QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

lunedì 18 marzo 2013

CRONACA DI UN'ATTESA INFINITA (DAL MIO MEDICO CURANTE)

Riceviamo e pubblichiamo da una nostra fedele lettrice che preferisce rimanere anonima:

So che in questo blog, l'argomento è stato già trattato tempo fa. Ma essendo rimasto praticamente irrisolto, penso valga la pena raccontare cosa succede a Porto Recanati se si ha bisogno di recarsi dal proprio medico curante nella palazzina ubicata in Piazza del Borgo.
Premessa: quanto vado a descrivere non vale per la dottoressa Mazza, l'unica organizzata per appuntamento e l'unica per la quale i pazienti per ottenere un consulto, non devono perdere una mezza giornata. Per tutti gli altri, è il caso di dirlo, stendiamo un velo pietoso. Mi sono recata dal mio medico curante (del quale non faccio il nome) per un routinario controllo di un referto relativo a delle analisi effettuate. Sono arrivata con una abbondante mezz'ora di anticipo rispetto all'orario previsto per le visite. Nonostante questa mia premura appena entrata nella sala d'attesa, ho realizzato, non senza difficoltà, di essere la quinta nella lista di attesa. Per scoprirlo ho dovuto improvvisare una indagine ad alta voce, chiedendo prima a tutti i presenti chi fosse in attesa per il mio stesso medico. Poi chi fosse l'ultimo in attesa, da prendere a riferimento per capire quale fosse il mio turno. Mi sono seduta. É iniziato il via vai di pazienti che si infilavano nelle varie porte per ritirare la solita ricetta medica. Allora mi sono chiesta: ma una segretaria all'ingresso che si occupa di queste cose, non si potrebbe mettere? Vabbè, tanto io stamattina ho deciso che non ho null'altro da fare. Posso stare seduta, leggere il libro che mi sono portata ed aspettare. In fondo, sono solo quattro le persone davanti a me. Quattro? No, manco per sogno. Perchè arriva il primo informatore farmaceutico. Che notoriamente ha il diritto di entrare dopo l'attesa di due soli pazienti. Così, non sono più la quinta. Ma la sesta. Finalmente il mio medico curante arriva. Con una ventina di minuti di ritardo. Avrà senz'altro avuto delle visite mediche domiciliari urgenti da effettuare. Di qui il ritardo. Iniziano le visite. E appena il primo paziente in lista entra nell'ambulatorio ecco che si materializza il secondo informatore farmaceutico. E così, all'improvviso, mi ritrovo settima, da quinta che ero. Allora mi viene in mente di una volta che mi recai in un poliambulatorio a Macerata dove prestavano servizio medici della mutua. E mi ricordo che fuori dalle loro porte c'era scritto che gli informatori farmaceutici si ricevevano una sola volta alla settimana, in un arco di due ore solo a loro espressamente dedicato. E ho pensato che a Macerata sono più intelligenti che a Porto Recanati. Per farla breve, sono rimasta in attesa, prima che fosse il mio turno, per due ore e mezza. Una infinità ho pensato. Una infinità di tempo che a mio modo di vedere si sarebbe potuta risparmiare con una maggiore organizzazione da parte dei medici. Ed in quelle due ore e mezza ho visto entrare una trentina di pazienti. E tutti a chiedere la stessa cosa ad alta voce, manco fossimo al mercato del pesce: chi è in attesa per il dottor X? E chi è l'ultimo in attesa del dottor X? Pratiche che nel 2013, forse, con l'aiuto della tecnologia e di metodi più razionali ed organizzati, si potrebbero evitare. Sapete comunque quale é stata la cosa che più mi ha colpita di questa esperienza e dell'attesa caotica infinita? Il fatto che tutti si lamentassero, appunto, della mancanza di organizzazione, di ordine, di regole elementari, per gestire al meglio le visite. Praticamente, nella sala, non si parlava d'altro.
Sì, certo, oggi ero una paziente. E se hanno deciso che è così che si deve chiamare chi ha bisogno di un medico, una qualche attinenza con la virtù della pazienza dovrà pur esserci. Non abusate però, cari medici, di questa virtù. Sarebbe eticamente e professionalmente scorretto.

