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giovedì 21 luglio 2011

SANITA' "BOLLENTE"


L'assist ci viene oggi dalle colonne del Messaggero della scorsa domenica, dove viene denunciata una situazione a dir poco delicata.

L'articolo è questo (cliccate per ingrandire)


Proprio nei giorni in cui il governo impone un ticket sanitario sulle prestazioni diagnostiche, raccogliamo la denuncia pubblicata dal Messaggero. Anche noi dell'ARGANO siamo andati a verificare le condizioni igienico-climatiche del nostro poliambulatorio in piazza del Borgo.
In questi giorni di calura, sconsigliamo ai cardiopatici di recarsi presso la struttura.

Difficilmente sopravviveranno alle condizioni climatiche "sahariane" che troveranno nelle sale d'attesa.

24 commenti:

  1. Voglio segnalare quanto segue: quando i pazienti si recano a prenotare visite specialistiche,ecografie,analisi del sangue, etc..., debbono sempre chiedere quanto è il costo con l'impegnativa e senza impegnativa, cioè a pagamento. Infatti risulta che alcuni accertamenti sarebbe meglio farli senza presentazione di ricetta perchè vengono a costare meno. Inoltre segnalo che all'ospedale di Loreto le ecografie a pagamento costano di meno che da noi.

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  2. Il problema dell'ambulatorio dei medici di famiglia a Porto Recanati è sempre più complicato. Ci sono medici che ti fanno aspettare tre ore per essere visitati, per fare la ricetta ci si deve buttare dentro l'ambulatorio spingendosi con gli altri, bisogna litigare, urlare e mai che i medici si facessero sentire per portare un pò di ordine. Ma dove si è mai visto nel 2011 fare ambulatorio come 60 anni fa. Ci rimettono solo quelli che hanno educazione. Io ho cambiato medico e sono andato dall'unica che fa per appuntamento, ma se stai male o hai un'urgenza ti vede ugualmente.

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  3. I problemi del poliambulatorio del Borgo Marinaro sono stati più volte segnalati ivi compreso quello del del caldo insopportabile in estate, ma i portorecanatesi o hanno un'ottima capacità di sopportazione o amano scambiare quattro chiacchiere in compagnia .
    Eppure tutti si lamentano , molti dicono male del loro stesso medico di famiglia che costringe a lunghe ore di attesa solo per una ricetta.
    Si può fare meglio ma sono pochi a mettere la faccia per proposte più agevoli per tutti.

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  4. Mi chiamo Antonio e mi tro a Porto Recanati,ospite di mia figlia qui residente.
    Proprio lo scorso anno ebbi modo di recarmi al poliambulatorio come assistito occasionale e per ricette di routine per mio genero.Per arrivare alla conclusione delle mie necessità, prima di potermi recare in farmacia, sono passati tre giorni: confusione, caldo, file infinite, nessuna privacy. Scrissi pure una lettera al Direttore Generale dell'ASUR 8 per segnalare civilmente quanto osservato.Non è cambiato nulla e davvero si tratta di una medicina di gruppo che non favorisce null. Meno male la possibilità di prenotare dalla Dottoressa Mazza.
    Spero con questo nuovo sollecito di contribuire a che la sanità locale rispetti meglio i cittadini,considerati pure i tichet che ci sono arrivvati.

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  5. I medici potrebbero pure pagarsi una segretaria che svolga alcune funzioni, come ad esempio le ricette, oppure fissare gli orari delle visite. Sarebbe un aiuto a smaltire un bel pò di lavoro. E ci sarebbe un disoccupato in meno.

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  6. I medici di base che non adottano il metodo della prenotazione,fermo restando la priorità in caso di urgenza, hanno forse bisogno di un corso di aggiormamento?
    Un sistema univoco in un luogo di lavoro in equipe dovrebbe essere scontato.
    Pur sapendo di tutte le lamentele perchè i medici di base non si mettono daccordo?
    Come fanno anche loro a lavorare in quella specie di campo di battaglia?
    Secondo me l'autorevolezza del medico deve servire a favorire il minimo della buona educazione anche fuori della porta dell'ambulatorio.

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  7. quando io ho chiesto al mio dottore di mettere anche lui la prenotazione,mi ha risposto che se non mi andava bene ,potevo andarmene.Se quelli che non vogliono cambiare perchè non sono capaci, danno queste risposte e magari sono la maggioranza,come possono mettersi daccordo?
    Forse veramente è necessario un corso di aggiornamento.

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  8. Maria Cristina22 luglio 2011 23:45

    Sono una turista che da tantissimi anni viene a Porto Recanati d'estate. Conosco molto bene il modo di fare della gente, che potrà essere pittoresco per strada, ma intollerabile all'interno di un poliambulatorio: litigi,urla,discorsi di ogni genere ad alta voce, trasformano la sala di attesa in una pescheria.Ma le persone si rendono conto che i medici stanno lavorando? Rispetto,educazione, discrezione in quel poliambulatorio non hanno senso. Chi va dal medico spesso non ha voglia di essere costretto ad ascoltare chiacchiere, commenti e maldicenze. Si fanno tanti commenti negativi sugli extracomunitari. Io li ho visti in silenzio,seduti e rispettosi, un vero esempio per tutti.

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  9. Se nella sala d'aspetto dei medici il caos di cui si parla ormai è cronico,anche al piano di sotto le cose non sono migliori e mi pare giusto sottolineare pure i disagi degli infermieri che
    che devono lavorare anche loro a temperature che non possono certo favorire un approccio sereno con gli assistitied in mezzo alla confusione

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  10. Credo che i pazienti se si fanno sentire coi medici invece di mormorare , forse riescono a far capire loro che cosi non si puo andare avanti.

