cittadino un suddito escluso dal palazzo,
· mancanza di visione strategica del futuro (si continua a ragionare come se il mondo fosse ancora quello del secolo scorso).
I profili professionali dei candidati della lista a 5 stelle diventano da subito una garanzia per la città, perché ancor prima di essere entrati nel Palazzo abbiamo svolto azioni concrete sul territorio: comparsa nei cantieri per i lavori della illuminazione pubblica, stop al centro commerciale, osservazioni su variante Burchio e Nucleo Urbano, sensibilizzazione degli enti sovraordinati sulle principali scelte di governo del territorio attuate dall'amministrazione uscente. Per quanto riguarda interventi di massima urgenza, la nostra visione sistemica, complessa, ad ampio spettro, rifiuta il concetto stesso di emergenza e di urgenza, poiché l'emergenza significa che qualcosa a monte è stato progettato male. In tal senso tendiamo a sostituire l'incultura dell'emergenza con la cultura del progetto basato su priorità, responsabilità, pianificazione nel tempo che muta l'urgenza in scadenza.

 
7) Qual è la sua idea sulle grandi opere (Burchio e Porto, soprattutto) che potrebbero essere realizzate a breve a Porto Recanati?



Poeta:
Poiché riteniamo che la riduzione dell'impronta ecologica globale sia più importante di qualsiasi altro progetto, siamo decisamente contrari a grandi opere strutturali e infrastrutturali. Ciò non significa “dire no a tutto”, come spesso ci accusano anche a livello nazionale, ma dire no a cose che appartengono a una cultura ormai superata del secolo scorso. No al consumo dei suoli che aggrava il dissesto idrogeologico, no ad impianti che aumentano il consumo di energia, il traffico, i consumi e i rifiuti. No ad opere che ci volano sulla testa volte all'interesse privato di pochi investitori anche stranieri, invece che opere a misura delle piccole aziende locali e del benessere del residente e del turista.Sì a rigenerazione urbanistica, ottimizzazione energetica dell'esistente, creazione di parchi con mobilità ciclopedonale, in linea con quanto si fa nelle smart cities del nord Europa. Chiunque si insedierà nelle piu' alte cariche istuzionali del Palazzo Volpini sappia che non siamo disposti a sottoporre la nostra terra alle leggi del mercato dell'urbanizzazione contrattata, e che non dovranno più accadere fatti come il rifiuto del consiglio comunale di prendere in considerazione le nostre osservazioni sul progetto di investimento del Burchio di Montarice, evidenziandone il contrasto con le leggi e i piani regionali e con il volere del Ministero per i beni culturali e il principio per cui l'alterazione della Terra Madre con la cementificazione mette a rischio i delicati equilibri idrogeologici del sistema macroterritoriale e ambientale, per esempio aumenta l'erosione delle coste marine.Già da ora teniamo gli occhi aperti: l'iter burocratico della variante al piano urbanistico poggia su una norma che andrebbe riscritta perchè errata e su un foglio catastale “introvabile”. Il Movimento 5 stelle di Porto Recanati alza il muro di fronte ad ogni possibilità che scelte urbanistiche di tal tipo possano portare al successo del rilancio della città. Il disordine e la confusione a livello delle proposte non può condurre che a risultati catastrofici per la città, come le iniezioni letali fatte alla base degli alberi nei recentissimi lavori “elettorali” per il marciapiede del Burchio.Per il porto bisogna parlare piuttosto di “ridosso”. Il progetto del ridosso segnalato in Regione Marche è un ricovero per piccole imbarcazioni e non può essere dotato di strutture fisse e attrezzature che prevedano la tanto amata cementificazione dei suoli. Tra l'altro tale proposta dovrebbe fare subito i conti con un esproprio “bonario” del terreno, difficile da attuare, perchè i patti lateranensi metterebbero il veto sulle proprietà della Santa Casa. Il terreno al momento è occupato dalla Lega Navale con un contratto aperto nel 2012 con la Santa Casa. Mi sono chiesto inoltre se sia stato considerato l'impatto ambientale a partire dalla produzione di rifiuti che un ridosso (non porto) può produrre e se mai tale progetto sarebbe nelle previsioni collegato al depuratore con una rete fognaria di 4 chilometri circa. In fase di proposta dovrebbero essere utilizzati indicatori di sviluppo atti a mitigare e contenere anche questi tipi di impatti così come presentare alla città un modello di sviluppo che richieda l'esigenza di un ridosso portuale. 