29 commenti:

  1. su questo tema si è scritto e scritto tante volte ,tutti lo sanno,tutti si lamentano,ma tutto rimane uguale . ci si lamenta ma non c'è alcuna volontà di cambiare e mi sa i i medici di base uomini o lo fanno per dispetto della loro collega donna ,perchè la prenotazione e ricettazione con priorità alle urgenze funziona ,o non sono capaci di organizzarsi minimamente perchè non glie ne frega niente della serietà professionale e ancora di più dei loro pazienti perchè tanto lo stipendio è garantito.facciamo venire striscia la notizia oppure le jene e vediamo se nel 2013 a porto recanati sarà possibile andare dal dottore senza perdere intere giornate ,perchè il tempo è denaro(poco) anche per i pazienti! Chi è daccordo alla proposta? Un bel servizio televisivo è sempre una emozione.

    RispondiElimina
  2. Ma i Dottori non possono mettersi d'accordo fra loro stilando delle regole comuni? Possibile che questo problema di tipo organizzativo non si può affrontare? Basterebbe fissare un orario per le ricette, oltre il quale non si potrebbe più chiederle,per non ritardare la visita ai presenti, oppure una buca dove inserire la richiesta ed il medico finito le visite possa compilare la ricetta. Insomma PRATICITA' e flessibilità nella ricerca della soluzione.

    RispondiElimina
  3. Come al solito la Mazza è anni luce avanti. Prendano esempio i dottorucci che nel 2013 ancora fanno stare mezza giornata i pazienti per una visita. Siete uno degli esempi dello schifo che c'è in Italia, ma pure per voi il tempo delle vacche grasse sta per finire.

    RispondiElimina
  4. Non c'è peggior sordo di colui che NON vuol sentire.....
    Sai quante volte gliel' ho detto al mio dottore (manteniamo l'anonimato anche se non se lo meriterebbe) che il sistema adottato dalla dott.ssa Mazza sembra essere il più funzionale di tutti..........ma : NIENTE cambia !!! Avanzano sempre scusanti sulla privacy etc etc.....ma in realtà probabilmente vogliono solo mantenere uno status quo che li fa sentire potenti e richiesti....!!!
    Facciamoci sentire !! ....o, anche per questo, c'è bisogno di dare una ripulitina ai diritti acquisiti come in politica ???

    RispondiElimina
  5. Se si lavorasse per appuntamento (ovviamente tenendo conto delle urgenze che saranno gestite a discrezione del medico)e se si avesse una segretaria comune che gestisca il traffico di ricette e prenotazioni, tutto funzionerebbe meglio.
    Ma adesso ditemi:Per quale motivo un medico abituato ad avere una certa flessibilità (a nostro discapito), dovrebbe sottostare a rigidi orari e, soprattutto, perchè dovrebbe pagare una segretaria per smaltire un lavoro che può fare lui (sempre a nostro discapito)?

    RispondiElimina
  6. Ma cambiare medico non è vietato. A chi non stanno bene certe cose può chiedere la sostituzione e scegliere un' altro dottore.

    RispondiElimina
  7. Mi sembra però di aver capito che solo la Dott.ssa Mazza lavori per appuntamento; Dove dovrei andare a prendere un altro dottore?

    RispondiElimina
  8. sicuramente la pratica messa in atto dalla Dott. sa Mazza è la migliore per l'utenza. Arrivi, prenoti il giorno e l'ora e te ne vai. se hai urgenza aspetti. Perchè anche gli informatori farmaceutici non si prenotano anzichè arrogarsi un "diritto" cjhe non esiste?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dalla Drssa Mazza si prenotano anche gli informatori.

      Elimina
  9. Al limite quello degli informatori farmaceutici è il male minore perchè anch'essi lavorano e vanno rispettati,come il male minore sarebbe una segretaria (se pure utile perchè una entità lavorativa in più di questi tempi ,ma graverebbe sulle spese dei medici).Il male peggiore E' LA MANCANZA DI RISPETTO VERSO LE PERSONE che non vanno dal dottore PERCHE' NON HANNO NIENTE DA FARE,ma per una necessità piccola o grande che sia e che si chiama SALUTE .E sulla salute CARI MEDICI UOMINI ATTACCATI ALLA SEDIA E CON ORARIO MOLTO ELASTICO NON SI SCHERZA !
    Facciamo partire una campagna informativa presso chi di dovere per ABBASSARE IL LORO STIPENDIO in base alla qualità del servizio che offrono e vediamo se la loro COSCIENZA ETICA PROFESSIONALE si muove.
    Utilizziamo tutto ciò che ci permette di cambiare le cose perchè è ora di finirla. La sudditanza al medico di famiglia è cosa arcaica ,è necessario RISPETTO RECIPROCO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Abbassare lo stipendio eh? E sai più o meno di che cifre si tratta quando si parla di stipendio dei medici di base a Porto Recanati?

