QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

giovedì 5 maggio 2016

INTERVISTA AI CANDIDATI SINDACI: ALESSANDRO ROVAZZANI DI PORTO RECANATI A CUORE

Ho appuntamento con Alessandro Rovazzani presso la centrale sede elettorale allestita dal gruppo in occasione delle prossime elezioni amministrative. Mi siedo e iniziamo di buona lena la nostra intervista - chiacchierata.

Come al solito, in neretto, troverete le considerazioni/domande farina del mio sacco. Tutto il resto sono concetti espressi dal candidato sindaco Rovazzani.

Mi fai una piccola analisi del quadro politico locale che, come noto, si presenta molto frammentato? E che cosa mi dici in relazione al fatto che chi avrà l'onere e l'onore di amministrare la nostra cittadina tra un mese si troverà comunque davanti all'incontestabile fatto che più dell'80% dell'elettorato non la penserà come lui...?

Il quadro frammentato attuale è una novità assoluta per la nostra cittadina. Un fenomeno mai verificato prima. Nel 2009 ricordo che correvano 4 liste e sembravano già molte (e due delle quattro liste che si presentarono potremmo definirle come liste satellite, visto che non hanno eletto neppure un consigliere di opposizione). Questa volta , almeno provando a percepire certe comuni sensazioni , penso che le 6 liste si presenteranno con paritetiche possibilità di fare un buon risultato. Forse da questo punto di vista parte leggermente sfavorita la lista ultima arrivata sul quadro politico, ovvero quella di destra (Lega + FDI) che potrebbe avere un peso elettorale minore rispetto alle altre. Non riesco a quantificare la forza elettorale di UPP. Che comunque proverà a trarre vantaggio dalla recente sentenza del Consiglio di Stato sul Burchio. Ma, nel contempo, dovrà rispondere della prematura fine di una consiliatura alla quale hanno partecipato con incarichi importanti di governo. Mi rifiuto infatti di pensare che il fallimento dell'Amministrazione Montali possa essere solo additato alla stessa Sabrina. La Montali avrà pure fatto degli errori, ma quelli di UPP amministravano il paese insieme a lei. Questo vale ovviamente sia per chi faceva parte della giunta caduta ed ora lo troviamo tra le fila di UPP che per quelli che troveremo nella lista a marchio PD-PV-AC.  Questa è una valutazione politica che faccio. Del resto quella giunta è caduta in modo abbastanza crudo e inglorioso . Come anche tu  sull'Argano hai avuto modo di rilevare. Comunque vada tu amministri un paese. E devi tenere un atteggiamento consono in tutte le occasioni che ti si prospettano. 

Sul fatto che chi vada a governare possa essere, per consensi presi, minimamente rappresentativo dell'elettorato non mi pongo il problema. So che Porto Recanati è una città difficile. Dove anche quando fai le cose fatte bene comunque ti piovono in testa critiche da ogni dove, però credo che quanto tu sei chiamato ad amministrare, fai capire ai cittadini che lo fai in buona fede e nell'interesse di tutti, puoi riuscire ad acquistare quel consenso che magari prima non avevi. Quello che noi ci siamo posti come punto prioritario è il dialogo con le persone. E l'ascolto della popolazione con una disponibilità vera nei confronti di tutti. 

Ti sei fatto un'idea su quanti voti occorreranno per vincere le elezioni?

Un'idea certa no perchè non riesco a quantificare le potenzialità dell'elettorato di centrosinistra. E' ovvio che più UPP porterà via voti al PD e più noi avremo possibilità di ottenere un buon risultato e giocarcela anche in maniera determinante. Io più che altro mi sono fatto un'idea su quelle che potrebbero essere le potenzialità del nostro gruppo. Se alle nostre riunioni ci ritroviamo in 40/50 persone e se ognuno di noi dovesse portare una ventina di voti, più o meno potremmo avere il nostro dato. In ogni caso facendo dei conti ipotetici, anche grazie alla frammentazione di cui sopra, pensiamo di potercela giocare.

Parliamo un attimo di Burchio. E' un argomento che come sai ha tenuto in scacco la nostra cittadina per due anni e mezzo. Mi sembra di aver capito che il tuo gruppo, a fronte di una posizione inizialmente contraria, poi abbia organizzato delle serate con gli stessi relatori della Coneroblu che facevano poi presagire un vostro appoggio al progetto. Alla luce della sentenza del Consiglio di Stato, sei pentito di quell'endorsment dato alla questione Burchio? O pensi che comunque quel progetto poteva rappresentare un plusvalore per la città?