Ubaldi: 
Le grandi opere inserite nel mio programma e in gran parte avviate vanno nella direzione dell’occupazione e delle prospettive di una città che non può e non deve rimanere ferma, altrimenti verrebbe fagocitata da realtà che possono offrire di più in termini di dimensioni, commercio, offerte turistiche e risorse finanziarie. Questo non ce lo possiamo permettere. Ecco che il Porto deve continuare il suo iter prima autorizzativo e quindi di realizzazione come obiettivo di tutta la città. Ci chiamiamo Porto Recanati e abbiamo il dovere di dare concretezza alla denominazione. Dobbiamo consentire anche che la piccola pesca abbia un approdo sicuro  tutto l’anno e che chi percorre il nostro mare possa fermarsi e conoscerci più da vicino. Le dimensioni del  “ridosso” saranno tali da rappresentare una peculiarità unica e rappresenterà un motivo in più di attrazione, verso quel turismo che ha sempre bisogno di nuovo ossigeno. Per l’Hotel a 5 stelle “Parco del Burchio” penso davvero di aver detto tutto. L’obiettivo di diventare la “Cernobbio del medio Adriatico” è un obiettivo reale e assolutamente condiviso da operatori ed esperti non solo della nostra regione. Riverserà sull’intero territorio commerciale i suoi effetti benefici per due motivi: il primo per il lavoro che darà in fase di realizzazione e in quella di gestione (e quindi nel tempo) in quanto l’occupazione sarà riservata a cittadini portorecanatesi, il secondo perché col lavoro molte famiglie potranno ritrovare una normalità attualmente difficile e potranno riprendere a spendere nei nostri negozi ma anche per quegli ospiti che avranno il piacere di visitarci e di trovare interessanti i nostri ristoranti, bar e negozi per il loro shopping. A breve, non appena deliberato il project financing, potremo vedere realizzato il recupero del kursaal con la realizzazione di un teatro pubblico per tutto l’anno e la “riedizione” dell’antica storia dello stesso con locali intrattenimento al piano terra lato mare. Il nuovo collegamento aereo mediante tunnel dal parcheggio ex Campo Sportivo Nazario Sauro al centro città (stazione) consentirà di alleggerire il traffico nella zona centrale e favorire l’accesso diretto alla zona più commerciale di Porto Recanati.

Montali:
Non è più perseguibile il modello di sviluppo basato sul consumo di suolo e la cementificazione selvaggia portato avanti dall'amministrazione uscente. Sulla questione Burchio e altre similari è necessario cercare, ove possibile, di limitare i danni bloccando le iniziative non ancora completate.
Pregiudiziale alla realizzazione del Porto è la protezione della costa con barriere rigide.


8) Considerando che circa il 20 per cento della popolazione portorecanatese è composta da extracomunitari, ritiene che le misure finora poste in essere per una civile integrazione siano sufficienti?

Montali:
No. Occorre sostenere ancora di più l’azione educativa delle scuole cittadine in progetti miranti all’integrazione, all’intercultura e all’educazione alla legalità.


Poeta:
Le misure di integrazione partono da vere politiche sociali attuate tutto l'anno e non soltanto in prossimità delle tornate elettorali. Porto Recanati deve diventare un laboratorio per la pacifica convivenza multiculturale e per un’adeguata accoglienza delle minoranze e dei cittadini delle fasce più deboli.Ci siamo posti domande cruciali sui flussi migratori di domani, sulla pacifica convivenza tra le diverse minoranze, sulla sensibilizzazione della popolazione.Chiederemo le risposte soprattutto a chi finora non ha avuto voce: donne,bambini, giovani immigrati e anziani, oltre agli operatori nel sociale.
  
Ubaldi: 
Oggi la popolazione extracomunitaria presente in città è pari al 20 % del totale dei residenti, in calo di 3 punti rispetto a due anni fa. E’ una presenza molto alta se consideriamo che la media nazionale si aggira sul 7%. Aver consentito la civile convivenza e non aver dovuto registrare episodi d'intolleranza è sicuramente un elemento di grande soddisfazione. E’ il risultato dei tanti interventi volti all’integrazione reale tra concittadini. Chi nasce nelle stesse stanze d’ospedale delle mamme indigene e frequenta le stesse classi deve poter avere gli stessi diritti e gli stessi doveri. Molto in questo senso è stato realizzato anche con la collaborazione delle Associazioni di Volontariato che per la loro flessibilità sono riuscite a superare le rigidità della burocrazia, arrivando a conoscere le singole situazioni e affrontando con loro i problemi reali di conoscenza della lingua, di comprensione della nostra cultura, della reale integrazione nello sport, nella scuola, nella vita di tutti i giorni, nel rispetto delle nostre leggi. Sono stati attivati progetti Europei e altri sono in itinere. Un settore con queste dimensioni non può essere affidato solo al Comune e questo è quello che è stato fatto. Per questa parte della nostra popolazione abbiamo usufruito di risorse regionali e ministeriali e tanto continueremo a fare. Il progetto di riqualificazione dell’Hotel House, di iniziativa totalmente privata, va nella direzione di evitare che condizioni di vita non dignitose inficino la reale integrazione consentendo una distribuzione demografica diversa e più adeguata. Questo il motivo per cui l’Amministrazione favorirà – esclusivamente sul piano urbanistico - la nuova proposta e la esaminerà attentamente nelle varie fasi evitando qualsiasi coinvolgimento diretto ma anche che possano crearsi momenti di disorientamento. Sul piano strettamente assistenziale nessun favoritismo per nessuno, come mai è stato fatto. Esistono solo i cittadini di Porto Recanati senza distinzione di sesso, età, religione, colore della pelle. Tutti hanno e meritano le stesse attenzioni e tutti hanno il dovere di rispettare le stesse norme e leggi.

