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mercoledì 18 giugno 2014

L'INFORMAZIONE E' CAMBIATA? (PARE DI SI......)

Forse, a Porto Recanati e dintorni, ci sono valutazioni in controtendenza da fare. Si, perchè davanti ad un teatro nazionale che porta sempre maggiormente a considerare che dalla politica ci si distanzi sempre più, dalle nostre parti, almeno analizzando alcuni dati, possiamo dire di rappresentare un'altra realtà. Prendiamo il primo consiglio comunale dell'era Montali. E' stato raccontato da quattro siti internet:

Lo Specchio Magazine

(cliccate sui nomi delle testate per leggere i relativi pezzi)
Non abbiamo il dato delle letture riferito allo Specchio Magazine. Ma sbirciando nei counters degli altri siti e facendo una somma algebrica, abbiamo appurato che il racconto del Consiglio Comunale da parte dei vari giornalisti/bloggers ha totalizzato, in rete, più di 5 mila letture. Non sono poche. E soprattutto testimoniano come l'informazione, la narrazione, la maniera di tenersi aggiornati, sia cambiata nei tempi della rete. Il cartaceo sta morendo? Ci sembra assolutamente prematuro affermare ciò. Ma è indubbio che il web sia più fruibile, più interattivo, più aggiornato (non si deve aspettare la quotidiana rotatoria di una tipografia) e rappresenti molto probabilmente il futuro. E non ci dimentichiamo che un articolo o un post, sulla rete, è fruibile per più giorni. Il Resto del Carlino o il Corriere Adriatico lo compri o lo trovi al bar mentre prendi il caffè, fai colazione o gusti un aperitivo per un arco di tempo di 12 ore.
Poi incrementa l'indifferenziata cartacea.
 La domanda dunque da porsi, quando come in questi giorni si è parlato in questo blog di "stampa amica di una parte" è che cosa si intenda per "stampa". E che cosa condizioni di più l'utenza che poi riempie le cabine elettorali. Ecco, forse è il caso di dire che un Alessandro Trevisani che totalizza con la narrazione del suo pezzo on line sul primo consiglio comunale della Montali sindaco su Cronache Maceratesi, 3.500 letture, sia più influente di chi scrive sul cartaceo (che sinceramente dubitiamo, l'indomani, con il proprio articolo, possa avere vantato una utenza di queste dimensioni).
E la seconda considerazione da fare è che ovviamente, analizzando il quadro generale dell'informazione (anche nazionale), è ovvio che pur dovendo ad ognuno un rispetto deontologico per la propria professione, non si potrà mai avere una uniformità di visione nel racconto di un evento o di interpretazione di determinate cose che stanno accadendo. Ogni "narratore" giustamente, pone la sua enfasi, in aspetti che lo hanno colpito e che sottopone all'attenzione dei propri lettori.
Quello che conta è che sia garantita una pluralità di informazione. E che l'offerta sia comunque variegata.
 Ed a noi sembra che ciò, a Porto Recanati, analizzando i numeri, accada. Ma ci piacerebbe sapere cosa ne pensate voi.

P.S. Per un update sulla situazione ripascimenti della quale si é parlato ieri vi rimandiamo al link di Cronache Maceratesi, dove trovate l'articolo di Trevisani.





19 commenti:

  1. credo che anche a portorecanati ci si distanzi sempre di più dai partiti,non dalla politica,perchè rappresentano il marciume e nessuno,o quasi, ci si avvicina per non sporcarsi.bisogna definitivamente superarli e cambiare modo di accedere alle cariche pubbliche,solo così si potranno attrarre migliori talenti che diventino amministratori.un merito va riconosciuto ai 5stelle:il movimento come mezzo di aggregazione,è una grande innovazione ,ha regole nuove e può essere la strada da seguire per i giovani che sono il ns.futuro

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    1. Se non ti sei accorto,negli ultimi giorni Grillo ha cambiato verso.Ancora tu consideri,generalizzando,i partiti e chi ci sta un marciume solo per arrivare a cariche pubbliche.Per un certo verso è vero,per altri no,per quanto riguarda le regole e il marciume diciamo che in questo anno anche il M5S ne ha fatte vedere di tutti i colori.

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    2. A parte grillo che ha i suoi limiti,ma che ha spinto sulla diffusione del web come modo di partecipazione,il movimento può essere il nuovo modo di stare insieme per discutere

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    3. Dove è finita l'opposizione al sistema propugnata dal 5 stelle,se anche Poeta vota la fiducia alla giunta ?
      Primo passo verso l'omologazione,senza darlo troppo a vedere,altrimenti il popolo bue si accorge.

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    4. Una opposizione intelligente non si oppone sempre e comunque,o meglio per partito preso.poeta ha la mia stima per questo,anche se i vecchi nostalgici dei partiti non condividono.

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    5. Hai mai pensato di scriverlo sul blog di Grillo ?

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    6. Ceh mestiere fa Poeta?

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  2. sono daccordo con te anonimo delle 8:10,ma a me il modo in cui l'argano ha trattato gli ultimi avvenimenti non è piaciuto, troppa ironia e malizia,un pò infima....probabilmente la penna è cambiata,quasi alla stregua di chi scrive giornalmente sul cartaceo circa Porto recanati!.....

