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venerdì 19 luglio 2013

MENO MALE CHE IL GAS NON C'E'

La mappa che vi alleghiamo sotto l'abbiamo presa dal sito dell'INGV, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. I puntini che vedete in mare rappresentano la localizzazione delle ultime scosse di terremoto che stanno interessando la nostra zona.
Vi ricordate cosa sarebbe dovuto galleggiare proprio da quelle parti? Aggiorniamo chi è scarso di memoria: un bel rigassificatore!!!
Una bomba. In zona che oggi si rivela altamente sisimica. Forse lassù qualcuno ci ha voluto bene...



42 commenti:

  1. Avete ragione, perchè i terremoti nascono e si sviluppano sulla superficie del mare. Quella bomba di cui parlate, che vale 50 bombe atomiche, ci sarebbe esplosa sotto il culo. C'è qualche geofisico tra voi dell'Argano?

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    1. No, solo gente capace di consultare mappe di terremoti.....

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  2. E pensare che c'era chi lo voleva.

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  3. ulderico primo20 luglio 2013 21:52

    sicuramente qualcuno ci ha salvato, ma a portorecanati ci sono dei ragazzi ben informati , sono ingegneri molto preparati, ed hanno contrastato in tutto e per tutto il progetto rigassificatore , cosa che non ha fatto la nostra amministrazione. per fortuna i vari pigini , pepa, scocco, hanno aperto gli occhi a molti paesani, vedi le riunioni fatte a loreto con la dott, ragaini. avevamo una bomba atomica sotto il c..... un saluto ai ragazzi dell argano e pensate alla candidatura del vs direttore, come avevo gia chiesto.

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    1. Mi sa tanto che ti sbagli di grosso, poiché so per certo che la nostra amministrazione ha bocciato e rifiutato il progetto! Forse uno o due erano d'accordo, ma la maggioranza lo ha respinto. Prima di scrivere cose false informati, per favore.

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    2. Che il Sindaco fosse fortemente a favore è un dato di fatto, per fortuna a prescindere dal suo volere c'era il parere contrario della regione e il veto popolare al quale ogni buon sindaco deve rimettersi. Salvo poi pungolare il giornalista locale a tornare sull'argomento per solleticare l'opinione pubblica sulla montagna di soldi che pioverebbero nelle casse comunali a titolo di indennizzo.

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  4. Ulderico primo e speriamo ultimo. Ti sei mai chiesto dove è nato il comitato contro il rigassificatore? E della Ragaini che cosa ne sai? Ulderico Primo, facci il piacere: lascia stare le cose che non conosci. Per accendere il tuo culo non serve la bomba atomica ma basta la tua ignoranza. Non vorrei essere così icastico, ma veramente dà fastifìdio sentire certi discorsi. Con quel finale, poi.

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  5. L'Amministrazione non ha votato, quando poteva, contro il rigassificatore. Diciamo le cose come stanno, eccheccazzo!

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    1. Anonimo delle 20.30, non sei forse un po' troppo laconico? Ci vuol poco a dire ti sbagli; non sarebbe invece il caso di dire anche perchè e dare la propria versione? Così non sbaglieremo più e tu avresti fatto opera meritoria. Ma non te la senti, scommetto.

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  6. Sono d'accordo con Ulderico Primo,per le nuove elezioni serve gente nuova, giovane,motivata,che porti una ventata di novità a questa aria (stantiolita) del Porto.Diamo spazio ai giovani,via questi politicanti che da anni si ripropongono sistematicamente.

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  7. precisiamo ,che io non sono a favore del rigassificatore,ma il punto dei terremoti non corrisponde a quello dove sarebbe dovuto galleggiare il suddetto che sarebbe stato molto piu' in la'.per giunta era una nave galleggiante che del terremoto a 10 km di profondita' non gliene sarebbe fregato niente,!

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    1. non gli sarebbe fregato niente nemmeno di un maremoto, che tra l'altro è impossibile che si verifichi in Adriatico, che per dimensioni è più un lago che un mare. infatti, anche in oceano non si ha notizia di navi andate a fondo a causa di un terremoto. ma oggi si può dire tutto, e siccome questo del dire senza sapere è diventato un gioco prendiamolo come tale.

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    2. Il tubo che collega la nave con la terra ferma dove sta per aria?

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    3. ma te l'hai vista la mappa dei terremoti? non è difficile da leggere...

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    4. il tubo che collega la nave con la terraferma non preoccupa una mazza perchè lì il gas è a temperatura e pressione d'esercizio, quello stesso che tu hai nel tubo del metano che ti arriva in cucina. e la tua casa è tutta circondata di tali tubi, e sotto ogni strada paesana passa un tubodel gas. non se ne può più a sentire tutte queste cazzate. un po' meno presunzione, per favore.