9) Come giudica la condizione della cultura a Porto Recanati? Ha qualche idea per il futuro?

Ubaldi:  
Oltre la Pinacoteca, l’Arena B.Gigli, il Castello Svevo, la Biblioteca che dovrà essere trasferita nei locali dell’Ex Scuola Diaz non appena saranno possibili i lavori di ristrutturazione, disponiamo – tra l’altro – di un’area archelogica di Potentia in S.Maria in Potenza. Nel PRG in vigore è prevista l’acquisizione al patrimonio comunale di un’area archeologica di oltre 6 ha che il Comune trasferirà immediatamente alla Sovrintendenza per consentire di riportarne la gestione in totale autonomia. A tale area va aggiunta un’altra area di interesse pari a ulteriori 10 ha che complessivamente consentiranno a Porto Recanati di avere la più grande area archeologica delle Marche. L’obiettivo del turismo archeologico è un obiettivo dell’Amministrazione da almeno 10 anni e come tale continuerà a essere percorso. Sotto il profilo associativo molte sono le associazioni che fanno cultura nelle varie forme: Centro Studi Portorecanatesi, Università della terza età, Museo del mare, Associazioni di poesia, pittura e archeologia, Associazioni Teatrali e altre. C’è un problema reale che è determinato dalla mancanza di spazi utilizzabili. Questa nostra città che è così giovane, nel separarsi da Recanati ha dovuto fare i conti con tutte quelle strutture che sono rimaste nella città alta e ha dovuto ricominciare daccapo. E’ un obiettivo quello di poter disporre di locali adeguati ad assolvere le esigenze di incontro dei tanti associati e riteniamo che con la nuova collocazione della biblioteca – con la contemporanea sistemazione dei locali attualmente occupati da essa a museo archeologico per l’esposizione dei reperti di Potentia – nella ex scuola Diaz possano essere date risposte concrete a quelle richieste che si condividono totalmente.

Montali:
La condizione della cultura non è adeguata. L’associazionismo culturale (e non solo) non è valorizzato mentre potrebbe diventare una leva fondamentale della promozione dell’offerta turistica.


Poeta:
La cultura a PortoRecanati dev'essere riproposta suscitando curiosità su piccoli episodi di vita cittadina, come alzare gli occhi e riconoscere i personaggi commemorati dalle targhe affisse ai prospetti delle case per farsi un'idea del patrimonio culturale che abbiamo senza saperlo. Riconosceremmo così il poeta Ennio, Enrico Medi, i fratelli Bandiera e i Brancondi, tanti personaggi che sono nati o hanno vissuto nella nostra città. Soltanto risvegliando la curiosità si può proporre cultura a tutti i livelli. Nelle nostre conferenze abbiamo proposto le tre città in una, dall'età del bronzo ad oggi, per sapere chi eravamo! Il Movimento 5 Stelle sarà la grande rivoluzione culturale per la città di Porto Recanati. Le trascurate rovine di Potentia diventeranno un parco archeologico con un museo che riunirà i reperti attualmente nei depositi del Museo di Ancona, quelli ora custoditi nella Torre Sveva, e con riproduzioni di opere sparse nei musei del mondo ma provenienti dalla nostra zona. La cultura avrà un posto di spicco nei programmi di turismo annuale, con una visione di territorio ampio in cui disegnare e pubblicizzare itinerari archeologici, storici, artistici, devozionali. E potrebbero uscirne posti di lavoro ben più stabili e qualificati di precari da supermercato. Con noi, tu puoi. Lo slogan della nostra campagna rimette i destini nelle mani del cittadino, che può sviluppare la partecipazione democratica all'attività di governo partendo proprio dalla cultura e dallo studio della città.

10) Le diamo la possibilità di porre una domanda a ciascuno degli altri due candidati. Cosa chiederebbe?