Penso innanzitutto che la serata che noi abbiamo organizzato che qualcuno ha definito "pro" Burchio fosse un atto dovuto nei confronti della Coneroblu e della cittadinanza. Un atto che forse avrebbero dovuto compiere gli amministratori comunali prima di quel famoso Consiglio Comunale del 30 Dicembre 2013. Perchè la popolazione andava comunque informata sul progetto. E per far capire di cosa in realtà si stesse parlando. Abbiamo parlato un anno di Burchio senza conoscere nei dettagli la tematica. Contrariamente a quanto dichiarato da Riccetti in una intervista a Radio Erre, io quel 30 Dicembre del 2013, sono stato il primo ad alzarmi non partecipando al voto. Proprio perchè la fretta con la quale il progetto era stato portato in Consiglio non aveva consentito un adeguato studio della questione da parte dei consiglieri di maggioranza e di opposizione. Avevo infatti chiesto alla Ubaldi di darci del tempo per studiare le carte. Invano, come sapete. 
Ma soprattutto ritengo che chi amministra abbia il dovere prima di tutto,  di parlare con tutti, e poi di verificare gli atti prima di poter decidere. La sentenza ha definito illegittima la delibera. Se il procedimento è viziato è giusto che sia finito così. Però, al di là di questo, quel progetto poteva comunque rappresentare per la città un viatico per uno sviluppo turistico . Ovviamente analizzando la questione sotto il punto di vista dei suoi molteplici aspetti.

Sempre sulla questione Burchio, ti sei fatto un'idea in che cosa possa consistere dal punto di vista economico il famoso "danno emergente" citato in sentenza. Pensi che oltre al marciapiede saremo tenuti ad esborsare altre somme?

Io penso che la Coneroblu chiederà qualcosa d'altro oltre a quanto ipotizzabile come valore del marciapiede. E' ovvio che in questa fase ognuno tirerà acqua al proprio mulino con richieste in eccesso (da parte della Coneroblu) e in ribasso (da parte del Comune). Non mi sorprenderei dunque se la questione troverà un suo epilogo nelle ulteriori vie giudiziarie (giudice dell'ottemperanza).

Queste ulteriori somme che la Coneroblu potrebbe chiedere secondo te a che cosa potrebbero essere riferite, oltre al marciapiede?

Molto probabilmente ad un danno di impresa. E sarà da vedere se sarà dovuto o meno. Ripeto, in questa fase le controparti fanno ognuna i propri interessi. Ed è naturale che i rispettivi legali formulino le proposte più gradite alle parti che rappresentano.

Vai in giro per il paese. Cosa cambieresti immediatamente in caso di vittoria alle elezioni. Insomma, ti insedi a sindaco e ti trovi al cospetto di una stagione estiva. Le prime cose da fare per Porto Recanati a costi ragionevoli e sostenibili, per te quali sono?

Come prima cosa mi preoccuperei della salute delle nostre acque. Proprio in virtù del fatto che chi si insedierà dopo la vittoria si troverà ad occuparsi di  una stagione estiva appunto decisamente imminente. So che sono stati presi accordi con gli enti preposti a questo scopo. E qui, è chiaro, bisognerà vigilare. Poi, proprio perchè in quel periodo accoglieremo turisti (ma anche e soprattutto per i nostri concittadini) dovremo garantire il decoro del paese, una cura degli spazi verdi. Una adeguata pulizia degli spazi pubblici. Quando l'estate volgerà al termine dovremo invece iniziare a pensare a progetti più a lungo respiro.

E cioè?

