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mercoledì 11 dicembre 2013

IL PORTO, LE SCOGLIERE, IL RIPASCIMENTO.

Ce lo aspettavamo tutti di vedere prima della fine dell'attuale consiliatura la posa in opera della prima pietra riguardante la costruzione di una darsena (porto) nella nostra cittadina. Se lo aspettava in primis il nostro primo cittadino che proprio sul porto aveva scommesso tutto in campagna elettorale, impegnandosi in prima persona (ricordiamo a tuttti che il Sindaco Ubaldi ha la delega al porto tra i suoi incarichi).
Sono state individuate le ditte che dovrebbero effettuare i lavori in project financing. Insomma, sembrava fatta. Ma poi sembra che la burocrazia, che in Italia la fa sempre da padrona, ci abbia messo lo zampino.
Si, perché in base a quanto riportato nell'articolo che vi riportiamo sembra che le ditte che dovranno realizzare l'opera dovranno altresì assumersi l'onere economico della realizzazione di scogliere nella tratta interessata. E, come potrete capire, non si tratta di importi di poco conto che dovranno essere spesi.

Dopo la denuncia delle nostre autorità, non é mancata la replica della Regione a nome dell'assessore Giorgi. Che parla, in modo piuttosto vago, di "dover seguire le procedure di verifica ambientale, i principi precauzionali e le misure compensative che garantiscano, in ottica sostenibile, interessi pubblici e privati"
In politichese dovrebbe appunto significare: care ditte, fatemi le scogliere nella tratta interessata e vi autorizzo l'inizio dei lavori per il porto.....
E allora a noi i conti non tornano più.
Perché la Regione Marche con la mano destra impegna 4 milioni di euro per la difesa della costa della nostra cittadina con finalità di "ripascimento" e con la mano sinistra obbliga contestualmente le ditte che dovranno costruire il nostro porto ad assumersi l'onere della realizzazione di scogliere nella tratta interessata?
Non lo trovate incongruente? Se scogliere debbono essere (e siamo certi che siano l'unica arma efficace contro le mareggiate) che lo siano sempre. Anche nel caso di investimenti pubblici. Oppure, cara assessore Giorgi, ci spieghi perché, da noi, va tanto di moda questo (inutile) ripascimento......

17 commenti:

  1. un povero vecchio pescatore diceva a suo figlio, sono vecchio e presto moriro , gia mi parlavano del porto, sono morto ed il porto non l ho visto , spero che tu figlio mio te lo ricorderai; oramai sono diventato pure io un uomo grande ed ancora il porto non c è. spero che mio figlio oramai ventenne il porto se lo ricordera e forse riuscira anche a goderselo, ma visto l andazzo non penso proprio. amministrazione prima di parlare pensateci due volte un saluto argano

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  2. Tranquilli ,nel 2014 avremo tutto: il porto, il teatro,le scogliere,le strade risistemate con tanto di alberi ai lati,arena con tanto di copertura per ovviare i disagi del maltempo durante le manifestazioni solo estive, stanze assegnate a tutte le associazioni ed i comitati di quartiere, ampie spiagge libere pulite con docce funzionanti!

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  3. Del porto sinceramente non si sente l'esigenza impellente...siamo vissuti per tanti anni senza e potremmo sinceramente farne a meno....ma le scogliere Siiiii servono EMERSE e perchè no SOMMERSE !! Che sia finalmente l'occasione di aveve le scogliere con la scusa del porto invece dell'inutile ripascimento?

