QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

venerdì 22 marzo 2013

QUELLO STRANO UFFICIO POSTALE

Giorni fa, abbiamo ricevuto questa strana missiva dal Sig. Giacomo Montebelli:

Vi scrivo per segnalare che in tutt' Italia hanno sequestrato i cc di Posta più, le cosiddette poste private, per irregolarità nella gestione dei soldi.
Mia moglie si è vista recapitare una lettera di interruzione metano, regolarmente pagata nella suddetta posta più, sita a Porto Recanati, in via De Gasperi, 28. Abbiamo portato il bollettino in sede, e siamo in attesa di risposte.
Saluti Giacomo Montebelli

Poi, dalle colonne del Corriere Adriatico, siamo venuti a conoscenza della realtà dei fatti...:

3 commenti:

  1. Peccato che il progetto sia finito così. Poteva essere una conveniente alternativa alle poste tradizionali. Vedrei con interesse una replica da parte dei titolari dell'ufficio di porto recanati. Complici o vittime?

    RispondiElimina
  2. Aldo-Rino Sichetti22 marzo 2013 17:06

    Se il pagamento non è pervenuto al fornitore, ti conviene fare un salto dalla Guardia di Finanza che ha eseguito il sequestro per chiarire la situazione. Su "cronachemaceratesi.it" la titolare dello sportello di Porto Recanati dichiara che nel suo ufficio i pagamenti sono sempre andati a buon fine.
    Saluti.

    RispondiElimina
  3. Grazie per l' interessamento, ho già portato il bollettino pagato agli uffici del metano. Hanno fatto un fax alla direzione centrale. Non avendo ricevuto altre lettere per il momento non penso si procederà alla sospensione dell' erogazione. So per certo che occorre prima mandare una raccomandata. Penso che, avendo dimostrato il pagamento, sarà compito del recupero crediti recuperare la somma dalla società. Potrebbe anche essere stato semplicemente un malinteso tra le due società, ma leggendo il giornale sembra ci sia anche dell' altro. Saluti Giacomo

    RispondiElimina