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giovedì 15 novembre 2012

UN'ORDINANZA CONTRO LA PROSTITUZIONE

Un piccolo suggerimento all'amministrazione lo avevamo dato con questo post, molto dettagliato, del 3 ottobre 2012. E qualche settimana dopo è arrivata puntuale la risposta del sindaco. A similitudine di quanto già attuato da altri comuni, anche a Porto Recanati, più che altro adattando all'esigenza il Codice della strada, si è provveduto a emettere un'ordinanza che tenta di combattere in qualche modo quella prostituzione che nella nostra cittadina sta diventando fenomeno sempre più diffuso.

Per chi sosta in certe zone della città (sappiamo tutti quali sono...) sono previste sanzioni fino a 300 euro.
Misura efficace? Non lo sappiamo. Sappiamo solo che, forse, era l'unica possibile.

Di seguito, pubblichiamo l'ordinanza del sindaco e il relativo articolo del Corriere Adriatico:


Ordinanza n° 250/12

Oggetto: Interventi di contrasto alla prostituzione su strada a tutela della sicurezzadella circolazione stradale, della sicurezza urbana e della pubblica incolumità.

IL SINDACO


VISTO l'art. 54 del D.Lgs. n°267/2000 comenovellato dall'art. 6 del D.L. n° 92/2008 (Misure urgenti di pubblica sicurezza), convertito, con modificazioni, dall'art. 1 co.1 della legge 24luglio 2008 n°125;

VISTO l'art. 1 del decretodel Ministero dell'Interno del 05.08.2008, ove previsto che "Ai fini di cui all'art. 54, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come sostituitodall'art. 6 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, convertito, con modificazioni, in legge 24 luglio 2008, n. 125, per incolumità pubblica si intende l'integrità fisica della popolazione e per sicurezza urbana un bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa, nell'ambito delle comunità locali, del rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale";

VISTO l'art. 2 lett. e) del suindicato decreto ministeriale che prevede: "i comportamenti che, come la prostituzione su strada o l'accattonaggio molesto, possono offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano, ovvero turbano gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici o la fruizione cui sono destinati o che rendono difficoltoso o pericoloso l'accesso ad essi";

VISTO la sentenza della Corte Costituzionale n° 115 del 4 aprile 2011 che ha ricondotto il potere di ordinanza dei sindaci in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana alle sole ordinanze contingibili ed urgenti;

Rilevato che la prostituzione su strada è un fenomeno nuovo per il territorio comunale di Porto Recanati che si manifesta nelle vie del centro abitato dalle prime ore del pomeriggio e continuando sino a tarda notte creando gravi pericoli per la circolazione stradale, per la pubblica incolumità pregiudicando il decoro urbano;

Dato atto che tale fenomeno si esplica tramite lo stazionamento prolungato su strada da parte di soggetti a volte con abbigliamento indecoroso e succinto e/o in atteggiamenti comportamentali che si accompagnano ad inviti espliciti o impliciti, rappresentando così una forma di comunicazione non verbale rivolta agli utenti della strada, con un messaggio che viene generalmente percepito come disponibilità a offrire prestazioni sessuali comportando così che molti veicoli effettuano la fermata sulla carreggiata creando tra l’altro, notevole intralcio e pericolo alla circolazione veicolare e pedonale in particolare con

· distrazione alla guida da parte dei conducenti e passeggeri dei veicoli specialmente di quelli alla ricerca di prestazioni sessuali a pagamento;

· improvvise manovre di avvicinamento con brusche frenate spesso in corrispondenza di intersezioni o in momenti di intenso traffico;

Considerato che ciò si verifica prevalentemente lungo il tratto di viale Europa, dall'intersezione di via Foscolo e il ponte sul fiume Potenza, su viale della Repubblica e via S. D’Acquisto nel tratto compreso tra il sottovia SS. 16 e l’intersezione con viale della Repubblica, vie che costituiscono il principale ingresso da sud verso il paese;

Ritenuto che le dinamiche descritte compromettono il livello di sicurezza urbana, creando gravi pericoli per la circolazione stradale, per la pubblica incolumità pregiudicando il decoro urbano e l'immagine del paese che vive principalmente di turismo nonché offendendo la pubblica decenza e la riservatezza delle abitudini sessuali delle persone rendendo pubblica, ovvero visibile a chiunque circoli nelle località interessate dal fenomeno, la domanda e l'offerta di sesso a pagamento;

