QUESTO E' UN BLOG "DI PANCIA", SIA CHIARO


Questo blog non è una testata giornalistica ed è aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Gli autori del blog si riservano il diritto di rimuovere senza preavviso e a loro insindacabile giudizio commenti che risultino offensivi, volgari, blasfemi, inutili, altamente provocatori o che abbiano contenuti di natura pubblicitaria. Inoltre, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

mercoledì 5 ottobre 2011

LE DIMISSIONI DI AGOSTINACCHIO: LE NOSTRE RIFLESSIONI

"Maggioranza litigiosa"
"Lettere dai contenuti inaccettabili"
"Mancanza di solidarietà tra colleghi di giunta"

Le frasi sopra riportate rappresentano  quanto dichiarato dal dimissionario Assessore Agostinacchio nella conferenza stampa dell'altro ieri, quando appunto ha comunicato ufficialmente il suo irrevocabile intendimento di lasciare la giunta che governa il nostro paese.

La prima riflessione che ci sorge spontanea è che a Palazzo Volpini negli ultimi mesi, non è tirata una bella aria tra i membri della nostra giunta. Si, abbiamo appreso che i signori si scrivono. Non parlano, come sarebbe lecito aspettarsi,   tra colleghi membri di un governo cittadino. Tramite missive se ne dicono di tutti i colori. Fino ad arrivare allo scambio di lettere dai "contenuti inaccettabili".

Abbiamo altresì scoperto, conseguentemente, che la maggioranza è litigiosa. E questa litigiosità porta inevitabilmente all'impossibilità di perseguire e raggiungere gli obbiettivi che si erano prefissati come programma di governo.

Dalle parole di Agostinacchio, poi, apprendiamo di una scarsa solidarietà tra i membri della giunta. Ovvero, pensiamo, di un andare ognuno per conto proprio, senza curarsi dell'obbiettivo generale che dovrebbe essere quello di prendersi cura del bene comune, e dei portorecanatesi tutti.

Non è un bello spaccato insomma quello che il dimissionario Agostinacchio ci ha riferito. Certo, non ci eravamo illusi che all'interno della giunta fossero rose e fiori. Troppi segnali indicavano di diverse incrinature nel portare avanti il progetto politico che si era programmato.

Ma qui siamo oltre. Qui siamo al cagnesco, alle piccole rivalse interne, alla disgregazione.

Ed allora, in maniera responsabile ed onesta, il nostro Sindaco, che ricordiamo in Provincia copre il ruolo di consigliere con maggioranza di altro colore (centro sinistra), a questo punto deve venire allo scoperto. E raccontarci come stanno veramente le cose. E riferirci se è in grado di andare avanti con serietà piuttosto che continuare ad assicurare semplicemente la copertura di poltrone ed incarichi un tanto al chilo.

Il nostro paese a questo punto merita qualcosa di più. E se il fallimento di un progetto politico che vedeva le forze politiche dell'UDC e del PDL unirsi ad altre liste civiche è ormai palese, bisogna che se ne tirino responsabilmente le conseguenze.





Nessun commento:

Posta un commento