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    5. ulderico primo sciocco di Porto Recanati, basta fare nomi. chi ti avrà detto che i vari pigini, pepa e scocco sono degli scienziati. molti pensano che siano tutt'altro e ho la sensazione che siano questi ultimi ad avere ragione. sul piano del qualunquismo i cosiddetti ambientalisti sono imbattibili. parlano per sentito dire e si aggregano come le pecore dieytro a idee che non sono loro e che non sanno nemmeno che senso hanno. Ulderixo primo credenzo' di Porto Recanati basta, per carità. ah, salutami la Ragaini e se lo vedi anche Pieroni.

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    6. Anonimo delle 20:22, "i vari pigini, pepa e scocco" sono ingegneri. te qualificati.

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    7. Anonimo 20.09, il presuntuoso credo che sei te e inoltre spari anche diverse cazzate.
      Il metano che viene rigassificato viene rimesso nelle condotte dei metanodotti che hanno una pressione di esercizio di che varia dai 28 ai 80 bar. La pressione che c'è nelle tubazioni della nostra zona variano dai 45 ai 60 bar e diversa cosa è la pressione che arriva nelle nostre case che si misura in millibar.
      Non solo, aueste tubazioni che vengono definite di media pressione camminano sotto terra e mai o quasi mai (vedi le città come milano) attraversano le città o paesi, infatti nel nostro paese la cabina di riduzione è a montarice.
      Chiedo però conferma a l sig .Piangerelli che lavora nel settore.

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    8. Antonio Piangerelli24 luglio 2013 08:32

      Sono Piangerelli chiamato in causa da Fiaschetti per dire la mia su come la penso:Per le tubazioni posate sul fondo del mare vi ricordo che tra messina e e la costa calabrese sono posati 6 tubi se non ricordo male, dove passa il gas a 100 bar e la zona è ad alto rischio di terremoti, per quanto riguarda i tubi a terra faccio presente che nella zona del terremoto in Emilia ci sono centinaia di Km di tubi con diametri di oltre 1,5 metri che dal terremoto non hanno subito alcun danno perché in Italia sappiamo fare bene poche cose e posare i tubi sotto terra e in mare è una di queste. E'vero che nelle città e nei paesi il gas nelle tubazioni viaggia intorno ai 300 mbar ma le cabine di ridizione non è che stanno molto distanti. Comunque Attilio sono uno dei pochi che pensano che il rigassificatore non è pericoloso come lo si vuole descrivere e noto che tanti scrivono di cose di cui sanno poco o niente. A proposito degli ingegneri Porto recanatesi non metto in dubbio che siano bravi anzi.....ma quanto ne sanno di metano? Consiglio chi ne vuole sapere di più di sentire altri ingegneri di Porto recanati che lavorano o hanno lavorato in società del settore e loro vi sapranno spiegare meglio di altri cosa è e cosa fa il gas

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  8. Ancora con il rigassificatore!!! Che gli ingegneri sopra citati da Ulderico primo siano bravi nel loro campo di lavoro nessuno lo mette in dubbio, ma che capiscano qualcosa di gas non ci scommetterei nemmeno una moneta falsa. Ci fosse stato il rigassificatore, che per fortuna non c'è ma non per i motivi che vi hanno fatto credere quelli del comitato ragaini e Pieroni (loretani che davvero non capiscono una beata mazza ma che lo hanno fatto solo a scopo di raccattare voti per il futuro), con il terremoto non sarebbe successo niente.

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  9. Se fosse così comunque grazie ai loretani

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    1. anonimo delle 20.39, è tutto qui il succo del tuo impegno: grazie ai loretani. grazie a loro abbiamo perso infatti più di una opportunità, ad iniziare dal villaggio outlet di scossicci, e avuto più di un inconveniente, vedi la zona commerciale pizzardeto. per quel che riguarda il rigassificatore ringrazia pagano e il popolo delle libertà perchè sono stati loro a volere che il rigassificatore andasse a falconara dove il sindaco è loro e il proprietario dell'impianto a terra idem. il comitato contro il rigassificatore, pieroni, la ragaini non c'entrano un tubo. guarda dove è nato il comitato e capirai tutto.

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  10. Quanti Rigassificatori ci sono nel mondo,specialmente in zone con alto rischio terremoti.Qualcuno mi sa dire se ci sono stati dei rigassificatori che sono saltati,a causa di terremoti?

