QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

martedì 16 febbraio 2016

PD E UPP: LA GUERRA DEI NUMERI

Dal 26 Maggio del 2014 ad oggi, soprattutto nei commenti di questo blog, non si fa altro che parlare di come interpretare le preferenze espresse alle ultime elezioni.
Quelli del PD, che purtroppo non hanno mai un briciolo di coraggio per firmarsi neppure quando sostengono tesi che dovrebbero essere piuttosto innocenti, sostengono che i numeri fatti registrare da quelli di UPP sono fraudolenti. Tendenzialmente per due ragioni:

a) perchè comunque sono riferiti a preferenze. E pertanto vanno divisi per due. Perchè come noto l'elettore può esprimere due preferenze, una per ogni genere che trova nella lista dei candidati.

b) perchè quelli di UPP hanno fatto una campagna elettorale door to door sostenendo che fossero membri del PD e che votando loro, era come votare PD.

Sulla ipotesi a) c'è poco da eccepire. Se non che si tratta di una regola generale. Che ovviamente se vale per quelli di UPP deve valere pure per quelli del PD.

Sulla ipotesi b) invece, rimane il dubbio. Che ci porteremo fino alle prossime elezioni. Fermo restando che dalle parti del PD hanno speso una discreta somma in campagna elettorale in pubblicità mirata per reclamizzare i propri prodotti. Ovvero i propri candidati. Che si chiamavano Dezi, Cicconi, Feliciotti e Stefanelli.

L'unica cosa che possiamo fare pertanto, è concentrare la nostra attenzione sui freddi numeri. I dati matematici, alla conta, hanno restituito un risultato abbastanza chiaro.
Partiamo dal presupposto che il paragone lo faccio prendendo i primi migliori 4 risultati dell'una e dell'altra parte. E  i primi 4 risultati fatti registrare, rispecchiano perfettamente in entrambi gli schieramenti  il rapporto tra generi: due uomini e due donne.

Per il PD abbiamo le seguenti preferenze:  Dezi 246, Cicconi 161, Feliciotti 158, Stefanelli 130. Per un totale di 695 preferenze raccolte.

Per Upp abbiamo le seguenti preferenze:  Zoppi 462, Riccetti 344, Fermanelli 208, Paccamiccio 188.
Per un totale di 1.202 preferenze. 

In relazione al totale delle preferenze fatte registrare dalla coalizione Noi Per Porto Recanati, che in totale sono state 2,802 i primi quattro del PD (due donne e due uomini) ne hanno incamerate il 24,80% (695 preferenze)  mentre i primi quattro di UPP (due donne e due uomini anche in questo caso) ne hanno incamerate il 42,90% (1.202 preferenze)

Ora, chi vi scrive sa perfettamente che questo post non dirimerà un bel nulla. E che dalle parti del PD e dalle parti di UPP resteranno ognuno sulle proprie posizioni.
Però, matematica alla mano, quello sopra, ad oggi, con gli unici dati certi, mi sembra un quadro della situazione che lascia poco spazio a diverse interpretazioni.

Poi, ognuno, continui pure a pensarla come vuole.









17 commenti:

  1. Argano ricorda in politica 2 + 2 non fa 4

    Ed anche il consesnso si può guadagnare e perdere specie in periodi come questi e specie dopo le vicende che sono accadute.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo che fai? Ora che con i numeri non puoi controbattere cambi disco? E chissenefrega se in politica 2 + 2 non fa 4. Io ho analizzato i numeri. Non le tue tendenze emotivo filosofiche applicate alla politica. Sai leggere?

      Elimina
    2. Argano non preoccuparti , Vedremo alle prossime elezioni quanti consensi ha preso upp.

      Elimina
    3. E perché dovrei preoccuparmi...?

      Elimina
    4. Domanda. Qualcuno, destra sinistra o centro ma anche candidati e tecnici attuali di palazzo, e' andato a chiedere chiarimenti a Nicoletti sull.alberghiero? Proporrebbe una soluzione temporanea o stabile? Da quando? Qualcosa nero su bianco no? Idem per le scogliere? Siamo sempre alle ipotesi i no? Anche qui. Carte alla mani e non chiacchiere. Marcia in pineta...un tantino strumentale e elettorale? Direi di si... Grazie

      Elimina
    5. Secondo me l'unico strumento di tutti in questo momento è il Piffero,dove bravi pifferai intesta al gruppo cercano di allungare le fila a suon di musica.

      Elimina
  2. Mi scusi argano...potrei sapere in li nea di massima quanti voti possono essere attribuiti all ex sindaco.
    Cioè i voti senza preferenza possono essere attribuiti a lei.grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per come è strutturato il sistema elettorale delle amministrative è un dato assolutamente impossibile da desumere. Al sindaco non si danno preferenze. Si vota la sua lista. E nel farlo si danno le preferenze a due candidati (uno per genere). E' ovvio che il Sindaco deve avere le caratteristiche di saper attrarre voti e preferenze. Ma il dato che tu richiedi è astratto. Importante, ma astratto.

