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sabato 15 settembre 2012

FATE PRESTO

Che cosa accade a un balneare di Porto Recanati non protetto dalle scogliere durante una giornata di condizioni meteo molto avverse come quella di ieri o l'altro ieri?
Vi rispondiamo con questa serie di foto, inequivocabili. A conferma che non è una darsena che salverà questo paese. E che se non ci affrettiamo a trovare qualche soluzione solida e duratura, tra un po', oltre alle spiagge, scomparirà anche la ferrovia.

Foto tratte dal profilo Facebook del balneare LA ROTONDA:

P.S. Per quest'ultima foto si ringrazia il consigliere Fiaschetti che si è recato sul posto.

15 commenti:

  1. dite a Piscitelli e alla Ubaldi di tirare fuori i soldini......
    tante promesse e pochi e risultati, spero solo che i bagnini tirino le somme del modo di governare di questa gente.
    Andate sotto il comune con gli ombrelloni e mettevi con le sdraie, occupate il piazzale, poi vediamo se si smuove qualcosa!!!!!
    Lottate gente!!!

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  2. piu che Ubaldi se ha le palle li tiri kuori il Senatore

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  3. perchè non finanziare gli interventi con i proventi delle aste sulle concessioni demaniali (legge bolkestein)???
    http://www.corriere.it/ambiente/12_settembre_14/mario-monti-consumo-ddl-consumo-suolo_18ff313a-fe68-11e1-82d3-7cd1971272b9.shtml

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  4. in linea generale la gente ha a cuore la spiaggia perchè ci va ma dall'altra parte farebbe salti di gioia se molti bagnini andassero a gambe all'aria perchè i bagnini sono cari, aumentao i prezzi dei ristoranti e servono pesce fradio, non fanno gli scontrini non fanno le ricevute, hanno tutto guadagno e lavorano tre mesi l'anno. Cari portorecanatesi non è assolutamente così. Non pensate di star meglio nelle spiagge libere "curate" dal comune.

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  5. ah dimenticavo, il senatore i soldini li tira fuori solo quando si tratta di assicurarsi il posto in paradiso, ovvero dando svariate mila euro a zorzolo, a barchetta, ai frati e alle suore. Saluti.

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    1. De Chellis Emanuele15 settembre 2012 22:37

      fatto denunciato da me in persona in un articolo hai maggiori quotidiani on-line.
      Ecco ad esempio il link moolto dettagliato!

      http://www.progressonews.com/index.php/2011/01/soldi-pubblici-ai-privati/

      dategli una letta amici....... denunciare denunciare denunciare!!!!!!!!

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  6. De Chellis Emanuele15 settembre 2012 18:20

    Nessuno dei due le tirerano fuori, perchè? Perchè non ne hanno.
    Il problema doveva essere affrontato già dalle vecchie giunte Fabbracci, dove, guarda un pò, la ubaldi ricopriva già il ruolo di Assessore.
    Quindi è una cosa dove sono sorvolati senza giustificazioni, altro che!!!!
    Quindi sono d'accordo con il fatto di manifestare in maniera dura e incisiva, ma so già che nessuno lo farà, purtroppo.....

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  7. Troppo facile risolvere la questione palleggiando le responsabilità tra politici..la soluzione non è sulla definizione delle responsabilità. L cosa più grave è che ll problema non si risolverà mai per i seguenti motivi di tipo geologico, tra cui 1: la linea di costa è in fase di erosione, e questo fatto non si risolve assolutamente con il ripascimento e con la creazione di pennelli. 2. la presenza della linea ferroviaria, a ridosso della spiaggia, non va che aumentare i problemi legati all'erosione. 3. il Potenza è diventato pensile nella parte finale del corso. il materiale solido che viene da monte è diventato insufficiente a garantire l'equilibrio tra addizione - sottrazione di materiale. La soluzione praticamente non esiste..questo dovrebbero dirlo..troppe estrazioni in alveo, abuso del territorio..Queste cose potrebbe spiegarle meglio di me un geologo! ma perchè il problema non viene preso per le corna, e invece si cercano palliativi? a voi la risposta....

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    1. abuso di territorio, abuso di concessioni, abuso nell'uso delle concessioni...., basta vedere le foto .... manufatti in cemento e ferro (forse la guardia costiera dovrebbe acquisire tali documenti)...lasciamo che la natura faccia il suo corso.....

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  8. Avete notato che le zone colpite sono sempre le stesse,mentre alcuni chalet sono stati messi al sicuro con una fila di scogli?
    A pensar male si fa peccato,ma si indovina......

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    1. se ti riferisci agli scogli davanti al tratto antonio-marinello-attilio quelli sono li dagli anni 70, quelli nel tratto amneris-carletto-paola se li sistemano ogni volta che serve a loro spese.

      Un bagnino

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  9. l'uomo (intelligente) è riuscito a piegare la natura alle sue esigenze, a modificare il paesaggio secondo le sue necessità..l'uomo (stupido) ha pensato solo al beneficio immediato che ha potuto avere dagli stravolgimenti che è andato a creare..per ogni modificazione che si attua vanno ragionati rischi e benefici..qui non è stato fatto..per ignoranza delle leggi e del buon senso..questo è il prezzo che si paga per la stupidità di alcuni...e allo scempio non c'è rimedio ormai..

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  10. i manufatti in ferro e cemento su fondamenta isolate sono permessi nell'nta del ppl, ovvero piano particolareggiato del lungomare, purvhè siano facilmente aovibili senza danneggiarli, così più o meno recita il testo. Se poi ci sono scarichi e impianti, questi sono permessi, quindi se sono permessi si costruiscono e se il comune ha dato il permesso di costruire chalet in certe zone che gli ultimi anni si sono rivelate sensibili... Beh colpa di chi ha dato il permesso di costruire ma anche di chi ha costruito, dovendo prima di costruire accertarsi dei rischi.

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  11. e comunque, sono sempre il bagnino di prima, i primi scogli messi sono stati messi quando il comune diede molti anni or sono il permesso al sig. Lanari di costruire quel bel palazzo azzurro accanto a carletto pagnottina, primo edificio del lungomare fuori dalla linea delle altre case. Al signor lanari arrivava l'acqua dentro casa e scogli furono. Poi altri scogli furono messi in seguito alla costruzione del porto di civitanova. Com'è normale, se chiudi il mare da una parte, il mare si sfoga da un altra, in questo caso porto recanati. E ora siamo in questa situazione. Ma non parlate tanto di abusi nelle e delle concessioni e di quello che c'è sopra, gli abusi sono stati permessi dalle amministrazioni.

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