Vogliamo innanzitutto garantire la sicurezza del paese. Abbiamo visto che nella parte sud del paese con il discorso della sicurezza partecipata sono riusciti, almeno sembra, a debellare alcuni aspetti negativi che caratterizzavano quelle zone. Ovviamente sono iniziative che vanno sostenute e supportate di concerto con le forze dell'ordine. 
Un'altra cosa che vorremmo realizzare (so che ne hanno parlato altri per cui non la catalogo come idea nostra) vorremmo creare una polisportiva a livello locale. Non dobbiamo dimenticarci che c'è il rischio che le strutture sportive siano prossimamente messe a bando per la loro gestione. Con il conseguente rischio che il bando se lo aggiudichino realtà che non sono parte integrante del nostro paese. Una polisportiva, dicevo, potrebbe tutelare l'attività di tutti i ragazzi che si avviano alla pratica dello sport per poi abbandonarlo precocemente. Bisogna supportare una serie di azioni per avviare il bambino tra i 4 e i 7 anni allo sport in modo che tutti facciano una sorta di percorso comune per poi essere indirizzati nella disciplina che preferiscono e nella quale riescono a dare il loro meglio. Questo perchè per noi i giovani sono importanti e sono il nostro futuro.  
In questa ottica rientra anche un aspetto dell'incremento della vita culturale del paese. Noi vorremmo che con la tempistica dovuta, Porto Recanati viva 12 mesi all'anno con eventi culturali, manifestazioni anche musicali che la tengano viva.  E lavoreremo su questo,

Per quanto riguarda invece i vostri progetti pluriennali, ho letto di un sovrappasso che dovrebbe collegare il parcheggio Nazario Sauro al centro cittadino. Ecco, come si finanziano opere importanti e costose come questa?

Se non vado errato quando io ero consigliere di opposizione c'era qualcuno già interessato a portare avanti progetti come la ristrutturazione del Kursaal. E quella secondo me sarebbe stata un'opera che per Porto Recanati avrebbe rappresentato un fiore all'occhiello. Perchè il Kursaal come lo vediamo oggi non è ovviamente fruibile. E ricordo che c'era chi, nell'ottica di realizzazione di parcheggi multipiano, avrebbe potuto realizzare queste opere compreso il sovrappasso.

Per cui stiamo parlando di project financing?

Si quella con l'apporto dei privati potrebbe essere una soluzione. Però vedo in giro che il nostro programma è piaciuto ancora prima che lo mettessimo nero su bianco (chiaro il riferimento a qualcuno che ha copiato secondo Alessandro le loro idee ndr). Dico questo perchè noi  vogliamo veramente costituire un ufficio per il reperimento dei finanziamenti pubblici europei.  Noi abbiamo già individuato una persona molto competente nel settore che può svolgere questo servizio. Questa professionalità lavora già in una società che si occupa del reperimento di questi fondi. Sappiamo ovviamente che per alcuni progetti è prevista una compartecipazione in termini economici mentre per altri la compartecipazione è a livello intercomunale (e dunque con altri Comuni limitrofi che potrebbero essere "capofila" al determinato progetto). In questo senso quello che ci preme è riallacciare i rapporti con i Comuni vicini al nostro, proprio per rendere possibili progetti di sviluppo di comune interesse. 

Ci racconti come sono andate le cose in ambito centro destra? La Leonardi ieri in una intervista a Radio Erre ha riferito che voi di Porto Recanati a Cuore vi siete seduti nei tavoli di contrattazione politica senza assumere però posizioni costruttive e ribadendo il fatto che il candidato sindaco avrebbe dovuto essere di vostra espressione. Cosa c'è di vero in tutto ciò?

Il nostro progetto politico era noto da tempo. Con un comunicato della scorsa estate avevamo manifestato di voler partecipare alle prossime elezioni con una nostra lista. Avevamo detto che non saremmo stati disposti ad allearci con chi aveva fatto parte dell'Amministrazione Montali. E questo ha fisiologicamente spostato il discorso delle alleanze possibili nell'aera politica di centro destra del paese. Noi abbiamo partecipato ad alcune riunioni. Ma abbiamo sempre ribadito la nostra linea, ovvero abbiamo rappresentato il fatto che avevamo un nostro progetto, fatto di nostre persone e nostre idee. E' ovvio che chi voleva accodarsi a questo progetto sarebbe stato il benvenuto. Ma non abbiamo mai ceduto alla tentazione di abdicare ad un qualcosa di molto bello che stavamo creando e nel quale credevamo. Abbiamo persone che provengono da diverse posizioni politiche. Ma che sono confluite al nostro movimento con la validità delle loro idee.

Ci racconti perchè nel 2011 hai lasciato, dopo solo due anni di consiliatura, la Ubaldi e la sua maggioranza?