      Elimina
    2. Non è astratto ma di interpretazione e va visto sulle schede che non hanno preferenze , questo può dare un idea di massima di chi vuole scegliere di dare il voto al Sindaco.
      E una ipotesi.

      Elimina
    3. E' una ipotesi che non fa statistica. Perchè quelle schede sono poche. E se per supportare una teoria ti affidi solo a quelle, ovviamente la teoria crolla.

      Elimina
    4. Secondo il "Modello di Goodman", applicato alle "Elezioni comunali" del 2014, il Sindaco MONTALI ha mosso 142 voti in favore della sua lista con un’oscillazione di 24 unità: cioè tra 118 a 166.

      Il "Modello di Goodman", è molto attendibile quando si possono incrociare i dati di due elezioni nello stesso giorno, con quelle precedenti dello stesso tipo sempre avvenute nello stesso momento: “Flussi orizzontali" e "Flussi verticali”.

      Ad esempio Europee e comunali che si sono svolte nella stessa data nel 2004, 2009, 2014.

      Il modello prende lo spunto dalle singole sezioni.

      Recentemente nel 2013 (politiche), l'Istituto Cattaneo di Bologna, per determinare i flussi elettorali, ha basato le sue ricerche con questo metodo, anche sulle sezioni elettorali di Ancona. Il dato è stato attendibile con uno scarto del 4%. Cioè attendibile al 96%.

      Questi dati in sintesi sono consultabili presso il suddetto Istituto.

      Il testo completo che spiega con le formule, molto complicate, è invece venduto dallo stesso.

      Con lo stesso metodo si possono analizzare le preferenze.

      Nella lista “Ubaldi” e “Montali”, tra le schede valide, un terzo dei votanti esprimeva due preferenze, un terzo una preferenza, e un terzo era senza preferenza.

      Ne consegue che nelle liste “Ubaldi” (voti 2.237 preferenze 2.232) e “Montali” (voti 2.759 preferenze 2.802), i voti di lista, grosso modo, corrispondono al numero delle preferenze individuali complessive date ai candidati.

      Per i pentastellati invece i dati delle comunali sono: voti 929 e preferenze 433, neanche una preferenza ogni due voti. Statisticamente per rimettere in linea il dato con quello generale, si deve riscontrare che tendenzialmente manca il terzo di schede con due preferenze.

      Attraverso il "Modello di Goodman" si evince inoltre che ci sono stati, tra le europee e le comunali, i seguenti flussi:

       Nella lista MONTALI, circa 500 voti in uscita (Lo stesso dato delle ultime 3 tornate) e circa 450 in entrata (è la prima volta per la combinata delle due elezioni ed è la prima volta che si è presentata la lista “5 Stelle”).

       Nella lista UBALDI 748 in entrata.

       Nella lista “5 Stelle”, 516 in uscita.

       Per il saldo dei flussi, occorre tener presenti 181 schede “bianche e nulle” in meno alle comunali.

      Gli elettori che nella stessa tornata si spostano da una forza all'altra, nel 90% dei casi esprimono una o più preferenze.

      Con lo stesso metodo, per arrivare al dunque, si stima che il grosso delle preferenze avute dai candidati della lista Montali, proviene dalla fluttuazione in uscita dei pentastellati, circa 450 voti con circa 800 preferenze.

      Ognuno può stimare a quali candidati sono andate le preferenze dei pentastellati.

      Considerando, inoltre, che almeno 500 voti nelle ultime tre tornate sono passati dal centrosinistra (Prevalentemente PD) al centrodestra nelle elezioni comunali rispetto alle Europee ma anche provinciali, si desume facilmente che la fluttuazione interna al centrosinistra tra il PD e UPP, a favore di UPP, non supera i 350 voti con circa 500 preferenze.

      Questi i dati sviluppatti attraverso il metodo sopracitato adottato da uno degli istituti più rinomati.

      Chi vuol controllare può farlo.

      Non è una provocazione! Costa un po'!

      Elimina
    5. Min@@ia quanto sono ignorante... non c'ho capito un ca@@o!!

      Elimina
  3. I voti e le preferenze non sempre sono gli stessi della precedente tornata elettorale dipende dall'utilità del voto e dallo schieramento elettorale e dalla lista presentata compreso il candidato sindaco e poi chi se ne ftega de 2 + 2 fa 4 è ora di parlare di programmi e del bene della città.

    RispondiElimina
  4. Chi porta voti al partito che protegge delinquenti ne è complice.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Argano, anonimo 9.40 da' del delinquente gratis a un insieme di persone!
      E' un po' esagerato mi sembra!

      Elimina
  5. tranquilli. La prossima tornata il PD con Giri sindaco e Agostinacchio vice sbaraglierà tutti

    RispondiElimina
  6. Bella coppia... se dovessero giocare a trucco!

    RispondiElimina