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mercoledì 30 settembre 2015

TERAPIA D'URTO CONTRO LE LISTE D'ATTESA. APPLAUSI.........

Se fino a ieri dovevate prenotare una visita o un esame medico  specialistico, a Porto Recanati, Marche, Italia, Europa del G8, vi aspettava, più o meno, un calvario del genere:

a) ore di fila dai medici di base dopo aver urlato all'ingresso: "chi è l'ultimo per Casali??" per farsi fare la prescrizione dell'esame.

b) Un'oretta a bestemmiare con il CUP che non risponde mai per trovare un buco libero in qualche ospedale della zona dove poter fare quel particolare esame.

c) Svolgimento dell'esame o visita nell'ospedale o centro diagnostico prenotato tramite CUP

d) ore di ferie buttate per andare a ritirare il referto dell'esame, qualche giorno dopo, nella segreteria dello stesso posto dove lo avevate effettuato.

e) ore di fila dai medici di base dopo aver urlato "chi è l'ultimo per Siniscalchi??" per far consultare il referto al vostro medico di base.

Cinque passaggi. Obbligatori e inevitabili. Tutto questo fino a ieri.

Poi è arrivato Ceriscioli. Ed ha deciso che:


Si legge nel Corriere Adriatico di oggi versione on line:

"Nelle cinque Aree Vaste partirà inoltre una sperimentazione con i medici di medicina generale e i pediatri (10-12 medici per ciascun capoluogo) che potranno prenotare visite ed esami per i propri assistiti. Un gruppo operativo regionale sui tempi d'attesa, presieduto dal direttore dell'Ars, monitorerà lo stato di attuazione della riforma, in funzione, ha spiegato Ciccarelli, di un costante “automiglioramento”. Primo passo del “percorso di educazione sanitaria” che secondo Volpini rappresenterà l'impegno dei prossimi anni. Alla messa a punto del decalogo hanno collaborato anche le associazioni professionali dei medici"


Bene, bravo, bis. Verrebbe da dire. 10/12 medici per capoluogo inizieranno a sperimentare questa sconvolgente novità. Se ne deduce che 10/12 medici di base operanti in paesi delle Marche, Italia, G8, prossimamente vi prenoteranno direttamente loro la visita. Accipicchia!!!!! Entreranno con i loro PC nel sistema, e vi diranno: "questa gastroscopia la potresti fare ad Osimo, il 23 Ottobre, oppure a Macerata il 5 Novembre". E voi fortunati abitanti e pazienti di quei 10/12 paesotti delle Marche, Italia, G8, non passerete più le ore a bestemmiare con il  CUP. 

Doppio salto mortale per la felicità. Ci aggiungerei. Un balzo nel futuro. Una novità di quelle che ti sconvolgono l'esistenza!!!!!!!!!!!!!

Ah, dimenticavo. Volete sapere, ad esempio, come funziona in Germania per fare la stessa cosa?

Vai dal tuo medico. Previo appuntamento. Difficilmente aspetti più di 10 minuti.
Se il tuo medico decide che hai bisogno di una tac alla colonna vertebrale, entra nel sistema. Prenota l'esame on line. Ti stampa un tagliandino con il quale ti presenti in quel dato Ospedale per fare l'esame in ora e giorno prestabilito. L'ospedale effettua l'esame e lo referta. Il referto finisce in una cartella condivisa che lo stesso ospedale ha predisposta con il medico di base. Il quale dopo cinque minuti che l'esame è stato refertato se lo trova nel PC del suo studio. Ed è avvisato da una mail generata automaticamente dal sistema della cosa. Il vostro medico apre la cartella condivisa. Clicca sul file con le immagini della vostra tac  e sul file nel quale è stato scritto il referto. Controlla quello che deve controllare. Se vuole stampa. Altrimenti lo archivia nel vostro file personale. Vi avvisa telefonicamente dell'esito e vi invita a passare da lui per una eventuale prescrizione di cura.

Ma non ditelo a Ceriscioli. Chissà a quale sforzo si sarà sottoposto per convincere quei 10/12 medici a fare da cavia per testare questo nuovo sistema delle visite prenotate direttamente dai nostri medici...

A Porto Recanati, Marche, Italia, G8, intanto ci si ammassa nella solita sala d'attesa. Tra il bestemmiatore seriale che si lamenta per le interminabili code e il rappresentante farmaceutico che vi passa davanti e vorreste cavargli gli occhi. Tra il vociare di persone anche malate, in una rumorosa e assurda promiscuità. 

Ma non prospettate mai questo problema. A Porto Recanati, Marche, Italia, G8,  sono felici. E ormai hanno somatizzato a tal punto la problematica che andare dai medici è come partecipare ad un piccolo party. Vai, chiacchieri, ti siedi, passi ore in compagnia, ti porti da leggere se vuoi stare per i fatti tuoi, smaneggi il tablet o il telefonino.

Ceriscioli, ti supplichiamo,  non toglierci questo spicchio di felicità!!

 Non potremo vivere senza.








17 commenti:

  1. E intanto per una visita oculistica oggi mi è stato dato l'appuntamento fra 6 mesi. Posso diventa cieco. A Ceriscioli ma va un po a............. imparare in Germania.

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    1. 6 mesi? sei stato fortunato!!! Mammografia prenotata ieri per il 06 agosto del 2018 a Loreto.....spero tanto di ricordarmi! :-). Ecografia al seno me la davano per marzo 2018, ho rinunciato, prenotata privatamente per il 13 ottobre. Non aggiungo altro.