Poeta:  
1) Domanda alla candidata a Sindaco Sig.ra Ubaldi: Nei suoi programmi come assessore all'urbanistica ha mai inserito un piano di individuazione delle aree agricole finalizzate alla misurazione dell'impronta ecologica della terra madre indispensabile alla città per bere e per mangiare e alla protezione dai rischi idrogeologici? Ne ha mai parlato con i cittadini? Grazie. 
2) Domanda alla candidata a Sindaco Sig.ra Montali: Considerato che si fa portavoce di una politica ambientalista e che rispetto al Burchio non avrebbe espresso nessuna possibilità di inversione dell'iter burocratico seguito, se si insediasse domani a palazzo e trovasse la città schierata ad implorarla di non procedere alla realizzazione del progetto Burchio, cosa farebbe? Ascolterebbe i cittadini o andrebbe avanti creando qualcosa di simile al "No Tav"?

Ubaldi:
Cosa propongono in merito a Porto, Hotel House e integrazione, e Kursaal?

Montali:
Più che una domanda una proposta:
A prescindere dai ruoli che gli elettori ci affideranno il 25 maggio, siete disposti a condividere iniziative, proposte, progetti per riavvicinare il cittadino alle istituzioni e ridare credibilità alla politica?

66 commenti:

  1. Faccio io una domanda: Ma la Montali e il Poeta avranno sicuramente fatto due conti di quanto cubano e costano gli investimenti mesi a programma, possiamo sapere quanto è qs ammontare (voce per voce) e dove singolarmente si procureranno proporzionali risorse economiche per coprire tali costi? Numeri non parole. Grazie.

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  2. mammamia, come sto?! l'unica cosa da dire sulla cultura è collegarla all'associazionismo? mah! altro non c'era altro da dire?! la cultura non dovrebbe riguardare sia la popolazione presente, che i turisti? e dello sport attivo, che riguarda i nostri figli ed i giovani, ne vogliamo parlare? ci vogliamo rendere conto che non esiste solo il calcio, ma anche il basket, la pallavolo, ecc...non ho sentito nessun accenno a ciò. ci piace un sacco parlare per slogan. a.m.

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    1. Si può parlare di tutto, amico delle 11.09, ma bisognerebbe sedersi per un paio di settimane senza mangiare, bere e dormire. Se si parlasse bene e a fondo di due o tre argomenti importanti sarebbe invece meglio.

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  3. Poeta alla richiesta di anonimo delle 10.46, con il tuo approccio infallibile industriale FMEA che evita le urgenze a priori (avendo tutto sotto controllo, come hai scritto) avrai una sicura ed esauriente risposta scientifica a qs. VAI SIAMO TUTTI CON TE!!

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    1. Montali, lascia stare l'amministrazione uscente e dicci che cosa vuoi fare tu se Dio non voglia vincerai le elezioni. Siamo tutt'orecchi, ma da te non arrivano nemmeno sospiri.

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    2. Andate a lavorare, avvocati e architetti. Qui siamo a Porto Recanati, se non ve ne siete resi conto. Cose semplici e concrete, ci vogliono, non ricami dialettici.

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    3. Non so se un'infermiera può bastare per riportare in vita un paese affogato nella melma come Porto Recanati.

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  4. Mamma mia la Montali è il nulla cosmico........volevo votare per lei all'inizio....... a qs punto 100 volte Ubaldi.

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    1. le parole quannu è tante fanne cume el vì , te mbriaga e de se sbornie nun se ne pole più

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    2. Signor Poeta, con chi la farà la grande rivoluzione culturale con quelli di O' cugio... nun sai de Portu Ricanati?

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    3. O cugio delle 14.31,nun mette de mezzo un sito apartitico e colorito come il nostro per favore!

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    4. Le parole edenne cume el pa', quannu è pogu mori de fame.

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    5. No grazie, abbiamo già dato!!

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  5. rimango sbigottito dalla lungaggine politica della ubaldi! parla solo di aria fritta, sembra che fino ad oggi sia stata in minoranza e tutto quello non fatto in 15 anni si fara' adesso! poeta concreto con forti dubbi.... montali poco incisiva e troppo ristretta! CHI CAVOLO VOTIAMO IL 25???????

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    1. ma in 15 anni di Fabbracci (10anni) + Ubaldi (5 anni).... qualcosina è stato fatto...dai...illuminazione, tutto il lungomare, lungomare nord scossicci e illuminazione, scuole elementari, bonifica del cementificio e borgo marinaro, come su alla montecatini... dove c'erano solo sterpaglie.... ricordiamoci però...

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    2. Le cose non fatte sono sempre una infinità perché ne puoi sempre aggiungere una a piacimento. Perché non parli delle cose fatte dalla Ubaldi? vedrai che dovrai parlare a lungo, amico mio dimentico.

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  6. Ho notato un approccio molto ecologico di Poeta che apprezzo....ma la domanda è anche qs: Tutto bello ma posti di lavoro e opportunità occupazionali??? Ho un mutuo da pagare e sono un cassaintegrato.... qs sono le prorità.... del resto ad oggi me ne importa poco. Grazie.

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    1. L'ambiente è lo specchietto per le allodole perché nessuno pensa che a Porto Recanati ci sia un problema tale. Vorrei piuttosto che qualcuno che crede che c'è mi dicesse quale.