      Elimina
  10. Qualunque esso sia non c'è rapporto con il disservizio reso!

    RispondiElimina
  11. CUME SEMPRE CHI FADIGA SETTE CAMIGE E CHI MANCU UNA A LA FACCIA DE CHI STA MALE
    BRAI E CIANNE PURE STUDIATU PE PRUFITASE DE LE GENTE

    RispondiElimina
  12. Sono giusto tornato a casa adesso dopo mezza giornata sprecata in sala di attesa. Se uno di inc.....e comincia a dare da matto forse diventa il primo della fila infinita e disordinata mapotrebbe pure comincire a menà chi non sa risolvere un problema da bambini.Basta signori dottori ,dateve una mossa.

    RispondiElimina
  13. Polemica sterile quella di Giuliana anche se partita da un presupposto giusto. La verità è una sola: ci sono file chilometriche per colpa di quella strgrande maggioranza di vecchiette che vanno dal medico generico quotidianamente e senza una vera necessità. Tanto nn si paga alcun ticket! E poi almeno per chi nn ha nulla da fare è un modo per passare il tempo e fare due chiacchiere. Ma dico io cos'hai oggi che ieri nn avevi e cosa avrai domani che oggi nn ti senti? Invece che pagare le tasse tutti alla stessa maniera, facciamo pagare 10€ a visita...vedrai come spariscono le file

    RispondiElimina
  14. Ogni parola scritta(beh non tutte) è sacrosanta,le attese sono allucinanti nei tempi e nei modi.
    Però ditemi secondo voi in che modo una segretaria dovrebbe rilasciare a me,semplice sconosciuto la ricetta di un farmaco che ne so...contenente morfina, tanto per fare un esempio.
    Probabilmente dovrebbe prima consultarsi con il medico, facendogli perdere tempo durante una visita, lo stesso tempo che adesso perde rispondendo al telefono a coloro che non hanno voglia di lasciare un biglietto oggi e ritirare la ricetta domani.
    Chi è senza peccato....

    RispondiElimina
  15. Io aprirei un bar e ci metterei le macchinette slot la rivendita dei giornali ecc., così la "segretaria" la fà la barista che viene pagata dai caffè e dalle macchinette .
    Ma a parte gli scherzi ,la cosidero più una casa di tolleranza dove i bravi hanno gli appuntamenti e quelli più eclettici si fanno desiderare, questa casa sanitari và rivista da cima a fondo,basta vedere la sala di attesa forse quella della stazione e più sana troppa gente ed anche con patologie potenzialmente contagiose molto alta.
    Quindi urge cambiare e riorganizzare.
    Geronimo

    RispondiElimina
  16. Per questo la prenotazione,a parte le urgenze,risulta utile senza bisogno della segretaria.Per questo le ricette di routine vanno ritirate come presso lo studio Mazza,per questo i veecchietti che stazionano per chiacchierare vanno educati dai loro medici e non farebbero file infinite per occupare il posto di familiari o amici ,per questo chi lotta per entrare a ritirare solo la ricetta lo farebbe in maniera più civile .Non è poi tanto difficile e se ogni cambio per il meglio vuol dire un po' di impegno , che si sforzino i signori dottori maschi perchè sicuramente anche loro lavorerebbero meglio .

    RispondiElimina
  17. SONO CONVINTO CHE I DOTTORI UOMINI NON VOGLIONO ADEGUARSI AL " METODO PRENOTAZIONE-RICETTAZIONE-URGENZA MAZZA" PERCHE' SI SENTONO PIU' FORTI PERCHE' IN MAGGIORANZA ED E' UMILIANTE ADEGUARSI AD UNA DONNA.SAREI CURIOSO DI SAPERE SE INSIEME HANNO MAI TRATTATO L'ARGOMENTO PERCHE' IL PROBLEMA NON E' DI OGGI O DI IERI E FARE MEDICINA DI GRUPPO VUOL DIRE CERCARE INSIEME LA SOLUZIONE MIGLIORE PER LAVORARE UN PO' MENO TUTTI MA MEGLIO,A SERVIZIO ,ripeto,A SERVIZIO DELLE PERSONE CHE STANNO MALE.
    ADESSO LASCIANO PASSARE TEMPO,FINCHE' SAREMO DA CAPO CON LE SOLITE CHIACCHIERE GRAZIE ALL'ARGANO,QUANDO QUALCUNO TORNERA' A SCRIVERE PER SEGNALARE IL CASINO DEL POLIAMBULATORIO.

