QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

mercoledì 8 febbraio 2017

Il BURCHIO, TRUMP, E UNA CHIAREZZA CHE È MANCATA

"In fondo in fondo Trump fa quello che aveva promesso in campagna elettorale. Perchè gli scassano le balle?"

Chissà perchè nel programma elettorale della coalizione che con Roberto Mozzicafreddo ha vinto le elezioni ci si è dimenticati  di scrivere a chiare lettere che si sarebbe certamente rimesso mano al progetto Burchio. Del resto, in questi giorni, abbiamo scoperto che tale progetto era ed è prioritario, visto che è senza dubbio la prima misura di un certo peso (e che peso, verrebbe da dire!!!) che la maggioranza presenta in Consiglio Comunale per la successiva (certa) approvazione.
Se così si fosse agito il voto popolare espresso lo scorso Giugno avrebbe ulteriormente legittimato la giunta Mozzicafreddo nel procedere con la realizzazione di questo progetto che avrebbe conseguentemente avuto il palese avallo dell'elettorato sovrano.

Si è preferito invece, in campagna elettorale, tenere l'argomento Burchio in secondo piano. Rinchiuso nei cassetti di un low profile quasi scomodo da menzionare. Del resto, a Giugno 2016, la sentenza che aveva pesantemente sconfessato l'agire della giunta Ubaldi sulla questione, era forse troppo fresca. Meglio dunque tenere il tutto rinchiuso nel primo cassetto  di una scrivania pronto ad essere riaperto con una tempistica di una certa urgenza in caso di vittoria delle elezioni.

Questo modo di agire, seppure legittimo, sia chiaro, ci toglie il gusto di sapere come sarebbero finite le elezioni nel caso in cui dalle parti di Roberto Mozzicafreddo e Rosalba Ubaldi si fosse provveduto, nella stessa campagna elettorale, a dichiarare in termini limpidi e chiari: 

"Se vinciamo le elezioni, il primo provvedimento di peso che porteremo in Consiglio Comunale sarà il Burchio"

Le cose, sono purtroppo andate in  modo diverso. E personalmente, per quello che puó contare me ne dispiaccio, in considerazione del fatto che ho sempre pensato e penso che la politica diventa credibile solo quando riesce ad instaurare con la popolazione un rapporto basato sul reciproco rispetto e sulla massima limpidità.

Riavremo dunque la questione Burchio alla prima pagina dell'agenda cittadina. E il Corriere Adriatico oggi con un paginone e il richiamo in prima ce lo ha puntualmente ricordato.

La domanda da farsi, conseguentemente al ragionamento fin qui sviluppato è: "quale altro punto all'ordine del giorno di un prossimo Consiglio Comunale avrebbe potuto conquistare la prima pagina del Corriere Adriatico?" 
E la risposta è molto semplice: "nessuno".

Cosa succederà ora sul piano politico e come reagirà il paese a questa seconda puntata della vicenda Burchio?

Questo è tutto da vedere. Gli scenari aperti sono molteplici. E io penso che su questa cosa constatare se l'opposizione sarà compatta sul No oppure spaccata con parte di essa che avalla e approva il progetto, sarà fondamentale.
 Perchè un discorso è se un paese intero (oltre alla lista Mozzicafreddo) nella sua rappresentatività in Consiglio, il progetto non lo vuole. Altro scenario (completamente diverso) si presenterebbe invece se parti delle forze di minoranza che siedono in Consiglio quel progetto lo vogliono. Dalle parti della maggioranza, se così fosse, se la riderebbero sotto i baffi.... E avrebbero la strada ulteriormente spianata e le loro idee di "progetto paese" definitivamente approvate da un consenso molto più ampio. 

Una cosa ad oggi la sappiamo: non servirà chiedere ad UPP o al Movimento Cinque Stelle cosa pensino del Burchio 2. Lo sappiamo già in modo inequivocabile.