Bè forse all'epoca il rapporto e le relazioni con la Ubaldi da parte nostra (penso intendesse a vari assessori) fu sbagliato. Forse non gli abbiamo riconosciuto il ruolo di sindaco. Già dal giorno dopo la vittoria delle elezioni c'era già che metteva in discussione il suo ruolo di leadership. Poi forse anche la Ubaldi, con il suo metodo un po' accentratore, creò qualche fraintendimento tra i suoi collaboratori che mal digerirono certi atteggiamenti. Ci sono estati errori nei rapporti interpersonali. Ma per quanto mi riguarda è stato tutto chiarito. Le mie relazioni con la Ubaldi ora sono buone. La politica può dividere ma non deve ovviamente rovinare i rapporti e le relazioni  umane. 
Forse all'epoca la Ubaldi non vedeva bene il fatto che io intrattenessi relazioni comunque  dialoganti  con alcuni membri dell'opposizione come Lorenzo Riccetti. Questo da parte sua forse era visto come un voler minare l'unità della maggioranza.

Se ti dico F.A.R. cosa mi rispondi?

FAR ti rispondo che era il tentativo di fare, allora, quello che stiamo facendo adesso.  Probabilmente c'era invece chi aveva intenzione di andare verso un direzione e forse è stato un errore di valutazione nostra, abbiamo lasciato gestire ad altri quel tentativo di creare una lista civica due anni fa. 

Qualcuno in giro ti reputa responsabile di un accordo esoso per le casse comunali, fatto da assessore. Mi riferisco all'aver devoluto la gestione termica e l'illuminazione pubblica della nostra cittadina ad una azienda privata. Cosa rispondi?

So chi manda in giro queste voci. Comunque quando è stato siglato l'accordo io non ero più assessore. Quindi chi manda in giro queste voci dovrebbe andare a riguardarsi le carte. Forse Riccetti, come per il Burchio, sta prendendo un'altra cantonata e non si ricorda  come andarono i fatti. Io avevo sollecitato, da assessore, la possibilità di sistemare la pubblica illuminazione del corso e del lungo mare perchè quella preesistente non era più neppure a norma e i pali rischiavano pure di cadere. Quel tipo di bando era un bando particolare che prevedeva fornitura di energia elettrica e assistenza piena e continua sui punti luce e altro. Prima, tutto questo era devoluto ad un solo operaio elettricista del Comune. L'intervento della ditta in questione avrebbe assicurato una maggiore operatività in caso di guasti e disservizi. Non c'erano altri modi per farlo. Quando feci i conteggi con il competente ufficio mi parlarono di un risparmio di 50/80 mila euro l'anno rispetto a quanto si spendeva all'epoca dalla sola gestione ordinaria. Io questo avevo visto e questo mi era stato riferito fino a quando sono stato assessore. Ma ribadisco che quando il bando è stato firmato io non ero più assessore ai lavori pubblici.

Cosa ne pensi in generale dell'informazione locale, della stampa cartacea e non, e dei blog. Sei autorizzato a dire quello che vuoi dell'ARGANO.

Io penso che tutti siamo umani con le nostre debolezze. Ognuno ha le sue simpatie. Ci può essere qualcuno che avendo le sue simpatie fornisce una informazione diversa a seconda di ciò di cui si sta parlando. In linea di massima, a parte in qualche occasione, penso che l'informazione venga data in maniera obbiettiva, poi però c'è qualcuno che magari un attimo....

Diventa tifoso?

Eh si,ma questo fa parte del gioco.. Nel rispetto della persona e se non andiamo ad insultare, io penso che sia stato sempre così. Però certo, più si è obbiettivi e meglio è. Ma generalmente, nel momento in cui uno si mette in gioco, sa che funziona così. Poi magari sta a noi che il "tifoso" diventi tuo tifoso grazie a quello che sei stato capace di realizzare. Certo il mio movimento non gode di molta visibilità. Però ecco, visto che sto parlando con te, devo dire che nel caso tuo, quando noi abbiamo fatto la nostra presentazione al Deep Blue, sei stato uno di quelli più obbiettivi che ha capito l'essenza di questo gruppo. Noi non siamo nè più bravi nè più belli di altri. Ma se mi consenti, noi abbiamo fatto qualcosa di speciale: in un periodo in cui la gente non va a votare, noi abbiamo avuto la capacità di riunire una cinquantina di persone a parlare dei problemi del paese e ad escogitare le modalità con cui risolverli.  Anche i partiti ci dovrebbero ringraziare per questo. Poi, ovvio, che vinca il migliore.

Caso Trevisani - Giampaoli dimmi la tua.

