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mercoledì 30 maggio 2012

LO VOGLIAMO SPOSTARE QUEL MERCATO?

Da anni si parla dell'eventuale spostamento del nostro mercato cittadino del giovedì. L'attuale sede di Via dei Cementieri, lo sappiamo tutti, non è mai stata di gradimento degli operatori del commercio. E, molto presumibilmente, neanche dei portorecanatesi. Ora si riparla di spostare il mercato su Corso Matteotti. Ancora una volta. Come già scritto nel programma elettorale della lista Nuovi Orizzonti, che poi ha vinto le elezioni e governa Porto Recanati.

Vi alleghiamo l'articolo uscito su Cronache maceratesi a firma di Stefano Palanca.
Ci piacerebbe, nel contempo, sapere cosa ne pensate voi.

Il mercato di Porto Recanati cerca una nuova collocazione

Il 7 giugno le bancarelle si sposteranno sul lungomare, intanto l'assessore Sampaolo valuta lo spostamento al centro della città

di Stefano Palanca
Se ne parla da tempo di spostare il mercato settimanale del giovedì dall’attuale via dei Cementieri, alle spalle di Palazzo Volpini sede municipale e del Borgo Marinaro, al centro. Impossibile riportarlo nella storica collocazione del “vecchio nucleo”, il cuore del paese ovvero le vie parallele comprese tra il lungomare Scarfiotti e il corso Matteotti. I tempi sono cambiati. Con l’aumentare delle automobili, dei turisti e delle prescrizioni di sicurezza, qualche anno fa non era più possibile mantenere questa disposizione su due vie. L’amministrazione dell’allora sindaco e attuale assessore alla Cultura Glauco Fabbracci aveva trovato questa soluzione alternativa. Con la realizzazione delle palazzine colorate di Borgo Marinaro e dei suoi parcheggi il mercato si è trasferito in via dei Cementieri.
Lo scorso anno, però, l’ex assessore al Commercio Alessandro Rovazzani, ora fuori dalla maggioranza, ci aveva provato. Dopo aver messo in campo l’ufficio tecnico del geometra Re e i vigili urbani del comandante Sirio Vignoni per una valutazione pratica direttamente sul posto aveva rinunciato. A creare problemi, i parcheggi in alcuni casi poco spaziosi lungo la via principale e gli alberi. Risultato: impossibile due file di bancarelle contemporaneamente con le loro tende apribili e lo spazio centrale riservato a una corsi di emergenza e ai mezzi di soccorso.
L’attuale assessore al Commercio Roberto Sampaolo, comunque, ci sta riprovando e gioca la carta “singola”. In attesa infatti del temporaneo e ormai classico spostamento del mercato sul lungomare a partire dal 7 giugno e per quattro mesi, all’Ufficio tecnico è allo studio un progetto per portare a termine questo cambiamento già per il prossimo inverno. L’idea, infatti, spazio permettendo, è quella di spostare i 140 banchi circa degli ambulanti, che vedono già la cosa come una “soluzione illuminata”, su una sola fila e lungo tutto il corso Matteotti, magari a partire dal Castello svevo fino ad arrivare all’Hotel Mondial pur di far posizionare tutti. commenta l’assessore Sampaolo. Secondo alcune indiscrezioni, nonostante le difficoltà, il progetto sembrerebbe a buon punto anche se ci saranno ancora diversi mesi per metterlo a puntino.
Diversi, infatti, i risultati che si otterrebbero. Al Borgo marinaro, infatti, si libererebbero tanti parcheggi e non ci sarebbero certo più problemi per accogliere i potenziali clienti. Inoltre i proprietari dei garage con uscita proprio nel cuore del mercato non avrebbero più difficoltà di sorta. Infine, i potenziali clienti avrebbero la possibilità, con uno o due giri per il corso, di poter valutare sia la merce degli ambulanti, che quella dei negozianti. In questo modo, infatti, anche i commercianti sarebbero soddisfatti del movimento e il clima di libera concorrenza gioverebbe a tutti.
Il problema, però, è uno. I banchi degli ambulanti dovrebbero disporsi in un solo lato per permettere la creazione di una corsia di emergenza, disponendosi di fronte a un lato del corso e a un solo lato delle vetrine. L’altro lato, sarebbe dunque in parte penalizzato. La soluzione, però, ci sarebbe come ipotizza l’assessore Sampaolo. “Potremmo mettere i banchi un mese da un lato e un mese dall’altro lato dei negozi così da non fare torno a nessuno. I giovamenti per tutta la circolazione, comunque, sono molti: si libererebbero spazi importanti per la sosta e per i garage coi cittadini ora semibloccati”. Il progetto pare quasi ultimato e mancherebbero solo dei dettagli da verificare per far partire la proposta prima possibile, magari proprio dopo l’estate. La data, infatti, ci sarebbe. L’ultimo giorno di mercato “estivo” sul lungomare è il 27 settembre e giovedì 4 ottobre potrebbe essere un momento storico per tutti gli operatori del settore commerciale. Per ora, però tutti sul lungomare dal 7 giugno.