Occorrerà invece conoscere il pensiero di Porto Recanati a Cuore e Città Mia. Soprattutto occorrerà conoscere (questa volta in modo inequivocabile e certo) il pensiero del principale partito che caratterizza Città Mia, ovvero il PD, che dovrà uscire da una ambiguità ampiamente dimostrata in passato sulla materia ed esprimersi finalmente in modo chiaro.
Per cui, visto che il PD è commissariato, se qualcuno ha la bontà di estendere questo post a Marinelli (il commissario del PD cittadino) io gli porrei questa domanda, alla quale mi aspetto che lo stesso Marinelli voglia rispondere  in modo che non dia adito a nessun dubbio:

"Cosa ne pensa il PD cittadino di questo secondo progetto Burchio?"

Così come pregherei Alessandro Rovazzani e i ragazzi di PAC di essere chiari sulla materia.

Chiudo questo lungo post con una  puntualizzazione e il solito invito.

La puntualizzazione consta nel fatto che se è vero che chi vince le elezioni ha diritto di governare, non è altrettanto vero che chi le perde debba acquietarsi e sorbirsi tutti i provvedimenti che la maggioranza propina. No signori, la democrazia non funziona cosi. La protesta (civile e legale) fa parte dei crismi di una sana democrazia. Quelli che contestano Trump, o la depenalizzazione della corruzione del governo rumeno (fino a farlo tornare sui suoi passi scendendo in piazza),  hanno il diritto di farlo. Se un provvedimento non convince una parte del paese non sta scritto da nessuna parte che questa parte di paese se lo debba gustare come un tiramisù a fine pasto. Per cui, per favore, usciamo  dunque da questa assurda pretesa secondo la quale chi siede in minoranza debba rappresentare una quota parte di paese che debba alimentarsi ad estratti liofilizzati di camomilla, tacendo beatamente. 

L'invito è quello ormai noto: il 20/2 quando si vota in Consiglio Comunale per il Burchio, a voi consiglieri comunali vi vogliamo tutti presenti nei vostri scranni. Siete autorizzati a rimanere a casa solo con febbre sopra 40. Gli eventuali impegni di lavoro li rimandate. Avete un impegno prioritario con noi cittadini: farci capire come la pensate. Votando a favore o contro (l'astensione in questo caso è gesto ambiguo e poco raccomandabile) questa seconda proposta di variante del Burchio. 

Per tutto il resto, so di essere spietato, nudo e crudo ma  non credo a quanto paventato dai giornali oggi che forniscono la tesi di una maggioranza in fase di studio del progetto e di meditazione. Perchè penso che il progetto è fortemente voluto da questa maggioranza. E perchè penso che questo progetto rimarrà fortemente voluto a prescindere da qualche piccola correzione che potrebbe essere richiesta a chi lo ha presentato.

Il problema dunque, almeno per la maggioranza non si pone nei termini di uno studio di fattibilità. Ma nei termini di uno studio di metodiche di una fattibilità certa.

E anche questo penso che vada precisato.

 


38 commenti:

  1. Trump fa quello che ha promesso in campagna elettorale, ma adesso è il presidente degli Stati Uniti d'America e deve decidere per tutti gli americani con conseguenze per tutto il mondo.I nostri governanti non hanno nemmeno lontanamente l'idea di rispettare il volere dei cittadini ma se ne fottono.Nessuno li ha legittimati a svendere il nostro territorio, l'arroganza non pagherà!

    RispondiElimina
  2. Non cadiamo dalle nuvole per favore!Chi era così ingenuo da pensare che se il Burchio non stava nel programma elettorale non sarebbe riapparso alzi la mano!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene. Tanto valeva mettercelo esplicitamente. Perchè non è stato fatto?

      Elimina
    2. Giusto. Solo gli ingenui, gli sprovveduti e quelli che aspettano "come butta" potevano pensare il contrario. Adesso largo agli esperti "politici della domenica", che sapranno dire se l'iniziativa dell'Amministrazione comunale è fondata o no. Poveretti!

      Elimina
  3. In giro si dice che si stia organizzando una mobilitazione di paese senza precedenti. Voglio proprio vedere se il Sindaco delibera contro la volontà popolare.

