QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

sabato 1 ottobre 2016

IMPOSIMATO, IL NO AL REFERENDUM E UNA SERATA PARTICOLARE ALLA DIAZ

Ieri sera alle ore 18 si è tenuto presso la palestra Diaz un interessantissimo incontro che vedeva come illustre ospite il magistrato Ferdinando Imposimato. Si parlava del prossimo referendum costituzionale e la serata era stata organizzata dal Comitato No al referendum recentemente costituito a Porto Recanati e dalla associazione Libertà e Giustizia presieduta dalla referente locale Sabrina Montali che, nell'occasione, ha introdotto e moderato il dibattito.

Prima osservazione: la palestra era gremita. E per una Porto Recanati spesso sopita al cospetto di determinati argomenti, non è cosa da poco. Personalmente voglio ringraziare Sabrina Montali, Donato Caporalini e tutti gli altri che hanno organizzato questo evento. Chi sarà chiamato ad esprimere il proprio parere alle urne, il prossimo 4 Dicembre, ha bisogno di essere messo a conoscenza di ogni nozione possibile in riferimento ad un argomento che è allo stesso tempo importante e complesso. La Carta Costituzionale regola e disciplina i diritti e i doveri di un popolo. E quando si mette mano ad una modifica così impattante come quella proposta dal Governo Renzi, occorre per lo meno avere un minimo di informazione al riguardo nel momento in cui si è chiamati ad avallare o bocciare tale modifica. Ben vengano dunque questi incontri. E se un domani qualcuno volesse proporli rappresentando un Comitato per il Si al Referendum, sarebbe cosa altrettanto auspicabile.
Purtroppo, tra il pubblico, salvo rare preziose eccezioni, ho visto il mondo politico locale scarsamente rappresentato. Ma in un paese in cui siamo maestri nell'etichettare e parteggiare a prescindere, la cosa non mi ha stupito più di tanto.

Ferdinando Imposimato, con i suoi 80 anni suonati, mi ha colpito per la sua lucidità. Recitava ogni articolo della vigente Costituzione a memoria. Lo analizzava riportando, alla lettera , dichiarazioni dei padri costituenti. 
Ci è andato giù molto duro. Non risparmiandosi critiche molto aspre verso un governo, illegittimato a presentare una tale modifica oltraggiando il ruolo del parlamento (che è sovrano). Ha definito il quesito "truffaldino", ha analizzato le modifiche proposte  con senso critico molto aspro. Entrando in maniera dettagliata nel merito sulla comparazione di molti articoli (vigenti e che si vogliono cambiare). Ha insomma informato, a suo modo. Ovvero nella consapevolezza di chi crede che le modifiche imposte alla carta su iniziativa governativa siano deleterie. E alterino in maniera devastante il bilanciamento dei poteri.

Nelle prossime settimane, con il vostro aiuto (tramite i commenti) vorrei aprire una discussione sulle modifiche proposte alla Carta. Vorrei insomma proporre delle pillole settimanali che analizzano i nuovi articoli della legge Costituzionale e affrontarli tenendo doverosamente conto della Legge Elettorale attualmente in vigore, ovvero l'Italicum, cioè un proporzionale con sbarramento e doppio turno nel caso in cui nessuna delle coalizioni raggiunga (al primo turno)  il 40% (impresa impossibile stante l'attuale situazione politica in Italia).

Proveremo insomma ad informare attraverso uno scambio di opinioni. Ma siccome mi piace come al solito essere chiaro, non ho nessun problema a riferirvi che tale analisi partirà da chi, avendo già comparato i due testi, si è fortemente convinto a votare NO. 
Se tra i lettori riusciremo a trovare qualche convinto assertore del SI, potrebbe aprirsi un confronto costruttivo. 

La prima pillola di questo dibattito partirà Lunedì prossimo. Parleremo della formulazione del quesito e del testo che troveremo nella scheda. E inizieremo ad entrare nel merito di alcune questioni.

Non siamo costituzionalisti. Siamo normali cittadini. Lo scambio di informazioni potrà contribuire alla formazione di una consapevolezza informata nell'esprimere, il 4 Dicembre, il nostro voto.

A presto.



28 commenti:

  1. Intanto inizierei a mettere anche qualche fotografia che testimonia la sala gremita di gente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. perchè? non ti fidi?

      Elimina
    2. Se ci fossi venuto avresti potuto constatare con i tuoi occhi. Poiché non ti fidi non vedo perchè dovremmo mandarti una foto.

      Elimina
  2. Non ce l'ho. Se qualcuno me la manda, volentieri.
    Ieri il Magrî che è in me, aveva una scarsa vena.

    RispondiElimina
  3. Anche alle ultime elezioni la sala era gremita per gli eventi di UPP, poi (purtroppo) la maggioranza silenziosa ha fatto altre scelte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tuo è un commento illuminato.
      Da Portorecanatese che non riesce mai a guardare oltre un miserevole orticello e predica infinita ignoranza. Continua cosí.

      Elimina
    2. Concordo. È lo stesso motivo per cui a Porto Recanati non c'è una libreria.

      Elimina
    3. Non capisco l'acredine, stavo solo constatando che spesso una sala gremita non fa primavera.

      Elimina
    4. No, tu stavi facendo il Portorecanatese medio che non riesce mai a guardare le cose con un filo di apertura mentale. È diverso.

      Elimina
    5. Ti ringrazio per avermi spiegato cosa stavo pensando, ti assicuro che la mia considerazione da altro ma per fortuna mi hai chiarito analisi e sintesi.