Trevisani ha fatto il suo lavoro. E Giampaoli c'è cascato. Penso che sia riassumibile in questi termini. Se come sembra Giampaoli abbia anche insultato, lì ha commesso un errore evidente. La domanda poteva essere scomoda. Ma le domande scomode ci possono stare. Una persona dell'esperienza politica di Giampaoli poteva uscirne elegantemente glissando o rispondendo ironicamente. E finiva lì. Se ha insultato i familiari di Trevisani,  ha sbagliato. Il rispetto ci vuole sempre. Porto Recanati ha bisogno di un clima più sereno nei prossimi anni,  se vogliamo fare qualcosa di costruttivo per il nostro paese. Ci sono troppe tensioni che non servono nè da una parte nè dall'altra.

Tu hai avuto una esperienza biennale da amministratore. E come tale hai conosciuto la macchina comunale. Secondo te è una macchina ben funzionante? Potrebbe essere migliorata? Hai una tua idea in proposito?

Io quello che ho percepito è stato che la macchina in alcune situazioni era un po' scollegata. E questo non può succedere soprattutto ad una importante realtà turistica come la nostra. Sicuramente è tutto migliorabile. Ma farlo con le procedure dell'amministrazione Montali con una pulizia radicale dei piani superiori non può portare a risultati apprezzabili. La fiducia se la meritano tutti. Noi daremo degli step per il raggiungimento di alcuni obbiettivi. Delle direttive politiche insomma. Poi magari faremo, dopo un congruo periodo,  un sunto per vedere chi lavora bene premiandolo. E' ovvio che questo lo metti in atto con un pizzico di umiltà e voglia di documentarsi e studiare. L'assessore non è la persona più intelligente per definizione. E' colui che, appunto traccia una linea politica, che senza il prezioso contributo del funzionario competente non può certo andare a buon fine.

Vinci le elezioni e devi assegnare la Farmacia Comunale, cosa fai...?

Valuterò con il mio gruppo per trovare all'interno dello stesso una figura idonea ad amministrarla. La Farmacia richiede una persona che abbia comunque delle competenze specifiche. Noi non abbiamo mai parlato di Farmacia, partecipate, spartizioni di spicchi di potere in modo aprioristico. Per la prima volta abbiamo solo accennato a questi argomenti poche sere fa. Siamo un gruppo composto di persone valide. Non avremo problemi in quel senso. Valuteremo sia il risultato elettorale che le competenze di ognuno per sfruttare al massimo le potenzialità dei singoli.

L'elettorato di P.A.C. è un elettorato trasversale o centrodestrorso?

Trasversale. 

Sei soddisfatto della tua lista?

Sono persone che prima di tutto hanno sposato un progetto. Umili e con una forza di volontà che mi stupisce tutti i giorni. La forza di volontà che vedo nei loro occhi è veramente stupefacente. Quasi emozionante, in alcune occasioni. Copriamo diverse fasce di età. E dal punto di vista umano sto vedendo cose che ogni giorno mi sorprendono in modo entusiastico. Vedo una affinità e una complicità che sarà la nostra arma vincente in tutti i casi. Sarà mia cura tenere questo gruppo unito in ogni caso. Questo è un patrimonio che non si può disperdere. Da qui si parte. 

Come vi finanziate la campagna elettorale?

Ognuno contribuisce per quello che può e in base alla propria disponiblità. La nostra è una forma di autofinanziamento collettivo. Sono soldi nostri. Non abbiamo avuto contributi aziendali. Chi ha più possibilità contribuisce in modo generoso e in maniera più sostanziosa.








































33 commenti:

  1. Il sottopasso o sovrappasso che sia e' un problema antico di cui il paese ha estremamente bisogno.
    Definire il fatto che se su sei liste sta nel programma di più di una non vuol dire aver copiato.La differenza sta nell'avere un progetto o no.Altrimenti togliamo pure la darsena e la ristrutturazione del Kursaal perché tanto sono idee copiate no!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sistemare il kursaal è un'idea copiata ma da fare il 7 giugno,il paese si presenta piuttosto male:catapecchie sul lungomare, immondizia in bella mostra davanti ai ristoranti e agli chalet, il kursaal è l'edificio centrale della piazza e casca a pezzi, con la qualità dell'acqua di mare che ci ritroviamo quale turisti vogliamo attrarre?

      Elimina
    2. L'idea del Kursaal da ristrutturare non può definirsi copiata perché è il Kursaal stesso che suggerisce a chiunque passi" Sono la tua cartolina principale che figura di merda mi fai fare!"