    RispondiElimina
  4. La storia si complica, questa volta sarà durissima, ma alla fine se Burchio sarà, sapremo chi ringraziare... tutti gli ex alleati della Montali che si sono recati dal notaio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ragionamento pretestuoso. Tenersi un male per scongiurarne un altro? C'è ancora la possibilità di farsi sentire scendendo in piazza. Facciamolo e poche chiacchiere da dietrologia.

      Elimina
    2. Ano 11,20 questo é il significato di dietrologia:Nel linguaggio giornalistico, la ricerca, talvolta ossessiva e cervellotica, nell'interpretazione o nell'analisi di fatti, eventi o comportamenti, spec. politici, di quanto ‘sta dietro’, cioè dei motivi veri o presunti che li hanno determinati o che essi nascondono. Io ho parlato di fatti. Forse anche tu sei andato dal notaio?

      Elimina
    3. ano delle 11:54 ora che hai letto il significato di dietrologia su wikipedia ti senti più colto? Menomale per te. I fatti dicono che più che la maggioranza sbilenca della montali è stato il Consiglio di Stato a mettere l'ultima parola. Quindi prima di lanciare accuse idiote cerca di accendere il cervello

      Elimina
    4. Ano 01.19 ho portato un dato oggettivo per evitare fraintendimenti, le parole hanno il loro significato. Sei tu che non vuoi capire e per questo offendi, ma ti faccio solo una domanda: se non fosse saltata la giunta Montali chi governerebbe oggi il paese? Quindi, avremmo dovuto ridiscutere del Burchio? Vedi un po' tu, io non ho dubbi!

      Elimina
    5. Memoria corta! La giunta Montali sul Burchio aveva preso una batosta dal Tar.Avrebbe avuto il coraggio di proseguire verso il Consiglio di Stato?Boh! Può darsi.Può anche darsi però che alcuni di quelli che alzarono le mani per bocciarlo( qualcuno solo per spirito di squadra ma non convinto,come poi si è saputo) si potessero cagare sotto e non sarebbe successo niente.E il Burchio era già in costruzione.Perché ricordiamocelo che fu il Commissario a ricorrere al Consiglio di Stato e anche lui ci pensò molto!

      Elimina
    6. Qui di frainteso ci sei solo tu

      Elimina
    7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
    8. e comunque rimane un dato certo. Il CDS ha bocciato completamente la variante rigettando anche i fantomatici risarcimenti che i luminari interpellati dal PD paventavano.

      Elimina
  5. La proposta più sensata e' quella del referendum ,nessuno può sapere cosa pensa la maggioranza dei Porto Recanatesi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cittadina qualunque8 febbraio 2017 11:49

      che qualcuno si mobiliti x raccogliere le firme e referendum SUBITO!!!

      Elimina
    2. Referendum? SU un progetto d'iniziativa PRIVATA? E che siamo dalle parti di Putin? Ah, dimenticavo, i committenti vengono dalle rive del Volga!
      E poi chi si dovrebbe mobilitare a raccogliere firme, ammesso e non concesso che il referendum sia possibile? Topolino, Baccobaldo o la Fata Turchina?

      Elimina
    3. L'iniziativa privata la votano il 20 febbraio in COMUNE, ma forse ti sfugge l'etimo della parola...

      Elimina
    4. Peggio è quando sfuggono i principi di base del diritto in uso in Italia.

      Elimina
  6. Ma quale svendere! 1 il territorio non è "nostro" ma di privati e fino a prova contraria ognuno con le sue cose fa quello che vuole, 2 qua non si svende niente ma si cerca di fare qualcosa dove staremo a vedere se l'amministrazione farà in modo di far prevalere il bene comune a quello privato. Dopo questo si giudicherà ma mai prima considerando il fatto che almeno a parer mio qualcosa si fa! se non fai niente non sbagli mai, sempre che poi sarà veramente uno sbaglio...e se non lo fosse??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Solo una puntualizzazione. La variante al vaglio del Consiglio deciderà se lasciare quella collina a destinazione "agricola" o se renderla "costruibile".

