QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

martedì 4 ottobre 2016

PINETA DA AMARE

Partiamo da questo articolo del Corriere Adriatico. Giustamente viene posto in evidenza come dalle parti della nostra pineta qualcosa stia cambiando. Sono stati effettuati importanti lavori di taglio delle siepi e di erbacce. L'edificio (abbandonato)  ivi ubicato, ora è ben visibile dalla strada e questo non lo renderà più praticabile, molto probabilmente,  come posto per lo  spaccio della droga.


Il sindaco e la giunta, con le ordinanze emesse, hanno raggiunto dunque un primo scopo .



Ma la Pineta resta sporca. Molto sporca. E se un posto è sporco non restituisce l'idea di immediata fruibilità.

Per mesi ci siamo scontrati sui Social Network su come Via Della Repubblica si sia stata trasformata, negli ultimi anni, in luoghi dove la malavita con le sue attività ha trovato un luogo per prosperare.
Se vogliamo cambiare le cose, dobbiamo tirarci su le maniche. E rendere la Pineta un posto pulito, tranquillo, frequentato. E per fare questo, penso che la prima cosa da fare sia provvedere, anche tramite una azione di volontariato diffuso, a pulire a fondo gli spazi verdi della Pineta.
Queste che vedete sotto sono foto che ho scattato Domenica scorsa:



E allora dalle colonne di questo blog lancio un appello. All'amministrazione comunale, all'intera opposizione, alle associazioni di volontariato, alle Parrocchie, allo scoutismo, ai quartieri, alla protezione civile.

Organizziamoci in un centinaio di volontari e una domenica mattina andiamo a pulirli quei posti. Se veramente vogliamo mandare un messaggio a chi in quel viale e in mezzo a quel verde ha sfruttato prostituzione e venduto droga, è l'unica cosa saggia da fare.

L'amministrazione, tramite l'assessore di riferimento, dovrebbe coinvolgere uno sponsor. Che metta a disposizione il materiale di pulizia (guanti, sacchetti). Con due ore la faremmo splendere.

E manderemmo un segnale di una cittadina che vuole riappropriarsi di quei luoghi. E credetemi, questa cosa varrebbe molto più di ogni altra possibile marcia che potremmo organizzare per sensibilizzare la popolazione. Perché materialmente risolveremmo un problema.

Poi, una volta pulita, l'amministrazione comunale dovrebbe solo limitarsi a porre in essere una azione molto elementare: posizionare all'interno della pineta dei cestini dei rifiuti. E una decina di cartelli nei quali si invita la popolazione a non sporcare e ad usarli.

Ecco, se qualcuno è interessato a questo progetto, il blog rimane a disposizione. Più o meno, il mio numero ce lo avete tutti. Se pensate che la cosa sia fattibile, diamoci da fare. Ora che ancora il clima è mite.

Vediamo se qualcuno è interessato alla cosa.

14 commenti:

  1. Attilio Fiaschetti4 ottobre 2016 15:00

    Anonimi anche pwr dire che si puo` fare
    Condivido

    RispondiElimina
  2. Condivido. Un passo indietro. Fiaschetti e' al corrente. Prima della pineta che è da salvare... Salviamo la nostra salute con una mobilitazione per la guardia medica, una raccolta firme per iniziare e un consiglio comunale aperto, o almeno con poche persone che possano prenotarsi precedentemente per parlare. Chiunque firmerebbe, tutti abbiamo almeno un minore a carico, un anziano o un portatore di handicap. Anche bianchi e' al corrente di questa proposta e qualche altro politico, per ora non sono riuscito ad arrivare a tutti. Argano, se credi opportuno censura questo post e rimandalo a un tuo prossimo (spero) post sull'argomento in cui non si riallacci a un comunicato della leonardi. E' tempo di mobilitazione, di rimboccarci le maniche. Grazie per il blog

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Michele Bianchi5 ottobre 2016 10:52

      Sono al corrente dell'iniziativa sopra richiamata. Mi è stata fatta presente la sera della conferenza di Imposimato. La questione della Guardia Medica è stata subito presa in considerazione dal sottoscritto e da Fiaschetti in tempi non sospetti e con il gruppo Città Mia si è deciso di dedicare un capitolo specifico del programma politico, anche formulando una proposta di azione amministrativa, volta al reperimento di risorse necessarie alla sua salvaguardia. Tra i punti all'ordine del giorno dell'incontro settimanale del gruppo, è stata inserita anche la proposta evidenziata dal commentatore delle 16:53. Auspichiamo una convergenza di tutte le forze politiche affinché si riesca a garantire un servizio sanitario essenziale per tutto l'arco temporale annuale e non solo nei 6 mesi a cavallo della stagione estiva. Nei prossimi giorni presenteremo una richiesta formale.

      Elimina
  3. Se volete vengo mascherato a pulire la pineta!

    RispondiElimina
  4. I Componenti di Porto Recanati a Cuore, come tutti i cittadini volenterosi di Porto Recanati, accettano volentieri di partecipare alla pulizia della Pineta.
    Pertanto proponiamo di incontrarci senza distinzioni di categorie, associazioni, gruppi di opposizione o altro, unicamente uniti per migliorare e rendere fruibile a tutti un luogo che appartiene a ciascun cittadino di questo paese.

    Il gruppo di Porto Recanati a Cuore

    RispondiElimina
  5. Ottavio Mozzoni5 ottobre 2016 00:09

    Mi piace.

    RispondiElimina
  6. Vedi che, se si vuole, il Comune può fare la sua parte per contrastare spaccio di droga e prostituzione?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Comune puó fare la sua parte per contrastare spaccio di droga e prostituzione in Pineta. La prostituzione e lo spaccio non spariranno. Si trasferiranno altrove. Lo dico con uno spietato realismo che purtroppo in pochi colgono.

      Elimina
    2. D'accordo, ci mancherebbe, ma se questo spazio della Pineta è così importante per i portorecanatesi, "bonificarlo" per poterlo restituire a un uso pubblico mi sembra un buon passo avanti. O no?

      Elimina
  7. la capacità di fare bene le cose mettendosi insieme per una causa giusta è stato ampiamente dimostrato con (purtroppo ) la circostanza del terremoto e dunque con tanti giovani come quei giorni mettiamoci insieme per le due problematiche importanti sopra segnalate e sarà davvero un bene per tutti

    RispondiElimina
  8. LA STAMPA LOCALE DOVREBBE BATTERE IL CHIODO PIU' SPESSO SULLE DUE PROBLEMATICHE INDICATE SOPRA CON SERENITA' E CERCANDO DI COINVOLGERE IL MAGGIOR NUMERO DI PERSONE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chi? La stampa locale? Quella che si è occupata in maniera estenuante di parco Kromberg e del criminale affissore di volantini? AHAHAHAHAH ragazzi la carta igienica ha maggiore utilità!!!

      Elimina
  9. Il Movimento 5Stelle c'è

    RispondiElimina