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  4. Sono secoli che si parla del porto a Porto Recanati ( a dispetto del nome), ma finora nessuna traccia di vere intenzioni si vede all'orizzonte.
    Che una società o più società siano realmente interessate alla costruzione di un porto mi sembra una cosa veramente surreale.
    Innanzitutto bisogna chiarire che quello sputo di progetto presentato in campagna elettorale riguarda un approdo, come previsto dal Piano dei Porti regionale, e non un porto!
    La differenza è notevole perché un approdo è concepito per piccoli natanti e non per imbarcazioni.
    A proposito il Sindaco conosce la differenza tra natanti ed imbarcazioni?
    Quindi, ammesso e non concesso che venga realizzato l'approdo, quale sarà da domanda di posti barca,visto che la nautica è in crisi irreversibile, soprattutto quella minore dei natanti?
    Anche se non ci fosse stata la crisi della nautica, anche se si realizzasse un porto e non un approdo (ipotesi fantascientifica), quale possibilità di rientro dei capitali investiti ci sarebbe?
    ZERO!
    Basta vedere le 5 Vele quanti posti barca ha realizzato, oppure i bilanci del Marina di P.S.Giorgio che sono costantemente in rosso,ed in genere gran parte dei porti privati italiani.
    In conclusione, chi è quel pazzo che spende milioni di euro per un'opera che non sarà mai remunerativa?
    Nei tempi passati l'ipotesi poteva essere reale con il solo scambio porto-lottizzazione edilizia residenziale, ma oggi con la crisi dell'edilizia?
    Promesse da....marinaio.
    E' il caso di dirlo!

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  5. Grazie professore. Hai mai letto qualcosa in proposito?

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  6. Ma chi lo vuole il porto! con tutto lo sporco che porta con se. Non ci basta lo zozzo che c'è a Porto Recanati?

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  7. Visto che oltre da 30 anni che tutti chiedono le scogliere sarebbe giunta l'ora di essere onesti e corretti verso i cittadini. Abbiate coraggio di dirlo che le scogliere non si faranno mai! E' ovvio che fosse un impresa veramente complessa e costosa ma almeno dite chiaramente che non ci sono soldi a sufficienza, oppure non le volete fare per altri motivi...finite di incantarci con il ripascimento, con gli articoli sui giornali di quanto siete bravi ad ottenere dei soldi dal Ministero, dalla Regione (anche se non si sa dove sono andati o andranno a finire) Siate coerenti e dite come stanno le cose! Io penso che non sia la priorità di Porto Recanati il porto, ma nemmeno un Centro Commerciale nuovo...bisogna salvare prima quello che abbiamo di prezioso, quello che fa di Porto Recanati una città turistica...cioè le spiagge...prima che il mare inghiotte tutta la costa

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  8. Aranka, se veramente leggessi i giornali sapresti come stanno le cose. Lo dico perché tu dici abbiate il coraggio, dite come stanno le cose, non le volete fare per altri motivi, finite di incantarci, siate coerenti. Ma a chi ti rivolgi con tutti questi imperativi? Dal nome sembra che non sei italiana, ma da come ti esprimi sei italiana dalla testa ai piedi.Il sospetto innanzitutto, l'idea che qualcuno trami continuamente contro il povero e innocente cittadino, che per te e forse per Fiaschetti nun sa gnente del fiascu dell'oiu". Il male di Porto Recanati è proprio il cittadino, che non ha voglia di fare niente e si giustifica sospettando di tutti.

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    1. Forse mi è sfuggito qualcosa...gentile Anonimo, la prego, mi illumini! A chi mi rivolgo è palesemente chiara...
      DEVO AGGIUNGERE CHE SONO DAVVERO STANCA CHE MI VENGA SEMPRE RICORDATA CHE NON SONO UN'ITALIANA DOC, forse, la cittadinanza che mi è stata data 20 anni fa, dia ancora fastidio a qualcuno, quindi mi si debba rinfacciare la mia provenienza. Ma porca paletta, vivo a Porto Recanati dal 1991, di cosa dovrei occuparmi, di cosa dovrei parlare? La mia famiglia è qui, i miei figli crescono qui, le tasse le pago qui......LA MIA VITA E' QUI.......mi devo sentire in imbarazzo quando dico "noi italiani" perché io non sarò mai uno di voi? Come mi devo classificare, l'eterna straniera in possesso della cittadinanza italiana?
      Per il resto non mi va proprio di rispondere....ha tirato in mezzo anche Fiaschetti che con il mio commento non c'entrava un fico secco...ma va bene, comunque trovo da vigliacchi a commentare in questo modo, in forma anonimo...

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  9. fiaschetti attilio15 dicembre 2013 15:25

    Ma perché quando scrivi e accusi le persone non ti firmi?