Ritenuto che le dinamiche sopra descritte, integrino fattispecie idonee a compromettere la sicurezza ed il decoro urbano nell'immediatezza (situazione per dimensione ed entità del fenomeno imprevista) sicchè si configurano i presupposti per l'emissione di un provvedimento di natura contingibile ed urgente, ai sensidell'art. 54 T.U.E.L., diretto alla tutela dei beni giuridici menzionati;

VISTO l'art. 16 della legge n°689/1981;

VISTI gli artt. 7 bis e 54 del D.L.vo n°267/2000;

Tutto ciò premesso:
ORDINA

1. Dalla data odierna e per giorni sessanta, al fine di inibire fattispecie idonee a compromettere la sicurezza e il decoro urbano, E' VIETATA LA FERMATA di tutti i veicoli presso soggetti dediti alla prostituzione riconoscibili per le modalità di esercizio della stessa descritta in premessa,nelle seguenti vie urbane:

a) viale Europa tratto compreso tra via Foscolo e il ponte sul fiume Potenza;

b) viale della Repubblica ambo i lati;

c) via S. D’Acquisto, ambo i lati, tratto compreso tra l’intersezione con viale della Repubblica e il sottopasso SS.16;

2. Nel medesimo periodo temporale di cui al punto precedente E' VIETATO ai soggetti dediti alla prostituzione di STAZIONARE per l'esercizio della stessa con le modalità indicate in premessa, nelle vie di cui al punto 1;

3. Per le violazione della presente ordinanza è stabilita la sanzione amministrativa pecuniaria, in misura fissa, della somma di € 300,00 (trecento/00) con facoltà per il trasgressore di estinguere l'illecito mediante il pagamento didetta somma entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione. Fermo restando l'eventuale applicazione delle sanzioni penali previste dalle leggi in vigore e i limiti edittali fissati per le violazioni alle ordinanze comunali dall'art. 7bis del D.Lgs n° 267/2000. Al citato procedimento sanzionatorio si applicano le disposizioni della legge n°689/1981;

4. Gli Ufficiali ed Agenti della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Polizia Locale e delle altre forze di polizia sono incaricati della esecuzione della presente ordinanza e del rispetto delle disposizioni in essa contenute;

5. Sono esclusi dai divieti previsti dalla presente ordinanza:

· il personale e i veicoli delle associazioni di volontariato o di altri soggetti che perseguono fini di solidarietà e/o assistenza e/o recupero presso i soggetti dediti alla prostituzione su strada;

· il personale ed i veicoli della Polizia di Stato, dei Carabinieri, delle altre forze dell'ordine e della Polizia Locale e di tutti gli altri soggetti di cui al punto 5 del dispositivo;

· il personale e i veicoli di pronto intervento e soccorso.

6. Il presente provvedimento è stato preventivamente trasmesso alla Prefettura - UTG di Macerata anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla sua attuazione ai sensi dell'art. 54 comma 4 del D. Lgs267/2000;

7.avverso il presente provvedimento, cui viene data la più ampia diffusione attraverso i diversi strumenti di comunicazione pubblica e gli organi distampa, oltre alle pubblicazioni per legge, è ammesso entro 60 giorni dalla pubblicazione all'Albo Pretorio, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche o, in alternativa, entro 120 giorni, ricorso al Presidente della Repubblica.

Dalla Residenza Municipale,13 novembre 2012


ILSINDACO

F.to Dr.ssa Rosalba UBALDI





12 commenti:

  1. già immagino la migrazione dei volatili verso altre zone più...accoglienti. Perchè limitare il divieto in questione solo alle vie citate? Non sarebbe possibile estenderlo a tutto il territorio comunale? Non capisco...

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  2. Mircko Frontini15 novembre 2012 11:14

    e quelle nelle case.......?

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  3. Mi chiedo se, redatta la norma poi verranno effettuati i controlli per attuarla.

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  4. PER FORTUNA E' ARRIVATA UNA qualche ordinanza ,altrimenti avevo paura che anche la prostituzione diventasse un 'offerta turistica di questo paese come i tappetini abusivi!

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  5. per me non serve.ma secondo voi queste signore resteranno ferme per 60 giorni...o andranno a lavorare in un altra zona?ma per favore.....