      Elimina
  2. proporre una infrastruttura realizzabile a costi contenuti che non vede la svendita della città ai privati

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sa che tu negli ultimi 10 anni sei stato ibernato e ti hanno svegliato adesso.Le casse comunali non sono più in grado di realizzare infrastrutture a costi contenuti da un bel po'.E basta con questa ossessione della svendita ai privati , perché è roba del secolo scorso!

      Elimina
    2. Quindi ano delle 9.42 dacci tu la soluzione... siamo tutte orecchie

      Elimina
  3. non vedo il bisogno di spendere tanti soldi per fare una cosa che già esiste! nel cavalcavia che va dal parcheggio Nazario sauro al centro c'è un marciapiede. spendere soldi per accorciare la passeggiata di qualche metro a chi va a fare una passeggiata di almeno un chilometro mi pare una cazzata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alternativa Civica ha proposto due scale mobili per usufruire più agevolmente del cavalca ferrovia già esistente. Il costo e il tempo di realizzazione sono di gran lunga inferiori a qualsiasi altro progetto,senza contare la burocrazia fra permessi e altro. A.C.

      Elimina
    2. Alternativa civica dovrebbe proporre una scala mobile che gli faciliti il salto della quaglia, attività andata molto in voga per lui nelle ultime legislature....... Come diceva Totò "ma mi faccia il piacere"

      Elimina
    3. Capisco che una proposta intelligente è è dura da far capire a gente come te. A.C .

      Elimina
    4. Spreco di soldi

      Elimina
  4. Io credo che il sovrappeso sia troppo impattante, troppo cemento,meglio il sottopasso,non vedo il bisogno di ulteriori posti macchina,forse pochi giorni l'anno non giustifica un'altra costruzione.i parcheggi devono essere a pagamento come in ogni località turistica,gratuiti lontano dal centro.N on esagerate col tema della movida, è uno spot elettorale,il turismo si fa in altri modi specie in piccoli centri come il nostro.in bocca al lupo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono di porto Recanati, ma leggo spesso questo blog... Speravo che prima o poi qualcuno prendesse in considerazione il fatto dei parcheggi! Sono costretto ogni giorno d'estate a girare più di un'ora (sempre )per trovare un buco dove infilare la mia macchina, che il più delle volte non è nemmeno degno di essere chiamato parcheggio!!
      Ricordate se volete essere turistici e competitivi dovete attrezzarvi!

      Elimina
    2. Parcheggio vecchio stadio,in due minuti a piedi sei al mare!se vai in giro devi informarti prima!

      Elimina
    3. Si parlavo proprio di quello! Non so se ti sei mai accorto ma a luglio / agosto è inavvicinabile!

      Elimina
    4. Vai al mare a scossicci

      Elimina
    5. Wow se è così che trattiamo i turisti possiamo chiudere baracca.

      Elimina
    6. Scossicci è Portorecanati! !!

      Elimina
  5. A proposito d'informazione, forse occorre chiarirsi un po' le idee. L'oggettività è il vero valore di una informazione che vuole appunto informare i cittadini nela maniera più completa possibile ed equilibrata. Se uno si vuole "buttare" da una parte o dall'altra, abbia almeno la coerenza di dirlo con chiarezza, senza opportunismi. E' una scelta. Deontologica, direbbero quelli che parlano bene. Ma la diversità è il sale della informazione libera affinchè ognuno possa scegliere e valutare consapevolmente.

    RispondiElimina
  6. I problemi tangibili di Porto Recanati sono evidenti, non si può accusare qualcuno di copiare il programma se dice che certe cose vanno fatte. Altrimenti che fai, se c'è un problema sotto gli occhi di tutti non lo devi affrontare perché era prima nel programma di un altro? Argomenti debolucci...

    RispondiElimina
  7. Se ben ricordo il rifacimento del kursaal da parte di chi avrebbe realizzato i parcheggi era enormemente sbilanciato a favore del privato: sfruttamento del parcheggio per decenni e cessione del piano terra del kursaal da destinare a galleria commerciale. Il cinema o teatro relegato allo spazio dell'attuale galleria chiusa. Veramente sarebbe un vantaggio per la città?

