QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

giovedì 9 aprile 2015

DEZI, CANALETTI, FIASCHETTI, AGOSTINACCHIO E PALESTRINI SI SONO DIMESSI

Gli assessori Dezi, Fiaschetti e Canaletti, nelle prime ore del pomeriggio hanno rimesso le loro deleghe nelle mani del Sindaco. Insieme a loro hanno fatto la stessa cosa Gaetano Agostinacchio (da neo Presidente della Farmacia) e Alessandro Palestrini (da consigliere e membro del CDA)

Mentre tutto il paese si aspettava che le dimissioni o la rottura definitiva potesse nascere da UPP e dal suo leader Lorenzo Riccetti, gli assessori più vicini in questi giorni al Sindaco Montali hanno anticipato tutti e hanno firmato la lettera con le quali consegnano le loro deleghe in mano al Sindaco Montali. A loro modo di vedere gli attacchi perpetrati nelle ultime ore nei confronti di Gaetano Agostinacchio dal PSI e da UPP (che si fondavano sulla mancata applicazione del principio di meritocrazia) sono inaccettabili

Il cerino acceso, rimane ora in mano a quelli di Upp. Ma la notizia del giorno è che 10 mesi dopo l'insediamento della Giunta il progetto di Noi Per Porto Recanati si può dichiarare mestamente fallito.

Ora il Sindaco proverà a ricomporre, (forse) quello che di fatto non è più ricomponibile. Sono volati gli stracci. E da ora in poi sarà solo uno scaricarsi le colpe del fallimento gli uni addosso agli altri. Bisognerà ora vedere come si comporterà Riccetti. Dicono in giro che il leader di UPP da giorni chiedesse le teste di Canaletti e Agostinacchio dopo i recenti fatti occorsi. Ora i due gli hanno rimesso deleghe da assessore  e presidenza della  Farmacia. E lo hanno fatto con l'appoggio e l'avallo di Dezi e Fiaschetti.

Riccetti, o rompe o torna all'ovile per un rimpasto nel quale poi non potrà più dire la sua e sarà costretto all'eterno silenzio (con perpetuo ingoio di rospi di tutte le dimensioni)

Sotto: foto dei dimessi.


56 commenti:

  1. Ma non erano quelli di noi per le poltrone? Va a finire che l'unico veramente incollato allo scranno era proprio Riccetti. Che farà adesso quel genio di strategia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene, sei caduto nella loro mossa...lavoro ok!

      Elimina
  2. Caro argano il cerino si è spento per sempre!!!!
    Come la giri la giri male è impossibile attaccare i cocci!!!!!

    RispondiElimina
  3. Gente, semo messi proprio male..... comunque vada adesso passerà un sacco di tempo o per ricomporre questo puzzle o per andare a nuove elezioni (ma non ci credo)..... e intanto il Porto va a ramengo!
    Comunque prendo nota che per canaletti fiaschetti e dezi il signor agostinacchio era l'uomo giusto al posto giusto.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' abbastanza evidente che si sia composto in seno alla giunta e alla maggioranza un doppio asse. Da una parte quello riconducibile a Gaetano Agostinacchio cui hanno aderito i tre assessori che hanno rimesso le deleghe e lo stesso Palestrini. Dall'altra Riccetti e i suoi. La notizia del giorno è anche Palestrini che ora è fidellizzato sulle posizioni di Agostinacchio. Ed ha mollato Riccetti. Palestrini e Agostinacchio, in una consiliatura, sono stati seduti insieme nei banchi dell'opposizione.....

      Elimina
    2. Mi sa agostinacchio e palestrini all'opposizione ci rimarranno per sempre... dalle prossime elezionj

      Elimina
  4. Che sceneggiata ridicola...

    RispondiElimina
  5. Comunque complimenti per gli attacchi vili ricevuti dal PD nessuno ha rimesso le deleghe, ma per Agostinacchio corrono tutti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evidentemente, come ho scritto nel post di oggi, Agostinacchio è il vero asse portante della politica portorecanatese......

      Elimina
    2. Il PD di nuovo in gioco!
      Aspettiamo un comunicato con le "h" al posto giusto!

      Elimina
  6. Argano e se fosse tutta una strategia?? sindaco e dimissionari sono d'accordo per ridimensionare Riccetti, uscirne puliti e restare tutti lì dove sono!! al massimo si fa un rimpastino o l'assegnazione della delega alla cultura e Agostinacchio e Palestrini si scambiano i ruoli!!

