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sabato 1 settembre 2012

SENZA PAROLE

Senza parole. Per una locandina che mai avremmo voluto vedere. In ogni caso, un pezzo di storia di Porto Recanati, oggi se ne va. E ci lascia tanta amarezza.

 

 

10 commenti:

  1. solo 200 firme raccolte (da noto quotidiano locale), forse meno dei normali frequentatori e collaboratori degli stessi salesiani. Tristezza per una cittadina senza identità e quindi dignità.

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    1. Purtoppo e' l'epilogo di una chiesa che non ha saputo piu' coinvelgere nuovi sacerdoti e nuove vocazioni.
      Troppo impegnata a fare politica e a raggranellare soldi, come se fosse un vero partito politico. La verita' e' che non e' una questione di firme, ma di sacerdoti che mancano. Chi e' che prende la vocazione oggi con una chiesa cosi' poco credibile?????? Vedi Bagnasco sempre nelle prime pagine di giornali a fare dichiarazioni politiche!!!!!
      E' una tristezza perdere i Salesiani, ma purtoppo la colpa non e' di Porto Recanati, e' che non ci sono piu' i Salesiani....!!!!

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  2. provo tanta amarezza a vedere che non riusciamo a lottare veramente per qualcosa. Potremmo prendere il nobel per le critiche ma non siamo certo un paese di cittadini coesi. Invidie, "orticelli"..... A parole siamo tutti disposti a cambiare il mondo ma poi i fatti, purtroppo, rivelano un'altra realta'. Sono sicura che in tutti gli ambiti della societa' di P.Recanati, ci sono persone di buona volonta', ma poco possono fare se le loro idee, le loro lotte, le loro attivita', trovano intorno il deserto.

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    1. Per quanto riguarda il Nobel per le critiche, hai perfettamente ragione!!
      Sul fatto della coesione intorno a questioni importanti e sul fatto che a parole siamo disposti a cambiare il mondo, ho quelche perplessità.
      L'esempio della battaglia contro il rigassificatore è significativa di una unità di intenti senza precedenti a Porto Recanati.

      Non saprei spiegarmi quale motivo giustifica tanta partecipazione su una questione e poca su un'altra. Però in effetti hai ragione, a volte sembra che siamo dei fantasmi e drammaticamente impotenti di fronte a certe questioni

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  3. Girolamo Savonarola (Frate Domenicano)2 settembre 2012 15:05

    «Io non taccio»
    Sul bene comune (di cui non v’importa nulla)
    Voi non siete un’umanità ma una somma di uomini.
    Pensate a voi, badate a voi,
    v’accorgete che esistono «altri» solo qualche volta, per caso,
    quando c’è da invidiarli o da disprezzarli.
    Altrimenti chi se ne frega degli altri: tutto è solo «io».
    I miei fatti. I miei affetti. I miei soldi.
    Siete gente arida. Senza calore.
    E se vi infiammate per una questione all’apparenza «di principio»
    non lo fate perché ci credete, no,
    ma solo per difendere quello stramaledetto orto che è il vostro
    interesse.
    Il bene comune? Ma che ve ne parlo a fare?
    Non è una lingua vostra, questa.
    Per farmi capire dovrei parlare forse di guadagni, di interessi.
    Dovrei parlare di tornaconto. Dell’acqua al vostro mulino.
    Allora saltereste tutti sugli attenti, direste «fammi sentire!».
    Come si dice? Musica per le vostre orecchie.
    Invece, guarda caso, mi intestardisco, non mi stanco:
    parlo di bene comune,
    parlo di cercare qualcosa che valga per tutti, nessuno escluso,
    parlo di fare cose utili, di non dividere ma unire, anche se ci perderai
    qualcosa.
    Vi interessa? Ho capito: sto abbaiando.
    Ma sono fiero, non mi vergogno, d’essere un cane.
    Il tiranno
    Orsù, state a udire, voi uomini,
    per riconoscere i tiranni e guardarvi da loro.
    E state a udire pur voi, donne, per ricordarlo a’ vostri mariti.
    E voi, fanciulli, per imparare che cos’è un tiranno e fuggirlo dalla
    vostra città.
    Sappiate adunque, prima,
    che ‘l tiranno è superbo per natura
    e appetisce d’essere il solo e il primo in tutto.
    Il primo, il primo, il primo…
    Ha da esser primo sempre e in ogni cosa.
    Se corrono i cavalli al palio,
    farà sempre qualche inganno per far che i suoi siano i primi.
    Se egli ha scienza o lettere,
    vuol sempre che la sua opinione stia al di sopra;
    Se sa far versi,
    vuol che vadano innanzi a tutti gli altri e che siano cantati;
    Non ha amore se non a sé proprio.
    E poiché il tiranno per sua natura appetisce d’essere il primo,
    ogni volta che vede uno che possa impedire lo stato suo,
    cerca sempre di spegnerlo,
    perché non gli dia noia.
    Così trovagli qualche cagione
    - minima: ch’egli arà sputato in chiesa –
    per levarselo innanzi.
    Ah, Firenze! Guardati dai tiranni!
    Vuol esser corteggiato, il tiranno.
    Vuol che tu ti appresenti ogni dì,
    e se tu nol fai, sei notato.
    Tutti li uomini di cervello li tiene bassi,
    ed esalta gli sciocchi dicendo
    «Costoro mi saranno fedeli
    perché io li mantenga dove non son degni di stare».
    Ed esalta i ribaldi, gli assassini:
    «Costoro senza me sarieno impiccati,
    e io peggio di loro: perciò loro manterranno me e io loro».