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  11. aldilà delle polemiche e dei pareri sulle qualità dei tecnici richiamai, guardando un po' qua e la' su internet mi sono imbattuto sul seguente articolo:
    http://www.lettera43.it/economia/affari/gioia-tauro-rigassificatore-ad-alto-rischio_4367593367.htm
    dove si parla del progetto di realizzazione del più grande rigassificatore d'europa a largo della piana di Gioia Tauro, zona classificata come rischio sismico 1 e dei possibili rischi legati alla rottura di una conduttura. Esperti e geofisici parlano di possibile catastrofe. Quindi vedete un po' voi...

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    1. Sono uno dei "catastrofisti" che animano il dibattito sul rigassificatore più grande d'Europa a Gioia Tauro(12 miliardi di mc. espandibili a 16). Come mai nessuno parla del Piano Sicurezza per singolo rigass? Non se ne parla per l'off-shore di Livorno, per i due (per il momento congelati) di Zaule e Trieste, ne per quello di Gioia Tauro. La ragione è tecnica. L'approccio per un manufatto di questo genere - parliamo di "impianto a rischio di incidente rilevante" e quindi ricadente sotto l'egida della normativa Seveso III - e di tipo PROBABILISTICO, adottato nella stragrande maggioranza dei casi al posto dell'approccio DETERMINISTICO.
      Esempio: se un tavolo appoggio un peso di 1.000 chili, DETERMINO in base a studi scientifici, che quel tavolo crollerà. Se adotto l'approccio probabilistico, PROBABILMENTE con lo stesso peso il tavolo non crollerà.
      Infatti, costruire un rigass su QUATTRO FAGLIE sismogenetiche attive (da una di queste è scaturito il terremoto che ha distrutto mezza calabria nel 1783) risponde a criteri oggettivi inattaccabili...
      Infatti l'impianto di Fukushima non è mai saltato in aria e la piattaforma dell BP davanti alle coste del Messico non ha mai provocato disastri ancora da conteggiare.
      Ci si affida al caso Signori, si spera che non succeda nulla.
      Mi fermo qui.
      Pino Romeo, urbanista

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  12. Se dobbiamo dar retta ai catastrofisti è meglio che ci suicidiamo. Di imbroglia carte nel mondo ce ne sono tanti ma quelli italiani non li supera nessuno. Amico, un consiglio, ciò che conta sono le pubblicazioni scientifiche e non gli spot contro il metano e a favore del fotovoltaico, che costa una tombola e alza per molto meno di quello che promette.

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  13. Gli arroganti sono sempre attenti e pieni di certezze, visto che vi piacciono i fatti vi invito a leggere questo: http://en.wikipedia.org/wiki/Futility,_or_the_Wreck_of_the_Titan
    dove un catastrofista, come lo chiamate voi, ha descritto nei minimi particolari il disastro del Titanic, ma lo ha fatto 14 anni prima che questo accadesse nella realtà. Nonostante ciò i progettisti continuavano a dire che la nave era inaffondabile. Come è bello prendere rischi per la gloria...

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  14. ...ma chi ve lo dice che ..i terremoti di questi giorni non siano colpa di quelle...uno -due piattaforme che stanno succhiando gas proprio in quella zona di mare ....come si dice a dire il peccato...a volte....poi cmq ricordo al sig qui sopra che il famoso gas tra ...diciamo una 15 di anni....sara' out....mentre il sole...cmq che se ne scriva siamo solo all'inizio dello " sfruttamento " .

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    1. Ci mancava di sentire anche questa di corbelleria !!!! a questo punto è molto più realistica la tesi di Pierini che vede nel terremoto la punizione divina del buon Dio contro noi peccatori!!!

      Purtroppo per te il gas tra una quindicina di anni ci sarà ancora, e ci sarà per qualche altro centinaio di anni e se usato bene ci potrà accompagnare verso uno sviluppo sostenibile cosa che non fanno quello schifo di estese di pannelli solari che servono solo a far arricchire poche persone sulle spalle di noi cittadini. Sai che stiamo pagando il costo dell'energia ben al di sopra del valore reale per poter sovvenzionare i pannelli solari?. Uno dei motivi della fuga delle industrie dall'Italia è il costo dell'energia che è esorbitante. Oltretutto questo proliferare dei pannelli solari va a discapito dell'agricoltura perché dove sorgono queste pseudo centrali elettriche l'agricoltura viene abbandonata. Il pannello solare va bene per le distese desertiche ma non per un territorio come quello italiano dove veramente con l'aiuto del sole potremmo coltivare ogni ben di Dio e non importare cosi anche i pomodori in scatola dalla Cina. Teniamoci il gas e sovvenzioniamo l'agricoltura invece dei pannelli e forse ci troveremo meglio.