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  11. allora ogni volta che andiamo dal nostro dottore facciamo gentilmente presente la cosa,senza alcuna soggezione e dai oggi dai domani riusciremo in questa battaglia di minima civiltà.
    possiamo pure stampare questi vari scritti e farli pervenire ad ognuno di loro così che,se ce ne fosse bisogno, si rendono conto che sarà il caso di trovare una soluzione non troppo fantascientifica.

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  12. Il giornale ,qualche giorno fa, riportava uno scritto di Giulio Silenzi che a seguito di una necessità personale, ha constatato di persona le difficoltà al pronto soccorso di civitanova ed ha ritenuto intervenire :VEDERE PER CREDERE e dunque ,niente di eroico se non il proprio dovere di cittadino. Possibile che nessuno dei nostri illustri politici locali si sia recato almeno una volta presso il Poliambulatorio per rendersi conto di persona del caos ed intervenire? Oppure godono delle cosiddette vie preferenziali e chi ci ha il santo se lo prega ?

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  13. Per avere una ricetta oppure per una visita dal dottore,ogni volta che occorre mi metto daccordo con nonna che va a tenermi il posto finchè arrivo io che torno dal lavoro,o dalla spesa o dalla scuola.Per fortuna nonna, ma perchè i medici non rispettano le persone che lavorano?Non si può stare tre ore per una cosa che spesso richiede dieci minuti nè e tollerabile
    doversi raccomandare con chi prima di te, oppure assistere a discussioni,o sentirsi scavalcati alle spalle per la consegna di ricette.
    La furbizia in questi casi è segno di cattiva educazione ma non trovo giusto che i medici non facciano niente affinchè gli arroganti e gli strilloni stiano al loro posto,almeno in una sala di aspetto.Credo che la qualità del loro lavoro si vede anche dal modo di porsi dei loro assistiti.Penso che la prenotazione sia il metodo migliore per rispondere a tante esigenze,per diminuire la confusione e rispettare la privacy.

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  14. Qualora attraverso L'ARGANO ,l'organizzazione del poliambulatorio di Porto Recanati riuscirà a migliorare ,in un futuro non lontano ,propongo
    che vi sia assegnato un premio speciale per alti meriti sociali,alla presenza delle autorità locali e del ministro della salute.
    Non bastano i tichet per rimediare agli sprechi?
    Dobbiamo pagare pure lo spreco di tempo che dobbiamo subire per un pò di buon senso da applicare?

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  15. L`idea mi sembra buona. Stampiamo tutti questi commenti el`introduzione dell`argano ,lasciamoli poi in piu`copie nella sala d`aspetto.

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  16. Siamo tutti stanchi di sprecare tempo in attese assurde e tutto quel parlare ad alta voce della gente che fa come vuole senza rispetto di nessuno e se ti azzardi a dire basta smettetela, ti rispondono pure male. Stampiamo tutto e ognuno lo invii al suo medico.

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  17. Perchè se c'è un metodo che funziona e accontenta molte persone come quello della prenotazione della dottoressa Mazza, i suoi colleghi non provano ad adottarlo ?
    Scoccia molto vedere persone che,per ritirare ricette di routine o altro, in un attimo ritirano la busta ,salutano ed escono.
    Sarei curioso di conoscere qualche logica motivazione da parte loro.
    Cambiare si può e si deve. Nei vecchi singoli ambulatori poteva essere comprensibile,ma fare medicina di gruppo significa pure favorire l'utenza.Andare dal medico non è come sostare in piazza o al bar .

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  18. proprio ieri mattina ,in un momento di alta concentrazione di mutuati , una persona in attesa del suo turno si è messa a gridare per chiedere lui silenzio e buone maniere ,segno buono!
    Questo coro dovrebbe farsi più numeroso.

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  19. persone istruite come i dottori dovrebbero trovare il sistema di lavorare meglio dunque sapendo di quello che si dice del poliambulatorio non possono far finta di niente,almeno tentare per qualche mese, del resto i pazienti hanno solo bisogno di direttive e poi quello che il dottore ti dice di fare si fa,come quando ti scrive una medicina e la prendi perchè ti fidi per stare meglio.

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  20. Qualcuno ha contattato il propio medico per fargli sapere dell'Argano?

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  21. Caro Stefano,
    stiamo facendo il possibile per reperire gli indirizzi mail dei medici di base per girare loro i post sul poliambulatorio ed i relativi commenti. Se qualcuno può aiutarci in questo compito, sarebbe cosa gradita.
    Ma è possibile che nel 2011 i medici non abbiano un indirizzo mail pubblico che li renda reperibili via web ? INCREDIBILE !!!!!

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  22. Si può chiamarli al telefono per illustrare la situazione oppure mettersi in fila con santa pazienza ed aspettare il turno presentando "un problema sanitario" da un altro punto di vista,lasciare ad ognuno i testi scritti pervenuti,presentare loro l'impegno dell'Argano a servizio della collettività,chiedere magari la propria e-mail per comunicare in via riservata.
    Siamo sulla buona strada e la risposta loro dovrebbe essere di certo positiva.

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  23. solo l'idea che dovrò passare un pomeriggio nella sala d'attesa mi fa star male più dei fastidi per cui vado.meno male che è più fresco e che non ci sia troppa gente.

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  24. Io sono stufo di sentire tutti questi discorsi. Sono un mutuato della dottoressa Mazza. E quanto ci vuole a chiedere come ha fatto. Se non lo volete fare ve lo dico io. Di fuori dell ambulatorio ci sta agenda coi giorni e gli orari di tutta la settimana e uno si segna quando vole. Se stai male o sei urgente quando arrivi lo dici e lei ti vede lo stesso. Le ricette sono di fuori. Noi da 15 anni stiamo messi bene. ciao

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