    RispondiElimina
  7. scusate ma a chi la vogliono dare a bere? ma quello non è il Deep o come si chiama adesso? e come mai c'è Bufalari? a me suona tutto come una cosa architettata d'accordo col sindaco, probabilmente per mettere alle corde Riccetti e company. altrimenti perché la stampa e non dentro il comune? cioè se questi si dimettevano per disaccordo allora non facevano pubblicità. e poi Agostinacchio cosa vuole dimostrare? ci poteva pensare prima di protocollare quel curriculum prima del giorno 3 innescando tutto quello che c'è stato... ma per favore!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono sempre 16.39. Ho appena letto su cronache maceratesi che era stata convocata una conferenza stampa in proposito quindi ho scritto almeno mezzo commento senza senso. sorry.

      Elimina
  8. Signori è una presa per il sedere. Vi immaginate il figlio di Don Bosco, l'integralista del nord e il muto con il dono dell'ubiquità che decidono di dimissionarsi. Il tutto è stato deciso a Loreto e Recanati per buttare fumo negli occhi della gente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so chi sei ma hai fatto la foto a come stanno le cose! È proprio così...per chi non l'avesse capito a Porto Recanati comandano i recanatesi! E ahimè un loretano! Puliscono le facce dei loro pupilli, fanno fare la figura del peracottaro a Riccetti e si riciclano nella giunta e in farmacia puliti puliti con la faccetta di chi alla poltrona non è interessato ma lo fa per il bene del paese... solo i polli beccano!

      Elimina
    2. Vergognati!

      Elimina
  9. Spero Riccetti accolga il guanto di sfida e mandi il paese a nuove elezioni, altrimenti relegato ad una posizione di subordinazione costante.
    (l'unica cosa sensata è rispondere con forza)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. seeee beato te e quando rivince Riccetti se va a casa...l'anno del ca@@o!!

      Elimina
  10. Hanno semplicemente lasciato il cerino in mano a Riccetti. Come dici tu Argano, se Riccetti sta zitto e mosca, non ha diritto di parola per i prossimi 4 anni o finchè il sindaco non li manda a casa tutti. Lorenzo se ci sei, batti un colpo !

    RispondiElimina
  11. Adesso UPP e' finito!
    Sia che tolga la fiducia sia che non lo faccia! Agostinacchio gliela messa .......Si era dimenticato di scriverlo sul curriculum " vecchio volpone della politica"
    Riccetti pia su e porta a casa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la piddite incalza.... gliel'ha messa . H ci vuole. e un apostrofo.

      Elimina
    2. sì perchè è ovvio che l'astuta mossa politica non è certo farina del sacco degli assessori. Non vorrei essere nei panni di Riccetti. Porello.

      Elimina
    3. Ano 17.27 non è piddite ma lo smartphone.

      Elimina
  12. Il sindaco sapeva tutto ed è d'accordo con i dimissionari

    RispondiElimina
  13. Dall'articolo delle Cronache Maceratesi sembra che nella conferenza lampo i dimissionari lamentino l'aver subito attacchi personali.
    Ma di quali attacchi parlano?
    Che il cv di Agostinacchio sia stato protocollato il giorno stesso della nomina è agli atti, che risponda ai criteri fissati dalla delibera del Sindaco è quantomeno discutibile, che Pacella abbia scritto sulla bacheca di fb all'ass. Canaletti perché non aveva il suo indirizzo email è una dichiarazione dello stesso autore dello scritto e l'assessore (anzi gli assessori) in causa non hanno detto nulla al riguardo.
    Ora che sia una strategia politica per mettere il vicesindaco in difficoltà tanto di cappello, in quanto hanno giocato d'anticipo, ma che la vogliano far passare come una lesa maestà, beh è un altro paio di maniche.
    Chi sta al governo risponde del proprio operato, anche solo in termini di senso dell'opportunità delle scelte effettuate e se qui qualcuno è stato offeso, sono stati i cittadini porto recanatesi, votanti e non questa amministrazione, che stanno assistendo ad una sequenza interminabile di fatti vergognosi.