      Elimina
  4. La sala gremita è un segnale che le persone vogliono essere informate, vogliono saperne di più. Poi quale sarà il risultato delle urne lo vedremo il 5 dicembre. Intanto, da geloso conservatore della Costituzione, mi auguro che iniziative simili a quella con Imposimato si moltiplichino nelle prossime settimane. Perchè i ritardi, le lentezze, le lungaggini non sono colpa del sistema istituzionale, ma della cultura che ormai caratterizza i partiti, TUTTI, anche quelli che si fanno chiamare "movimento", in cui il tornaconto diei gruppi di vertice prevale sui bisogni della popolazione.

    RispondiElimina
  5. Iniziative come questa avrebbero dovuto portare alla Diaz molta gente...visto anche il personaggio importante che c era.
    Ieri cerano una 70ina di persone dove l 80 per cento delle presenze non erano di porto Recanati.
    E' un peccato questo...perché ai porto recanatesi nn interessa queste iniziative.Perché questo?Da cosa dipende?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avevo il contapersone....
      Ma avrei detto che fossero presenti un centinaio di spettatori. Il 75/80% dei quali portorecanatesi.
      Una iniziativa del genere che fa 100 spettatori, a Porto Recanati, è un grande successo.

      Elimina
    2. Secondo me è l'iniziativa non poteva andare meglio la palestra era piena di gente del posto molti i giovani (caso raro)il Giudice Imposimato è stato chiarissimo nel descrivere le ragioni xvotare NO
      un ringraziamento a Sabrina

      Elimina
  6. Quando un Giudice costituzionale di 80 anni si mette a girare l'Italia per proporre il No io mi preoccupo perché penso che qualcuno stia tentando di scipparmi dei diritti! Il dott. Imposimato è stato chiaro e bravissimo, un vero piacere ascoltarlo. Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero anche linverso però!

      Elimina
  7. Votare No significa non toccare la costituzione....ma tenersi il sistema cosi com'è.Almeno questo ho capito visto che era argomento per avvocati che erano presenti in gran numero alla Diaz...e che sembrava un tribunale...in qualche modo l ha fatto capire anche Imposimato all inizio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il sistema... E chi sei, Vasco Rossi?

      Elimina
    2. Il sistema così com'è è meglio del sistema che si vuol creare con la riforma. Ho notato l'attacco agli avvocati anche da parte di Renzi nel confronto con Zagrebelsky: secondo il premier la Costituzione com'è ora servirebbe solo a pagare gli avvocati che fanno i ricorsi per i conflitti stato-regioni... come no?! Mai pensato che gli avvocati hanno studiato la Costituzione e le altre leggi e magari sono davvero interessati all'argomento? E magari ci capiscono pure!!!

      Elimina
  8. Lanfranco Picchio2 ottobre 2016 08:35

    Sarebbe bello se l'ex magistrato,oltre a fare la madonna pellegrina in giro per l'Italia e spiegare le ragioni del NO,promuovesse anche dei dibattiti sullo stato comatoso del sistema giudiziario italiano che lo pone all'ultimo posto dei paesi piu'industrializzati.Lui e' stato un magistrato prestigioso quindi sarebbe interessante conoscere il suo pensiero su come migliorare la giustizia civile e penale e soprattutto cosa pensa della separazione delle funzioni(requirente e giudicante),per ultimo la fine delle correnti in magistratura, unico caso nei paesi avanzati.

    RispondiElimina
  9. La posta in gioco è molto alta, altissima e direi fondamentale per la permanenza della democrazia e della sovranità popolare.
    Spero che iniziative come queste si moltiplichino fino alla scadenza del referendum.
    E spero che i cittadini comincino a prendere consapevolezza che rispondere con un si o un no ad una pesante modifica della Costituzione è una grande responsabilità anche nei confronti delle future generazioni.
    Lasciamo perdere partiti e partitelli, ragioniamo su cosa effettivamente è questa riforma e poi cerchiamo di decidere in piena coscienza.
    Personalmente sono convinto che è una pessima riforma che ha come scopo la polverizzazione ed annullamento del potere sovrano del popolo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma se dici che la gente deve informarsi e conoscere la riforma per bene e decidere in piena coscienza, poi alla fine non puoi dire che tu voterai per il no senza neanche firmarti!Paradosso!

      Elimina
    2. Anonimo 2 ottobre 2016 17:54, mi spieghi quale sarebbe il paradosso?
      Io dico che la gente deve informarsi per esprimere un voto cosciente, dico anche che ritengo questa riforma pessima perché MI SONO INFORMATO.
      E poi spiegami perché debbo firmarmi.
      Le opinioni debbono per forza avere un autore conosciuto per essere valutate?
      Tu valuti le opinione secondo chi le le espone o secondo quello che dicono?
      Hai le idee un po' confuse.

      Elimina
  10. Argano...la stampa e' assente tranne un articolino piccolissimo del r.del c. e naturalmente te.Perché? Non gli interessa il referendum?

    RispondiElimina
  11. Sarebbe interessante avere una iniziativa per conoscere anche le ragioni del SI, cosi' per avere le idee piu' chiare...

    RispondiElimina
  12. stampa locale assente
    rappresentanti dell'amministrazione assenti
    i sempre paladinini portorecanatesi doc assenti
    che tristezza
    se un difetto c'è stato , nel rispetto del si o del no i microfoni che funzionavano decisamente male

    RispondiElimina
  13. Mi scusi argano....ma vedendo le varie foto....dove sta il comitato? Dietro al tavolo c e' solo una persona.E' tutto li?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dove stavano in questa foto non lo so. So peró dove stanno tutti dopo aver letto questo tuo commento: in bagno!!!! Saluti.

      Elimina