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domenica 19 febbraio 2017

L'IDEA DI PAESE

Quando lo scorso martedï i membri e i consiglieri delle opposizioni  si sono riuniti per dibattere della questione Burchio sondando altresí il terreno sulla eventuale possibilità di perseguire una strategia politica comune, a mio modo di vedere,  avrebbero dovuto semplicemente guardarsi negli occhi e porsi reciprocamente una domanda. Questa:

"che idea di paese abbiamo?"

E constatare conseguentemente se nelle risposte fornite a questa basilare domanda si potesse ricavare una unità di intenti propedeutica ad un agire in modo coordinato.
Avrebbero in questo modo impiegato non più di 5 minuti nel prendere atto che quella visione comune non era presente. Si sarebbero alzati, salutati cordialmente e avrebbero evitato comunicati abbastanza inutili.

Perchè, parliamoci chiaro, il nocciolo politico nella visione urbanistica del progetto non è caratterizzato dall'esame delle carte, dei progetti o della quantità di metratura cubica che si intende costruire. 
No, la materia dirimente in questo caso è un'altra e risponde ad una constatazione abbastanza semplice. Ovvero a due sostanziali antitetiche possibilità:

- La prima, che poi è quella della amministrazione che porterà in Consiglio Comunale la variante, che crede in quell'opera e la considera propedeutica ad uno sviluppo turistico e occupazionale della nostra cittadina.

- La seconda, che poi è quella di UPP, forse del Movimento Cinque Stelle e sicuramente della parte di Città Mia non strettamente riferibile al PD, che sostiene che la nostra cittadina non può permettersi un'altra speculazione edilizia,  anche  in considerazione di una pesante sentenza del Consiglio di Stato che alcune cose le ha enunciate. Nonchè tenendo anche conto del particolare momento socio/economico che la nazione Italia, le Marche e Porto Recanati hanno conosciuto con  il fallimento del principale istituto bancario locale dovuto a fidi non onorati da parte di importanti imprenditori edili locali e con una serie di incompiute che sono in bella vista nella nostra cittadina e nei suoi paesi limitrofi.

Prendere una posizione su una delle due tesi sopra enunciate è indispensabile per chi siede nei banchi dell'opposizione. E non esiste una soluzione intermedia questa volta. Non esiste un iter avviato con i rischi connessi nel dire no (ve lo ricordate il PD?), non esiste la via di mezzo.

Bisogna schierarsi, insomma. Di qua o di là. Ed agire in conseguenza. 

L'attuale opposizione, diciamocelo chiaro e tondo, non è in grado di schierarsi decisamente e convintamente verso una di queste due dicotomiche teorie di "che idea di paese abbiamo?"

Prendiamone atto prima possibile dunque evitando comunicati congiunti che, piaccia o no, non dicono nulla e costituiscono un inutile e improduttivo prendere tempo.

E  (lo ribadisco a chi non ha capito i concetti basilari espressi in questo post) altro non sono che brodini riscaldati di chi, in modo unitario, non può e mai potrà esporre un parere comune. 



18 commenti:

  1. Io sono per unirci con paesi vicini,con chi ci sta;questo ci renderebbe piu forti.

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  2. È triste vederli prendere tempo, come se avessero il pallino in mano...

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  3. E PAC? Non è all'opposizione?

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    1. L'ho chiesto perché nella tua analisi non li hai neanche nominati. Credo che neanche loro sappiano come la pensano

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    2. Non pensi che se non li ho nominati ci deve essere un motivo...??

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    3. PAC? Fa finta di fare opposizione. Rovazzani durante la campagna disse "che avrebbe valutato il progetto Burchio". Il "Nì" ti permette di dire "Avevamo ragione".

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  4. Si è vero quel comunicato fa venire il latte alle ginocchia, ma non darei tutti per inetti. Ci sono due atti politici di particolare importanza. L'interrogazione di Pigini e la mozione di città mia. Se le opposizioni facessero breccia comune con questi due strumenti, qualcosa di buono per il paese dovrebbe venir fuori

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  5. Ciao Argano
    volevo solo dirti una piccola cosa
    la parte di città mia che non fa riferimento al PD si chiama ALTERNATIVA CIVICA, visto che paese vero e alcuni indipendenti di peso se ne sono andati ( torregiani) ,ciò che si nota è la scivolosità di questo movimento (??) nel firmarsi nonchè la furbizia di nascondersi dentro città mia come per coprirsi dietro le spalle del PD.
    Dalle famose marcie, ai proclami di guerra a favore dell'ambientalismo dei nostri alternativi non si vede più la firma in nessun documento .
    Sembra quasi che non hanno voglia di indispettire Mozzicafreddo....
    Chissà come mai????!!!!????

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    1. Ciao Argano,volevo dirti solo una cosa,di' all'anonimo 11.23 che fortuna lui che ha capito tutto!

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    2. veramente mi sembra che sia il PD a coprirsi dietro le spalle di città mia. O meglio il pd che qualcuno considera "proprio" ma che gli sfugge...povero lui

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  6. L'idea di paese,che dobbiamo avere,e' quella che,Nessuna opera umana(BURCHIO) potra' mai eguagliare le meravigliose opere della NATURA.....BASTA!!!

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    1. Ti consiglio di andare a goderti le meraviglie della natura nel deserto del Sahara o nelle pietraie Sudanesi. Li sicuro quella indecenza della collina del burchio così come è adesso non la vedi

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  7. Ahaha e firmati paraculo. Ac concorda l'attivita` politica con i Consiglieri di Citta` mia e con alcuni iscritti del PD. Fai il bravo

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  8. Oh Bugiardooo` firmati

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  9. Ma siete veramente TUTTI convinti che per il turismo contemporaneo e per quello possibile a Porto Recanati, la soluzione sia quella del "resort" come quello pensato sulla collina del Burchio? Anche qui, non sarebbe il caso, per chi ha interesse, ascoltare il parere di un esperto VERO?



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  10. ?????????????????????????????

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  11. Basta urbanizzare,il Burchio e'a rischio idrogeologico,non si puo' continuare a cementificare disordinatamente,freniamo il consumo di suolo libero...Facciamo conoscere,questa Situazione alla Commissione Ambiente,al Fai,al WWF a Legambiente,vediamo cosa ci dicono!!!

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    1. Mi sembra un'idea mica sbagliata.Aggiungerei un dettagliato sopraluogo sulle licenze edilizie rilasciate a grandi complessi in riva al mare,alla foce del fiume,mega palazzoni ecc..Non li voglio chiamare per nome,tanto li conoscono tutti.Questo per far esprimere enti qualificati su l'ipotesi se a Porto Recanati si sia esercitata una speculazione edilizia che va avanti da decenni con l'avallo delle varie amministrazioni,quindi legalizzata oppure è un'invenzione di molti.

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