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    2. Poeta, sei un disco rotto con questo degrado urbanistico e ambientale. Non ti ricordi che cos'era Porto Recanati fino a pochi anni fa? Nessuno dice che non dobbiamo migliorare, ma tu esageri e probabilmente non conosci l'apprezzamento dei turisti per questa città. Va bene che sei un architetto, ma non scassarci tutti i giorni la minchia con sto degrado. Con questa mentalità ecco perché gli architetti cercano di imboscarsi tutti nelle soprintendenze, che senza architetti e archeologi chiuderebbero i battenti oggi stesso. Indica qualcosa di concreto per questa città, se ne sai qualcosa, che di sfascisti ne abbiamo anche troppi, a Porto Recanati. Anzi, fa una cosa, dicci chiaro e tondo che dobbiamo comprare il fotovoltaico e facciamola finita.

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    3. All'anno delle 11.19.... stai già parecchio meglio di chi il lavoro non c'è l'ha proprio o ha perso tutto non credi? Il tuo approccio è sbagliato in quanto chiedi cosa Poeta può fare per te, mentre dovresti abbracciare una più ampia visione che ti porti a pensare che cosa tu puoi fare per gli altri e per la città. Quando avrai capito questa rivoluzione culturale ti garantisco che non avrai di che preoccuparti.

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    4. Amico mio delle 00.23 come ci sono io ce se sono in molti, troppo nelle mie stesse condizioni fratello! non mi fare il JFK dei poveri....se vuoi un voto devi proporre cose reali, assolutamente prioritarie e necessarie. Il Comune non è una Comune.....Quando avrai capito questa rivoluzione culturale ti garantisco che non avrai di che preoccuparti.

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    5. ...domandati perché c'è ne sono troppi messi come te...Ah dare del Jfk dei poveri a quelli come me oltre alla pochezza intellettuale dimostra solo una cosa che gli egoisti come te meritano di essere dove sono...

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  7. Iniziando a risparmiare facendo Piani di Spiaggia non come gli ultimi che sono inutili, sui costosi RILIEVI CELERIMETRICI sulle spese per i riconfinamenti ed eventuali danni, qual'è stato il risultato ? Creare solo confusione e disagi per tutta una categoria con sostanziosi aggravi per gli operatori.Sembrerebbe,(uso il condizionale,) che la procura stia indagando.Perchè tutto questo?.....E IO PAGO..

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    1. prima che arrivasse in comune la Ubaldi il piano di spiaggia nemmeno esiseva. Parli di riconfinamenti? Mi piacerebbe sapere chi sei e vedere così se non sei uno di quelli che non ne vuol sapere di mettersi a posto. In spiaggia ci si scanna per dieci centimetri e c'è gente che fa cause tutto l'anno perché non vuol mettersi in regola. Sempre la stessa storia, si critica chi fa ma non si propone niente. Gli operatori non soffrono la fame, tutt'altro, e sarebbe ora si mettessero in regola senza fare troppe storie.

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    2. Perchè, non fai i nomi, magari ti contattano e ti spiegano come stanno le cose.
      Può essere una idea.

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  8. Leggo ubaldi che dice tutto e niente. Le stesse cose dette e ridette e mai concretizzate in 15 ANNI.
    Leggo montali che non dice niente.
    Leggo poeta e sento un nuovo futuro concreto di porto recanati.
    Poi che dire sulle domande fatte dagli aspiranti sindaci?
    Ubaldi ripete una domanda dell'argano.
    Montali non ne fa.
    Poeta pone domande precise e personalizzate alle 2 fazioni.
    Che dire. Anche qui noto una serietà solo da parte di m5s

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  9. Giustizia e Libertà15 maggio 2014 14:02

    Non bastava votare per ideologie,pregiudizi,fanatismi ecc. ecc. ecc. ora anche per una o due righe in più o meno sulle risposte.
    un idea sulla persona si fa guardandola in faccia e magari mentre parla,non con frasi scritte che possono dare si un idea,ma parziale mai esatta.

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  10. La Ubaldi ha 60 anni gli altri due ne hanno 5o ......a me sembra l'inverso!!!! Ma un po de grinta no? Cosi' volete amministrare questa CITTA? La "MONTESANTESA VE SE MAGNA A CULAZIO'"

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  11. Ne ho lette di ogni in questi due giorni sulle risposte della candidata Montali. Lo stile improntato alla sintesi, in certi casi "estrema", è innegabile, ma non penso che possa essere questo il criterio su cui basare una scelta e un giudizio sulla sua capacità amministrativa. Magari, chi oggi "parla poco" farà meglio i fatti rispetto a chi si è qui dilungato.

