Dopo l'articolo Obbligo di Infrazione il Comune si è mosso.
L'ordinanza 21/11 sulle polveri sottili è stata prorogata per un altro mese, quindi tutto aprile.
L'attuazione, però, resta quella che è, con varie pecche qua e là.
Ad Ancona, dopo tutta la zona industriale proseguendo verso nord, è presente questo genere di segnaletica, che fa sorgere nuovi dubbi sul metodo di attuazione utilizzato a Porto Recanati.
Sul sito comunale è consultabile sotto la sezione "Atti e Ordinanze" sia la proroga che l'ordinanza 21/11.
Ricordiamo che questa non riguarda soltanto le vetture, ma limita anche il riscaldamento a un massimo di 20°C per gli edifici residenziali e di 18°C per attività, negozi ed edifici pubblici, escluse le zone sanitarie.
A questo punto ci domandiamo che effetti ha avuto questo genere di precauzioni relativo all'abbattimento delle emissioni e delle polveri sottili in questo mese "sperimentale"?
Quante autovetture sono state controllate e quante sono risultate non idonee alla circolazione?
Alla fine dell'ordinanza il comandante della Polizia Locale dovrà presentare un "bilancio" di questi due mesi, e solo allora saranno disponibili risultati utili a un giudizio.

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