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mercoledì 8 agosto 2012

AVVENTURE (CULINARIE) ESTIVE

Riceviamo e pubblichiamo una e-mail della nostra lettrice Daniela:

Qualche settimana fa, leggevo nel sito di" CronacheMaceratesi" un interessante articolo sulla stagione estiva a Porto Recanati. Ovviamente non mancavano le lamentele. Albergatori, ristoratori e stabilimenti balneari, anche se con cautela visto che era ancora inizio stagione, notavano una diminuzione dell'afflusso di turisti, con conseguente calo negli incassi.
Eppure a Porto Recanati il brodetto, i sardò e la piadina per i più giovani hanno consentito a diversi esercenti di affermarsi nel panorama locale e di portare avanti il loro nome e la tradizione culinaria portorecanatese. Il risultato? Tavoli sempre pieni nonostante i prezzi non proprio accessibili.
Sabato scorso mi sono concessa il lusso di cenare in un balneare di Via Lepanto. Antipasto di mare, spaghetti con le cozze, frittura di pesce. Be', ho avuto un pessimo trattamento. Dal tovagliolo sporco al cameriere che lasciava sul tavolo pietanze non ordinate, per finire col pesce servito di pessima qualità. Quel che non ti aspetti di mangiare in un posto di mare, insomma. Porzioni misere, mezze cotte e prive di sapore sono state da me profumatamente pagate. E' ovvio che non tornerò più in quel posto, ma se è questa l'offerta turistica proposta, qualche dubbio mi sorge. Come si può offrire "grascia" e lamentarsi poi che la gente non spende? Forse non è colpa soltanto della crisi.

Grazie a nationalhotel.it



9 commenti:

  1. vogliamo parlare dei prezzi?? 4 euro per una bottiglia d'acqua da litro. Mi sembra alquanto esagerto.

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  2. Questa si chiama legge di mercato. Se tutti si lanciano sul lungomare per mangiare pesce è chiaro che i prezzi salgono e la qualità scende.
    Immaginate come si possa cucinare per 100 coperti in una cucina da 25 metri quadri.
    Se i turisti fanno questa scelta,poi non debbono lamentarsi.Ricevono il trattamento che si meritano (da stupidi).
    I gestori,fanno il loro mestiere,se possono alzare i prezzi,lo fanno.
    Tanto quelli che si lagnano oggi,verranno sostituiti da altri domani.
    Per fortuna Porto Recanati non è abitata solo da approfittatori,e vi sono alcuni che senza clamori,fanno del loro meglio per accogliere i turisti e lasciare un buon ricordo.

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  3. Per favore mettete pure i nomi tanto nel commercio si puo' cosi' anche chi e' chiamato in causa ha la possibilita' di difemdersi ciao a tutti.

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  4. senza togliere nulla a nessuno,ma io residente se devo mangiare del pesce a portorecanati vado in un ristorante che sia aperto e cucinano tutto l'anno e non in uno chalet che apre per tre mesi l'anno improvvisando chi sa quale cucina tipica solo perche' d'estate va di moda mangiare il pesce sulla spiaggia!

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  5. giacomo montebelli8 agosto 2012 22:42

    Concordo con quanto detto sopra! Se vuoi mangiare bene il pesce a PortoRecanati ci sono un paio di posti e sicuramente non si tratta di stabilimenti balneari! Da consumatori dovremmo imparare ad usare la testa prevenendo il rituale lamento!

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  6. ragazzi il comitato pescatori alla sagra sei sardó ha propasto come fritto calamari e gamberi congelati...

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  7. Sicuramente ci sono dei ristoranti che cucinano bene, io penso che se vuoi lavorare e farti un nome come alcuni si sono costruiti, un buon prodotto devi proporre.

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  8. chi pretende di mangiare pesce fresco e del nostro mare ad agosto è un illuso. ricordatevi che c'è il fermo-pesca dalla fine di luglio fino alla metà di settembre. ovvvio che ristoratori e locandieri improvvisati, debbano fare di necessità virtù e cucinare pesce surgelato o che viene dal tirreno. il pesce bono se mangia alle fine de settembre dateme retta. il pesce d'agosto fatelo mangiare ai "cuntadi'" de montefa'...scherzo ovviamente!

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    1. Il pesce fresco si trova sempre,basta tirare fuori i soldi per acquistarlo.
      Certo che così gli utili calano,e per i portorecanatesi questa si chiama perdita.

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