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    1. vedi anonimo delle 10.46: silenzio tombale! tutti possono scrivere tutto e il contrario di tutto. C'è un piccolo problema: si chiama copertura finanziaria e budget di spesa, concetti che in qualunque azienda e piccola impresa considerano prima di fare un piano di attività. Qui si amministreranno 12000 persone quindi parte dei loro quattrini e la CITTA' dive viviamo. E' la base.

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    2. per fortuna che i fatti parlano da soli , quindici anni fa' avevamo un paese in degrado generale, poi questa amministrazione lo ha trasformato in un paese turidtico conosciuto in tutta Italia, dove le case venivano vendute a prezzi esileranti ma allora andava bene a tutti !!!! Oggi x una bandiera mancata ........ perche' la volontà politica ha contribuito e nn poco, il nostro SINDACO viene additato. Se tutti si facessero un esame di coscienza del prima ,durante e dopo forse sarebbe meglio.

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    3. Potrebbe essere così, caro 14.25, ma le premesse non convincono. Qui non si tratta di sintesi ma di non aver niente da dire. E poi, sintesi di che cosa? Sintesi di niente è uguale a niente.

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    4. x anonimo delle 16:30. Portorecanati già 40 anno fa era conosciuta e apprezzata in tutta Italia e con turisti veri da fuori regione. Negli ultimi 15 anni si è gestito un periodo eccezionale di ricchezza e di boom economico con conseguente sviluppo immobiliare. Se ritieni che si siano sfruttate al meglio queste particolari condizioni e la città ne abbia beneficiato, allora conferma pure il tuo voto alla Ubaldi. Io penso invece che si sia fatto veramente poco e male. Abbiamo perso un treno e sarà sempre più difficile recuperare. Proviamo a cambiare.

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    5. quarant'anni fa porto recanati non era un cazzo. ma quanti anni hai per dire queste cose? o sei vecchio e soffri di nostalgia per una gioventu' ormai perduta o sei giovanissimo e quei tempi non li hai vissuti. basta dire che in spiaggia non ci si poteva stare per la puzza del pesce fradicio che i pescatori di tutte le specie scartavano e buttavano lì ad imputridirsi, e la fiumarella che buttava la merda a tutto spiano, e il campo di trucchia pieno zeppo di pantegane, e i casotti che ti cadevano in testa, e le lancette che ti spianavano se per caso ti stendevi a prendere il sole vicino agli scali, e i ristoranti che non c'erano e la gente scappava via dopo aver preso un po' di sole, e i negozi, pochi, che non trovavi un articolo nemmeno a pagarlo oro. non ce la faccio più ad andare avanti e tu, cinico delle 22.02, mi hai rovinato la serata. i

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    6. Ho 45 anni e fortunatamente ho ricordi bellissimi della mia infanzia

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    7. Si viene in vacanza per il mare,e quello di oggi non merita più questo appellativo,meglio sarebbe chiamarlo palude,l'acqua non è neanche più salata,il resto è secondario

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    8. Ho capito, sei un nostalgico precoce. I sentimenti servono a dare un po' di succo all'esistenza, ma quando si deve ragionare è meglio metterli da parte. Comunque beato te per la tua bellissima infanzia. Un saluto.

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    9. No sinceramente non sono un nostalgico, anzi sono abituato a guardare sempre avanti. Volevo solo far presente che questa amministrazione non ha nessun merito se Porto Recanati è un paese turistico conosciuto in tutta Italia. Ripeto lo era già 30/40 anni fa.
      Purtroppo non ho trovato dati statistici di quegli anni ma spero di farti comprendere la realtà. Nel 1999 le presenze turistiche sono state 744.454, nel 2006 669.004 e nel 2013 557.912. Puoi dire che prima di questa amministrazione Porto Recanati non era conosciuta?
      Nessuno nega che qualcosa è stato fatto, ma purtroppo ho la sensazione che in questi 15 anni la città abbia più dato che ricevuto, più sfruttata che amministrata.

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    10. Non so dove tu abbia preso questi dati. Ti faccio informo che la presenze a Porto Recanati da almeno quattro anni superano abbondantemente il milione e che nel 2013 sono state quasi 1 milione e duecentomila. Proprio per questo Porto Recanati è al terzo posto nelle Marche dopo Senigallia e San Benedetto. I giornali ne hanno parlato a lungo, ma forse tu non li leggi. Fa una pernacchia a chi ti ha fornito quei numeri, e lo dico perché non voglio pensare che tu sia un bugiardo. .

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    11. Guarda, sono dati della regione comunicati dall'assessore Leonardi, che puoi trovare sul sito "Il cittadino di Recanati". Io mi fermo qui. Indaga tu su chi dice bugie....

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  12. Poeta vuol riportare in auge Telesforo tutto fosforo, Ggiggio Falcioni, Dimezio el Trentino, Saè tagina e altri che gli frullano in testa. Poeta, siamo nel 2014 e se non ci sbrighiamo a scappare in un'altra galassia fra poco non ci saremo più. E lei mi va a guardare al passato.

