QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

venerdì 20 gennaio 2017

L'ASSAM E LE PIANTE DI PIAZZA BRANCONDI

Allora: siccome qualcuno (il giornalista del Corriere Adriatico) sostiene che l'Assam ha dichiarato le piante di Piazza Brancondi marce e da abbattere, qualcun altro molto zelante e alla ricerca della verità (Michele Bianchi di Città Mia) ha scritto alla stessa Assam chiedendo lumi.

E l'Assam ha risposto che nessuna relazione è stata mai inviata al Comune di Porto Recanati nel periodo successivo al 2009 in relazione alle piante di Piazza Brancondi.

Quanto sopra era dovuto per chiarire un concetto che ha animato numerose discussioni in rete.

 

17 commenti:

  1. Ci stanno provando in tutti i modi a farci credere che quando (ormai non dico più "se") toglieranno le piante da Piazza Brandoni sarà per necessità e non per speculazione. Ci hanno provato coi problemi di spazio ma non ha funzionato; adesso sono marce ma arriva la smentita. Manca la xylella, poi che altro? Intanto la scultura di Bonanotte è inutilmente imprigionata, tanto per farci dire che in quel posto lì non è valorizzata.
    Ci vuole il coraggio, cari amministratori, di svelare il progetto che c'è dietro.
    Provo a indovinare? Un bel centro commerciale al kursaal, un cinemino-teatrino-saletta convegni al piano di sopra e tanti bei parcheggi tutto intorno, invece di quelle aiuole inutili e di quei pini storti. Viva la cultura, viva il verde, viva Porto Recanati!

    RispondiElimina
  2. la disinformazione ormai è il sale della politica. Ma nessuno ha la forza di chiedere al sindaco e al suo assessore competente (?) se esiste o no un progetto di "riqualificazione" (la chianano così i politicanti) per la piazza. L'uscita del Corriere Adriatico alimenta più di un sospetto...

    RispondiElimina
  3. Se vede che qualcuno doveva mette le palme

    RispondiElimina
  4. Da secoli a Porto Recanati il verde viene considerato un impiccio e non come una risorsa.
    Tanti architetti si sbizzarriscono in assurdi, improbabili ed orribili progetti futuristi e nessuno ( o quasi) pensa di riqualificare le aree con una bella pennellata di verde.
    Uno solo ci ha provato con un bel progetto per la riqualificazione di Scossicci proprio annegandolo nel verde.
    Siamo solo capaci di fare quelle patetiche pseudo rievocazioni storiche di cartapesta malfatta ed invece di cultura, quella vera, non se ne parla mai.

    RispondiElimina
  5. Allora. A questo punto pare verosimile l'esistenza di un progetto per mettere le mani sulla piazza, dando sfogo a qualche costruttore che non può attendere che si sciolga il nodo del Burchio. Ora, faccio una piccola osservazione da buttare là nel dibattito: pensate che sia una genialata realizzare un maxiparcheggio a due passi dalla spiaggia, dove i turisti e i vacanzieri dovrebbero venire a passare le loro giornate di ferie? Oppure c'è un esperto che ritiene salutare respirare a pieni polmoni una miscela di iodio, salsedine, anidride carbonica, azoto e polveri sottili rilasciate dai veicoli in cerca di un parcheggio per... andare al mare? E poi c'è chi pretende la Bandiera blu! Se la compri...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cittadina qualunque21 gennaio 2017 15:28

      si infatti come stanno andando le cose (a ramengo) se la sognano la bandiera blù oppure se la dipingono da soli!

      Elimina
  6. Credo che la notizia pubblicata dal Corriere Adriatico, rivelatasi una "bufala", dovrebbe costringere a pubbliche scuse, visto che proprio quella indicata come un'attendibile fonte ha smentito la notizia. Se poi si tratta di un mezzo usato per giustificare (presumibilmente) la decisione di abbattere le piante, beh allora la cosa diventa grave e tutti i cittadini si dovrebbero rivoltare di fronte a manipolazioni inaccettabili della realtà. E' una vergogna! Qualcuno chiarisca e per qualcuno intendo chi ha scritto la notizia (o, magari, chi gliel'ha passata)!

    RispondiElimina
  7. La disonestà intellettuale non ha pari! A Porto Recanati abbonda.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chieda scusa ai cittadini portorecanatesi della sua sfortunata osservazione e dica i nomi di chi e' disonesto intellettualmente. Grazie. Sono portorecanatese e sono stufo dei "naturalizzati" che salgono in cattedra e insultano facendo di tutta l'erba un fascio. Oppure l'erba se l'è fumata? Complimenti all'argano per la sua onestà Intellettuale. Al sig. De martino consiglio serietà

      Elimina
    2. Campanilismo culturale da quattro... baiocchi!

      P.S.- Baiocco: moneta in uso nello Stato Pontificio dal XV secolo.

      Elimina
    3. Sopratutto da quando è arrivato lei

      Elimina
  8. L'unica cosa da fare nella piazza è recuperare la struttura kursaal. Senza modificare l'aspetto storico dell'edificio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusto, ma se pensano a un centro commerciale sono OBBLIGATI a progettare il parcheggio necessario. Due più due fa sempre quattro!

      Elimina
  9. Intanto oggi Aurelione ce rifa': un progetto per riqualificare Piazza Brancondi. Pensate, addirittura Marcello Veneziani si è lamentato della nostra Piazza così buia per colpa di quelle brutte piante! E la scultura di Bonanotte così maltrattata avrebbe bisogno di cambiare posto...
    Ecco la stampa che sta col fiato sul collo del potere, che non ha paura di denunciare il malaffare e di indagare sui fatti di cronaca che preoccupano e spaventano i cittadini.
    Commercio abusivo? Erosione della costa? Crisi economica e occupazionale? Auto incendiate e accoltellamenti anche in centro?
    Ma quando mai? Le piante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il bello è che lui presume di poter indirizzare l'opinione pubblica!

      Elimina
    2. Ma credete di stare al cinema?

      Elimina
    3. Dimostra quanto lui e le sue "fonti" considerano i portorecanatesi menti deboli e manipolabili.

      Elimina