      E alla luce della sentenza del Consiglio di Stato la differenza sopra citata non mi sembra di secondaria importanza.

      Elimina
    2. anonimo delle 11:06 credo che mai come nel tuo caso l'anonimato sia da considerarsi sacrosanto. Se ti fossi firmato adesso dovresti andare in giro con la maschera

      Elimina
    3. Anonimo delle 11.22 siamo in democrazia e se tu sei uno dei tanti frustrati social che girano il web per sfogarsi su chi non la pensa come te , inizia tu a toglierti la maschera dell'anonimato tanto per farci sapere chi è pronto ad insultarci.O sveltotto!

      Elimina
    4. AH SIII? e dove funziona cosi? non si riesce a commentare la tua risposta.

      Elimina
  7. Referendum,firme, manifestazione di piazza!
    Ci sono già rimasto fregato una volta con le firme!
    Prima mi si spieghi bene tutto, poi deciderò cosa fare.Se non capisco su cosa ci devo mettere la faccia e la firma potete andare tutti a.......nella piazza che volete

    RispondiElimina
  8. Anonimo 11:06 scusami ma sul terreno tuo ci fai quello che ti pare dove lo hai mai letto? Prova a costruirti una casa nel primo prato che trovi (anche tuo) poi vedi... (a parte che tu non sia amico di amici al solito...)

    RispondiElimina
  9. chi boicotta il burchio fa la fine di castennou, covo di sovversivi!

    RispondiElimina
  10. La differenza è che in America chi è contrario scende in piazza, in Romania scende in piazza. UPP e M5S ce l'hanno il coraggio di scendere in piazza insieme ai cittadini contrari con cortei e striscioni? I cittadini che sono contrari ce l 'hanno il coraggio di scendere in piazza? Spero che qualcuno mi risponda.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gloria ti rispondo io: secondo me NO.

      Elimina
    2. Ad abbaja è tutti bboni. Cani da pajaro!

      Elimina
    3. Anche io come Argano sono convinto che non si scenderà in piazza per dimostrare la contrarietà a questo progetto,come non si è scesi in piazza per il Grattacielo,Hotel House,Zeus,etc.etc.ma non per questo significa che questi scempi Portorecanati se li meritava.

      Elimina
  11. Facciamo crescere questo paese. Non rimaniamo dei provincialotti. Non esisterebbero le grandi città con le vostre teste. E poi andate in ferie nei resort degli altri paesi. Ohhhh!

    RispondiElimina
  12. I russi vanno nei resort ai Caraibi e ai tropici,ora lì sono molto preoccupati perché il burchio e il nostro bel mare glieli porteranno via tutti.

    RispondiElimina
  13. Certo, l'idea di restare intrappolato in questa civiltà di sciabegotti mi sconvolge il cuore e mi turba l'anima.... pensate al futuro, pensate che intorno a noi il mondo si evolve e voiiiiiii....fate le ragnatele!!! Fingere interesse, parlate di ambiente ed ecologia ma invece il vostro interesse è solo frutto di una rivalsa politica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se ti senti intrappolato in questa civiltà di sciabegotti puoi anche levarti dai maroni e togliere il disturbo. Nessuno sentirà la tua mancanza

      Elimina
    2. 21.41, io del Burchio non ne posso più, ma quando usi il termine " sciabegotto" in senso dispregiativo mi fai girare i coglioni perché insulti anche mio padre buonanima che già ad otto anni rimasto orfano di padre, faceva quel lavoro insieme a suo fratello, per mantenere la sua mamma e le sue sorelle.Non ti offendere se ti do dell'imbecille.

      Elimina
    3. Io direi:"sai un cuntadi'..."

      Elimina
  14. Appunto... contadi rimarrete! E con tutto il rispetto per gli sciapegotti ( lo era anche il fratello di mia madre) voglio dire che il mondo cambia, non sempre in meglio ma si cambia. Quindi dovete rassegnarvi perché il mondo di Heidi è solo nei cartoni animati. Parenti di Heidi?

    RispondiElimina