Il mercato cittadino nella sua attuale collocazione
Grazie a http://www.cronachemaceratesi.it/


8 commenti:

  1. Cristian Buffarini30 maggio 2012 11:23

    lasciarlo nel lungomare anche in inverno..dato che metereologicamente parlando l'inverno non c'è o se c'è dura una settimana.... si eviterebbero gli intralci al traffico conseguenti al blocco della più importante via di scorrimento del paese. col mercato sul corso gli autobus di linea e i mezzi pesanti che ogni giorno portano persone e risorse al centro dovranno imparare a volare??!!

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    1. Quella del mercato sul lungo mare tutto l'anno è la proposta più sensata che ho sentito su questo argomento da un pó, forse è la più semplice ed immediata soluzione, perché nessuno ci ha pensato??? Non bisognerebbe stravolgere viabilità Etc. In fondo d'inverno se è freddo o se piove lo fa al borgo marinaro come sul corso come sul lungo mare

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  2. Il mercato a portorecanati era caratteristico proprio per la collocazione nelle vie del nucleo storico del paese e penso che volerlo mettere per forza per il corso sia un errore anche perché ricordiamoci che il paese non è solo il corso ma ci sono anche negozi nelle vie interne !!!! Quindi forse studiare una nuova collocazione nelle vie potrebbe essere una soluzione da non escludere a priori!!! Ma forse ci sono come sempre interessi che prevalgono sul bene comune!!!!

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  3. L'inverno c'è, ha dimenticato le nevicate di questo e dello scorso anno? Casomai non ci sono più le mezze stagioni.
    Scherzi a parte, d'inverno spesso è impossibile fermarsi sul lungomare, non per la pioggia, ma per il vento che tira fortissimo.
    Per me il mercato sta bene dove sta adesso, all'inizio sembrava un po' scomodo, è vero, ma mi pare che ormai ci siamo abituati.
    La viabilità è buona accedendo dal corso alla stazione fino a via Verdi e poi a Viale Europa.
    Ma dal Castello Svevo alla stazione come ci arriverebbero gli autobus se il mercato cominciasse, appunto, dal Castello Svevo? Dovrebbero passare per Via Bruno Buozzi e la stradina (non mi ricordo il nome, è la parallela del corso) che lo collega alla via della stazione? Mi sembrano un po' strettine.

    A meno che non si consenta l'accesso a Corso Matteotti per i soli mezzi per il trasporto pubblico. A quanto capisco una corsia dovrebbe restare libera per l'eventuale passaggio dei mezzi di soccorso.

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  4. io direi che hanno scoperto l'acqua calda!

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  5. Concordo con chi si oppone al mercato sul corso perché chiuderebbe la principale linea di attraversamento del paese. A chi gioverebbe spostarlo lì? Non ai consumatori, secondo me. Ai negozianti? Ne dubito. E visto che il lungomare è spesso spazzato dal vento, allora farebbero bene a rimanere dove sono. Ovviamente in tutto questo non dobbiamo dimenticare il partito del borgo marinaro è "forte" e quindi in grado di incidere sulla scelte della giunta.

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  6. antonio (qcnspb)31 maggio 2012 21:04

    ....me lo ricordo lungo via bramante a partire dalle mura dei salesiani....si potrebbe seguitare fino in fondo farlo girare su via martin l. king...e poi tornare per via garibaldi...cosi, sarebbero liberi sia il corso che i parcheggi....sarebbe riparato dal vento invernale...ah..ho sentito che con l'idea dell'assessore si vorrebbe spostare anche quello ortofrutticolo all'interno del cortile delle ex scuole elementari...poi cosi possiamo costruire pure al posto della ''piazzetta delle erbe'' ahahahahah gia' come il centro commerciale al posto del kursaal !!!

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  7. era così bello una volta, per le vie del centro... perché rendere le cose sempre più difficili di quello che sono?

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