Cari amici, stamattina vogliamo portarvi a conoscenza di una splendida iniziativa.
Il prossimo 14 gennaio, alle ore 21, al Palacongressi di Loreto, la compagnia teatrale "La Piazzetta", col patrocinio del Comune di Loreto, mette in scena la celebre "'Egghia del mortu", atto unico in dialetto portorecanatese, scritto da Pina Zaccari.
La novità è che stavolta il ricavato andrà a favore del progetto "La casa di Sabrina" della Fondazione Salesi, che intende costruire una struttura per ospitare i genitori dei bambini malati, al fine di garantire a questi ultimi "un po' di casa" nella loro difficile situazione.
Dal sito della Fondazione:
La Fondazione Salesi, insieme alla Fondazione degli Ospedali Riuniti, si è impegnata nella realizzazione di un grandissimo progetto, un progetto impegnativo e oneroso, capace di dare a tante famiglie una grande speranza. E’ un progetto che prevede la realizzazione di una Casa per accogliere le famiglie dei bambini ricoverati in lunga degenza: sono infatti sempre più numerosi i bimbi che arrivano sia dalla regione Marche sia dalle regioni limitrofe richiamati dall’alta specializzazione dei reparti degli Ospedali Riuniti, tra cui spiccano le eccellenze di cardiochirurgia, terapia intensiva neonatale, neuropsichiatria infantile, pediatria, oncoematologia pediatrica.
LA CASA E' DOVE SI TROVA IL CUORE...
Spesso le famiglie si trovano a dovere passare lunghi periodi fuori casa per assistere i figli in ospedale: non tutti hanno le risorse necessarie per far fronte a questa necessità e devono sopportare molti disagi, oltre ad avere già il peso della malattia del proprio bambino.
Inoltre, spesso ci sono anche i fratellini dei bimbi malati, di cui i genitori devono poter continuare a prendersi cura, ed esser loro vicini.
La Fondazione Salesi ha dunque voluto fortemente creare questa Casa, per dare un aiuto concreto alle famiglie, sostenendole in un momento difficile: un progetto che oggi, dopo molti anni di ricerca, può finalmente diventare realtà, grazie al contributo di tutti voi.
A noi dell'ARGANO questa iniziativa piace molto: sarà un'occasione per gustare (o rigustare) un bellissimo pezzo teatrale in dialetto purtulotto (conserviamolo, per carità!), ma anche un'opportunità per "porgere la mano" a bambini che si trovano ad attraversare un momento difficile per la propria salute.
Chi volesse conoscere meglio i particolari del progetto può cliccare sui loghi.
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