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  10. Attilio, nessuno ti accusa di niente. E' che Aranka non vuole ammettere che si può sbagliare nel credere alla buona fede delle persone. In te crede ad occhi chiusi e per me va bene, ma poi non può parlare nel modo in cui parla nel suo post, sospettando di tutti senza sapere o senza dire a chi si rivolge. In questo atteggiamento vedo poca coerenza. Una persona così sospettosa dovrebbe diffidare anche di te. Ma così non è e forse, dico forse, Aranka ha ragione, ma non a ragion veduta. Attilio, io non mi firmo perché non sono vanitoso e perché non sto in politica. Non cerco voti. Hai capito?

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    1. Ma Lei chi è che crede di conoscermi così bene? Prima di tutto, io, ad occhi chiusi non credo in nessuno! Secondo; leggendo gli approfondimenti di esperti in materia (io sono un'ignorantella), si capisce, che in tema di difesa della costa, le scogliere frangiflutto rimangono l’unica risorsa a protezione della costa. Guarda caso, dove ci sono, i danni sono sempre molto limitati, quindi mi chiedo: perché non se ne parla nella nostra zona? I fondi non sono sufficienti? Non si possono realizzare perché i fondali non sono idonei? I soldi messi a disposizione dal Ministero e dalla Regione come saranno spesi? Sono domande che non hanno ancora una risposta ne dalla parte dell'amministrazione locale, ne dalla regione. Eppure è molto semplice, basta che ci dicono di non sognare nemmeno le scogliere, e ci mettiamo l'anima in pace...tutto qui. Mi sono spiegata?
      La sua battuta per giustificare l'anonimato è penosa...

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    2. Signora Aranka, debbo rivolgermi a lei in questi termini per la distanza che lei ha inteso porre fra noi due dicendo che la giustificazione che ho portato per il mio anonimato è penosa. Nessuna confidenza, quindi, tra lei che si firma e tutti quei penosi che su questo blog non fanno altrettanto. Faccio comunque notare che quasi tutti quelli che si firmano sono impegnati in politica, lei inclusa. Per il resto mi par di capire che lei voglia essere informata di persona e magari a casa sua su quel che succede a Porto Recanati e in Regione. Infatti dice che nella nostra zona di difesa della spiaggia non se ne parla, con ciò dimostrando di non leggere i giornali. Sul fatto che servono le scogliere sono pienamente d'accordo con lei.

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  11. Grazie Aranka per l'impegno e per essere sempre attenta a ciò che avviene nella tua città. Grazie ancora per avermi aiutatoad organizzare l'incontro con Paolo Barnard.

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    1. Fiaschetti, sbeffeggi De Chellis perché dici che si fa i complimenti da solo. Tu che cosa stai facendo? Con la scusa di ringraziare Aranka (l'avrai già fatto in privato, suppongo) non stai invece lodando te stesso? Via tutti i nomi dal blog e vedremo che tutti questi firmatari non scriveranno più una riga.

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  12. Ma che la regione Marche permette la realizzazione di scogliere solo a protezione sulla costa di edifici a civile abitazione, vietando di fatto la realizzazione di scogliere a Scossicci e a sud del paese, è una leggenda metropolitana o corrisponde al vero?

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  13. Scusate se mi intrometto nella vostra conversazione, ma bisogna chiarire una cosa. Purtroppo si dimentica sempre che l'economia del nostro paese non può prescindere dal turismo, che da noi significa mare. Le persone vengono al mare quindi soggiornano, mangiano, fanno la spesa, comprano articoli da mare ed altro, ecc. ecc. E' logico pensare che più la spiaggia è in grado di ospitare i nostri ospiti, più la nostra economia ne trae beneficio. Lo stato attuale del nostro litorale è talmente malandato che anche il nostro turismo ne ha risentito. La Regione Marche prevede che la difesa delle civili abitazioni e delle infrastrutture sia prioritaria; quello che non si capisce è tutto il resto. A partire dal ripascimento, dalla storia dei fondali, dei soldi e via di seguito. Questo è facile da capire solo stando ai fatti: sono 40 anni circa che non si realizzano scogliere emerse a Porto Recanati!!! La gravità è che siamo arrivati a questo punto senza fare nulla. L'unica cosa da fare è rimboccarsi le maniche ed unirsi per la collettività, senza guardare interessi personali, politici o economici che siano. Purtroppo dopo tanti anni che si fanno solo chiacchiere, è facile che un cittadino abbia poca fiducia e abbia paura di essere preso di nuovo in giro..........

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