    RispondiElimina
  14. Argano, non solo e' difficile la ricomposizione ma addirittura il CittadinodiRecanati scrive che ci potrebbe essere un tentativo di chiamata al Pd.
    Per alcuni vorrebbe dire ripudiare la "politica" fatta fino ad adesso, cioè attaccare il PD.
    Fantapolitica.

    RispondiElimina
  15. i volponi di loreto e recanati hanno suggerito questa mossa per colpevolizzare upp e i socialisti di pierini e lo hanno fatto giocando d'anticipo.....

    RispondiElimina
  16. Se Riccetti ha le palle adesso deve uscire e far cadere il giocattolo. È una mera mossa per screditarlo agli occhi della popolazione. Loro 5, si sono ripuliti la faccia con queste dimissioni, fanno credere alla gente di non essere attaccati alla poltrona e poi si reciclano con nuove vesti. Il sindaco così mette in ginocchio( dietro prezioso suggerimento proveniente dalle colline circostanti congiunte) tutta la corrente Riccettiana facendogli fare tra l'altro una magra figura da "poltronaro"... siete solo chiacchiere e distintivo cari 5 dell'Ave Maria! Ve compra chi non ve conosce!

    RispondiElimina
  17. la lady era d'accordo con i dimissionari alle spalle dei riccettiani e questi ultimi ancori li a sopportare leccandosi le ferite....

    RispondiElimina
  18. Scusate ma la Vladimir Luxuria (MONTALI) quando si dimette, spero non abbia attaccata al sedere la colla " bicomponente ",,, mi auguro che lo faccia quanto prima!!!ha già fatto troppi danni.

    Consiglio di tornare a guidare il biroccio a S.M. in Potenza... quello è il suo posto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quante chiacchere 'sti pesciaroli ... caro ANONIMO ... qual'è il tuo posto ?? il porto della ubaldi !?!

      Elimina
  19. Questa di oggi pomeriggio e' la classica sceneggiata napoletana serve solo per vedere la reazione di qualcuno voi sapete chi ( tutto cio' e' stata studiata a tavolino con l'avallo del Sindaco su consiglio di Fabietto Corvatta ex Sindaco di Recanati e zio della sig.ra Montali .) CAPITO?

    RispondiElimina
  20. Ma Agostinacchio non si era dimesso anche dall'amministrazione Ubaldi perché troppo litigiosa?? Che coincidenza...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il pallone è mio e adesso non gioco più!

      Elimina
  21. Non è un mistero che ieri ci sia stata una riunione in Comune tra tutti i dimissionari e il Sindaco. Per concordare il fantastico colpo di teatro con regia del solito defunto partito di 100 elettori che muove ogni centro di potere a Porto Recanati.
    E' ridicolo e oltraggioso (nei confronti di Riccetti) se quello che si sta narrando in giro sia vero: ovvero che oggi gli assessori fossero tutti presenti ad una riunione di giunta. Al termine della quale i 3 assessori vicini ad Agostinacchio hanno rimesso le loro deleghe al Sindaco. Senza neppure avvisare Riccetti che molto probabilmente ha saputo la cosa da stampa e siti internet.
    Ora Riccetti dovrà ricomporre. Lui, che voleva sfasciare. In alternativa: scarpe da tennis, mountain bike e aria aperta..... Ed è quello che fortemente gli consigliamo.

    RispondiElimina
  22. Ma no dài.... io non sono Rosalba Ubaldi!
    Queste cose le faceva la Ubaldi.
    Sono stata abituata a farlo da 15 anni della Ubaldi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chi ha buona memoria può tranquillamente ricordare che Gaetano Agostinacchio fece la stessa cosa di oggi quando era in maggioranza con la Ubaldi.
      Ergo: il sindaco si è trovata la continuità di certi atteggiamenti "dentro casa".
      Perchè questa è gente che mangia pane e volpe a colazione......

      Elimina
    2. In effetti stanno dando una bella storcolata a Riccetti.

      Elimina
  23. Se tutto questo non muove il PD verso una posizione autonoma si relega dii nuovo ad un ruolo subordinato ,magari modello Marche per abbracciare finalmente l'udc e la Ubaldi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sinceramente il Pd in tutto questo marasma non c'entra niente !
      Hanno voluto metterlo all'angolo e ce l'hanno fatta.
      Adesso i lor signori tutti i danni fatti fino ad adesso se li spartiscono tra loro.
      Chi voleva mettere sotto tutela la Montali?Il PD?
      Ah ah ah ah ah

      Elimina
    2. Non può accontentarsi di essere non colpevole,quando sarà protagonista della politica di p.r.?