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  13. Approccio ecologico? Cioè niente. Gli ecologisti sono tutti ex nobili oggi grandi proprietari terrieri, e quelli che non lo sono fanno comunella, in modi diversi, con loro. Cosa fate, dormite? Va bene il conformismo, ma qui siamo al sonno della ragione.

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  14. proprio vero che se dovessero vincere poeta o la montali torneremo agli anni cinquanta speriamo che dio ce la mandi buona...

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    1. Adeso sei nel medioevo, vedi l'approccio con la cultura, la sosta selvaggia ed altro, quindi farai un grosso passo in avanti.

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  15. a riguardo dei volantini di 5 stelle, ma ci fa anche l'architetto? mandare in giro quelle cretinate che la ubaldi vuole tagliare i palazzi ma si metta a fare il comico che forse le riesce meglio..

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  16. un portorecanatese15 maggio 2014 16:25

    chiacchieroni fate poche cose ma fatele , certo che votare è molto difficile, bravo argano per quello che fate, bella presentazione sulla politica , ci prerparate,al voto pero ci mettete veramente in difficolta un saluto

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  17. Rispondo ai commenti critici per conto di Giammario Poeta come addetto stampa del Movimento Cinque Stelle Porto Recanati. Poeta giorni fa ha invitato ufficialmente il sindaco uscente e il candidato sindaco del centrosinistra ad un confronto pubblico in cui giornalisti e cittadini avessero posto le domande che meglio credevano. Poiché le competitrici non hanno ritenuto neanche il caso di rispondere all'invito, l'Argano ha pensato bene di fare le domande a confronto. Ovviamente in una risposta di poche righe non si può dire tutto, per cui rimando i dubbiosi, i perplessi e i censori al sito in cui troveranno il nostro programma e i 20 progetti che attueremo dal giorno dopo le elezioni: http://www.45giri.com/m5s/ e resto a disposizione di chi voglia avere chiarimenti: www.umbertosantucci.it

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    1. Unknown, li abbiamo già letti i 20 punti e speravamo che con le domande dirette si capisse qualcosa di più. Se tu fossi una persona con i piedi per terra, andresti a fare un confronto con un mistico? Sarebbe come tentare di svuotare il mare con un colino.

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    2. Santucci o Unknown: potete rispondere ad una sola domanda che non ha avuto seguito? La prima in alto quella di ieri 15 Maggio delle 10.46. Quando hai risposto come e' stato richiesto si possono fare anche 10 faccia a faccia....ma la risposta deve essere chiara e puntuale. Bòna Nepo'!

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    3. addetto all'ufficio stampa dei m5s che si chiama "unknown"?? tale sei, tale rimarrai se non esci da questo nome, possibile che non ti rendi conto? e poi, incontro tra i candidati a fare ché ? a mettersi in evidenza per chi ne ha bisogno, vedi poeta? massè! unknown, scendi nella realtà. a.m.

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  18. può spiegare il sig poeta come si fa a fare una propaganda nella quale si dichiara di voler uscire dall'europa e localmente voler finanziare i lavori in programma con fondi europei??

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    1. Bravo, a.mo delle 16.49. Ma stai sicuro che te lo dirò soltanto io.

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    2. complimenti per l'osservazione!

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    3. un'altro che capisce un bel po'!!
      dove hai letto che il M5S vuole uscire dell'euro?
      fammi indovinare dalle trasmissioni televisive e dai quotidiani di parte
      sul programma del M5S si parla di:
      1) abolizione del fiscal compact
      2)adozione degli eurobond
      3)Alleanza tra i Paesi mediterranei per una politica comune.
      4) Investimenti in innovazione e nuove attività produttive esclusi dal limite del 3% annuo di deficit di bilancio
      5)Finanziamenti per attività agricole e di allevamento finalizzate ai consumi nazionali interni
      6) Abolizione del pareggio di bilancio
      7)referendum sull'uscita dall'euro
      come puoi vedere quando si parla di referendum , si parla di interpellare il popolo e capire che decisioni voglio prendere (situazione rara in Italia, vedi referendum sull'acqua per esempio, il popolo si esprime, il governo non esegue)
      comunque ritengo che non si arrivi a discutere del punto 7, senza che si approfondisca gli altri punti che sono prioritari .

      ti/vi ripeto non e' mai uscita dalla bocca di nessun rappresentante a 5 stelle la frase "fuori dall'euro",tutto deve essere contestualizzato...

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    4. Confermo in pieno quello che ha scritto Paolo. Inoltre si parla di referendum per l'uscita dall'euro, non dall' Europa (vedi Inghilterra ed altri paesi). Informatevi per bene, poi scrivete.

