Cari amici,
il post di ieri ha avuto un successo tale che anche la prima cittadina di Porto Recanati si è "scomodata" a rispondere.
Gentile Redazione, mi è stata fatta notare la vostra critica rispetto al sito istituzionale che non riportava la chiusura delle scuole ieri.
Non intendo giustificarmi ma se si da una notizia si deve essere – a mio parere – più circostanziata. E’ vero che l’ordinanza non è stata pubblicata sul sito (cosa che è stata fatta poco fa’) ma è altrettanto vero che la chiusura delle scuole di oggi è stata comunicata dai parroci alla fine delle ultime messe del mattino ed in quelle del pomeriggio. In serata è stato diffuso dai Vigili Urbani l’annuncio fonico. Chiunque di noi sia stato interpellato ha dato notizia. Ma va detto che la prima persona che è stata informata della chiusura per oggi è stata la Dirigente Scolastica (che lamentava la non raggiungibilità degli insegnanti che abitano fuori città). Il Comune non è a conoscenza dei nominativi dei rappresentanti di classe ma la Scuola sì. Sarebbe bastato avvertire loro i quali avrebbero poi provveduto ad avvertire via sms o a voce tutti gli alunni della propria classe. Ciononostante non mi risulta che la notizia non sia giunta a tutti, così come non mi risulta che il sito web sia letto da tutti.
Mi risulta invece – e ci è stato riconosciuto da tantissimi - che questo Comune ha affrontato e sta affrontando l’emergenza neve (emergenza soprattutto per l’eccezionalità dell’evento al mare dove non ci vengono risparmiate altre emergenze specifiche come le mareggiate) molto più adeguatamente di altri Comuni e senza emettere ordinanze che obblighino negozianti e cittadini a pulirsi il tratto antistante il proprio negozio o la propria abitazione (cosa fatta nel circondario). E da noi l’emergenza è cominciata all’inizio della settimana scorsa proprio con le mareggiate. Ma questo... non ci è mai riconosciuto dal vostro blog!
Sono molto restia ad ordinare la chiusura delle scuole e questo è il motivo per il quale procedo sempre con estrema cautela e solo quando ogni altra soluzione non appare percorribile. Mi rendo infatti conto del disagio che si provoca alle famiglie – nella loro organizzazione – quando debbono programmare l’assistenza ai figli in modo diverso dall’organizzazione abituale. E non tutti hanno nonni e zii cui affidarli.
Non riesco inoltre a comprendere come – chi deve recarsi al lavoro – non si organizzi oltre il primo giorno dell’evento. Eppure c’è chi dopo 5 giorni di neve ancora avverte che non può uscire di casa. E la cosa è vera solo per chi abita in alcune frazioni dell’entroterra molto lontano da noi. Ma è così!
Di sicuro non mi aspetto che ci vengano riconosciuti gli sforzi fatti (che reputo doverosi) ma quella che ho riportato è la realtà assoluta.
P.S. – Le scuole rimarranno chiuse anche domani! Poi, domani, se permarranno le condizioni pessime si provvederà per mercoledì.
Tanto dovevo. Cordialmente
Rosalba Ubaldi
Gentile Sindaco,
capiamo le sue giustificazioni e comprendiamo le difficoltà del momento dovute alla mareggiate prima e alla neve poi. Ma leggiamo che Lei, pur avendo per la sua comunicazione a disposizione uno strumento straordinariamente efficace e diretto qual è il sito internet istituzionale del Comune, continua ad affidarsi a metodi un po' "rudimentali" e parzialmente efficaci, come gli annunci di fine messa dei parroci o le comunicazioni foniche dei vigili urbani.
Magari in futuro potremmo comunicare con i rintocchi delle campane. Due rintocchi, scuola chiusa due giorni. Tre rintocchi tre giorni... e così via.
Oppure si potrebbe accendere un bel fuoco sul lungomare. Ben visibile anche da Montarice e da Scossicci. Alla visione del fumo alto nel cielo e delle fiamme, i nostri concittadini capiranno che l'indomani le scuole rimarranno chiuse.
Il vero problema è che siamo nel 2012.
Aggiungiamo solo una cosa. Ieri ci è capitato di guardare in TV le due edizioni del TG3 Marche.
In entrambe le edizioni il conduttore ha elencato i Comuni nei quali oggi, 7 febbraio 2012, le scuole sarebbero rimaste chiuse per l'emergenza neve. Lo sa che il Comune di Porto Recanati non è mai stato menzionato?
Vuole sapere perché? Perché le redazioni dei TG consultano i siti internet, non vanno alle messe.
Cordiali saluti
L'ARGANO