    RispondiElimina
  18. Magari mandiamo la Mazza a fare la maestrina ai suoi colleghi e no..............
    Con gli appuntamenti finisce la democrazia della fila , magari chi le è più grato passa prima , tanto l'appuntamento lo da lei e non il CUP.
    Geronimo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Geronimo, ma non ti vergogni neanche un po' di pensare certe cose?

      Elimina
  19. Caro Geronimo,sei fuori strada perchè se ti informi bene GLI APPUNTAMENTI VENGONO SCELTI DALLE PERSONE SUL REGISTRO E PURE L'ORARIO CHE RESTA PIU' COMODO a parte le urgenze che tutti sanno hanno la priorità. Non si tratta di maestrina, mi sa che anche tu fai parte della schiera maschilista ad oltranza e te lo dice uno che non è paziente di mazza. lo sono stato per necessità in assenza del mio dottore per ferie e devo dire solo bene per educazione ,competenza e professionalità.Mi sa che hai pure qualche problema sul concetto di democrazia,per questo ti suggerisco di approfondire meglio gli argomenti,senza pregiudizio e senza dimenticare che stiamo parlando di salute,servizio,tempo e lavoro. Se preferisci l'accozzaglia di chiacchiere,la confusione,le attese infinite buon per te.

    RispondiElimina
  20. mariella g.t.21 marzo 2013 10:59

    Siccome vale sempre il detto che l'unione fa la forza ,basta che tutti i medici si mettono a tavolino per valutare i singoli problemi e le proposte migliori per rendere più agevole il servizio,senza che nessuno di loro fa il maestro,trovato un democratico accordo si prova se funziona ,si sentono gli umori delle persone e finiscono tante discussioni.Tentare non nuoce e a tornare indietro ognuno fa sempre in tempo.
    Aprire la bocca solo dare fiato senza proposte non serve ,come non serve non chiedere la collaborazione del proprio medico e poi dietro lamentarsi di lui. Chi non è abituato a mettere la faccia nella soluzione dei problemi può continuare a brontolare ipocritamente perchè siamo tutti bravi a vedere solo a un palmo dal proprio naso,se fossimo in tanti a sollecitare i nostri medici sarebbe un risultato molto positivo,anzichè fomentare stupide considerazioni e l'argomento salute dovrebbe solo unirci.

    RispondiElimina
  21. tanto per mantenere vivo l'argomento ,prima che torni nel dimenticatoio,vorrei sottolineare che anche tanti turisti del periodo estivo hanno scritto all'argano e ripetuto a voce con varie persone ,di come funzioni male la sala d'attesa del poliambulatorio di porto recanati.
    siamo prossimi all'estate e con questi chiari di luna mi sa che i turisti ,speriamo tanti,si ritroveranno con la stessa situazione e la cosa non ci fa onore.
    allora ,per favore,signori medici tutti,uomini e donne ,fate qualcosa in maniera responsabile,concorde,professionale,utile perchè ci sia un motivo in meno per lamentarsi del nostro povero paese già poco presentabile per tanti altri motivi.
    grazie

    RispondiElimina
  22. alcuni pazienti di vari medici del poliambulatorio22 marzo 2013 08:28

    PROPOSTE:
    1. un civile REFERENDUM presso un gazebo in piazza perchè i cittadini scelgano a maggioranza chi è favorevole alle visite per appuntamento,con rispetto delle urgenze, oppure lasciare lo stato attuale.
    2. ogni persona invii o consegni a mano al proprio medico la proposta da attuare
    3. far trovare sul tavolo della sala di attesa uno stampato con indicate le priorità da scegliere barrando poi semplicemente SI -NO
    ecc...Si accettano ulteriori idee per vedere di smuovere civilmente qualcosa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io ci farei un comitato elettorale pro Mazza....curati. nel Gazebo in piazza.

      Elimina
  23. Si potrebbe stampare tutto quello che è pervenuto all'Argano nelle diverse fasi in cui trattato l'argomento e consegnare gli scritti ai medici così che possano valutare,considerare,cambiare per migliorare.

    RispondiElimina
  24. ME SA CHE A LORA DA NA RECCHIA IE BOCCA E NA NANTRA IE SCAPPA,IERI ERA TUTTU UN CASINO

    RispondiElimina