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  19. Complimenti Argano per il blog. Leggendo le dieci domande proposte e le relative risposte dei candidati sindaci, resto sbalordito da come non ci si renda conto, da parte di questi ultimi, dei problemi che trovano i residenti di questa bellissima cittadina che non vivono di commercio e turismo, considerando che questi sono la stragrande maggioranza delle persone. Vogliamo parlare dei parcheggi? Penso che siamo l'unica cittadina con una certa rilevanza turistica della Riviera Adriatica, a non avere uno ztl nel centro storico (lo ha anche Marcelli !!!) ed a non assicurare ai residenti, quelli veri, non quelli stagionali, un meritato parcheggio dopo 8 ore in fabbrica.
    Vogliamo parlare del traffico del Centro Storico e di Castennou ? Io abito nel quartiere di Castennou e per ascoltare la televisione o la radio sono costretto a chiudere le finestre e accendere il condizionatore. E' una cosa normale questa? La signora Ubaldi alla domanda precedente mi ha risposto che dobbiamo sopportare in questi mesi perché tutti ci guadagnamo. Ancora devo capire che cosa ci ho guadagnato io.
    Vogliamo parlare dei prezzi delle case? Le giovani coppie scappano da Porto Recanati e poi ci domandiamo perché siamo un paese di vecchi.
    Continuiamo a pensare all' Hotel House al Burchio a costruire scuole inutili oppure a creare gli indispensabili canili e gattili invece che pensare alle persone che fanno vivere questa città. Sicuro che dopo queste elezioni tutto rimarrà come prima saluti a tutti.

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    1. Amico mio delle 23.18 se tutti la pensavane come te facemi la fine se Sefro!

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    2. Costruire scuole canili e gattili, significa anche pensare alle persone. Significa progredire, migliorare la qualità della vita di tutti noi,da diversi punti di vista, in primis culturale. A guardare solo l'orticello proprio non si va lontano.

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    3. Io parlo di chilometro zero, non di cultura. Agli animali voglio bene perlomeno più di Paccamiccio e siccome a zero chilometri da Porto Recanati non si trova né un albero di mele né cespuglio di lattuga ma solo un canile, mi preoccupo per cani e gatti, che presto potrebbero diventare la specialità gastronomica di Porto Recanati. Se tu vorrai mangiare la cultura, libero di farlo, ma io mi preoccupo per gli animali.

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    4. Sono TOTALMENTE e ASSOLUTAMENTE d'accordo con te, anonimo delle 23.18. Era ora che qualcuno tirasse fuori alcuni di questi discorsi che sembra non importino a nessuno. Saluti.

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  20. Cari candidati a Sindaco di Porto Recanati, sono uno dei fondatori del comitato contro il rigassificatore offshore. In qualità di Cittadino di Porto Recanati, vorrei sapere se in caso di vittoria, chi di voi avrà la consapevolezza chiara e netta dell'ancora rischio, quindi avere il logico bisogno/dovere di annullare la delibera del 11/luglio 2008 ?; o con una esattamente contraria ed opposta o/e con lo strappo a coriandoli di questa pubblicamente? Voi, cari potenziali sindaci, sapete benissimo che questo deve avvenire prima di una eventuale conferenza dei servizi decisoria che GDF suez dovesse richiedere. Con questo atto, potremmo "forse" dire che la brutta storia dell'impianto "mostro" industriale di rigassificazione in mare, potrebbe essere chiusa. Se risponderete, e non credo, vi prego di non tergiversare.Non fate giri di parole per decantare e tentare i tripli salti mortali con avvitamenti carpiati. Siate netti, espliciti, concreti e quindi dimostrate serietà di impegno: si io lo faccio, oppure No, credo che la Città ne abbia bisogno. Grazie

    Lino la Torre

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  21. Io risponderei a Poeta ... Pizzarotti che ha promesso di bloccare l'inceneritore e poi perchè oramai il progetto era troppo avanti non lo ha potuto bloccare .. te cosa faresti Poeta? Porti il comune in una causa milionaria per danni?

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    1. Tranquillo amico delle 01.21, pizzarotti riuscirà a chiudere quel maledetto inceneritore. Intanto ha bloccato un paio di volte i lavori. Poi ha fortemente diminuito il debito del comune...e farà ancora altro, vedrai...

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  22. la rivoluzione culturale è già iniziata. A Porto Recanati esiste un gruppo che fa conferenze sulla città, sull'archeologia, sulla storia. Ha fatto opposizione da fuori il palazzo Volpini e continuerà a farlo sempre non solo in campagna elettorale. Bravi 5 stelle che vi siete messi a disposizione dei cittadini, la città può' essere onorata del vostro gruppo in enorme crescita. Forza avanti cosi' siamo con voi!

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  23. Argano,è possibile il voto disgiunto nelle comunali?

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    1. A breve usciremo con un post che spiegherá le diverse opzioni di voto

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