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  4. va la',che se la sindaca non avesse avuto come asso per le prossime amministrative il ridosso o porto o darsena,sicuramente si sarebbe fatta paladina dei salesiani pur di farsi rieleggere,invece neanche una parola,o forse una mah!

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  5. Grazie GIROLAMO SAVONAROLA (frate domenicano )
    nessun commento alle tue parole
    forse troppo alte o scomode per la compensione.

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  6. E' una stupenda rappresentazione di quello che è accaduto all'interno dei Salesiani all'ombra di una tiranna, in questi ultimi anni. E oggi tutti si asciugano le lacrime tranne io. Lì dentro ognuno ha tirato l'acqua al propio mulino per cui al momento di firmare, affinchè i Salesiani restassero,la popolazione ha risposto di no. Infatti si sono raccolte solo 200 firme.

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    1. Penso che quando si lanciano accuse, queste debbano essere chiare e circostanziate. Io sinceramente non ho capito dove si voglia andare a parare.
      Chi ha tirato l'acqua al proprio mulino, le varie associazioni che operano all'interno dei Salesiani? cosa hanno guadagnato le varie associazioni? Oppure intendevi i Salesiani stessi? E la tiranna chi e', la Ubaldi? che cosa ha tramato all'interno dei Salesiani? E la gente non ha votato perche' dietro ai salesiani c'era la mano occulta della tiranna? a far cosa, a decidere le divise degli scouts?

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  7. Ho già scritto un commento ma non sono sicura che vi sia arrivato perchè ho problemi di linea, se vi fosse già arrivato non prendete in considerazione questo.
    Le firme non sono state solo 200, è stata una delle tante notizie inesatte pubblicate dai giornali che non si informano mai da fonti certe ma pubblicano solamente le voci di popolo, io da sola ne ho raccolte molte di più e non ero certo l'unica a raccoglierle. MI RIVOLGO ALL'ANONIMO CHE NON HA VERSATO LACRIME: mi dispiace tanto per te perchè questo significa che non hai i bellissimi ricordi che ho io all'interno dell'oratorio, che non hai avuto la scuola di vita che ho avuto io, che non hai conosciuto la figura di Don Bosco come l'ho conosciuta io,....non so se è perchè non ci sei vissuto o se il tuo terreno non ha lasciato penetrare il seme. Capisco perciò perchè non hai versato lacrime, io invece ne ho versate tante. Provo compassione per te che sei una persona arida che non ha neanche il coraggio, non di firmare una petizione ma di firmare le cattiverie gratuite, infondate ed oltretutto non chiare che dici. Senigagliesi Luisa ( io il coraggio di firmare come vedi ce l'ho)

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