QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

martedì 25 febbraio 2014

LO SQUALLORE DELLE BACHECHE

59 giorni alla presentazione delle liste 89 giorni alle elezioni comunali

E pensare che erano diventate uno status symbol: se hai una bacheca esisti. E sei qualcuno. Se ne sei sprovvisto non conti un bel nulla. Su questo principio, per una bacheca lungo il corso, sono state combattute lotte a colpi di istanze e durissimi comunicati stampa. Fino a costringere l'amministrazione comunale a rivedere il piano delle assegnazioni.

E allora, ci si aspetta che di queste bacheche se ne faccia un uso assiduo. In considerazione del fatto che sono un ottimo mezzo per comunicare con la popolazione. Ieri, per caso, ci siamo passati davanti. E con lo sguardo dell'osservatore interessato abbiamo iniziato ad esaminarle. Praticamente tutte (forse l'unica eccezione é quella caratterizzata dalla bacheca di Rifondazione Comunista) contengono comunicazioni vetuste. Narrano di eventi trascorsi. Riportano articoli di giornale ingialliti di due o tre mesi fa. Parlano di progetti di piste ciclabili affissi da un semestre. Il tutto, a 59 giorni dalla presentazione delle liste elettorali. I partiti e i movimenti, non hanno nulla da comunicare al loro elettorato. Sembra quasi di vivere in un periodo post elettorale, quando vige quella rassegnazione tipica di un periodo di stanca, dove non si fa che prendere atto che chi ha vinto la competizione elettorale, governerà per diversi anni a venire.

Ecco, se uno a Porto Recanati vuole verificare a quale punto sia arrivata la lenta agonia della politica locale, é sufficiente che si rechi per il corso. E si legga le bacheche. Non penserà sicuramente che siamo nell'imminenza di una importantissima consultazione elettorale.

Diamo un consiglio a tutti: siamo nel periodo del giovedì grasso e Carnevale. Togliete i fogli ingialliti dalle vostre bacheche e sostituiteli con maschere rappresentanti Arlecchino e Pantalone. Per lo meno, donereste a chi passeggia per il Corso, un po' di colore e allegria. E di questi tempi credeteci, non ci sembra poco.

 

 

 

12 commenti:

  1. Lo squallore delle bacheche è pari a quello politico

    RispondiElimina
  2. Il Movimento Cinque Stelle ha faticato molto per ottenere la bacheca, ma da quando ce l'ha la usa rinfrescando i poster almeno ogni 10 giorni, e curandone l'impatto visivo e di comunicazione. La foto mostra la sesta bacheca vuota, quindi evidentemente prima che fosse assegnata.

    RispondiElimina
  3. Il solito Stronzo25 febbraio 2014 11:49

    Va scritto, immagine di repertorio, perchè non è quello lo stato delle bacheche.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, la foto é una "immagine di repertorio". Ci scusiamo per non averlo specificato. Se l'avessimo scattata ieri sera, sarebbe semplicemente stata una "immagine di reperti".....

      Elimina
  4. NON CI SONO PAROLE

    RispondiElimina
  5. Ho l'impressione che l'argano voglia sollecitare e promuovere il dibattito politico, sociale ,culturale, amministrativo etc. Ma sa benissimo che ,specialmente i portorecanatesi non sono atti a questo tipo di attività culturale ,altrimenti non avremmo avuto per 20anni l'amministrazione che abbiamo e che probabilmente continuerà a governarci ancora ( al di la che sia di destra o di sinistra). Provi a fare invece qualche proposta o qualche provocazione che susciti la voglia di rispondere, e a dire come la pensa su qualche argomento. Non vada sempre al traino.

    RispondiElimina
  6. Al traino si chi o di cosa?
    Ne dobbiamo dedurre che se la politica a Porto Recanati é in coma irreversibile é colpa dell'Argano che non la stimola a dovere?

    RispondiElimina
  7. Argano oggi mi sarei aspettato argomenti più seri nel tuo blog. Forse non sai che ieri in consiglio comunale si è approvato il regolamento per la gestione del mercato settimanale del giovedi che ha visto passare il cambio di location dal parcheggio del borgo marinaro al corso. Ci sarebbe da commentare assai, quantomeno sul fatto se sia ipotesi sperimentale o definitiva e quali modifiche ha previsto l'amministrazione per il piano viabilità dei mezzi pubblici ma tu...ieri ti facevi due passi davanti alle bacheche del corso per criticare con la tua solita polemica sterile. Com'è che ha detto Renzi a Grillo...."esci da sto blog...ne va della tua salute mentale"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Apri un blog. Entraci dentro. Ogni tanto esci a prendere un po' d'aria e a frequentare consigli comunali. E scrivici tante di quelle cose interessanti, attuali e sempre sul pezzo. Poi mandaci il link del tuo blog. Noi te lo pubblicizzeremo tutti i giorni. Anzi, diremo che se la devono far finita di leggerci per passare ad ammirare i tuoi sapienti scritti. Stupiscici. Non vediamo l'ora. Ma cazzo, ti sei reso conto o no, che del mercato abbiamo parlato ieri?????????

      Elimina
    2. Anonimo 18.18 che figura de c...a

      Elimina
    3. N'arò 'iste de figure de mmerda, ma cume quessa mai!

      Elimina
  8. quanti ce n'è al portu che oprene la bocca solu per daje fiatu!

    RispondiElimina