QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

mercoledì 18 luglio 2012

PORTE APERTE ALL'EX SCUOLA GRAMSCI

Si narra che l'immobile ex scuola Gramsci, sia ormai divenuto un rifugio per senza tetto e/o persone poco raccomandabili. Del resto, la struttura è da tempo in totale abbandono.
Grazie al contributo del consigliere comunale Attilio Fiaschetti (Lega Nord), che ci ha inviato le foto che pubblichiamo, siamo in grado di dimostrarvi come, di fatto, a tutt'oggi non si sia ancora provveduto a recintare in maniera seria la zona al fine di impedire l'accesso alle persone non autorizzate. Da tempo, chi abita al confine con il retro della struttura segnala strani movimenti notturni e frequentazioni di ogni tipo alle forze dell'ordine. Forse è il caso che chi di competenza metta mano a un problema che si trascina da troppo tempo. Basterebbe provvedere a una piccola bonifica della zona e a costruire una recinzione efficace. Per una questione di sicurezza e di decoro.




4 commenti:

  1. Fiaschetti Attilio18 luglio 2012 18:40

    Vorrei ringraziare il mio AMICO e militante Alessandro Imbastoni che fa il grosso del lavoro. Un grazie sincero,Attilio Fiaschetti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie a te Attilio, sei grande!

      Elimina
  2. sinistra ecologia e libertà porto recanati19 luglio 2012 06:56

    Succede anche a Porto Recanati che, cittadini impegnati in politica , per passione e non per mestiere, curiosi della realtà che li circonda, segnalino problemi e questioni che riguardano il grado di civiltà di un paese. Succede che da tempo abbiamo segnalato il problema, attraverso la stampa locale,il nostro modesto ma pur importante giornale, ecc. e nessuno ci ascolti.
    A Porto Recanati c'è un enorme deficit di democrazia, di uso degli spazi e dei luoghi pubblici, preoccupante. Non è un problema di parte ma di tutti. Speriamo che in questa occasione verremo ascoltati.
    ma la speranza da sola non basta, c'è bisogno di qualcosa di più. metterci la faccia, mobilitarsi con intelligenza.

    RispondiElimina
  3. La mia scuola... la mia pineta e quella di tanti che ci sono cresciuti...
    E' davvero molto triste vedere queste foto e sapere che un posto tanto caro a molti venga trattato così

    RispondiElimina