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  15. E' proprio questo il discorso da fare. Niente toglie che da qui a qualche anno si potrà utilizzare appieno persino il moto delle maree, ma adesso la realtà è che è in atto una gigantesca speculazione sul fotovoltaico - non c'è pagina di internet che non ne faccia propoaganda - a discapito di ogni altra fonte di energia. In America tirano fuori il metano dalle rocce: costa poco e garantisce anni e anni di autonomia energetica. Noi ne dobbiamo restare fuori perchè siamo amici della Russia e dell'Iran (con molti "affari" privati)e perchè gli ambientalisti (chi li foraggia?) tirano per le energie rinnovabili con tutto il businness che c'è dietro. Se veramente c'è qualcuno che crede di aver determinato la fuga del rigassificatore a Falconara con la sua attività di contrasto (non è così, ovviamente, anche se gli antirigassificatoristi locali per darsi delle arie ne rivendicano il merito) dovrebbe vergognarsene piuttosto che vantarsene.

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  16. Voi non avete la benchè minima idea della differenza tra riserva fossile ed energia inesauribile. Dite quello che vi pare, ma i discorsi che fate sono allo stesso livello di chi parla di calciomercato.

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    1. spiegacela tu.

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    2. Visto che ci sono delle persone che non hanno idea della differenza tra riserva fossile e energia inesauribile spigacela tu. Per farlo però capire a tutto il mondo dovrai spiegarlo in molte lingue perché sembra che dappertutto non abbino questa idea visto che ancora questi cattivoni vogliono sfruttare l'energia dalle riserve fossili. A proposito di calcio mercato visto che lo segui perché non mi dici come sta andando la mia beneamata Inter?

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  17. va beh in germania so tutti fessi ...cmq si sarebbe dovuto vietare di istallare fotovoltaici in zone atte all'agricoltura, invece noi italiani come al solito...grazie ad una classe politica ..beh lasciamo perdere... cmq grazie per l'informazione ; il gas naturale durera' per piu' di 15 anni....ora dormiro' tranquillo ,e anche le future generazioni..ho messo volutamente quella frase per sentire quanti ne sarebbero usciti fuori...cosa che non hanno fatto in altri post dove si discuteva della stessa cosa...vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca....ovvero siamo in un paese..pardon citta' a vocazione turistica ...ma vogliamo anche (ancora) un bel rigassificatore,con le eventuali tubature che fuoriescono a scossicci ...magari adiacenti ai camping e al villaggio turistico...e alla futura darsena(cosi ci potranno attraccare anche navi metaniere o come diavolo si chiamano)ma si sa noi italiani siamo bravi a fare tubature ...sono le uniche cose che sappiamo fare...siamo amici di Putin (chi io?) o forse e'una certa persona di recente condannata per ...che era anche amica di uno che aveva piantato le tende e il caravanserraglio sul... campidoglio...altra affermazione; cit. - In America tirano fuori il metano dalle rocce: costa poco e garantisce anni e anni di autonomia energetica....-
    si ...certo...abbiamo la stessa estensione geografica....e anche la stessa storia..
    cmq tra una 15 d'anni anche lo "sfruttamento " solare potrebbe essersi evoluto chissa' , ma ti prego rendimi edotto , pendo dalle tue labbra !! cmq..il post era sul terremoto...quello sul rigassificatore e sul fotovoltaico benche' trattato in altre occasioni viene riproposto piu' avanti....

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    1. In Germania sono cosi fessi che stanno costruendo 2 metanodotti da 56 pollici di diametro che portano gas direttamente dalla Russia attraverso il mar Baltico (oltre 600 Km per ogni metanodotto). hai idea di quanto gas passa da due metanodotti di quel genere ?. Abbastanza per inondare tutta l'europa di gas che guarda caso anche la Merkel compra da Putin ma è inutile spiegarti il perché. Questi metanodotti sottomarini passando sotto il mare della Finlandia e della Svezia. Evidentemente stanno tutti dei fessi e l'unico intelligente sei rimasto tu. A proposito i due tubi sotto il mar Baltico li stanno posando gli Italiani, io fossi in te non ci dormirei!!!!

