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mercoledì 26 ottobre 2011

LA CONFERENZA STAMPA DI ROVAZZANI - IL RESOCONTO

L’ex assessore Rovazzani ha tenuto ieri, come previsto,  la  conferenza stampa presso il Bar La Dolce Vita per motivare le sue dimissioni da membro della Giunta Comunale.

Ha iniziato il suo intervento rendendo pubblico il suo rammarico con quanto successo con il Deep Blue specificando che l’sms che gli notificava il diniego del locale gli era giunto alle 22 di  sera di Giovedì scorso (il giorno prima della prevista conferenza) e pertanto il suo gruppo non ha avuto il tempo materiale per organizzare il previsto incontro con la stampa in altro locale. Nell’occasione ha altresì precisato che ogni volta che si è avvalso del Deep per i suoi incontri ha sempre saldato di persona il dovuto e che anche dopo i fatti e le incomprensioni  intercorse rimane profonda la sua stima verso la proprietà e gli amministratori  del locale in questione. Ha poi puntualizzato che ha trovato fuori luogo l’intervento del sindaco in materia, che proponeva di fare l’incontro presso la sala consiliare, trovandolo come una ennesima intrusione in questioni  che non la riguardavano appieno.

Dopodichè, Rovazzani ha fatto un breve riassunto di quello che è stato il suo operato come assessore specificando i tanti progetti futuri per i quali ha lavorato che sono in via di definizione e che verrano ora seguiti dal nuovo assessore ai lavori pubblici, facendo l’esempio del contratto di esternalizzazione dell’illuminazione pubblica, che dovrebbe comportare, a parità di costi, una più efficace gestione dei nostri impianti. Ha poi parlato della sua idea (futuribile) di voler realizzare un centro commerciale in zona Kursaal di tre piani e la sua volontà di realizzare un centro polifunzionale presso la Scuola Diaz eseguendo dei lavori di ammodernamento e ristrutturazione sulla attigua palestra.

In relazione ai difficili rapporti con il sindaco ha specificato più volte della scarsa autonomia decisionale e gestionale che aveva, nel suo settore, come assessore, riferendo di essersi sentito trattato spesso come un passacarte e relegato pertanto a figura di secondo piano.

A tal proposito ha analizzato la lettera di ritiro delle deleghe che il sindaco gli ha inviato con protocollo 7 Ottobre 2010 ore 07,30 (e pertanto ad uffici comunali del protocollo chiusi). Specificando:
a) che lui da una settimana aveva in tasca la lettera di dimissioni che non aveva mai depositato perché il suo gruppo lo ha invitato fino alla fine a meditare
b) che “non è stato mandato via da nessuno” perché in quanto eletto, nessuno avrebbe mai potuto cacciarlo dalla maggioranza. E pertanto se ne è uscito dalla maggioranza per sua volontà e non ha nessuna intenzione di rientrarci.

Le motivazioni del sindaco, espresse nella lettera, sono comunque queste:

“Ripetuti contrasti ben oltre la collaborativa dialettica con il sindaco ed all’interno della maggioranza su obbiettivi strategici”

A questo proposito Rovazzani ha ribadito la bontà di alcune sue decisioni in contrasto con gli altri membri della maggioranza (come il suo voto contrario su autorizzazioni per aziende insalubri) ed ha più volte ribadito la percezione di aver lavorato in un ambiente troppo condizionato dalla presenza di un sindaco che ama assurgere a se le decisioni importanti ed è piuttosto allergica ad ogni voce contraria che collabori con lei.

Concludendo, l’ex assessore ha specificato di sentirsi ora meglio, in quanto una poltrona non vale comunque la possibilità di andare in giro a testa alta. Confermando fino in fondo l’onestà totale dei suoi atteggiamenti politici e personali.

Non ha specificato, da ora in poi, come si comporterà in consiglio comunale quando ci sarà da votare.  Cosa che vedremo con il tempo.

Immagini della conferenza stampa - By Argano


4 commenti:

  1. ma se c'erano questi contrasti, perchè tutte le volte ha votato insieme alla maggioranza???

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  2. Mi sembra che l'ex assessore Rovazzani abbia parlato solo di forte incompatibilità con il Sindaco e di impossibilità di svolgere il proprio ruolo istituzionale ma non di scelte sbagliate della giunta comunale o di non condivisione della politica del Sindaco. Continuerà quindi a votare favorevolmente supportando di fatto l'attuale giunta?

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  3. Cara Emanuela,
    pensiamo che la tua osservazione e domanda sia decisamente lecita. Le conferenze stampa a Porto Recanati hanno una strana caratteristica: chi le indice parla, ma poi non lascia spazio alle domande dei presenti e di chi si occupa di informazione in generale. La tua era una domanda che avremmo voluto porre all'ex assessore. Se magari, leggendoci, ci vuole rispondere, glie ne saremmo grati.

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  4. Perché con il nostro Sindaco non sono ammesi dissensi, pena l'esclusione, mica è un caso che sono rimasti in 9 Lei è così quando gli servi ti corteggia poi appena gli hai portato il tuo pacchetto di voti ti prende a calci in bocca!

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