      Elimina
    3. Firmati capogruppo!

      Elimina
    4. mi spiace ma

      ah ah ah ah ah

      non è nel mio repertorio. Comunque capita che altre persone dicano cose analoghe alla mie/nostre.

      Elimina
  24. Argano ti scandalizzi perché non hanno avvisato Riccetti sulla conferenza stampa ma non ti scandalizzi dei comunicati fatti contro il Sindaco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu ora vuoi dire a me che io mi scandalizzo per una cosa e non per l'altra.
      Dopo che vado scrivendo da un anno che questa coalizione non poteva stare insieme e no doveva mettersi insieme?
      Quando tu fai le orge, devi stare attento. Perchè poi, ad un certo punto spengono la luce.
      E tutti i buchi diventano buoni.......

      Elimina
    2. ... e li sì che so caxxi!! :-)

      Elimina
    3. Ricordo sempre con sincero candore e massima ilarità quel volantino anonimo che messo sui parabrezza da qualche buontempone, precorreva ad oggi qs magra figura... e non finisce qui?!.. o sì?!

      Elimina
  25. Riccetti è stato messo all'angolo, se ingoia il rospo finisce che gli tolgono anche la delega di vecesindaco e per i prossimi 4 anni farà il sacco per l'allenamento preso a pugni da tutti.....l'unica soluzione che ha è quella di dimostrare un minimo di dignità e fare cadere la maggiornaza......sempre che non sia rimasto solo?!

    RispondiElimina
  26. I dimissionari stanno bleffando senza aver fatto bene i conti:
    la mossa di oggi sembrerebbe perfetta dal punto di vista di rimbalzare la responsabilità a UPP, però se Riccetti decide che è ora di finirla di fare il burattino in mano a loro può staccare le spina come e quando vuole. Basano tutto sul fatto che a Riccetti non convenga andare a casa, ma se si analizza bene a cosa gli conviene rimanere in questa amministrazione? tanto vale andarsene, quindi GAME OVER.

    RispondiElimina
  27. ...si, ma un dubbio me lo dovete togliere: ma Agostinacchio e di conseguenza Palestrini, hanno diritto di consegnare le deleghe? Mi spiego meglio, Gaetà è effettivamente il presidente delle farmacie con deleghe in mano o solo il disignato e quindi solo figura al momento?

    RispondiElimina
  28. Ma che fate ragazzi!! Siete stati chiamati a governare x 5 anni questo paese (di certo non città) per cambiare la rotta alla deriva che aveva preso l'altra giunta. E voi che fate!!! Anziché remare x cambiare rotta .. tirate i remi in barca!!! VERGONA!!! Non avete scuse. Vi state dimostrando della peggior specie dei politici!!! Le cose si cambiano da dentro non uscendone (per "attacchi personali" come letto dall'articolo di Trevisani.
    E alle porte della stagione tra i "fugaioli" anche l'assessore al turismo. VERGOGNA!!
    Mettete da parte, TUTTI, il vs caxxo di orgoglio personale mascherato da benevoli del paese e prendete esempio .. cume se goerna .. dalla giunta di Pomezia. Guarda caso M5S.

    RispondiElimina
  29. L'unica vera cosa.....è che fanne proprio ride tutti quanti......l'alba è lontana, non l'ho votati e non lo farò mai, ma valutando le cose per come stanno a prescindere dal mio pensiero politico, questa giunta fa acqua da tutte le parti!!!!!

    RispondiElimina
  30. Tutti a casa Branco di pecore

    RispondiElimina
  31. Stiamo proprio alla canna del gas...... Si presume che il senso di responsabilità non alberga a palazzo Volpini. Dopo aver dimostrato totale incapacità nel condurre un Comune, non hanno nemmeno la dignità di riconoscere il fallimento del progetto, del gruppo e della politica (?) da loro attuata. Cari signori siete talmente ridicoli, che anche le dimissioni immediate non faranno dimenticare la brutta barzelletta che siete. Fateci solo la cortesia di andare a casa, così il nostro paese avrà l'occasione di avere qualche possibilità in più per ripartire e risolvere i suoi problemi. I cittadini, almeno per questo, vi ringrazieranno......

    RispondiElimina