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    2. Anonimo delle 8.17, facci sapere con chi ce l'ahi perchè da ciò che dici non lo si capisce. Se la Germania compra il gas, vuoi dire che l'Italia dovrebbe fuggirne? Oppure che se lo compra la Germania altrettanto dobbiamo fare noi? E i tubi che passano sotto il mare, che c'entrano con il fatto che a Porto Recanati si crede che potevano essere messe a largo di Scossicci 53 bombe atomiche? Sai, l'hanno detto alcuni ingegneri di qui. E come non credergli? Dopo mi dici che Cristo e morto da Dio e resuscitato da uomo pur potendo morire da uomo e resuscitare da Dio. Di Pietro direbbe che c'azzecca. Appunto, è come la favola dei tre ingegneri e le 53 bombe atomiche. Beati quelli dell'Argano che credono sia all'una che all'altra favola. Se non certe amenità non le pubblicherebbero.

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    3. certo tu sei tanto intelliche'e sapientone ... che puoi esprimere le tue opinioni senza rispettare quello che pensano gli altri,dandogli magari del qualunquista ...io le tue le rispetto, probabilmente hai ragione per l'immediato, permettimi di esprimere i miei dubbi anche con una punta di ironia... comunque e' sempre un post sul terremoto... cmq dormi tranquillo tu con il gas....e con putin, vedi inutile spiegarti si sa il perche'... e mi sembra di averlo accennato con la " battuta sull'america" ah scusa sai cosa e' una battuta ? anche se tu vuoi fare un po' di demagogia e prevaricazione sulle altrui idee.. beh i tedeschi si sa sono molto addietro a speculazioni.... (questa e' una battuta ) ora cominceranno pure loro a venderci il gas e a farci diventare una nazione di schiavi... gia' ci sono gli italiani che le tubature le costruiscono all'estero (germania,mar baltico) ci trasferiremo tutti la' ...almeno fara' meno caldo,e impareremo il tedesco ...ci sara' il gas, ci sara' una classe politica un po' piu' lungimirante ... aggiungo infine una citazione trovata sul web..- Gli studiosi hanno calcolato che lo scioglimento dei ghiacci in atto potrebbe dar luogo al rilascio nell'atmosfera di 50 gigatonnellate (tonnellate con 9 zeri) di metano. Concretamente questo significa che il temuto riscaldamento globale di 2 gradi (il famoso punto di non ritorno) potrebbe arrivare dai 15 ai 35 anni prima del previsto....- quindi non avremo nemmeno piu' bisogno del gas,pannelli solari ecc.. rivedere un attimo le priorita' umane no eh?(come anche per il Porto,che' e' a vocazione turistica) magari i pannelli saranno meno ...efficienti...pero' ..inutile spiegartelo... ci sono delle scelte da fare per il futuro...non per il presente ! ah scusa ma forse non hai ne figli ne nipoti ne famiglia. . p.s. non sono ne un ambientalista ne un grillino...sono semplicemente uno che la pensa cosi .

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    4. Risposta all'anonimo delle 17,10. Si é vero noi pubblichiamo un sacco di amenità. Infatti abbiamo pubblicato anche il tuo pensiero.....

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  18. Eppure la scienza ci dimostra che possiamo farcela (e bene) con la combinazione di energia solare, eolica ed idroelettrica. Guardate cosa ne pensano all'Università di Stanford:
    http://www.stanford.edu/group/efmh/jacobson/Articles/I/MythsvsRealitiesWWS.pdf
    Scaricate il PDF e leggetelo, ne vale la pena e vi fate un po' di cultura, invece di sostenere concetti (vecchi) campati in aria e non suffragati da dati e pubblicazioni scientifiche.

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  19. Che in futuro possa essere vantaggiosa l'energia solare nessuno lo contesta, ma oggi no. La scienza e la tecnologia avanzano in tutte le direzioni - la prospettiva più allettante sono i neutrini - ma allo stato attuale l'energia solare è in netta perdita rispetto a tutto il resto. L'energia eolica per il momento non dà prospettive apprezzabili e l'eergia idroelettrica ha fatto più morti di una guerra. Ma credente veramente che il combinato disposto di scienza, tecnologia, legge e morale non abbia contemplato anche questi problemi? Gli ambientalisti hanno gioco facile a diffondere conformismo e qualunquismo dal momento che l'Italia è un Paese fortemente conservatore e decisamente refrattario al progresso. Qui da noi più che Albert Einstein conta Dante Alighieri e magari anche Camilleri. Il che è tutto dire.

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  20. a molti mancano i neu...roni , li hanno soppiantati con gli...neu...euri.
    visto che noi italiani siamo cosi bravi a mettere tubazioni, ma non capiamo un tubo di niente.... perche' non iniziamo a cambiare le tubazioni degli acquedotti che hanno uno spreco incredibile , qualcuno più accul..ttubato potrà dirci anche quanto spreco c'e'. ^_^ siamo sempre sul post del terremoto....

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