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venerdì 29 novembre 2013

DECIFRANDO IL CORRIERE ADRIATICO

Ci ha lasciato molto perplessi l'articolo del Corriere Adriatico di ieri. Sappiamo che il giornalista che scrive dei nostri fatti ha dei buoni agganci con alcuni membri del direttivo del PD. Ma leggendo l'articolo che vi alleghiamo sotto non ci abbiamo capito decisamente nulla. Normalmente l'occhiello di un pezzo, preannuncia lo sviluppo di un tema che si troverà nello stesso articolo. In questo caso, l'occhiello recita:
"Riccetti vuole sondare gli altri partiti ma non accetta indicazioni sui candidati, posizione di stallo"
Ora, sulla posizione di stallo, si costituisce il fulcro di tutto l'articolo. Che in pratica non dice assolutamente nulla di rilevante. Ma quello che veramente sorprende é che di quello che viene riportato nell'occhiello, poi, non vi é proprio traccia nell'articolo. Allora uno si chiede: ma Riccetti ha rilasciato qualche dichiarazione che ci siamo persi? O ha continuato fondamentalmente a tacere come é capitato nell'ultimo periodo?
Se l'interessato volesse svelarci l'arcano, ne saremmo lieti. In fondo, é tuttora il capo dell'opposizione....

10 commenti:

  1. I tre tre capitanati da Riccetti raccoglieranno ciò che hanno seminato cioè NIENTE!!! Ma il vero capolavoro lo sta facendo il PD che sta facendo ingoiare ai suoi l'accordo con la Ubaldi. Ridicolo quando dico che sono pronti a discutere con UDC ma senza la Ubaldi ....... MA A PORTO RECANATI OLTRE ALLA UBALDI CHI È L'UDC???? e via reimbarcheranno anche rovazzani e agostinacchio..... tanto di Fiaschetti non interessa niente a nessuno.....

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    1. Si chiama SELezione caro anonimo, cosa che non capisci visti i tuoi commenti. Preoccupati che anche questa volta rimani a piedi perché non ve se imbarca nessuno.

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  2. A prescindere dal sottotitolo, a me sembra che l'articolo nella sua interezza abbia descritto in modo molto preciso la linea del PD per le prossime elezioni amministrative.

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    1. Caro Argano, non volercene se faremo un po' il controcanto ai tuoi articoli. Ne guadagnerà anche la discussione generale se non la pensiamo tutti alla stessa maniera. Diciamo che vogliamo difendere il Corriere Adriatico contro il quale state portando avanti un tiro al piccione che a noi sembra inopportuno. Tutta questa polemica nei confronti di un articolo in sé chiarissimo per un sottotitolo sbagliato non ha giustificazione. Bastava mettere Partito democratico al posto di Riccetti e tutto sarebbe finito lì. Se siete così precisi e inflessibili anche di fronte ad un semplice refuso, dovete spiegare perché in una vicenda giornalistica in sé clamorosa come quella legata al bullismo nelle nostre scuole non avete speso una sola parola di riprovazione, così come non avete avuto niente da dire quando l'assessore Sirocchi ha pubblicato sul Cittadino di Recanati, e che voi avete certamente letto, una smentita nei confronti di certe dichiarazioni che lui non avrebbe mai fatto e che invece sono state pubblicate sulla stampa. Che battaglia è quella che state portando avanti, della verità? Queste sono risposte importanti da dare, caro Argano. Seguiteremo a leggerti, in ogni caso.

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    2. Caro anonimo parli con il pluralis majestatis. Chi rappresenti? Non abbiamo speso una parola di riprovazione contro il bullismo? Ci abbiamo scritto un post, te ne sei accorto? Abbiamo portato la problematica all'attenzione te/ve ne sei/siete accorto/i? Riguardo a Sirocchi, cosa vuoi da noi? Sirocchi con noi non parla. Parla con il cittadino di recanati. Se ha qualcosa da dirci ci scriva. Come ha fatto perfino il sindaco. Per noi, va bene lo stesso. Sopravviveremo anche senza mantenere relazioni diplomatiche con Sirocchi.

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  3. anonimo delle 9:28 ti accorgerai ben presto di quante minchiate dici!!!

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  4. Uniti per Porto Recanati29 novembre 2013 13:30

    A dire il vero anche noi, che a quell'incontro c'eravamo, non riusciamo a comprendere il vero senso dell'articolo. (Bufalari non ce ne voglia). Per quanto riguarda le questioni poste dal Gruppo Consiliare alla Segreteria PD, unanimemente i 5 consiglieri hanno chiesto di conoscere quale fosse la linea programmatica perseguita dal partito in vista delle prossime elezioni, quali le alleanze prospettate, quale il ruolo attribuito ad U.P.P., quali i metodi per la scelta del candidato sindaco (primarie sì o no) e dei componenti la lista.
    Nella stessa sede abbiamo richiesto l'impegno affinché ogni intendimento e conseguente decisione fossero assunti in maniera pubblica e trasparente.
    Abbiamo infine espresso la convinzione che per dare finalmente ai cittadini un progetto vincente occorre: possedere idee molto chiare e concrete sulla Porto Recanati che vogliamo, dare un forte segnale di discontinuità con il passato; puntare sulle persone e sulla loro credibilità.
    Attendiamo le risposte.
    Uniti per Porto Recanati

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  5. Un progetto vincente per superare i quindici anni di CENTRODESTRA a Porto Recanati passa per un'operazione di verità: chi sono stati i protagonisti di questa stagione, cosa hanno dato a Porto Recanati e dove sono oggi: imprenditori che hanno squassato il territorio e che oggi non hanno più credito, senatori che non hanno portato risorse aggiuntive favorendo lo sviluppo del territorio di riferimento con il loro ruolo istituzionale, megassesori che si fanno sindaci che hanno polverizzato ogni stato di diritto fatto di regole uguali per tutti, facendo della carità pelosa elargita con vocazione padronale, il proprio stile politico. Questa è la Porto Recanati di oggi con il peso per chi è nato qui, di dover per forza condividere con trapiantati dalla logica speculativa, completamente avulsi al tessuto sociale esistente e totalmente disinteressati al bene collettivo (tradizioni, territorio, vocazioni, ambiente, doveri verso le generazioni presenti e future), scelte fondamentali per il proprio futuro. E’ questo che vogliamo? Io no, è ora di cambiare.

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  6. Anonimo delle 15.55, adesso spiegaci che cosa hai voluto dire. Grazie.

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