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    1. l argano non deve piacere ma deve scrivere,se vuole ,la sua opinione e rappresentare quelle nostre gli amministratori e gli altri dirigenti le leggeranno e ne faranno l uso che credono.inoltre il diffondere notizie previene il malcostume dei partiti di decidere cosa debba succedere in comune. È un passo nel verso giusto

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    2. Bene Argano, sulla questione ripascimento siamo andati a leggere Trevisani, come ci hai consigliato. Ebbene, ci abbiamo trovato un bel po' di insignificanti particolari spesso inesatti (come il fatto che lunedì mattina non sia arrivato nessun camion di sabbia mentre invece ne sono arrivati due), ma poco di sostanza. Sul Corriere Adriatico abbiamo trovato invece altro genere di informazioni che spiegano altrimenti il perché della situazione. Che non è l'impossibilità di rispettare il contratto da parte dell'impresa ma la mancanza di utili che un lavoro del genere, ottenuto al ribasso, comporterebbe. Altra cosa invece se la ditta avesse potuto fare anche le scogliere a protezione del ripascimento e della ferrovia (come si suppone si farà ma in seguito), dove veramente si può portare a casa un bell'utile. Se non l'avete citata è perché questa lettura delle cose non vi convince o perché relegava in secondo piano il vostro Trevisani?

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    3. Eccolo. É arrivato il commentatore paranoico con l'unica mission di creare polemica. Non ti piace Trevisani? Non lo leggere. Non é che si salta la cena da queste parti se tu non leggi o non apprezzi Trevisani. Di questo ambiente (dell'informazione on line) abbiamo capito due o tre cosette: la prima é che ogni sito farebbe carte false per 10 contatti in più. Non é un caso se noi linkiamo tutti e nessuno linka noi. Siamo visti come la peste dalla pseudo "concorrenza". C'é chi ogni volta che ci vede che ci ricorda che siamo dei fuorilegge (??????). Prospettando disegni di legge che chiuderanno tutti i blog. Ora arrivi tu, che la metti sul livello che Trevisani sia un nostro cocco. Non linkeremo più nessuno. Non citeremo più nessuno. Per la tua felicità.

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  3. umberto santucci18 giugno 2014 08:58

    Condivido tutto dell'articolo. Interessanti i numeri. La carta stampata ha la sua influenza proprio perché sta nei bar, ma con la diffusione dei mobile devices il virtuale sarà sempre più influente.

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  4. Secondo me invece l'argano deve continuare così anche con gli stessi interventi a volte un po' forti.
    Diciamo che sembra "La Zanzara",un programma che va in onda su Radio24ore tutti i giorni con Cruciani,solo che qui è un blog.

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  5. giovanni brandoni18 giugno 2014 15:50

    Due sono gli elementi che stanno determinando il successo di alcune testate online rispetto alla carta stampata. La prima è sicuramente la fruibilità dell'informazione a costo zero. La seconda è la obiettività del giornalista. Trevisani lo è sicuramente.

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    1. Soprattutto Trevisani !!!!

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    2. Da oggi in poi invieremo i nostri post all'Argano Trevisani. Brandoni, un po' di decenza non guasterebbe perché sai bene per chi ha lavorato Trevisani durante la campagna elettorale. Ha fatto tutt'uno con Riccetti e la Zoppi. Un giorno ri sarà noto anche in che modo, se anche tu non hai fatto parte della greppia. In che consiste secondo te e secondo l'Argano la immacolata obiettività del nostro? Nel dire le cose che piacciono a noi? Allora ti dirò che quelle dette da Trevisani a me non sono mai piaciute. Questi spot senza ritegno fanno male all'informazione.

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  6. Oh ma come mai ancora non c'è il solito commentatore che dice che Fiaschettibe Canaletti devono rinunciare alle indennità? Cos'è gia si è arreso?

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  7. Il carlino vende oltre quattromila copie in provincia di macerata; il corriere adriatico quasi duemila. Alcune delle quali in edicole o locali pubblici. Cosa che porta a moltiplicare i potenziali lettori

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  8. Mi soffermo giusto sulla sostanza, lasciando perdere la gara cartaceo-web (giudicheranno i lettori). L'ingegnere della ditta ha detto anche a me, mercoledì 11, che sono pronti a disporre 2-3 pennelli DENTRO il budget di 2 milioni e 200 mila euro, quindi non mi risulta - se non a livello di ipotesi, una plausibile come l'altra, e ne sono state fatte anche stamani alla riunione dei bagnini - la notizia di un guadagno certo che la ditta lucrerebbe rimandando i lavori, o supplicandone altri.

    Per il resto, se avevo una "greppia" cui abbeverarmi "cotidie" forse avrei scritto ponderose, baldanzose e soprattutto veloci spiegazioni dell'Universo, invece mi capita di ammucchiare particolari "insignificanti" in un pezzo che per 20 euro mi porta via 5 ore di tempo, tra ricerca, interviste, presenza sul posto, foto, didascalie e scrittura.

    Ma spesso la realtà - come nel caso del ripascimento - è fatta di azioni, dichiarazioni, racconti e punti di vista che lasciano insoddisfatti, solo che non credo sia mio compito farli più "belli". Per la soddisfazione, invece, c'è pur sempre il cinema. Oppure i Mondiali, se tifate la squadra giusta. Nella mia piccola squadra di calcetto giochiamo io, la mia professione, il mio giornale, il pubblico e un profondo affetto per Porto Recanati: sfido chiunque a dimostrare il contrario firmandosi e buttando fatti (e coglioni) sul tavolo.

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