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  2. In Germania tutto è programmato con precisione e in tempi stretti perché esistono centri specialistici diffusi e il resto dei servizi pubblici funziona davvero. Ceriscioli e soci fanno il solito errore, verniciandolo di nuovo. Provate ad abitare, chessò?, a Castelplanio o Serra de' Conti poi vediamo quanti giri bisogna fare. E se sei anziano (70-80 anni) e vivi solo e non hai la patente? I politicanti marchigiani favoleggiano sempre, e i provincialotti "beccano" (e li votano).

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  3. Emanuele De Chellis30 settembre 2015 20:23

    Lo ospitò io a Cerscioli. A, sapete che qua le visite oltre che essere in tempi rapidissimi o addirittura nell'ambulatorio del dottore stesso, sono gratuite. Come tutte le medicine di base e come le visite e operazioni dentistiche. Ditelo a Criscioli ma anche al suo capo Renzusconi......

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    1. De Chellis hai fatto l'assicurazione sanitaria statale o privata?
      L'avrai fatta statale se affermi quello che hai scritto.
      Copre tutta la tua famiglia ma devi lavorare solo tu, altrimenti quelle visite dentistiche e le medicine di base te le scordi.Insomma per avere queste cose la' in Germania devi risultare un poveretto.

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    2. Emanuele De Chellis1 ottobre 2015 11:37

      Privata. Fatta dal datore d lavoro. E copre tutta la famiglia. Nn bisogna essere un poveretto. Nn a in base al reddito. Come per gli assegni familiari (kindergel) vengono dati a tutti indifferentemente dal reddito a tutti. Giusto o sbagliato è così. E qua nessuno si muore d fame.

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  4. Non è marche Italia G8 ma solo marche.

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  5. In germania tutto è programmato con precisione

    Specie i motori durante i test di omologazione.

    I soliti criticoni che vedono sempre l'erba del vicino piu verde... Perche non fate come de chellis? Andatevene in germania!

    Ceriscioli sta portando avanti uno dei suoi più importanti impegni elettorali e di civiltà, ma non va bene perché in germania i medici prenotano da pc

    Siete l'esempio dell'italia che sa solo piangere su se stessa e dire ah quanto sono bravi gli altri, ma guai a rimboccarsi le maniche per cambiare qualcosa.

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    1. Rimboccarsi le maniche? I soliti criticoni?
      A chi cazzo lo stai dicendo?
      Da sette anni combatto questa battaglia. Da sette anni propongo soluzioni. Da sette anni che scrivo a tutti i dirigenti della Asl ribadendo le criticità e suggerendo idee per migliorare anche la tua vita. Tu chi sei?
      Uno di quelle pecorelle che vanno dal medico e brontolano in fila poi al cospetto del dottore si silenziano?
      Chi sei? Uno di quelli che è orgoglioso della Porto Recanati che ha quel tipo di organizzazione in quella sala?
      Chi sei?
      La solita pecorella smarrita?
      Chi sei per dire "andatevene in Germania" ? Lo scemo di turno?

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    2. In effetti l' Argano sono anni che denuncia il problema delle attese dai nostri medici di famiglia.
      Non lo si può mischiare con i soliti " terra terra e menagrami" che hanno la testa per dividere le orecchie e il naso!

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    3. Argano te lo dico io chi è questo personaggio.
      Trattasi della peggior specie della razza umana, nalla sua scatola cranica rimbomba il motto " difendo il compagno finche non sarò morto". Costui nega l'evidenza, sempre! Costui preferisce che la sua famiglia,i suoi amici,vicini e parenti, soffrano invece di criticare chi li governa,l'unica cosa importante che chiede è le ultime tre lettere del cognome. Oni gli sta sui c.....i , per questo motivo fanculo art. 18 , ambiente, pensionati e via discorrendo, a lui interessa il partito e basta.

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    4. anonimo 8:29 sai che ti dico? ma vai a c...re se ti scappa magari mentre stai in fila nella sala di attesa e trovi la porta del wc chiusa chiave!!!

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  6. il calvario della nostra SALA DI ATTESA non finisce qua xchè se xcaso hai bisogno del bagno (dato che aspetti li dentro da tanto tempo) lo trovi CHIUSO A CHIAVE un cartello fuori la porta dice che devi chiedere la chiave al tuo medico NON CI SONO PAROLEEEEEE

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    1. Se ti scappa, bussi al medico.
      Il quale magari sta visitando un/una paziente seminuda.
      Ti apre la porta e ti dà la chiave.
      Tu fai la tua pipì.
      E ovviamente devi riportare la chiave del bagno al tuo medico. Pertanto ribussi alla sua porta.
      E lui con un/una paziente seminudo/a che sta visitando, ti apre per riprendersi la chiave.
      Se nella sala d'attesa ci sono 40/50 persone, come spesso capita, la scena può ripetersi varie volte. Anche perchè spesso, in quei luoghi, si rischia di passarci ore.
      Funziona così. A Porto Recanati, Marche, Italia, G8.

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  7. Emanuele De Chellis1 ottobre 2015 11:41

    Allora visto che sono criticone compagno caro, t dico pure se nn lo dovessi sapere, che nn siamo in regola con la situazione pediatri. Il nostro territorio dovrebbe averne 3 e invece ne abbiamo solo due, che sono strapiene, tra l'altro di una delle due dalla professionalità che lascia un po a desiderate........Ditelo a Cerscioli...... o a Renzi....

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  8. Ma apriamo una bella Clinica PRIVATA all' ex preventorio , magari a mò di Alberto Sordi .
    Tanto che c'e frega.

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