    RispondiElimina
  8. Domanda provocatoria: ma se i problemi di Port Recanati sono sempre i soliti e not a tutti da come leggo e come sento, tranne dettagli minori, e i mezzi per risolverli gira e rigira sono sempre gli stessi in quanto se individui il problema è ovvia la soluzione che costi/benefici sia la più vantaggiosa e con tutto il rispetto non stiamo parlando del PRG di New York, era proprio necessario fare 6 liste in un paese di 12mila anime?...o è solo una questione di spartizione di poltrone e poltoncine? NON vi lamentate poi se la gente non verrà a votare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La gente non andava a votare anche perché, a mio parere,si aveva la sola alternativa tra la padella o la brace.ora , se vogliamo punire chi incarna il vecchio marciume della politica, possiamo farlo,avere 6 liste è un passo avanti, non sprechiamo l'occasione!

      Elimina
    2. E' che siamo in pieno medioevo ... ogni signore ha il suo feudo...con i suoi vassalli valvassori e valvassini.... non diventeremo mai una nazione ... che decide per il bene comune...perche' poi c'e' anche Pierino che dice : signora maestra lo vede quello che copia .... appunto perche' il compito e' uguale per tutti.

      Elimina
  9. Argano, mi permetto di farti questo appunto perché lo ritrovo spesso: il SI inteso di affermazione andrebbe scritto "sì" accentato per differenziarlo dall'altro si (si dice, si crede).

    RispondiElimina
  10. Niente di nuovo al sole.PAC puo' tranquillamente stare con il centro dx.Tutto turismo& agenzie immobiliari;non una parola sulla qualita' della vita in citta',sulla mobilita' sostenibile, sulla riorganizzazione degli uffici comunali vigili urbani in primis.Insomma la signora con " palle " lo sottoscriverebbe subito un programma del genere e quindi "tanto rumor per nulla".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cari ano delle 15,29, dove leggi agenzie immobiliari? Dove leggi solo turismo? E poi quando si parla della qualità dell'acqua o della sicurezza non si tratta della qualità della vita delle persone di porto Recanati?

      Elimina
  11. fiorenzo piangerelli5 maggio 2016 16:27

    Per dovere di chiarezza e corretta informazione.

    Specifico subito che, per quanto mi riguarda non andrò a votare,anche poichè non vedo persone in cui riconoscermi.
    Non entro nel merito delle altre domande e relative risposte del candidato sindaco, di una, però posso parlare ed è quella che riguarda l'appalto della pubblica illuminazione, che poi è quella, che ogni volta, apre ancora una ferita profonda, in quanto ne ho subito tutte le conseguenze.Nel merito ricordo al candidato sindaco che, era presente in qualità di assessore ai lavori pubblici, insieme all'assessore al personale di allora, alla riunione, con la quale per legge, mi si comunicava, "il comando" (cosa unica nell'ambito comunale) presso la ditta privata che avrebbe preso l'appalto.Si deduce da questo, che tutto era già pronto, per poter realizzare il bando stesso se non nella forma pubblicata nelle linee di massima, e anche se manca la sua firma nel bando stesso non si può dire," io non ne sò nulla ". Altre considerazioni ci sarebbero, ma non è questo il luogo per esprimerle.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'italiano, lingua sconosciuta fatta di sintassi, grammatica, punteggiatura...

      Elimina
    2. una risposta con non lascia spazio a dubbi su chi è l'artefice di questo bellissimo appalto

      Elimina
    3. Caro Fiorenazo, ho riletto il passo che tu citi ma il candidato sindaco non ha mai detto che non ne sapeva nulla, come tu invece dici. Asserisce solo che la questione che lui aveva valutato quando era ancora assessore era stata ritenuta vantaggiosa in termini economici e gestionali e che poi, quando é stata decisa definitiva,ente, lui non era più neppure assessore. Quindi comprendo bene il tuo dispiacere personale, essendoti tu occupato fino a quel momento di questi lavori, ma non ritengo che il tuo commento sia obiettivo.

      Elimina
  12. Rovazzani dice: "Abbiamo persone che provengono da diverse posizioni politiche. Ma che sono confluite al nostro movimento con la validità delle loro idee."
    Se questa modalità non ha funzionato per la Montali perché dovrei dare il mio voto a Rovazzani?
    Rovazzani crede di riuscire a mettere d'accordo le idee di persone di estrazione politica così diversa? Come?
    Il programma comune non è una buona risposta, al dunque le idee politiche sono fonte di grossi scontri. Sempre.

    RispondiElimina