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venerdì 7 ottobre 2016

UPP E QUELLA PICCOLA MODIFICA SULLA COLLINA DEL BURCHIO

Nel totale silenzio delle istituzioni comunali, l'Autorità di Bacino Regionale si accinge ad aggiornare il Piano di Assetto Idrogeologico.
In data 08 agosto 2016, infatti, la Giunta Regionale ha approvato, in prima adozione, l'aggiornamento del PAI, che è il principale strumento di valutazione delle condizioni di pericolosità del territorio, con finalità di prevenzione e di assicurazione dell’incolumità della popolazione rispetto ai fenomeni di dissesto idrogeologico, in atto o potenziali.
Ma perché tutto questo silenzio, e soprattutto, che cosa prevede la modifica in relazione alla zona del Burchio? Come tutti sanno, sull'ormai celeberrima collina della “lame” è stata tentata la più grande operazione edilizia della storia portorecanatese, definitivamente bocciata dal Consiglio di Stato che ne ha sancito l'illegittimità.
Di seguito pubblichiamo le due carte del rischio, rispettivamente vigente e modificato.

Come facilmente visibile attraverso il confronto delle cosiddette “retinature”, l'area a rischio frana (in giallo nel vigente) viene estesa nel suo perimetro verso ovest, ed il livello di rischio viene innalzato da medio (R2) a elevato (R3) (arancio nel modificato). Aggravamento previsto anche per il piede della collina che lambisce il fiume Potenza, dove il rischio esondazione da arancio (R 3) diviene rosso e dunque molto elevato (R4).
Insomma, secondo il comitato tecnico della nostra Autorità di Bacino, la pericolosità idraulica e geologica , e dunque la probabilità di accadimenti alluvionali e franosi nella collina del Burchio si è addirittura aggravata rispetto al 2004 (anno di redazione del Piano).
Che cosa si inventerà adesso la Giunta Mozzicafreddo, fortemente motivata a riproporre la variante, magari in edizione ridotta?

           Uniti per Porto Recanati

19 commenti:

  1. Diranno che il burchio non l'hanno mai voluto!

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  2. Ma nella zona franosa del Burchio ci sono case abitative?i proprietari sono informati in che zona hanno comprato o costruito?il comune li ha avvisati?cosa bisogna fare adesso...?
    Visto che UPP ha sollevato giustamente il problema...può rispondere alle domande poste?
    Argano...puoi contattare il comune per farci sapere le cose come stanno?
    Grazie a tutti.

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    1. Qua non è l'UPP a dover spiegare, ma prima di tutto il Comune. Il resto è solo il solito fumogeno per confondere le idee.

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  3. massimo montali8 ottobre 2016 08:21

    L'autorità di bacino è svelta come il caxxo....
    Oltre alla mappatura dovrebbe consigliare su come mettere in sicurezza e magari suggerire cpme finanziare l'opera di risanamento....
    Al momento ha creato solo un problema in più alla città per le future amministtazioni

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    1. Praticamente secondo la tua testa l'autorità di bacino non doveva dire nulla per non creare problemi alle amministrazioni locali. Svelto come il caxxo sei tu

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    2. Ottimo commento sig.Montali.
      L'Autorità di Bacino aveva già avvertito e avverte ulteriormente sul rischio idrogeologico che si è pure aggravato.
      Adesso viene criticata perchè crea problemi per le future amministrazioni?!
      Bel modo di ragionare per un politico!

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  4. Infatti anche la Ubaldi dice che non voleva il rigassificatore

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    1. Rileggi con attenzione quello che ha scritto la Ubaldi è vedrai che non è proprio quello che asserisce tu. Ma chiederti di leggere con attenzione cosa viene scritto forse per te è un esercizio che va al di sopra delle tue capacità

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    2. Tu la ascolti in adorazione e aspetti la buona novella! Non ti invidio di sicuro!

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  5. Ma e' stato mai chiesto alla Coneblu quanti milioni costerà, tra i tanti milioni investiti sul progetto,la obbligata messa in sicurezza della zona?

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    1. Se la conero blu non rinuncia neanche difronte a questo.....

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    2. Sempre che "qualcuno" abbia detto alla Coneroblu dei problemi idrogeologici della zona e comunque che la messa in sicurezza fosse un obbligo. Non crediate che il concetto di legalità sia uguale in tutte le parti del mondo. Già in Italia...

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    3. Di fronte a cosa scusa dovrebbe rinunciare?Quelli della Conero Blu sono dei masochisti che hanno deciso di buttare milioni di euro per un progetto su una collina franabile.Ormai è così che vengono visti no?

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    4. Costruttori masochisti non ne ho mai visti, speculatori ed affaristi potrei azzardare qualche nome...

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  6. da quello che so' nel piano di protezione civile è previsto un piano di evacuazione per il burchio.

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  7. se non sbaglio le chiamaene " le lame" ... un motivo ce sara' stato ....

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  8. Cosa si inventerá la giunta? Ma è una meravigliosa opportunità. Da resort in cemento si passerà ad un resort a 5 stelle su palafitte modello Maldive. È previsto anche un campo di tiro alla pantegana che nei periodi di piena risalirà la collina provenendo dal potenza. Una parte delle palafitte, quelle più basse e bruttine, sará adibita ad edilizia popolare con apposita delibera e dedicate ai russi meno abbienti che manifesteranno l'intenzione di venire a stabilirsi in cittá. Grazie agli oneri di urbanizzazione verrà costruito il porto e anche l'aeroporto e si getteranno le fondamenta per il ponte con la Croazia. Una domanda: vi è arrivata la vernice per rifare la segnaletica orizzontale o distribuirete un pennello ad ogni cittadino?

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  9. Se l aggiornamento del pai e' stata fatta l 8 agosto....la scossa del 24 nn ha fatto bene alla zona.Ricordiamoci tutti che li ci sono case abitative...un fiume che se viene tagliato da un eventuale frana invade la zona industriale...c e' il ponte dell autostrada.
    La prevenzione e' di tutti ma bisogna muoversi.

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  10. il sindaco denuncerà l'autorità di bacino regionale...e pure rete 4 per il servizio sull'hotel house.l'aveva detto la Ubaldi che bisognava abbatterlo!

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