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mercoledì 7 gennaio 2015

ANOTHER BRICK IN THE WALL....

L'altro giorno (domenica scorsa, per la precisione) ci é capitato di vedere al Tg3 Marche un servizio che narrava della tragica situazione dell'erosione costiera che sta colpendo duramente le strutture della nostra cittadina. Ad un certo punto la cronista Rai, in relazione alla rabbia dei nostri operatori turistici, ha pronunciato la seguente frase:

"Sabrina Montali non ci sta a farsi capro espiatorio - così si definisce - della rabbia di chi non sceglie la strada del confronto"

Ed é scattata una sorta di riflessione.....

Il confronto, tanto per iniziare, bisogna volerlo sempre bilateralmente. Ci risulta che in passato i bagnini di Porto Recanati abbiano più volte chiesto un incontro al sindaco. Ottenendo un invito a salire nel suo ufficio solo quando si sono radunati, per protesta e muniti di striscioni e fischietti, sotto Palazzo Volpini. Ci risulta altresì che chi si é visto divorare dal mare la propria struttura (Christian Gambelli - Masaya), abbia inviato una formale richiesta (con protocollo 25/11/2014) di poter erigere ( a proprie spese) una protezione della propria struttura, con dei massi. Ma non ha ricevuto nessuna risposta. E allora non si capisce bene quale tipologia di confronto vada cercando il nostro primo cittadino, se ogni sua mossa é sempre caratterizzata da una sorta di autotutela legale con sfumature tendenti al complottistico e al rifiuto di vedersi inquadrata come "capro espiatorio" di una problematica preesistente e pluriennale.

Ogni comunicato emesso negli ultimi 6 mesi dall'Amministrazione Comunale pone l'autotutela come fondamento comportamentale e giuridico. Sfogliatevi gli scritti che escono da Palazzo Volpini; il soggetto é sempre "Il Sindaco", "La Giunta", "l'amministrazione comunale".

Normale, direte voi. No, non lo é.

Forse, quello che Sabrina Montali non ha ancora capito, é che qualche volta occorrerebbe sentirle pronunciare le parole "i miei concittadini", "la nostra comunità", " la mia gente", "il nostro tessuto sociale ed economico" "i miei operatori turistici". Ciò costituirebbe finalmente una nuova espressione linguistica, frutto di un intento di agire che esula dal normale compitino del mero rispetto dei sottocommi di regolamenti, leggi e disposizioni. Ciò, porterebbe ad un nuovo modo di proporsi: schierandosi in mezzo alla "sua" gente.

Un sindaco non può limitarsi a svolgere il freddo compitino del notaio. O dell'estensore delle emergenze alla competente prefettura. Deve avere la capacità di far sentire i suoi concittadini (anche e soprattutto quelli che non l'hanno votata) parte di un progetto avente come fine il bene comune. Deve avere la capacità di schierarsi, quando i presupposti chiaramente lo consigliano, con la sua gente. Con ogni mezzo possibile e con l'arguzia di comprendere l'urgenza e la drammaticità di certi eventi. Ed evitando, magari, di ricordarci che se a Porto Sant'Elpidio un sindaco é intervenuto, lo ha fatto solo perché a rischio c'erano le pubbliche strutture (facendo pensare che della struttura privata ce ne se può altamente fregare.... )

La pietra, il sindaco, la deve far porre a difendere una struttura dal mare. Non la deve aggiungere al muro che la separa dai suoi concittadini.

Altrimenti, non é un "primo cittadino". É un Commissario Prefettizio che limita la propria attività al rispetto di ogni virgola contenuta nei codicilli.

E Porto Recanati, cara Sabrina, ha bisogno di un sindaco.

 

11 commenti:

  1. Argano........fai parte del complotto anche tu?
    Ah ah ah ah ah ah

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  2. Se si hanno pregiudizi,preconcetti,sulle cose,le persone e ci si nasconde dietro regole,codicilli,per paura di qualche complotto politico nascosto chi sa dove si hanno reazioni fredde, senza vita, distanti dalla realtà , non si riesce a capire i bisogni primari neanche di un bambino.

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  3. quello che mi fa incavolare è che non sapeva prima dove stava di casa come eravamo messi ,e poi in un articolo del crollo del masaya e la convocazione al comune con i bagnini di via delle nazioni dice se cade una casa non è il comune a risarcirlo ne a proteggerlo ,ribadisco che in via delle nazioni ci sono famiglie che abitano tutto anno e che ci sono bambini ed anziani chi ci protegge visto che le tasse le paghiamo anche noi ,e ribadisco e leggetevi accordo di programma i 4,2 milioni di euro sono stati stanziati per le case di civile abitazione che aspettano che non ce li danno piu' a no quelli serviranno a coprire il casino che a fatto con il burchio da qualche parte deve prenderli sti soldi CHE SCHIFO

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    1. Il casino col burchio???ma ringrazia iddio e bacia per terra

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  4. Cosa pretendiamo!!!!!!!!! In questi giorni di feste si sono solo elogiati per la riuscita delle Winx, mentre alcuni bambini vedevano la disperazione dei propri genitori davanti al crollo delle loro attività.

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  5. Forse per lei sindaco vale il detto. ( taci ubbidir tacendo e tacendo morir ).

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  6. Ma non commenta nessuno e non danno spiegazioni i nostri cari amministratori solo buoni a tessersi le lodi da soli e chiedere consensi su cosa fanno e ripetere sempre gli stessi slogan, triti e ritriti. Ma invece come in qs blog e nella fattispecie come scritto sopra, stanno tutti in religioso silenzio tipico della vecchia politica di sx..... mai metterci la faccia e soprattutto zitti quando si ha torto e affondare invece chi fa qualcosa che non sia nella loro sfera di approvazione. Scontati sfigati.

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  7. .....e il vice sindaco???????????? che dice?

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  8. tutti zitti intanto prima o poi passa..... si ma sopra di loro e farà tanto male!!

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    1. ....Forse strategia??? per mandà a casa la sora Maria? ah ah ah ah !!!!

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  9. Intanto spendiamo 25.376 euro per il piano della mobilità e del traffico data ad un consulente esterno, non si poteva risparmiarli e farlo fare dai nostri vigili urbani?
    Vabbè che siamo diventati Città ma non viviamo in una metropoli.
    L'ultimo piano non è stato fatto poco tempo fa?

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