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  6. è passato un po' di tempo da quando ho buttato l'ultima volta un occhio su "L'Argano" e devo dire che ho notato subito qualcosa di diverso.
    Per prima cosa ho visto che il numero degli anonimi a commentare i post è aumentato a dismisura (in barba alle lamentele mosse dall'assessore Agostinacchio, ci si copre spesso dietro l'anonimato per gettare fango e non dare diritto di replica mirata), vedo anche che sono in molti a lamentare un giro di vite degli amministratori del blog per quanto riguarda la censura (anche io l'ho subita pur non avendo usato termini offensivi o lesivi dell'integrità morale e personale di alcuno, ma tant'è!!). Posto il mio commento su questo argomento, perché ho notato anche (per la prima volta), che inizia ad avere corpo una sorta di autoreferenzialismo da parte degli amministratori, che stona con lo spirito di libera critica e denuncia del blog. Il numero stesso dei commenti e dei commentatori abituali (tra i quali mi ci metto anche io) è notevolmente e drasticamente diminuito. Un vero peccato per uno strumento che anche oggi contribuisce in maniera consistente all'informazione locale. Leggo che avete scritto una lettera al Comune di Loreto sulla vicenda della rotatoria McDonald, prontamente riscontrata dai Vigili Urbani e ciò è un bene. Leggo che avete pubblicato l'articolo del Corriere sulla vicenda dell'organizzazione delle feste natalizie e sui disagi della Consulta, perché non chiedere anche ai diretti interessati la loro posizione in merito, magari con altrettanto puntuali missive?? Lungi da me il voler dare lezioni ad alcuno, ma forse nelle gestione del blog è cambiato qualcosa che ne ha minato un po' l'efficacia. Prometto comunque di tornare più spesso a visitare il blog, auspicando un ritorno al passato. Grazie

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  7. L'accusa di essere autoreferenziali, tra le tante pervenute, ci mancava.
    Allora, caro Michele, vediamo se riesci a capire.....
    Questo blog è stato preso di mira dalla Polizia Postale, per una querela sporta da un privato nei confronti di un altro privato e basata su un innocentissimo commento anonimo lasciato. Ora, molto probabilmente, come parte in causa, e per la responsabilità oggettiva, verremo chiamati a risponderne davanti ad un giudice, come gestori del sito.
    Per cui ti facciamo un'allettante proposta: tu ci garantisci la copertura economica per ogni eventuale "spesa legale" futura da affrontare. E noi la smetteremo di essere così negativamente "autoreferenziali" e censori.
    Che dici? Ci stai?

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  8. Ah, dimenticavamo. Gli interessti cui mandare eventualmente le missive, per la faccenda del commercio, hanno l'indirizzo e-mail del blog a disposizione. Noi mandiamo avanti questo strumento barcamenandoci tra lavoro, famiglia ed impegni personali. Di tempo per inviare missive, ne abbiamo poco. Se vuoi darci una mano, comunque, sei il benvenuto.
    Apprezzeremmo molto constatare che qualcuno, in questo paese, ha la capacità di passare dalla mera critica all'azione.

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  9. io seguo il blog ,non sempre scrivo, ma leggo spesso, sono quasi sempre contrario all'anonimato,ma a volte e' necessario per denunciare situazioni che si conoscono e magari la persona anonima potrebbe subire un danno se fa' conoscere la sua identita'.
    Caro argano hai ricevuto molte critiche,il piu' delle volte ingiuste,ma alcune volte le tue risposte non erano esaustive a chi ti criticava, pero' adesso con questa risposta molte cose sono piu' chiare su alcuni episodi, magari se l'avessi scritto prima questo commento..
    massima solidarieta',essere messi in mezzo per colpa di qualcuno e' una bella rogna, magari michele con il suo lavoro puo' darti una mano se vuole

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  10. Veramente il mio discorso voleva toccare più tematiche nn solo quelle della censura. Sono cmq soddisfatto che mi abbiate risposto (immagino sia stato ferruccio) dando modo a chiunque di conoscere i motivi di detta censura, che in pochi sapevano (paolo ne è riprova). Ad ogni modo proprio perché nn ritengo una critica fine a sestessa, vi informo che ho gia chiesto al presidente della consulta cussini, di intervenire sull'argano i merito al post delle feste natalizie. Attendo risposta. Vi sembrerà incredibile ma ho capito il messaggio

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    1. Non è stato Ferruccio.....
      Siamo molto lieti che tu abbia capito il messaggio.

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    2. ahahah...se era ironico avresti dovuto usare il dialetto come spesso fai nei commenti "punzecchianti"...

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